Provare cibi diversi dal solito è una parte imprescindibile del viaggio. Ma non in tutti casi è semplice trovare alimenti in linea con le proprie esigenze. Quando si è celiaci, intolleranti o allergici a specifici ingredienti, mangiare lontano da casa può rivelarsi un vero problema. Non solo, anche quando si seguono dei regimi alimentari particolari: chi è vegetariano o vegano lo sa bene. Fortunatamente ci sono alcuni trucchi: dalle app alle guide speciali, per evitare che la preoccupazione di non trovare piatti adatti contamini la felicità del viaggio.

"App dedicate, siti web, associazioni locali: sono diverse le opzioni che possono aiutare chi ha allergie o un regime alimentare particolare."

Vegetariani e vegani: informarsi prima di partire

Per cominciare, la cosa migliore è informarsi sulle tradizioni culinarie del paese di destinazione. Per esempio, se in Europa, in Asia e nel Nord America generalmente i vegetariani e i vegani non avranno troppe difficoltà a trovare ristoranti dedicati, in altre parti del mondo potrebbe essere più complicato. Il segreto è munirsi di una guida specifica, come le Vegetarian Guide, e consultare in anticipo alcuni siti (happycow, foodvibration, etc) per capire se la località verso la quale si è diretti è veg friendly oppure no. Un altro consiglio è quello di portare in valigia una scheda nella lingua del paese che si andrà a visitare che descriva le proprie esigenze alimentari, ma anche un piccolo vocabolario essenziale dei termini che riguardano i cibi in tavola. Così sarà più facile ottenere ciò che si desidera senza creare scompiglio (e senza rischi).

Allergie in viaggio: partire sicuri

Iniziate informandovi se a bordo di treni, aerei o navi potete scegliere il menù dei pasti in base alle vostre specifiche esigenze. Sono molte le compagnie che prevedono opzioni adatte a ciascuno: in quel caso non abbiate timore di dichiarare le vostre eventuali intolleranze o i regimi alimentari che volete seguire. In crociera potete stare tranquilli, i menù sono così tanti e vari che troverete sicuramente qualcosa di adatto sia ai vostri gusti che alle vostre esigenze. Quando si scende a terra però bisogna stare sempre all’erta. Lo stesso vale a bordo degli aerei, dove ormai per quasi tutte le compagnie è possibile richiedere un pasto speciale. Se avete dei problemi di allergie importanti partite sempre preparati: tenete un certificato medico che dichiari la vostra problematica nel portafoglio così che, in caso di emergenza, soprattutto se siete soli, si possa risalire facilmente alla causa del problema.

Arrivati a destinazione: le app che ti aiutano

App dedicate, siti web, associazioni locali: sono diverse le opzioni che possono aiutare chi ha allergie o un regime alimentare particolare. Veggoagogo è un esempio di applicazione utilissima in viaggio: mette a disposizione traduzioni in più di cinquanta lingue per agevolare la comunicazione con il personale di ristoranti o negozi di alimentari e permette di indicare sulla mappa i locali veg più vicini. Pensata per i celiaci, invece, GluetenFreeRoads consente invece di mappare (e di raggiungere con la funzione GPS e la pianificazione del percorso) più di 53mila punti “senza glutine” nel mondo tra hotel, ristoranti e negozi. L'app comprende anche una lista di consigli di viaggio utili per non farsi trovare impreparati al primo pasto all'estero. Inoltre, Celiac Travel a disposizione delle schede in 54 lingue con informazioni sulla propria intolleranza da presentare al ristoratore. Chi soffre di allergie può ricorrere sempre a un metodo sicuro: acquistare al supermercato locale gli alimenti e cucinarsi da sé pranzo e cena; in quel caso ci si può affidare alla app Genius Choice che, con una veloce scansione del codice a barre del prodotto, rivela se esso contiene ingredienti a cui si è allergici o intolleranti.

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