Sostenibile e biologica: sono questi i due valori chiave della nuova carta dei vini che trovate a bordo della flotta Costa.

"Una filosofia produttiva rispettosa dell'uomo e dell'ambiente"

La wine list nasce da un prestigioso accordo con la Banca del Vino di Pollenzo, che ogni anno dal 2001 seleziona e conserva nelle cantine ottocentesche dell’Agenzia di Pollenzo, in collaborazione con l’Università delle Scienze Gastronomiche, le migliori bottiglie di 300 aziende vinicole che seguono una filosofia produttiva rispettosa dell’uomo e dell’ambiente. Il risultato della partnership è un viaggio in oltre 100 etichette attraverso 19 regioni italiane e Paesi come Francia, Portogallo, Spagna, Nuova Zelanda, Australia e USA, accuratamente selezionate per accompagnare ed esaltare al massimo i sapori tradizionali dei menù di bordo, offrendo così agli ospiti un’esperienza di tasting affascinante all’insegna del meglio d’Italia. Si trovano così vini sostenibili e biodinamici, prodotti rispettivamente con metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e con pratiche agricole che favoriscono la fertilità del terreno. Due esempi? Il Gavi DOCG “La Raia” del Piemonte e il Teroldego Rotaliano DOCG di “Foradori” del Trentino Alto Adige. Ci sono poi i vini biologici, privi di sostanze chimiche di sintesi come il Chianti Classico Riserva Berardenga DOCG di “Fattoria di Fèlsina” della Toscana, quelli da abbinare ai piatti dei menù regionali e infine i vini che soddisfano chi vuole bere bene spendendo il giusto. Completano la carta le icone internazionali, come lo Champagne Brut AOC “Dom Perignon”, il Trento DOC Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Extra Brut o il Bolgheri Sassicaia di “Tenuta San Guido”.