Lo chiamano Earthing o Grounding ed è la pratica di camminare a piedi nudi. Se le star di Hollywood lo praticano già da decenni (pare che quest'ottima cura di bellezza abbia conquistato tra le altre Julia Roberts e Nicole Kidman), oggi l'abitudine si sta diffondendo anche tra la gente comune. L'Earthing infatti ha molteplici effetti positivi per il nostro corpo e favorisce una sensazione di benessere generale. Scopriamo quali.

"L'earthing è la pratica più semplice per riconnettersi alla natura in modo spontaneo ritrovando un senso di serenità e interrompendo la routine quotidiana."

Solleva l'umore

Come riporta una ricerca dell'University of California (Stati Uniti), camminare su un prato o sulla spiaggia ci fa sentire automaticamente più felici e rilassati. Niente di più normale: l'Earthing è la pratica più semplice per riconnettersi alla natura in modo spontaneo, ritrovando un senso di serenità e interrompendo la routine quotidiana.

Stimola la circolazione

Un altro studio dello stesso ateneo americano ha rivelato che camminare a piedi nudi, stimolando la circolazione, riduce il rischio di infarti e malattie cardiovascolari. Inoltre aiuta a combattere i fastidiosi gonfiori degli arti inferiori.

Combatte gli inestetismi

Avete presente calli, duroni e alluce valgo? Questi inestetismi sono dovuti anche al fatto che indossiamo costantemente scarpe che costringono i nostri piedi in posizioni non sempre naturali (chi porta i tacchi sa di cosa stiamo parlando). Appoggiare la pianta a terra lasciando liberi i piedi aiuta a prevenire queste imperfezioni.

Pelle più sana e giovane

Camminare a piedi nudi significa entrare in contatto diretto con la terra. Questo permette l'avviamento di un processo fondamentale per la salute del nostro corpo: gli elettroni depositati al suolo neutralizzano i radicali liberi presenti nella pelle, aiutando a prevenire l'invecchiamento dei tessuti sani.

Sollievo muscolare

Dopo lunghe giornate trascorse coi piedi costretti nelle scarpe, i benefici dell'Earthing si percepiscono immediatamente anche a livello muscolare. Appoggiare la pianta del piede a terra permette infatti di esercitare muscoli altrimenti poco utilizzati. Stiamo parlando di quelli dell'arco plantare, delle tibie e degli stabilizzatori della caviglia.