UNO DEI SEGRETI DEL SUO SUCCESSO: SAPER COLTIVARE CON GLI OSPITI A BORDO UN RAPPORTO SPECIALE, CHE IN ALCUNE OCCASIONI SI È TRASFORMATO IN UNA VERA AMICIZIA.

"Cari Soci, voi insieme a noi fate grande questa Compagnia!"

Sei appena diventata Hotel Director. Come hai iniziato e quando hai capito che Costa sarebbe stata la tua strada? Durante gli studi universitari lavoravo stagionalmente nell’animazione di resorts e villaggi turistici. Diventata capo animatore, partecipai a una selezione Costa. E fui scelta. Salita per la prima volta su una nave - era la neonata Costa Allegra - vedendo il Cruise Director e pian piano comprendendone il ruolo, decisi che volevo assolutamente fare quel lavoro. Così è accaduto: in pochi anni sono diventata Direttore di Crociera. E dal 16 aprile sono Hotel Director su Costa Diadema.

Con quale spirito affronti questa nuova sfida professionale? Sono una persona ottimista, mi piacciono le sfide, e sono molto critica con me stessa. Affronto questo importantissimo incarico con grande senso di responsabilità. Mi metto in gioco continuamente imparando e lavorando sui miei limiti. Gli aspetti a cui tengo maggiormente? Avere sempre il contatto con l’Ospite, una visione globale per ottenere buoni risultati, e naturalmente cercare di fare qualcosa in più per il benessere della grande squadra di Costa Diadema.

Che cosa ti trasmettono gli Ospiti, con i quali hai da sempre un forte contatto? Il contatto con viaggiatori di ogni nazionalità ed età è sicuramente molto importante perché c’è uno scambio reciproco. Mi piace molto quando gli Ospiti alla loro prima crociera ci fanno arrivare tutto il loro entusiasmo per aver scoperto una vacanza ideale, e già pensano alla prossima crociera. Dopo tanti anni posso dire di conoscere moltissimi dei nostri Ospiti affezionati e con tanti di loro c’è anche una bella amicizia, con un grande affetto e tanta passione per Costa.

Cosa ti piace della vita di bordo? Mi piace che oltre al lavoro sia anche una grande esperienza di vita. E dopo oltre 23 anni, ho ancora lo stesso entusiasmo e la stessa energia.

Il momento più emozionante? Ce ne sono stati moltissimi negli anni. Voglio citare il più recente, la partenza di Costa Diadema dal cantiere di Marghera. Con alcuni colleghi eravamo fuori a vedere la manovra, c’era il personale del cantiere che ci salutava dalla banchina… a un certo punto ci siamo guardati ed eravamo tutti emozionati: l’avventura di Diadema stava per cominciare.

Che consiglio dai a chi vuole intraprendere una carriera sulle navi Costa? Il consiglio che mi sento di dare è di essere molto aperti mentalmente, con una buona capacità di adattamento, e di lavorare certamente per il proprio successo personale, ma soprattutto per il successo del team. Questa è la nostra forza.

Un saluto per i Soci che incontrerai a bordo. Voglio salutare tutti ma proprio tutti i nostri cari amici: cari Soci, voi insieme a noi fate grande questa Compagnia!

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