A causa del contesto economico attuale, un terzo della popolazione italiana rischia la povertà e la perdita della casa. Sono già oltre 50,000 le persone che vivono senza avere una dimora fissa.

"Nessuno deve essere lasciato solo. A volte, bastano una parola e un incontro per salvare una vita, soprattutto quando è freddo."

Nessuno deve essere lasciato solo. A volte, bastano una parola e un incontro per salvare una vita, soprattutto quando è freddo. Proprio questa è l’esperienza di Olga, che abbiamo deciso di raccontare in questo articolo.

Ritrovare la speranza: la storia di Olga

A 55 anni, Olga ha dovuto lasciare il suo paese natale, l’Ucraina, sua figlia e i suoi nipoti per venire a lavorare in Italia come badante. Purtroppo, essendo mancata l’anziana di cui si occupava, Olga non è riuscita a trovare un nuovo lavoro.

Ha vissuto per qualche tempo in stanze in subaffitto grazie ai suoi pochi risparmi, ma presto si è ritrovata a vivere per strada, passando un intero inverno senza una casa. Olga non avrebbe potuto resistere un altro anno così.

Quando è stata incontrata dai volontari della Comunità di Sant’Egidio, Olga era impaurita e disorientata. In quella situazione, per quanto fondamentale, il solo aiuto materiale non è sufficiente: il calore e la vicinanza delle persone sono altrettanto importanti. Ed è stato grazie alle parole di conforto e di incoraggiamento ricevute che Olga si è rialzata.

Oggi Olga ha di nuovo un permesso di soggiorno regolare, che aveva fatto scadere quando viveva per strada, un lavoro stabile e quest’estate, dopo sei anni di assenza, tornerà in Ucraina a trovare sua figlia e i suoi nipotini.