Vogliamo che le navi Costa sia un modello di riferimento per il rispetto del cibo e la lotta agli sprechi in tutto il mondo delle crociere.

"Gli oltre 500 piatti dei menù sono stati rielaborati nel rispetto della stagionalità e della prossimità degli ingredienti"

La promozione di un’alimentazione sana e responsabile è un ambito sul quale Costa si sta impegnando fortemente, con la convinzione che migliorare i processi, gestire le risorse ed evitare gli sprechi siano principi imprescindibili. Da questa consapevolezza è nato anche l’impegno volto a creare un modello alimentare sostenibile, che dia ancora più valore al cibo preparato e servito per voi sulla nave: un cammino che è partito dalle cucine e arriva ai buffet, dove da gennaio verrà introdotto il progetto Taste don’t Waste, che vedrà voi soci protagonisti in prima persona nella lotta agli sprechi. Gli chef di bordo, infatti, preparano già per voi ogni giorno i menù con un approccio nuovo e virtuoso: la nostra proposta gastronomica è stata ridefinita in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e gli oltre 500 piatti sono stati rielaborati nel rispetto della stagionalità e della prossimità degli ingredienti e preparati secondo nuovi procedimenti, più attenti alle risorse impiegate. È stata inoltre introdotta una tecnologia innovativa per “mappare” gli sprechi in cucina nelle fasi di preparazione e quelli relativi al cibo che avanza nei piatti nelle zone buffet, in modo da identificare le aree su cui intervenire. È così che nasce il progetto Taste don’t Waste, incentrato sul consumo responsabile proprio nell’area buffet. A bordo troverete una campagna di sensibilizzazione, con video e materiali informativi che vi invitano a gustare le specialità dei nostri menù variando sapori e colori, provando piatti tipici di paesi lontani e sperimentando gusti sempre nuovi; ma scegliendo la giusta quantità e mettendo nel piatto solo quello che intendete mangiare, per riconoscere allo stesso tempo il valore del gusto, del benessere e dell’amore per il buon cibo. I principi alla base di Taste don’t Waste sono infatti consapevolezza, rispetto e collaborazione: valori che, se condivisi da tutti, possono tradursi nella creazione di nuove buone idee e nuove risorse, come accade nella cooperazione tra Costa e la Fondazione Banco Alimentare Onlus di cui vi abbiamo raccontato nello scorso numero di C magazine. Ma esiste anche un’altra finalità. Tutti gli sforzi fatti insieme ci porteranno a raggiungere un obiettivo davvero importante: adottare gli orti in Africa, supportando il progetto della Fondazione Slow Food per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile.

Un circolo gustoso anche a casa.

“Consumo sostenibile” significa anche nuovi sapori, buone abitudini e ricette alternative: ecco alcune idee da provare a casa.

  • Non buttate i gambi di broccoli e cavolfiori: grattugiateli per preparare un’ottima insalata.
  • Mettete in forno le bucce di patata condite con le vostre spezie preferite, diventeranno degli stuzzichini gustosi.
  • Riscoprite i legumi: per esempio, provate un burger di ceci! Contiene molte proteine vegetali, che rispetto a quelle animali richiedono un consumo di risorse naturali dieci volte inferiore.
  • Variare l’alimentazione è un ottimo aiuto per il vostro benessere e favorisce la biodiversità: provate cereali diversi oltre al riso, alternate carne e pesce a formaggi e verdure, sperimentate nuovi sapori e abbinamenti!