Le sontuose coste della Liguria sono famose in tutto il mondo per la loro caratteristica bellezza, il mare di un blu scintillante e la lussureggiante vegetazione che le sovrasta, incorniciandole dall’alto.

"Quando si varca l’arco di ingresso al tempio dei sogni, lì, proprio lì, c’è il mare…"

Questo scenario così peculiare, dal fascino selvaggio, ha sempre attratto e sedotto moltitudini di visitatori, persino tra personaggi illustri come Cechov, Dickens, Conrad, Byron, Fitzgerald, Valery ed Hemingway. Ciascuno di loro è riuscito a cogliere nelle coste liguri un aspetto che dialogava in maniera diretta con il proprio carattere, senza filtri o mediazioni. Oggi però c’è qualcosa che rischia di deturpare lo splendido paesaggio costiero della regione e di impoverirne la biodiversità marina: l’inquinamento. Ad essere minacciata da questo fattore è specialmente la fascia costiera, da riva fino a 50 metri di profondità. Quest’area, infatti, è la più frequentata da bagnanti, sommozzatori e imbarcazioni da pesca, ed è quindi più facile che rifiuti di ogni genere vadano accumulandosi velocemente, rendendo torbide ed inquinate le acque e alterando l’ecosistema marino, al punto da mettere a rischio numerosi esemplari della flora e della fauna autoctone. Per scongiurare questa minaccia, Costa Crociere Foundation sostiene il progetto Rotta verso un Mare più Blu, in collaborazione con OLPA, l’Osservatorio Ligure per la Pesca e l’Ambiente. Con il coinvolgimento di oltre tremila persone tra partner locali, nazionali ed europei, sommozzatori professionisti e volontari, sono stati ripuliti oltre 160mila metri quadri di coste e raccolti 2280 oggetti abbandonati in mare. Inoltre, sono state coinvolte 30 scuole secondarie, per un totale di 520 studenti, creando i presupposti per la nascita di una generazione consapevole, più attenta alla problematica dell’inquinamento. I ragazzi e gli insegnanti assistono a lezioni di esperti di tematiche ambientali e si impegnano attivamente in rilevazioni sul territorio, indagini sull’origine dei rifiuti e analisi dei dati raccolti. In futuro, questi studenti saranno cittadini più consapevoli e magari, ricoprendo cariche pubbliche o ruoli in aziende, potranno far valere ancora di più il loro rispetto per il mare e per le forme di vita che lo abitano. Quel futuro azzurro come il mare, verso cui tutti, con impegno e sensibilità, possiamo fare rotta.