L’immagine di un bambino che con paletta e secchiello sta sulla riva ad ammucchiare sabbia e acqua è alquanto familiare: tutti siamo stati così, almeno una volta nella vita. Ma i castelli di sabbia non sono soltanto giochi per bambini: si tratta di una vera e propria tecnica artistica per costruire con il più effimero dei materiali, la sabbia.

"Chi non ha mai provato a costruire un castello di sabbia, magari dotato di guglie, fossato e ponte levatoio?"

Dalle prime costruzioni agli hotel di sabbia

L’idea di usare la sabbia come materiale per opere d’arte è molto antica. Si pensa che già gli egizi ricreavano piramidi, sfingi e altro con la sabbia. Forse è per questo motivo che sono sorti nei Paesi Bassi ben due Zand Hotel, gli alberghi di sabbia. Muri e arredi in sabbia, sia all’interno sia all’esterno, gli Zand Hotel sono in grado di accogliere perfettamente i loro ospiti, essendo dotati di acqua, elettricità e Wi-Fi, e sono anche abbelliti dalle diverse sculture – chiaramente rigorosamente scolpite in sabbia – che li popolano. Nati in concomitanza con lo Zandsculpturen Festival, un annuale festival di sculture di sabbia, si trovano vicino a Sneek.

I sabbiosi festival di sculture e castelli

Lo Zandsculpturen Festival è solo uno dei tantissimi festival dedicati alle sculture e ai castelli di sabbia. Uno dei più famosi e autorevoli in questa raffinata arte è l’International Sand Sculpture Festival (FIESA) che si tiene regolarmente a Pêra, nell’Algarve, a sud di Lisbona, in diverse sessioni aperte secondo uno specifico calendario che va dal 10 marzo al 31 ottobre. Qui ogni anno sono accolti circa sessanta artisti che utilizzano quasi 3500 tonnellate di sabbia per costruire le loro opere. In Australia, a Frankton, intorno al 10 dicembre, c’è il Sand Sculpting Australia, la cui peculiarità è che ogni edizione è dedicata a un tema specifico. Qualche anno fa, ad esempio, ci fu la Dinostory Edition e per qualche giorno i temibili dinosauri estinti sono ritornati a vivere sotto forma di sculture di sabbia! Parecchi sono i festival anche in Asia, ma tra tutti spicca il celebre Goa Sand Art Festival, uno dei più importanti festival al mondo che si svolge nell’ultimo weekend prima di Natale, sulle spiagge di Candolim invase per tre giorni da spettacolari creazioni. Dal 1998 a Jesolo, in Italia, ogni anno a giugno, si svolge la Gara Internazionale di Sculture di sabbia.

Vademecum per costruire un castello di sabbia perfetto

Chi non ha mai provato a costruire un castello di sabbia, magari dotato di guglie, fossato e ponte levatoio? Il problema è che il più delle volte il risultato finale non è proprio vicino all’idea iniziale. Ma non scoraggiatevi dalla scivolosità dell’impresa: ecco una serie di buoni consigli per costruire il proprio castello ideale! 1. Forma una piccola squadra: per lavorare bene bisogna lavorare in team, il tempismo è una variabile importante in questo genere di costruzioni: ecco perché la cosa migliore sarebbe lavorare contemporaneamente su più fronti. 2. Scegli il giorno ideale: non deve fare troppo caldo, altrimenti sarà dura lavorare e la sabbia potrebbe non resistere all’alta temperatura, seccandosi rapidamente. 3. Crea il giusto impasto: niente conchiglie e pezzetti di legno. Solo sabbia, pulita e liscia. 4. Usa gli strumenti adeguati: come per ogni buona operazione, gli strumenti di lavoro sono fondamentali. Munisciti di vanghette di plastica, coltelli e cucchiai da pic-nic e uno spruzzino per tenere umida la sabbia durante la lavorazione. 5. Ammucchia e premi la sabbia: immagina e stabilisci quali saranno le dimensioni del tuo castello; quindi, prepara un mucchio di sabbia di identiche misure, da poter apporre man mano alla base avendo il giusto quantitativo di sabbia. Premi per bene la sabbia affinché i cristalli si incastrino perfettamente l’uno con l’altro formando solidi blocchi. __6. Scolpisci: __proprio come farebbe uno scultore, modella guglie e ornamenti. Se vuoi lanciarti in decorazioni e rifiniture, conviene iniziare dall’alto, così da ripulire bene la base dalla sabbia eventualmente caduta verso il basso, una volta completata questa fase. 7. Aggiungi tocchi finali originali e libera la fantasia! Divertiti, è la tua creazione speciale e ogni tocco personale renderà il tuo castello un’opera unica al mondo! Puoi disegnare forme geometriche insolite e frastagliate, abbondare con il numero di torri, ponti e guglie, aggiungere decorazioni con conchiglie o sassi colorati… Insomma, l’imperativo è scatenare lo stupore (e l’invidia) di chi guarda e ammira il tuo castello.

Credits foto: Zumapress/Mondadori Portfolio

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