Per chiudere il suo Menù di Galalo Chef Bruno Barbieri ha creato un dessert che saprà mettere d’accordo tutti gli Ospiti delle navi Costa Crociere. Un dolce irresistibile per concludere la cena di Gala con il ricordo felice di un’esperienza unica e indimenticabile.

"“Alla fine di una serata speciale come quella di Gala, non ci resta che chiudere il Menù con un grande dolce”"

Ingrediente per 4 persone

Per l’ananas marinato: ¼ ananas 3 pezzi cardamomo 2 pezzi anice stellato ½ stecca di vaniglia ½ bustina di zafferano Scorza d’arancia Scorza di limone ½ stecca di cannella n. 10 pepe in grani chili q.b.

Per il tortino ghiacciato:

125 gr cioccolato 70% 100 gr. di burro 1 cucchiaio di marsala 1 cucchiaio di estratto di caffe o un caffe lungo 70 gr di zucchero a velo 15 gr zucchero semolato 4 uova Sale Cacao in polvere Zeste d’arancia

Procedimento Sciogliete il cioccolato con il burro, aggiungete il marsala e il caffè. Sbattete i tuorli con lo zucchero semolato (senza montarli) e uniteli al composto. Unite anche una meringa che avrete preparato con gli albumi montati a neve e lo zucchero a velo, aggiungendo un pizzico di sale per montare meglio gli albumi. Mescolate fino a far diventare una mousse omogenea.

In una teglia cuocete un quarto della mousse a 180° per 10 minuti. Sarà la base del vostro dessert. Una volta passato il tempo togliete dal forno, lasciate raffreddare e aggiungete il resto della mousse a freddo sopra, stendendola sulla base. Abbattete il tutto fino al momento del taglio.

Mettete l’ananas, tagliato a cubetti, in un contenitore insieme a tutti gli altri ingredienti per la marinatura e coprite con uno sciroppo base (ottenuto sciogliendo 300 ml di zucchero in 300 ml di acqua). Lasciate raffreddare. Quando raggiunge la temperatura ambiente, si può utilizzare (l’ideale sarebbe lasciare marinare una notte).

Presentazione Tagliate il dolce a quadrati di circa 4,5 cm per lato e cospargetelo di cacao in polvere. Disponete il tortino ottenuto al centro del piatto. Guarnite con l’ananas marinato (privo del succo di marinatura) e decorate con una manciata di zeste d’arancia.