La pace inizia tra le mura della propria casa. O almeno dovrebbe. Invece, stando ai dati ISTAT del 2014, ammonta ancora al 31% la percentuale delle donne italiane di età compresa tra i 16 e i 70 anni vittime di violenza domestica. È a queste donne che si rivolge La Casa Senza Violenza, un progetto supportato da Costa Crociere Foundation e ideato dalla cooperativa sociale genovese Il Cerchio delle Relazioni che si dedica ad attività che contrastano il fenomeno della violenza contro le donne e contro i minori.

"Terminata l’ospitalità nelle strutture, le donne iniziano un percorso in cui vengono accompagnate alla completa autonomia e a fare fronte a problematiche nuove guardando nuovamente con speranza verso il futuro."

Da un alloggio sicuro alla completa autonomia: in Liguria, la regione nella quale il progetto si sviluppa, i servizi di protezione non sono sufficienti per rispondere alle esigenze di alloggio delle donne - anche mamme - vittime di violenza domestica. Per questo, forte dell’esperienza maturata negli anni da Il Cerchio delle Relazioni sul territorio, La Casa Senza Violenza affronta tale questione intervenendo su diversi piani. Il progetto ha durata biennale e punta all’apertura di quattro nuove case a indirizzo segreto adatte a ospitare le donne e i loro figli.

L’Ospedale Evangelico Internazionale di Genova ha già concesso un appartamento in comodato d’uso e il supporto di Costa Crociere Foundation rappresenta un’importante garanzia di solidità. Oltre al sostegno in termini di alloggio, vengono fornite le risorse economiche necessarie ad affrontare i primi mesi nel nuovo contesto. Inoltre, è previsto un rafforzamento dei servizi di supporto, per esempio facendo seguire da un pedagogista i figli delle vittime di violenza, i quali spesso si trovano loro malgrado a vivere una situazione di forte impatto emotivo. Terminata l’ospitalità nelle strutture, le donne iniziano un percorso in cui vengono accompagnate alla completa autonomia e a fare fronte a problematiche nuove guardando nuovamente con speranza verso il futuro. Negli ultimi tempi si fa sempre più spesso riferimento al termine empowerment, che definisce un processo di crescita basato sull’incremento della stima di sé e della consapevolezza del proprio potenziale con il fine ultimo di farlo emergere appieno.

Perfettamente in linea con i tempi, La Casa Senza Violenza costituisce un luminoso esempio di questa nuova dinamica di cambiamento positivo, inserendosi nei processi che restituiranno alle donne il ruolo di protagoniste della propria vita e della società del XXI secolo.