Nel cuore delle Piccole Antille fa bella mostra di sé l’isola di Barbados, circondata da un lato dal Mare dei Caraibi e dall’altro lato dall’Oceano Atlantico. È per questo motivo che può essere definita come una grande isola (la sua superficie è di 430 chilometri quadrati) dai due volti.

Lungo la costa che si affaccia sul Mare dei Caraibi si trovano splendide spiagge caratterizzate dalla presenza di sabbia finissima e bianca, che si perdono a vista d’occhio. A rendere le spiagge dei Caraibi ancor più speciali è la presenza, qua e là, di palme da cocco, che regalano splendidi attimi di ombra.

Anche qui avrete attimi di meraviglia e di relax nel corso delle passeggiate alla scoperta delle spiagge delle Barbados.

Spettacolari le acque del mare, sempre con una temperatura calda ed estremamente trasparenti: tutto ciò permette di ammirare una barriera corallina straordinaria, popolata da splendidi pesci variopinti.

L’area dell’isola che invece si affaccia sull’Oceano Atlantico si distingue per la presenza costante di correnti ventose che rendono il clima sempre paradisiaco. Il vento fa sì che questa costa sia anche la meta preferita degli appassionati di surf. Non solo: quest’angolo di Barbados è il luogo ideale anche per chi desidera una vacanza più selvaggia, nella quale sia possibile scoprire paesaggi dalla natura incontaminata.

L’isola di Barbados, che viene giustamente annoverata tra le isole più belle dei Caraibi, è dunque la soluzione ideale per accontentare chiunque desideri trascorrere un soggiorno all’insegna della pace e della tranquillità, immergendosi in scenari naturalistici da favola e in una storia tutta da scoprire. Non è tutto, perché alle Barbados saranno tantissime le occasioni per divertirsi, lasciandosi trascinare da opportunità di attrazione davvero coinvolgenti.

Chi non fosse ancora del tutto convinto scopra i luoghi più belli delle Barbados e si prepari a viverli

Barbados Wildlife Reserve

La Barbados Wildlife Reserve, riserva naturale delle Barbados in italiano, è la destinazione perfetta per chi desidera effettuare lunghe passeggiate rilassanti attraversando un paradiso naturale incontaminato, dove vivono specie animali uniche, come ad esempio la scimmia verde. Scegliendo una delle escursioni di Costa Crociere, sarà possibile visitare in maniera completa e sicura i quattro acri di foresta che caratterizzano la riserva. Percorrere i tortuosissimi sentieri che si snodano tra la vegetazione sarà un’esperienza unica.

La riserva è stata creata alla fine degli anni ’80, su impulso del primatologo canadese Jean Baulu e della moglie Suzanne, per studiare le scimmie verdi tipiche di quest’area a partire dal XVII secolo.

Il parco naturale è stato successivamente ampliato e ora risulta caratterizzato dalla presenza di piccole costruzioni edificate impiegando roccia corallina, estratta nei vicini terreni oggi coltivati con canne da zucchero.

Molto particolari sono le torri, costruite durante la ribellione degli schiavi, dalle quali è possibile ammirare un paesaggio incantevole. Sarà un’occasione unica per apprezzare fino in fondo la bellezza naturale del parco e, più in generale, delle Barbados.

Bathsheba

È un mix di ingredienti a rendere Bathsheba una località incantevole. Situata lungo la costa Est delle Barbados, la cittadina conta circa cinquemila abitanti e si è sviluppata come villaggio di pescatori. Potrete ammirare le suggestive chiesette presenti nel centro urbano. Tra queste, spicca sicuramente la chiesa anglicana di Saint Joseph, edificata nel 1600 ma ricostruita nel 1800 dopo un uragano.

La cittadina è internazionalmente apprezzata anche per altre attrazioni, come la “Foresta dei fiori” e la “Torre del cotone”, da cui è possibile ammirare dall’alto il Distretto di Scozia.

Nella periferia della città è possibile esplorare la foresta pluviale, totalmente incontaminata, che si estende su una superficie di 340mila metri quadrati e ospita specie vegetali straordinarie.

Altrettanto suggestiva è la spiaggia che circonda Bathsheba, al largo della quale si tengono annualmente competizioni di surf. Imperdibile anche la vista del grande masso roccioso che si trova a pochi metri di distanza dalla spiaggia    

Chiesa dei Moravi Sharon Moravian

Nella zona a Sud della chiesa di Saint Thomas si incontra la chiesa di Sharon dei Moravi, costruita su volere dei missionari alla fine del 1700. Questi missionari erano originari della chiesa della Moravia, nata in Europa nelle regioni di Boemia e Moravia, che oggi fanno parte della Repubblica Ceca.

Alle Barbados i missionari della Moravia arrivarono nella metà del 1700, nell’ambito di una missione globale volta a diffondere il cristianesimo e a fornire un’istruzione agli schiavi. Furono proprio questi religiosi che spinsero gli schiavi a organizzarsi in vista di future ribellioni. La chiesa di Sharon oggi presenta ancora tutte le caratteristiche originali dell’epoca, che si rifanno agli stili architettonici più diffusi in Europa al tempo dei Moravi.

Harrison's Cave

Imperdibile la scoperta della Harrison’s Cave, in italiano la Grotta di Harrison. Questo luogo spettacolare ha ereditato il proprio nome da Thomas Harrison, un noto latifondista della zona che visse nel 1700.

È curioso che non esistano prove del fatto che il “padre” della grotta l’abbia mai visitata all’interno. Questo sicuramente perché, un tempo, gli ingressi naturali alla grotta non erano facilmente accessibili; inoltre le caverne interne erano piuttosto insidiose tanto che solo negli anni ’70 del 1900 sono state visitate.

L’interesse attorno alla Harrison’s Cave crebbe proprio nel 1974 quando l’esploratore della Danimarca Ole Sorensen, accompagnato dagli esperti locali Tony Mason e Allison Thornhill, decise di studiarla.

Da quel momento anche il Governo iniziò a valorizzarla, proponendola come luogo di attrazione e teatro naturale per spettacoli. Contestualmente vennero scavati cunicoli, tunnel e pozzi per consentire agli studiosi di effettuare tutte le ricerche del caso. 

All’inizio degli anni ’80 la grotta viene aperta al pubblico. È una meraviglia tutta da scoprire perché si presenta come un insieme di grotte fluviali che si estende in lunghezza per oltre due chilometri. Particolarmente suggestiva la “Sala grande” che misura circa quindici metri in altezza.

La grotta, la cui temperatura interna sfiora i 27 gradi Celsius, trasporta tutt’ora acqua ed è molto attiva in quanto le stalagmiti che caratterizzano le sue pareti continuano a crescere.

Gun Hill Signal Station

Visitando l’isola di Barbados, non si possono non notare le “stazioni di segnale”, munite di torre, allestite per avvistare eventuali navi in avvicinamento e organizzare operazioni di difesa nel caso di imminenti attacchi nemici, ma anche per controbattere le ribellioni degli schiavi.

Particolarmente suggestiva, in questo senso, è la Gun Hill Signal Station, che è possibile scoprire recandosi con le escursioni di Costa Crociere nell’area della parrocchia di San Giorgio.

L’area su cui sorge è un ottimo punto panoramico che offre una vista mozzafiato dell’intera isola. In prima battuta, si rimane colpiti da meravigliose aree verdi e dai giardini, impreziositi da variopinte specie vegetali tipiche delle aree tropicali.

Per raggiungere la “stazione di segnale” è necessario percorrere un sentiero tortuoso, molto romantico perché caratterizzato dalla presenza di storiche lampade e suggestive panchine. Non mancano inoltre i punti da cui poter ammirare il fantastico panorama.

Oltre a poter scorgere i principali centri di Barbados, sarà possibile ammirare, all’orizzonte, navi da crociera e altre graziose imbarcazioni. La “stazione di segnale”, inoltre, ospita una collezione di cimeli militari e un piccolo caratteristico ristorante. All’esterno campeggia una splendida statua che raffigura un leone, realizzata lavorando la roccia. Tutte queste caratteristiche rendono questa zona una delle più suggestive e ricche di fascino di Barbados.

Farley Hill National Park

È uno scenario estremamente suggestivo quello che regala il parco nazionale di Farley Hill, visitabile attraverso una delle escursioni di Costa Crociere. In questo grazioso angolo di Barbados spicca un’antica dimora, oggi in rovina, che fa capolino tra alberi di mogano e palme, sulla cima di una dolce collina, Farley Hill appunto, affacciata sulla costa atlantica.

Questo è il luogo ideale per organizzare pic-nic, effettuare escursioni all’insegna della natura incontaminata e della spensieratezza, godersi l’ombra degli alberi di mogano oppure, più semplicemente, perdere lo sguardo e i pensieri nel blu turchese del mare. Non a caso molte coppie scelgono questo paradiso della natura come culla del loro matrimonio.

La collina di Farley è stata ufficialmente dichiarata parco nazionale, e visitabile in quanto tale, dalla regina Elisabetta II nel 1966, anno in cui l’isola di Barbados ottenne la propria indipendenza.

Pirate's Cove

Chi l’ha già visitata ne è rimasto meravigliato. La Baia del pirata, per dirla in italiano, non a caso è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità e, in quanto tale, tutelata. Visitabile con una delle escursioni che mette a disposizione Costa Crociere, la baia regala un’atmosfera tropicale, dal gusto “piratesco” e dai tratti tipicamente caraibici.

Si tratta infatti di un luogo perfetto per godersi la spiaggia e il mare, per lasciarsi coccolare da una cucina prelibata e per organizzare coinvolgenti feste. In molti la considerano un’autentica oasi di relax: sarà infatti possibile anche pranzare in spiaggia, nuotare tra le tartarughe, fare immersioni ammirando miriadi di pesci multicolore.

Un’intera giornata in questa baia è consigliata per rigenerarsi completamente, vivendo a pieno l’atmosfera unica che sanno regalare le isole Barbados.

Parliament Buildings

Tra i luoghi da scoprire a Barbados con le escursioni di Costa Crociere c’è sicuramente il palazzo del Parlamento. Si tratta di un edificio carico di storia, le cui origini risalgono alla fine del 1800. Al suo interno ospita la galleria dedicata agli eroi nazionali del Paese.

La struttura si compone di due edifici, caratterizzati da uno stile neogotico e che richiamano alla mente l’epoca Vittoriana. Il complesso parlamentare è collocato lungo la costa settentrionale del fiume Constitution, al centro della capitale di Barbados, Bridgetown.

I palazzi del Parlamento sono considerati beni protetti dall’Unesco nell’ambito del riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità attribuito al centro storico di Bridgetown e alla sua guarnigione.

Giro panoramico di Bridgetown

Scoprire la capitale di Barbados, Bridgetown, è possibile con le escursioni di Costa Crociere. In particolare, è consigliabile prendere parte al tour panoramico che consente di visitare la città nella sua interezza, cogliendone i tratti più significativi. Nel cuore del centro vivono circa seimila persone, ma se si guarda all’interno bacino metropolitano che gravita attorno a Bridgetown gli abitanti diventano più di 94mila.

Affacciata sul Mare dei Caraibi, lungo il litorale Sud-Ovest di Barbados, Bridgetown in passato era conosciuta con il nome di “Indian Bridge”, ossia il “ponte indiano”: questo perché gli indiani d’America avevano costruito un caratteristico ponte sul canale che separa le due aree della città.

Successivamente la capitale è stata ribattezzata come la “città di San Michele” fino alla scelta del nome che porta oggi e che significa la “città dei ponti”. Infatti, sono ormai tantissime le infrastrutture che rendono attraversabile il canale Careenage.

Chamberlain Bridge è senz’altro il ponte che risulta più conosciuto da turisti e viaggiatori. Inaugurato alla fine del 1800 è diventato noto perché era caratterizzato da una struttura girevole azionabile a mano. La struttura originaria è stata rimpiazzata di recente con un ponte più moderno e sicuro.

Altro punto di interesse è il già citato Careenage, il canale che taglia in due Bridgetown. Un tempo veniva impiegato soprattutto dai pescatori, mentre oggi ha assunto una valenza prettamente turistica, ospitando le escursioni dei visitatori. Resta immutata la sua funzione di difesa dalla forza dell’Oceano.

Infine, è consigliata una tappa ai palazzi del Parlamento, di cui abbiamo parlato sopra, ma anche nella piazza che celebra gli eroi nazionali, un tempo conosciuta con il nome, dalla forte ispirazione britannica, di “Trafalgar square”. Il forte legame con il Regno Unito è evidente anche nella statua collocata in piazza che omaggia l’ammiraglio inglese Horatio Nelson

National Heroes Square

La piazza di Bridgetown oggi intitolata agli eroi nazionali, tappa fissa nelle escursioni di Costa Crociere, è uno dei simboli del lungo legame stretto dal Regno Unito con Barbados. Un tempo, infatti, la piazza si chiamava “Trafalgar square”. Situata nel cuore della capitale, ha assunto il nome attuale nel 1999 per rendere omaggio agli eroi di Barbados.

Dieci anni più tardi ha nuovamente rischiato di cambiare nome con il governo di David Thompson, il quale, vista la vicinanza del Parlamento, era intenzionato a chiamarla “Piazza del Parlamento”, provvedendo al contempo a trasformarla architettonicamente.

Attualmente ospita una statua in bronzo dell’ammiraglio britannico Horatio Nelson, costruita all’inizio del 1800 per celebrare la vittoria della flotta navale inglese nella battaglia di Trafalgar. La scultura continua a essere un punto di riferimento, anche geografico, tanto che, fin dal tempo coloniale, la statua dell’ammiraglio veniva considerata come il chilometro zero.

Independence Square

Oltre a evocare i momenti più significativi della storia di Barbados, la piazza dell’Indipendenza è un piccolo capolavoro architettonico, che merita di essere scoperto partecipando a una delle escursioni di Costa Crociere. Situata al centro di Bridgetown, la piazza si mostra in tutta la sua bellezza sul lungomare. È, senza dubbio, un luogo speciale per immergersi nella storia delle isole Barbados e per rilassarsi, lasciandosi trasportare dai suoni, dai profumi e dai colori della capitale.

Da provare assolutamente le panchine che si affacciano sul lungomare e che consentono di scorgere il centro storico di Bridgetown. Altrettanto caratteristici i venditori che sostano nella piazza e che propongono manufatti di artigianato locale, specialità culinarie e piccoli gadget.

Obbligatoria anche la tappa all’Arco dell’Indipendenza che si incontra percorrendo il ponte Chamberlain. Ugualmente suggestiva la passerella in legno di Bridgetown situata nei pressi del lungomare.

La piazza riesce a regalare le sue emozioni più grandi a novembre, durante le celebrazioni previste per commemorare l’indipendenza delle isole Barbados: in quel periodo, infatti, la piazza viene illuminata con i colori della bandiera nazionale. Un mese più tardi, durante le festività natalizie, si crea un’atmosfera unica grazie agli alberi di Natale che vengono collocati su tutto il perimetro della piazza. Un autentico spettacolo!

Mount Standfast

Le isole delle Barbados sono storia, suggestioni e, sicuramente, anche relax. I luoghi per godersi la massima tranquillità non mancano, a partire da Mount Standfast, spiaggia situata nella zona Sud-occidentale del Paese, all’interno della baia di Alleynes. Si tratta di uno scenario tipicamente caraibico, grazie alla presenza di spiagge dalle sabbie chiare e finissime, palme e arbusti fioriti.

Alle ore di riposo e spensieratezza sotto il sole o alle camminate sul lungomare, si potranno associare numerose attività di intrattenimento. Nell’area, infatti, sono presenti tantissimi servizi.

Ugualmente numerose, e gradevoli, le opportunità di ristorazione. Gustare le prelibatezze del luogo, cucinate con attenzione e cura dai ristoratori del luogo, sarà il modo migliore per rendere quest’esperienza ancora più unica.

Speighstown

Visitando il litorale a Nord-Ovest è consigliata una tappa a Speighstown, uno tra i centri più conosciuti e apprezzati di Barbados, anche per la sua storia, ricca e appassionante. La cittadina deve il suo fascino principalmente alle caratteristiche architettoniche che la contraddistinguono. In particolare, spicca l’alternanza tra costruzioni storiche, risalenti grossomodo all’epoca dei primi insediamenti nell’isola, e edifici più moderni, che mostrano come Barbados sia uno Stato in costante sviluppo.

Rappresentano un tratto distintivo della città anche i venditori che si incontrano percorrendo i viali del centro, i quali offrono ai clienti frutta e ortaggi freschi. Non mancano nemmeno i pescatori con i pesci appena pescati.

Speighstown sta vivendo una seconda rinascita, che si esprime in una spiccata dinamicità e in una vivacità contagiosa. Tuttavia, la città continua a mostrare gli elementi tipici di una ex colonia.

Infine, sono numerose le opportunità che la città offre per il relax. Tra queste spiccano sicuramente le bellissime spiagge che, peraltro, non sono mai affollatissime, rendendo questo angolo di Barbados un autentico gioiello.

Cherry Tree Hill

La visita di Cherry Tree Hill regala un’esperienza straordinaria. La Collina delle ciliegie spontanee raggiunge un’altezza di circa 260 metri sul livello del mare, quanto basta per scorgere un’eccellente vista sul Distretto di Scozia. Secondo la tradizione più diffusa, questa collina avrebbe ereditato il nome proprio dal gran numero di ciliegi che un tempo sorgevano in quest’area.

Oggi lo scenario è cambiato e la strada principale è affiancata da alberi di mogano, che nell’area più bassa lasciano spazio alle canne da zucchero. Risulta particolarmente suggestiva la dimora storica che si trova in cima alla collina, dove viene distillato ottimo rum. Vale la pena scoprire questa costruzione per ammirare splendidi giardini e, ovviamente, la distilleria

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