Costa Concordia - aggiornamento



Sabato 21 aprile 2012

Costa Crociere e la struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Costa Concordia, informano che la gara d’appalto per la rimozione del relitto della nave dall’isola del Giglio è stata vinta dalla società Titan Salvage, in collaborazione con la società italiana Micoperi. I lavori, soggetti ancora all’approvazione finale da parte delle Autorità italiane, inizieranno a maggio 2012, con una durata precauzionalmente stimata in circa 12 mesi.
Titan Salvage è una società statunitense, appartenente al gruppo Crowley Group, leader mondiale nel settore del recupero di relitti. Micoperi è una società italiana specializzata, che vanta una lunga esperienza nella costruzione e ingegneria subacquea.
La protezione dell’ambiente avrà la massima priorità nel corso di tutta la durata delle operazioni. Una volta completata la rimozione, si provvederà alla pulizia dei fondali e al ripristino della flora marina.
Il piano prevede anche misure per la salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’isola del Giglio. La presenza del personale che lavorerà alle operazioni di rimozione non avrà conseguenze significative sulla ricettività estiva dell’isola. La base operativa sarà fuori dall’isola, nei pressi di Civitavecchia, dove verranno raccolte apparecchiature e materiali necessari per gli interventi, in modo da evitare qualsiasi impatto sulle attività del porto turistico del Giglio.
Una volta riportato nelle condizioni di poter galleggiare, il relitto sarà trainato in un porto italiano. Ogni altra decisione successiva riguardante il relitto sarà presa nel rispetto di quanto richiesto dalle Autorità italiane.
Il piano è stato scelto da un comitato tecnico di valutazione, composto da esperti in rappresentanza di Costa Crociere, Carnival Corporation & plc, London Offshore Consultants e Standard P&I Club. Nonostante tutti i 6 piani, giunti entro la scadenza del 3 marzo 2012, fossero di elevata qualità, il comitato tecnico di valutazione ha preferito quello di Titan Salvage/Micoperi perché risponde maggiormente ai principali requisiti richiesti: rimozione intera del relitto; minor rischio possibile; minor impatto ambientale possibile; salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio; massima sicurezza degli interventi.
“Siamo molto soddisfatti di poter annunciare un altro passo importante nelle operazioni di recupero del relitto dall’Isola del Giglio – ha dichiarato Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A. – Come già successo per la rimozione del carburante, abbiamo cercato di individuare la soluzione migliore per salvaguardare l’isola e il suo ambiente marino e restituirla al più presto alla sua innata vocazione turistica. Vogliamo inoltre ringraziare le società Smit Salvage e Tito Neri per il successo nelle operazioni di defueling e caretaking.”
La rimozione sarà l’ultima fase delle operazioni di recupero del relitto. Il “defueling”, ovvero l’estrazione del carburante dai serbatoi, è terminato con successo lo scorso 24 marzo; il “caretaking”, che prevede la pulizia del fondale marino e il recupero di materiali e detriti usciti dalla nave in seguito all’incidente, continuerà sino a quando Titan Salvage e Micoperi non inizieranno i loro lavori.

Giovedì22 marzo 2012

Ore 16.30 (CET)

Costa Crociere, il Comune di Isola del Giglio e la struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Costa Concordia, informano che sono giunte al termine le operazioni di prelievo del carburante da Costa Concordia.
Le operazioni, effettuate dai tecnici di Neri/Smit Salvage incaricati da Costa Crociere, erano iniziate alle ore 17 del 12 febbraio 2012, e sono proseguite in tutti i giorni successivi in cui le condizioni meteo-marine lo hanno consentito.
L’estrazione del carburante dai 17 serbatoi della nave sarà completata entro domani sera. Per queste operazioni è stata utilizzata la tecnologia “hot tap”, che ha previsto la foratura delle lamiere dei serbatoi e l’applicazione di valvole e flange per prelevare il carburante e introdurre contemporaneamente acqua in sostituzione di esso, per mantenere la stabilità della nave.. Rimangono solo residui fisiologici minori di carburante, che non sarà possibile aspirare dalle pareti dei serbatoi; si tratta di quantità talmente minime da non rappresentare un rischio rilevante per l’ambiente.
“Dopo il tragico incidente di Costa Concordia – ha dichiarato Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere S.p.A. – ci siamo subito attivati per garantire il minor impatto ambientale possibile e la salvaguardia delle attività economiche e turistiche dell’Isola del Giglio, lavorando in massima collaborazione e rispetto con la struttura del Commissario delegato e con il Comune di Isola del Giglio. Abbiamo incaricato per il defueling la migliore società del settore, che ha completato con successo le operazioni, evitando quello che era stato presentato come un potenziale disastro ecologico. Siamo molto soddisfatti di questo risultato, ma continueremo a lavorare con lo stesso impegno anche per i prossimi interventi, sino a quando non verranno completate tutte le operazioni necessarie. La serietà e preparazione della nostra azienda sono dimostrate anche dalla professionalità con cui conduciamo progetti come questi. Ci tengo a ribadire che l’incidente di Costa Concordia è stato un fatto anomalo, gravissimo e irripetibile, e voglio esprimere tutto il nostro cordoglio ai familiari delle vittime e la nostra vicinanza a tutte le persone che hanno sofferto a causa di questo incidente”.
“Abbiamo osservato e monitorato in questa fase l’impegno complessivo messo in campo da tutti i soggetti coinvolti per evitare anche il minimo impatto ambientale sull’isola e il nostro ottimismo oggi viene premiato”. – ha dichiarato Sergio Ortelli, Sindaco di Isola del Giglio – “ La condivisione del metodo di lavoro, oltre che la collegialità delle scelte ha consentito di arrivare ad un grande risultato per il futuro dell’isola del Giglio che non dimentica la tragedia che l’ha colpita e che ha colpito le famiglie di vittime e dispersi ai quali va continuamente il nostro pensiero. Un risultato fino ad oggi di efficienza e efficacia che, unito al mare cristallino confermato quotidianamente dalle analisi di Arpat e Ispra, ci fa guardare al futuro con maggiore serenità. Una fiducia che riponiamo anche nel proseguo delle operazioni che si presentano di maggiore complessità ma che siamo certi dovranno essere gestite con lo stesso spirito di squadra perché possano condurre agli stessi positivi risultati che tutti auspichiamo. Il mio ringraziamento va alla popolazione del Giglio che, in una fase così complessa, sta dimostrando grandissimo senso di responsabilità”
Terminato con successo il “defueling”, e in attesa della definizione del piano di rimozione dello scafo, partiranno le operazioni così dette di “caretaking”. Queste operazioni hanno l’obiettivo di mantenere un presidio di protezione ambientale con mezzi, uomini e risorse adeguati, e procedere alla pulizia del fondale da materiali ed oggetti usciti dalla nave. Il “caretaking” verrà eseguito sempre dai tecnici di Neri/Smit Salvage su incarico di Costa Crociere, e durerà in tutto circa 1/2 mesi.
Complessivamente l’investimento di Costa Crociere nelle operazioni di “defueling” ammonta a svariati milioni di euro, con l’obiettivo primario di rimuovere il carburante dalla nave il più velocemente possibile e garantendo la salvaguardia dell’ambiente marino.
Come già annunciato, relativamente alla rimozione dello scafo, sono in corso le valutazioni tecniche dei 6 piani pervenuti entro la scadenza del 3 marzo. Si sta definendo una “short list” di progetti dalla quale verrà scelto il piano migliore, che sarà reso pubblico a inizio/metà aprile.
Tutti i progetti presentati, di elevato standard qualitativo, condividono la massima attenzione nel garantire il minor impatto ambientale possibile, la salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio, e la massima sicurezza degli interventi.
Data la complessità e la straordinarietà dell’operazione, i progetti prevedono una durata variabile, precauzionalmente stimata in 10/12 mesi.


Venerdì 09 marzo 2012

Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A., nel corso di un incontro che si è svolto a Roma martedì 6 marzo, ha aggiornato il Capo Dipartimento della Protezione Civile - Commissario Delegato per l’Emergenza per il naufragio della Costa Concordia, Prefetto Franco Gabrielli, sugli sviluppi della gara di appalto per la rimozione dello scafo della nave. Di seguito si riportano le principali novità emerse dall’incontro.
In totale, i piani operativi per la rimozione dello scafo di Costa Concordia, pervenuti entro la scadenza del 3 marzo, sono 6.
Delle 10 società, le migliori e più esperte al mondo in questo settore che erano state invitate a partecipare alla gara di appalto, 3 hanno rinunciato per altri impegni già presi in precedenza, e 2 si sono associate presentando un progetto in comune. In totale, quindi, sono pervenuti 6 piani operativi. I progetti presentati, di elevato standard qualitativo, prevedono diversi metodi e tecniche di intervento. Tutti i piani, però, hanno in comune la massima attenzione nel garantire il minor impatto ambientale possibile, la salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio, e la massima sicurezza degli interventi.
Data la complessità e la straordinarietà dell’operazione, i progetti prevedono una durata variabile, precauzionalmente stimata in 10/12 mesi.

Il processo di selezione rispetterà i tempi preventivati: le valutazioni tecniche dei 6 piani sono già in corso e per la metà del mese si arriverà alla definizione di una “short list” di progetti; da questa, infine, verrà scelto il piano migliore, che sarà reso pubblico entro fine marzo/inizio aprile.


Venerdì 17 febbraio 2012

Ore 17.30 (CET)
In merito alla vicenda, scoperta e segnalata dal programma televisivo “Striscia la Notizia”, della ragazza italiana incinta che avrebbe perso il bambino a causa del naufragio di Costa Concordia, la Società informa che segnalerà alla Magistratura questo episodio, così come ogni altro indebito tentativo di speculazione su questa tragica vicenda.
La Società conferma che la ragazza e il marito non risultano nella lista degli Ospiti a bordo di Costa Concordia il 13 gennaio.
Nel corso delle puntate andate in onda il 14, 15, 16 febbraio, “Striscia la notizia” ha portato alla luce il caso di una coppia di due presunti naufraghi della Costa Concordia e del loro avvocato. Secondo quanto raccontato in varie trasmissioni televisive e in base a quanto riportato da giornali, siti web e agenzie di stampa italiane e internazionali, i due presunti naufraghi avrebbero chiesto tramite il loro avvocato un risarcimento di 1 milione di euro a Costa Crociere perché la ragazza, incinta di cinque mesi, pochi giorni dopo il naufragio all'Isola del Giglio avrebbe perso il bambino che aspettava. Le verifiche fatte da “Striscia la Notizia” hanno permesso di scoprire che questa vicenda è una clamorosa montatura, svelando che l’identità dei presunti naufraghi sarebbe falsa, così come la loro presenza a bordo della nave il giorno del naufragio.

Ore 16.00 (CET)
La struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Concordia e Costa Crociere informano che le operazioni di prelievo del carburante dalla Costa Concordia proseguono ininterrottamente dalle ore 17 del 12 febbraio 2012, secondo il piano definito dai tecnici di Neri/Smit Salvage.
Da quando sono iniziate le operazioni di prelievo sino alle ore 7 di oggi, 17 febbraio 2012, sono stati già svuotati complessivamente 952 metri cubi di carburante da 4 serbatoi di prua della nave.
Rimane ancora da svuotare un totale di 1.428 metri cubi di carburante, contenuti in 13 serbatoi, di cui 576 metri cubi sono contenuti nei serbatoi di prua. Secondo le previsioni dei tecnici di Neri/Smit Salvage, se le condizioni meteo marine continueranno ad essere favorevoli, le operazioni di prelievo del carburante ancora presente a bordo di Costa Concordia dovrebbero concludersi in circa 3 settimane lavorative.
Costa Crociere ha sempre avuto tra le sue priorità quelle di garantire la massima sicurezza, il minor impatto ambientale, la salvaguardia dell’ambiente e delle attività economiche e turistiche dell’Isola del Giglio, il tutto realizzato in tempi ragionevoli.
Questa e le altre operazioni previste su Costa Concordia continuano a svolgersi nella massima collaborazione e rispetto tra la società Costa Crociere e la struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Concordia.


Giovedì 16 febbraio 2012

In relazione all’iniziativa da parte del Codacons di presentare un atto di denuncia nei confronti del Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere e di altri dirigenti della società, come risulta da una notizia riportata dall'agenzia Ansa mercoledì 15 febbraio 2012, la Compagnia si riserva ogni e più ampia azione, in qualunque sede, a tutela dell'immagine propria e dei propri dirigenti.


Mercoledì 15 febbraio 2012

COSTA CROCIERE ANNUNCIA UNA PROROGA DEI TERMINI DELLA PROPOSTA DI COMPENSAZIONE
Nel corso dell’incontro, tenutosi ieri presso la sede di ASTOI Confindustria Viaggi, tra Costa Crociere ed i rappresentanti di Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, è emersa la necessità di disporre di un termine più congruo per la migliore gestione di tutte le casistiche legate al naufragio della Costa Concordia e rientranti nell’accordo siglato con le Associazioni dei Consumatori il 27 gennaio 2012.
La proposta è stata condivisa da Costa Crociere che, nell’ottica di offrire ai propri Ospiti un periodo di tempo più consono per valutare con la dovuta serenità la proposta di compensazione già comunicata, ha prorogato di 45 giorni il termine per accettare l’indennizzo.

Il termine è stato quindi procrastinato al 31 marzo 2012. La proroga non avrà alcun impatto sul processo di compensazione, ma ha l’unico scopo di agevolare gli Ospiti e di venire incontro alle richieste espresse dagli stessi.

La Compagnia conferma quindi che il pacchetto di compensazione offerto rimane quello definito lo scorso 27 gennaio, che si basa su una proposta chiara, efficace e di facile riscossione.

La proposta di compensazione riguarda esclusivamente gli Ospiti che hanno fatto rientro a casa dopo il tragico incidente. Le famiglie delle vittime e gli Ospiti che hanno subito ferite, lesioni, invalidità permanenti, verranno gestiti separatamente, tenendo conto della loro situazione individuale.

Le Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all’Accordo e che seguono e tutelano gli interessi degli Ospiti sono a disposizione per tutte le informazioni relative alle richieste ed alle modalità di rimborso.

Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini agli Ospiti coinvolti nella vicenda, Costa Crociere conferma che l’8 febbraio 2012 è iniziato lo specifico programma di assistenza psicologica a sostegno degli Ospiti che ne fanno richiesta, come era stato convenuto con le Associazioni dei Consumatori.

Ricordiamo che due unità operative create appositamente da Costa Crociere stanno gestendo le richieste di compensazione per garantire massima tempestività ed efficienza.
Come già annunciato, i pagamenti saranno accreditati dalla società entro sette giorni dal ricevimento dell’accettazione della proposta. Un apposito indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) e numero telefonico (848.50.50.50) sono a disposizione per informazioni ed assistenza.


Ecco tutte le associazioni aderenti, disponibili per maggiori informazioni:
ACUwww.associazioneacu.org/
ADICONSUM www.adiconsum.it
ADOC www.adoc.org
ADUSBEF www.adusbef.it/
ALTROCONSUMO www.altroconsumo.it/
ASSOCONSUMwww.asso-consum.it
ASSOUTENTIwww.assoutenti.it
CASA DEL CONSUMATORE www.casadelconsumatore.it/
CITTADINANZA ATTIVA www.cittadinanzattiva.it/
CTCU www.centroconsumatori.it/
FEDERCONSUMATORI www.federconsumatori.it
LEGACONSUMATORI www.legaconsumatori.it/home.html
MOVIMENTO CONSUMATORI www.movimentoconsumatori.it
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO www.mdc.it
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI www.consumatori.it


Lunedì 13 febbraio 2012

Ore 14.30 (CET)
Completato questa mattina alle 9 il pompaggio dei 103 metri cubi di carburante dal primo serbatoio della nave, si sta proseguendo con il secondo serbatoio. Il pompaggio, iniziato ieri pomeriggio alle 17 dai tecnici di Neri/Smit Salvage BV, prosegue alla velocità di 10 metri cubi all'ora, grazie alle buone condizioni meteorologiche.


Costa Concordia 13 gennaio 2012, per non dimenticare
A un mese da quella terribile notte, Costa Crociere con i suoi 19 mila collaboratori di bordo e di terra nel mondo rinnova le più sincere condoglianze alle famiglie e agli amici dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio che hanno perso la vita in questo tragico incidente. Nella storia della nostra azienda, questi sono stati i giorni più tristi in assoluto. Abbiamo provato tutti, e con noi chi ci conosce, uno sgomento, una tristezza, un dolore profondo, che non immaginavamo possibile. Questo tragico incidente non doveva verificarsi. Non potremo mai dimenticare quanti hanno perso la vita e coloro che hanno vissuto momenti di paura davanti all’Isola del Giglio. Il nostro impegno è far si che non possa accadere mai più.


Giovedì 2 febbraio2012

Ore 19.00 (CET)

Costa Crociere si è attivata sin dalle prime ore successive all’incidente di Costa Concordia per garantire il minor impatto ambientale possibile e la salvaguardia delle attività economiche e turistiche dell’Isola del Giglio. Fin da subito le attività predisposte dalla Compagnia sono state costantemente condivise e approvate dalle Autorità Italiane preposte, in un rapporto di piena, trasparente e totale collaborazione.

Dopo aver incaricato la società Smit Salvage BV, leader mondiale del settore, per la rimozione del carico di carburante della Costa Concordia, ed avere presentato un piano per la rimozione di altri materiali e sostanze potenzialmente inquinanti, pronto ad essere operativo condizioni meteo permettendo, Costa Crociere sta lavorando con massimo impegno e velocità anche sul piano di rimozione della nave, consapevole del fatto che esso rappresenta una priorità per la salvaguardia dell’ambiente e delle attività turistiche dell’Isola del Giglio.

La Compagnia ha istituito un comitato tecnico, composto da rappresentanti di Costa Crociere, Carnival Corporation & plc, Fincantieri, Rina ed esperti del settore, anche in ambito accademico, che opererà per la migliore definizione del piano, in co-ordinamento con le Autorità Competenti.

Come anticipato in una lettera inviata al Prefetto Franco Gabrielli, Commissario Delegato per l’Emergenza Costa Concordia, Costa Crociere ha indetto un appalto, convocando 10 società in tutto il mondo, per la presentazione di un piano operativo per la rimozione intera dello scafo di Costa Concordia.

L’invito è stato indirizzato alle maggiori e più esperte società al mondo, in grado di eseguire l’operazione nel minor tempo possibile, garantendo la massima sicurezza e il minor impatto ambientale: 1) Smit Salvage BV, 2) Svitzer Salvage BV, 3) Mammoet Salvage BV, 4) Titan Salgave, 5) Resolve Marine Group Inc., 6) T&T Marine Salvage Inc., 7) Donjon Marine Inc., 8) Tito Neri S.r.l., 9) Fukada Salvage & Marine Works Co. Ltd., 10) The Nippon Salvage Co Ltd.

I piani predisposti dovranno pervenire entro l’inizio di marzo 2012 a Costa Crociere, che li valuterà insieme al Comitato Scientifico della Protezione Civile, per arrivare a scegliere il piano migliore entro la fine di marzo 2012.

I tempi indicati sono da considerarsi i migliori possibili in una situazione di questo genere, fermo restando che non si possono escludere sin d’ora slittamenti, data la complessità dell’operazione.


Martedì 31Gennaio 2012

Ore 14.00 (CET)

VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici
Senato della Repubblica
Audizione del Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi
guarda Audizione


Venerdì 27Gennaio 2012

Ore 09.00 (CET)

Si è tenuto ieri, presso la sede di ASTOI Confindustria Viaggi, il tavolo di confronto tra Costa Crociere e le Associazioni dei Consumatori. Alla riunione, organizzata da ASTOI Confindustria Viaggi su specifico incarico di Costa Crociere, hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Per Costa Crociere erano presenti i rappresentanti della Direzione; per ASTOI Confindustria Viaggi il Presidente Roberto Corbella, il Direttore Generale Flavia Franceschini e l’Avv. Alessio Costantini. L’obiettivo, condiviso da tutti i presenti, è stato quello di trovare soluzioni conciliative e transattive che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’eventuale instaurazione di un giudizio.

I risultati raggiunti, frutto di concertazione con le Associazioni dei Consumatori, riguardano:

•un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata;
•il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali;
•il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera;
•il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro;
•il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;
•il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.

L’importo forfettario concordato a titolo di risarcimento è superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene non paganti. Costa si è impegnata altresì a non dedurre, da tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate. Un nucleo familiare composto da due persone, in aggiunta a quanto sopra elencato, ad esempio, vedrà quindi riconosciuto un importo forfettario di euro 22.000, così come un nucleo familiare di due adulti e due bambini arriverà ad euro 44.000.
In concomitanza, la Compagnia avvierà altresì la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero.
Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini ai consumatori coinvolti nella vicenda, Costa Crociere ha accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta.

L’intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui.
In accordo con le Associazioni dei Consumatori si sono altresì stabilite le modalità di gestione delle pratiche di indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, verranno istituite due unità operative interamente dedicate. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall'accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni (848 505050). Tutte le Parti si impegnano a divulgare tramite i loro canali di comunicazione ogni informazione legata alle modalità di rimborso e, più in generale, all’accordo raggiunto ed a fornire la dovuta assistenza.
E’ stato inoltre convenuto che la Compagnia offra l’opportunità di cancellare senza penali le crociere prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio.
Le Associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo di remunerazione per tutte le attività legate all’accordo raggiunto.


Mercoledì 25Gennaio 2012

Ore 14.30 (CET)

VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici
Senato della Repubblica
Audizione del Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi
guarda Audizione


Martedì 24Gennaio 2012

Ore 15.00 (CET)
In merito alle notizie riportate su sconti e offerte promozionali, Costa Crociere ritiene di dover precisare quanto segue: non è mai stato offerto dall’azienda nessuno sconto per future crociere agli Ospiti a bordo di Costa Concordia sulla crociera del 13 gennaio e coinvolti nel tragico incidente. L’informazione lanciata da un giornale, e riportata da diversi organi di informazione, è totalmente infondata come confermatoci dallo stesso passeggero inglese che è stato citato dalla testata .
Costa Crociere ribadisce che, in seguito al tragico incidente, la priorità dell’azienda è stata sempre quella di fornire la massima assistenza e il massimo conforto alle persone coinvolte. L’azienda è sempre stata consapevole e addolorata per le sofferenze e i disagi che gli ospiti e i membri dell’equipaggio hanno subìto ed ha agito tenendolo nella massima considerazione.
In collaborazione con le squadre di soccorso l’Azienda si è attivata per fornire ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio evacuati tutta l’assistenza necessaria e per garantire il loro rientro a casa. In seguito ha contattato telefonicamente gli Ospiti rientrati a casa, per assicurarsi delle loro condizioni di salute ed emotive, e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate.
Come già annunciato, l’azienda è aperta al dialogo con i propri Ospiti e con tutte le Associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, con il supporto delle Associazioni di Categoria del settore turismo/viaggi, con cui è già in contatto da giorni, per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti.
La Compagnia, spinta da senso etico e dai valori di correttezza e responsabilità che la guidano, ha inoltre dato la possibilità a tutti i clienti prenotati, se lo ritenevano opportuno perchè turbati dalla tragedia, di cancellare la crociera prenotata, previa comunicazione entro il 7 febbraio. Tutte le agenzie di viaggio che collaborano con l’Azienda sono state prontamente informate di questo giorni addietro.
Costa Crociere informa inoltre di aver sospeso, a partire dal giorno successivo all'incidente, tutte le iniziative pubblicitarie programmate per cordoglio e rispetto nei confronti di chi è stato colpito da questa tragedia. Solo una comunicazione postale, già partita ad alcuni clienti a fine dicembre, non è stato possibile bloccare.
Costa Crociere è incredula di fronte alle infamanti affermazioni che, senza verifica e senza fondamento, vengono diffuse sul suo conto.


Ore 9.30 (CET)

Costa Crociere informa che l’azienda ha in atto rigidissimi sistemi di controllo dell’accesso a bordo, in aggiunta a quelli effettuati dalle autorità per l’accesso in area portuale, prima di salire a bordo.
L’accesso di persone a bordo è possibile solo in presenza:
- di un biglietto di viaggio e del controllo dell’identità, per coloro che hanno acquistato la crociera;
- della tessera identificativa con lettura ottica, per i membri dell’equipaggio;
- dell’inserimento del nominativo nella lista visitatori, preventivamente autorizzata dalla Compagnia e dal Comandante in seconda, nonché di un documento di identità valido, che viene ritirato all’imbarco.
Qualunque persona parta con la nave viene registrata sui sistemi di bordo a livello nominativo. In aggiunta, ai passeggeri, all’accesso a bordo, viene scattata una foto del viso,abbinata poi a un codice a barre identificativo, presente sul modulo di imbarco e sulla Carta Costa, consegnata a bordo (il badge identificativo personale di ogni passeggero che abilita l’ingresso e l’uscita dalla nave e la fruizione dei servizi di bordo).
Nessuno a bordo ha facoltà di derogare dalle procedure di sicurezza. In caso di infrazioni la compagnia prende severi provvedimenti disciplinari.
Le liste esatte di tutte le persone imbarcate e partite (ospiti, equipaggio ed eventuali tecnici), vengono comunicate alla sede della Compagnia subito dopo la partenza.
Nel caso dell’incidente di Costa Concordia queste liste esatte sono state fornite alle autorità per le operazioni di identificazione dei superstiti, delle vittime e dei dispersi.
Inoltre, l’azienda smentisce seccamente la voce che potessero trovarsi a bordo “lavoratori clandestini”.
Costa Crociere applica i massimi standard di sicurezza e responsabilità sociale, è certificata per quanto riguarda la responsabilità sociale (SA 8000) e per quanto riguarda la sicurezza (OHSAS 18001) dal RINA nell’ambito della certificazione BEST4 che copre anche ambiente e qualità, ed è sottoposta alle verifiche degli organi certificatori, delle autorità marittime, nazionali e delle nazioni visitate dalle sue navi.


Lunedì 23Gennaio 2012

Ore 12.30 (CET)

In questi giorni stiamo ricevendo moltissimi messaggi di cordoglio per le vittime e le loro famiglie, ma anche di apprezzamento verso la professionalità e la competenza dei nostri equipaggi. La compagnia partecipa al cordoglio e ringrazia per ogni manifestazione di solidarietà agli uomini e alle donne di Costa Crociere. Le vostre parole di vicinanza sono quanto di più prezioso in un’occasione così delicata. Si tratta di testimonianze toccanti, che ci spingono a fare ancora di più, per continuare a meritare la fiducia che ci state accordando.


Venerdì20 Gennaio 2012

Ore 19.45 (CET)

Costa Crociere informa di aver incaricato Astoi Confindustria Viaggi, l’associazione di categoria dei tour operator italiani, di aprire un tavolo di confronto e di dialogo con le Associazioni dei Consumatori, per informare circa le attività che Costa Crociere ha già posto in essere e recepire le istanze dei consumatori in merito alla vicenda della Costa Concordia. La riunione è stata fissata per giovedì 26 gennaio 2012, presso la sede di Astoi Confindustria Viaggi.



Mercoledì18 Gennaio 2012

Ore 21.15 (CET)

Costa Crociere conferma che sta contattando tutti gli ospiti coinvolti nel triste incidente di Costa Concordia per assicurarsi sull’avvenuto rientro, sul loro stato di salute e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate. Costa Crociere ribadisce inoltre il dialogo con i propri ospiti e con tutte le Associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, con il supporto delle associazioni di categoria per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti. Costa Crociere riafferma, oltre all’impegno ed alla cura dedicata costantemente e quotidianamente alla sicurezza, l’attenzione al rapporto con i propri ospiti, che rappresentano, da oltre sessant'anni, il suo più importante Patrimonio. Costa Crociere rinnova il proprio cordoglio per le vittime e la propria vicinanza ai famigliari delle stesse.

Ore 19.45 (CET)
Costa Crociere ha fatto della tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale una delle proprie missioni come dimostrato dalle più rigide certificazioni ottenute a livello internazionale (UNIEN ISO 14001). Proprio per questa ragione la Compagnia ha compreso fin da subito la necessità di indirizzare tempestivamente gli aspetti relativi alla protezione dell’ambiente marino. Costa Crociere ha quindi incaricato già nelle ore immediatamente successive all’incidente la Società Smit Salvage BV, leader mondiale del settore, di realizzare un piano che consenta di mettere in atto la rimozione del carico di carburante della Costa Concordia. Fin da subito tale piano è stato costantemente condiviso con le autorità preposte e, grazie alla piena collaborazione con le stesse, verrà reso esecutivo entro la fine della settimana.

Ore 00.01 (CET)
Siamo profondamente addolorati nell’apprendere che altre vittime sono state ritrovate durante le operazioni di salvataggio della Costa Concordia e vorremmo esprimere la nostra più sentita vicinanza alle loro famiglie. Continuiamo a collaborare con le autorità per supportare le operazioni di salvataggio, di recupero e messa in sicurezza della nave assicurando che non vi sia alcun impatto ambientale. La nostra principale priorità rimane quella di recuperare i passeggeri e i membri dell’equipaggio che ad oggi risultano dispersi.
Mentre i soccorsi continuano stiamo offrendo assistenza a tutti i nostri ospiti e alle loro famiglie.



Domenica15 Gennaio 2012

Ore 20.15 (CET)
Costa Crociere ribadisce il suo più profondo dolore per questo terribile incidente che ha colpito i suoi affetti più cari: i suoi ospiti, i suoi dipendenti, una propria nave; si scusa per le sofferenze e il disagio che queste persone hanno subito e porge le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime accertate.

Circa 1.100 persone di Costa Crociere in tutto il mondo stanno lavorando dalla serata di venerdì nella gestione di questo terribile incidente e la loro priorità è stata di supportare le operazioni di salvataggio, assistere ospiti ed equipaggio e riportarli in sicurezza alla loro residenza.
Le operazioni di ricerca e salvataggio sono ancora in corso coordinate dalla Guardia Costiera e dalle autorità italiane. Confermiamo che sfortunatamente vi sono tutt’ora dei dispersi e, dato che la situazione è in continua evoluzione, non ci è consentito fornire dati.

Il Comandante Francesco Schettino, che era al comando di Costa Concordia, è entrato in Costa Crociere nel 2002 come ufficiale responsabile della sicurezza e promosso comandante nel 2006, dopo essere stato comandante in seconda. Come tutti i comandanti della flotta egli ha partecipato ad un continuo programma di aggiornamento e addestramento ed ha superato positivamente tutte le verifiche di idoneità previste.

Come già reso noto, la Magistratura, con cui Costa Crociere sta collaborando, ha disposto il fermo del Comandante, verso il quale sono state mosse gravi accuse. Sembra che il comandante abbia commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave è risultata troppo vicina alla costa, e sembra che le sue decisioni nella gestione dell’emergenza non abbiano seguito le procedure di Costa Crociere che sono in linea e, in alcuni casi vanno oltre, gli standard internazionali.

Costa Crociere opera nel pieno rispetto di tutte le norme relative alla sicurezza ed è fiera dell’impegno che i suoi dipendenti dedicano alla gestione della sicurezza degli ospiti. Tutti i membri di equipaggio dispongono di un certificato BST (Basic Safety Training), vengono formati e addestrati alla gestione di emergenze e ad assistere gli ospiti in caso di abbandono nave attraverso numerose esercitazioni. Ruoli, responsabilità e compiti sono chiaramente definiti e assegnati per consentire la gestione di una situazione così importante.
Tutti i membri dell’equipaggio fanno un’esercitazione di abbandono nave ogni due settimane. Per tutti gli ospiti in crociera è prevista un’esercitazione entro 24 ore dal giorno dell’imbarco, come richiesto dalla legge. Costa Crociere ha un sistema computerizzato che consente di verificare che tutti gli ospiti abbiano partecipato all’esercitazione e porvi di conseguenza rimedio. La preparazione dei membri degli equipaggi Costa Crociere viene periodicamente verificata dalle Guardie Costiere e dagli enti di classificazione indipendenti in linea con il rispetto ai requisiti specificati nel sistema SMS (Safety Management Systems).

A bordo di Costa Concordia e di tutte le navi Costa sono disponibili giubbotti di salvataggio, lance e zattere in numero superiore al massimo delle persone che possono essere ospitate dalla nave. Nelle lance sono presenti dotazioni di sicurezza, come riserve d’acqua e cibo, cassette medicinali e strumenti di segnalazione e comunicazione, che consentono di aspettare in sicurezza l’arrivo dei soccorsi. Le lance sono inoltre oggetto di scrupolose verifiche periodiche da parte del personale della nave e degli organismi di certificazione. Tutte le navi Costa Crociere sono certificate dal RINA e sono costruite secondo i più elevati standard e tecnologie.

In seguito all’incidente, Costa Crociere è intervenuta immediatamente per impedire un potenziale impatto ambientale e sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit & Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo.

La Magistratura ha sottoposto a sequestro la nave e la VDR – la cosiddetta “scatola nera”. Costa Crociere può quindi accedere alla nave solo con l’autorizzazione delle autorità.



Sabato 14 Gennaio 2012


Ore 17.30 (CET)

"Vorrei esprimere il mio immenso dolore per questa terribile tragedia che ci ha scosso profondamente" - ha dichiarato Gianni Onorato Direttore Generale di Costa Crociere - "Sono qui solo ora perchè, come potrete comprendere sono rimasto dall'alba fino ad ora sull'isola del Giglio per essere vicino alle operazioni di soccorso.
Vorrei innanzitutto ringraziare tutte le autorità, le forze dell'ordine e i volontari che si sono prodigati nel soccorrere e assistere i nostri Ospiti coinvolti in questo terribile incidente.”
Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perchè le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente.
Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l'equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave
Purtroppo Questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.
Grazie all'impegno di tutte le forze coordinate dalla Guardia Costiera, da quel momento in poi sono state ulteriormente rafforzate le operazioni di salvataggio.
Dal primo momento la compagnia ha mobilitato tutte le sue risorse di bordo e di terra mettendo in atto tutti gli sforzi per assistere i nostri Ospiti e membri dell'equipaggio in questa situazione e prevenire possibili conseguenze ambientali.

Ore 12.00 (CET)
L’incidente occorso questa notte a Costa Concordia è una tragedia che sconvolge la nostra azienda.
Il nostro primo pensiero va alle vittime ed esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici.
Siamo vicini alle persone che sono rimaste ferite e seguiamo con la massima attenzione il loro decorso.
Tutto il nostro impegno è ora concentrato nell’offrire assistenza agli ospiti e all’equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al più presto a casa.
Il servizio clienti di Costa Crociere ha già iniziato a prendere contatto telefonicamente con tutti gli ospiti che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla nave oggi a Savona e da domani nei porti successivi previsti dal programma della crociera. Al momento non è prevista alcuna variazione al programma di viaggio di tutte le altre navi della flotta Costa Crociere.
Chi desiderasse informazioni può comunque, come sempre, fare riferimento al numero 848.50.50.50.
Tutti gli uomini e le donne di Costa Crociere ringraziano dal più profondo del cuore la Guardia Costiera e le forze da essa coordinate, incluse le autorità e i cittadini dell’Isola del Giglio e i cittadini e le autorità di Porto Santo Stefano, che si sono prodigati nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all’equipaggio. Ringraziano anche tutto il personale medico che ha prestato e sta prestando assistenza ai feriti e a tutti coloro che hanno bisogno di sostegno.
L’azienda si è già messa a disposizione delle autorità competenti per le indagini avviate sull’accaduto.

Ore 7.00 (CET)
E’ attivo il numero 848.50.50.50


Ore 5.00 (CET)
E’ una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime, e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici. In questo momento tutti i nostri sforzi sono concentrati nelle ultime operazioni di emergenza, oltre che nell’offrire assistenza agli ospiti e all’equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al più presto a casa. Le procedure di emergenza sono scattate immediatamente per procedere all’evacuazione della nave. L’inclinazione che ha assunto progressivamente la nave ha reso le operazioni di evacuazione estremamente difficoltose. Vogliamo esprimere un profondo e sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e alle forze da essa coordinate, incluse le autorità e i cittadini dell’Isola del Giglio, che si sono prodigate nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all’equipaggio. L’azienda collaborerà, con la massima disponibilità, con le autorità competenti per verificare le cause dell’accaduto".

Ore 1.30 (CET)
Tutti gli ospiti che dovevano imbarcare sulla nave oggi a Savona e nei porti successivi verranno direttamente contattati da Costa Crociere.

Ore 1.00 (CET)
"Costa Crociere conferma che sono in corso le operazioni di evacuazione di emergenza, vicino all'Isola del Giglio, dei circa 3.200 passeggeri e dei circa 1.000 membri di equipaggio a bordo di Costa Concordia. Le operazioni di evacuazione sono state effettuate prontamente, ma la posizione della nave, che diventando più difficoltosa, sta complicando le ultime operazioni di sbarco. Al momento non e ' possibile definire le cause del problema occorso. L' azienda si sta adoperando con il massimo impegno per dare la massima assistenza. Costa Concordia stava effettuando una crociera nel Mediterraneo partita da Civitavecchia con scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo. A bordo c'erano circa 1.000 passeggeri di nazionalita' italiana, oltre 500 tedeschi, circa 160 francesi e 1.000 membri di equipaggio".