Una donna che subisce violenza è un grido rivolto a tutti noi. Come si può permettere che questo accada? Purtroppo questo grido spesso rimane strozzato, incapace di venire alla luce. Perché la violenza domestica non è eclatante, ma ovattata dalle mura di casa, quelle mura che dovrebbero essere rifugio accogliente e invece diventano prigione. E comincia da piccole cose (un’uscita negata, un vestito proibito…) fino a sfociare in attacchi verbali e fisici. L’amore finisce per trasformarsi in alibi, che scusa ogni atto violento, ogni sopraffazione, proprio agli occhi di chi ne è vittima e non riesce a credere che l’uomo con cui vive possa trasformarsi in un mostro.

"La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani"

Giorno dopo giorno, la speranza di quel grido liberatorio di accusa e di aiuto si affievolisce, come l’autostima e l’indipendenza di chi subisce violenza. Riuscire a rompere queste catene richiede un coraggio immenso, che va sostenuto e alimentato sia moralmente che materialmente. A questo scopo Costa Crociere Foundation, collaborando con il Consorzio di cooperative sociali Terzo Settore, ha dato avvio in Campania al progetto Uscire dal Silenzio, che mira ad accompagnare le donne vittime di violenza fuori dal cerchio di dolore che costituisce i confini della loro casa e della loro vita. Per prima cosa, le donne – spesso anche madri – che entrano a far parte del progetto ricevono assistenza psicologica e legale (attraverso i centri antiviolenza dell’associazione). È fondamentale, infatti, che inizino a guardare alla loro storia senza quella vergogna irrazionale che gli abusi subiti le portano a provare: solo così possono iniziare a riacquistare l’autostima persa. Per fare in modo che queste donne si spoglino del loro ruolo di vittime e possano riprendere in mano la propria vita, il progetto fornisce loro una formazione gratuita specifica sulle imprese sociali e l’auto-impiego, affiancandole poi nella creazione di un Gruppo di Acquisto Solidale, basato sul commercio di prodotti agricoli e di eccellenze del territorio. Il luogo dove realizzare questo è una Masseria nel territorio di Afragola (NA), con un terreno agricolo di 12 ettari. Si tratta di un bene confiscato alla criminalità organizzata che il Comune ha assegnato al Consorzio Terzo Settore con lo scopo di valorizzarlo con un utilizzo sociale. Uscire dal Silenzio, infatti, non solo favorisce il riscatto sociale di donne in condizioni di vulnerabilità, ma vuole anche contribuire concretamente alla costruzione di reti economiche eque e sostenibili. È così che le donne coinvolte nel progetto possono ritrovare fiducia in se stesse e negli altri, emanciparsi attraverso una professione qualificata che le renda autonome e imparare di nuovo a vivere la felicità insieme a chi merita davvero il loro sorriso.