Orecchie di elefante”, “palloni bianchi” e “pescaggio”: scoprite insieme a noi curiosità e significati di alcune parole e abitudini a bordo.  Rimarrete sorpresi.
Ci sono anche delle buone pratiche come quella di suonare la sirena alle altre navi.
Orecchie di elefante

Non stiamo parlando di un dolce o di una pianta esotica. Avete mai visto le eliche di riserva a prua di una nave? Pronte in caso di esigenza o emergenza. La forma delle pale che le compongono può ricordare le “orecchie d'elefante”.
"Palloni bianchi"

Ci riferiamo ai palloni bianchi che si trovano sul ponte più alto. Possono contenere radar e antenne satellitari della nave. Si tratta di una sistemazione tattica: i dispositivi si trovano nel punto più alto e ciò favorisce la ricezione, ma sono al tempo stesso protetti e meno soggetti alle intemperie.
"Il segnale da non fare"

Non bisogna mai suonare la campana sul ponte di comando. Non è di buon auspicio, un tempo era il segnale usato per radunare tutti i marinai a raccolta in caso di pericolo o maltempo.
"Suonare la sirena"

È una pratica che viene fatta in segno di rispetto o cameratismo nei confronti delle altre navi o come saluto quando si lascia un porto.
"Quanto pesca una nave?"

Il pescaggio fa riferimento alla parte della nave che rimane immersa durante la navigazione (per una nave da crociera è di circa 8 metri). Nel piano più basso non ci sono comunque cabine, ma macchinari e casse di bilanciamento.