Fondata dai Fenici con il nome originale di Gadir nell'VIII secolo a.C., Cadice rappresenta una tappa obbligata per chi passa in Andalusia: città costiera tra le più antiche della penisola iberica, è un punto di snodo tra la cultura europea e quella nordafricana, che si riflette nelle caratteristiche architetture moresche, nel fascino pittoresco e cosmopolita del suo centro storico e nella genuina ospitalità di frontiera degli abitanti del luogo (i gaditanos).

"Si tratta di uno squalo di piccole dimensioni la cui carne viene marinata in aceto, aglio e alloro, e poi fritta in olio bollente. Dal sapore inconfondibile, è anch'esso un cibo da gustare preferibilmente in coni di carta, magari come semplice spuntino pomeridiano."

Ideale per una piacevole villeggiatura con la famiglia o una vacanza scanzonata con gli amici, Cadiz offre un'esperienza a 360 gradi, che passa per le spiagge urbane (imperdibile: la Caleta); le camminate con vista sull'Atlantico (il must: la passeggiata di Alameda); gli edifici storici (in primis la Cattedrale di Santa Croce sul Mare e la Torre Tavira); le scorribande by night tra bar e locali; ma anche e soprattutto per le degustazioni delle specialità gastronomiche, da assaporare nei ristoranti caratteristici o mentre si passeggia nelle strade del centro. Ecco 4 tradizioni culinarie davvero imperdibili.

Frittura di pesce

Mettendo il naso in uno dei tanti negozietti specializzati che si trovano sul lungomare è possibile gustare la tipica frittura di pesce (pescaíto frito), dove il palombo marinato viene accompagnato da pesci di piccolo taglio, tra cui acciughe, naselli, triglie e sogliole, nonché da calamari fritti (chocos) e calamaretti (puntillitas). Irrinunciabile il cartoccio da prendere e portare via, per un pranzo o una cena da assaporare direttamente in spiaggia.

Cazón

È una ricetta che trae origine dall'epoca della dominazione araba. Si tratta di uno squalo di piccole dimensioni la cui carne viene marinata in aceto, aglio e alloro, e poi fritta in olio bollente. Dal sapore inconfondibile, è anch'esso un cibo da gustare preferibilmente in coni di carta, magari come semplice spuntino pomeridiano.

Sopa de gato

Il suo nome contiene la parola “gatto”… ma no, i gatti non c'entrano: non è altro che una zuppa marinara, da cucinare stufando in pentola diverse varietà di pesce, con l'aggiunta di olio, aglio e cipolla. Una volta terminata la cottura, il piatto viene insaporito con succo d’arancia e accompagnato con fette di pane bianco.

Gazpacho

Una zuppa di verdure fredda, fatta di pomodori, cetrioli e peperoni, condita con olio, aceto e aglio e, in alcuni casi, servita con cubetti di ghiaccio per accentuarne il potere rinfrescante. Il gazpacho andaluso è un piatto di tradizione contadina, semplice ma sfizioso, che può essere gustato anche come cocktail.