L’8 maggio si festeggia in Italia, Stati Uniti e in molti altri paesi del mondo la “Festa della Mamma”, un giorno pensato per celebrare pubblicamente la maternità e il ruolo chiave delle madri all’interno della società. Ecco 7 curiosità da tenere a mente (e che forse non conosci).

"Il primo Mother'sDay si tenne nel 1908 e divenne talmente popolare che nel 1914 fu istituzionalizzato dal presidente Woodrow Wilson."

C’era una volta…

Il culto della maternità ha origini antichissime: le popolazioni politeiste onoravano la Madre Terra e le divinità legate alla rinascita primaverile attraverso riti e celebrazioni che, per quanto lontani dalla moderna Festa della Mamma, esaltavano la vita e la fertilità.

Torno a casa, mamma!

Tra il 17esimo e il 18esimo secolo in Gran Bretagna si celebrava una festa religiosa detta “Mothering Sunday”, in coincidenza con la quarta domenica di Quaresima: per i bambini e ragazzi che stavano studiando o imparando un mestiere lontano da casa era l’occasione per ritornare dalle famiglie e omaggiare le proprie madri con un fiore o un piccolo dono.

Origine storica

L’odierna festa della mamma nacque negli Stati Uniti, per mano dell’attivista Anna M. Jarvis (1864-1948), che a inizio Novecento inaugurò una giornata dedicata alle mamme e agli ideali di amore e pace. Il primo Mother's Day si tenne nel 1908 e divenne talmente popolare che nel 1914 fu istituzionalizzato dal presidente Woodrow Wilson.

Tinte rosse

In onore della propria madre, amante dei garofani, sempre Anna M. Jarvis scelse questi fiori come emblema del suo Mother's Day: rossi per le mamme in vita, bianchi per quelle che non c’erano più. Il rosso, che è anche sinonimo di amore, si affermò così come il colore simbolo della ricorrenza.

Qualche data

La festa è stata introdotta nel 1917 in Svizzera, nel 1918 in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, nel 1923 in Germania e nel 1924 in Austria. Nella seconda metà del Novecento la Festa della Mamma si è diffusa un po’ ovunque: la Francia, ad esempio, l’ha inserita ufficialmente nel proprio calendario nel 1950, mentre l’Italia l’ha fatto nel 1958.

Maggio, ma non solo

Se in molti paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, Brasile, Germania e Sudafrica, la Festa della Mamma si celebra la seconda domenica di maggio (nel 2017 cadrà il 14), altrove non è così: in Francia si festeggia ad esempio l’ultima domenica di maggio, in Argentina la terza di ottobre, in Marocco il 21 marzo, in Indonesia il 22 dicembre. Queste comunque sono solo convenzioni, in fondo ogni giorno è buono per dimostrare a tutte le mamme quanto sono importanti!

Come far felice la mamma

La ricorrenza è ormai diffusissima ed è diventata l’occasione propizia per poter fare un gentile pensiero alla mamma, scatenando una vera e propria caccia al regalo per i negozi. Ma per renderla speciale bastano piccoli gesti d’affetto: un biglietto d’auguri che recita una poesia d’amore o anche un semplice fiore, rigorosamente di colore rosso. Se invece vuoi stupirla, pensa a dei cadeaux personalizzati, magari realizzati con le tue mani, come delle originali saponette fatte in casa, utilizzando gli stampini dei ghiaccioli o dei biscotti, o un porta tablet realizzato con un vecchio tagliere, cui apporre una piccola assicella orizzontale su cui appoggiare il dispositivo e un supporto triangolare sul retro, per reggerlo in piedi: per permettere a una mamma tecnologica, ma attenta all’ambiente di consultare l’infinito ricettario del web per le sue ghiotte creazioni in cucina.

Credits foto: MONDADORI PORTFOLIO/AGE