Nell’impasto della sua vita e delle sue passioni ci sono la Sicilia, l’incontro fortunato con un maestro, la creatività, la passione che diventa un incrocio tra studio, manualità e voglia di non fermarsi mai: lo Chef Pastry, Riccardo Bellaera scelto da Iginio Massari tra i 20 specialisti più all’avanguardia nella pasticceria internazionale, si racconta e ci racconta quali novità golose ci aspettano a bordo.
“Un dessert deve essere presentato in maniera creativa, ma è soprattutto un esercizio di equilibrio tra croccantezza, morbidezza e acidità”.

L’inizio con la pasticceria e la nascita della passione

“Ho iniziato a lavorare a 14 anni in una pasticceria siciliana, ma la svolta per la mia carriera è stata l’incontro con il maestro Iginio Massari nel 1993: è rimasto colpito dalla mia manualità e mi ha invitato ad andare nei suoi laboratori a Brescia. Da lì è nato il nostro rapporto professionale e umano e ho capito che la pasticceria era una grande passione”.

I punti di forza del proprio lavoro

“Tanta energia, una grande manualità e conoscere bene la materia prima che si andrà ad utilizzare. Bisogna sempre fare ricerca e non fermarsi mai, cercare le novità e tenersi aggiornato. La mia formazione è iniziata in Sicilia: dalla lavorazione della mandorla che è il punto di forza della mia terra e in generale della pasticceria siciliana. Il mio percorso è proseguito nel Nord-Italia dove ho imparato nuove tecniche: ora posso dire di poter spaziare a 360°”.

Il dolce preferito

“Il mio dolce preferito è quello che non ho ancora ideato. A parte gli scherzi, la mia voglia di creare e di ricercare novità mi spinge sempre oltre e dopo una settimana sono già alla ricerca di un nuovo dolce preferito. Però ne cito uno a cui sono particolarmente affezionato, si chiama Ricordo d’infanzia. È un dolce molto intenso e ricco di ingredienti: un sorbetto di frutta, meringhette al lime, una schiuma di lamponi, pan di spagna soffice al pistacchio e namelaka al cioccolato bianco profumato alla rosa”.

Le novità golose per gli ospiti di Costa Smeralda

“Stiamo realizzando una nuova linea di dessert al piatto. Usiamo solo materie prime di provenienza   italiana, le vere eccellenze. I dolci saranno presentati in maniera creativa, ma l’obiettivo è sempre quello di raggiungere un equilibrio perfetto tra la parte croccante, quella morbida e la parte acida. Quando assaggi un dessert devi sentire tutto quello che c’è all’interno, tutti i gusti devono essere in armonia”.

“Ricordate questi nomi: Arabica, Smeraldo e Choco-Mango. Ve li consiglio perché sono davvero speciali. Troverete un menù dei dessert davvero ricco e per tutti i gusti. Vi aspetto a bordo”.

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