La Croazia è caratterizzata da un mare cristallino e paesaggi dominati dalla natura. Negli ultimi anni è diventata una meta turistica molto apprezzata proprio per i meravigliosi luoghi che ospita e in cui è possibile recarsi.

Tra le maggiori attrazioni che ogni anno vengono visitate da migliaia di persone si possono trovare le Isole Brioni, o Brijuni in croato. Si tratta di un piccolo arcipelago situato a pochi chilometri dalla costa e composto da 14 isole di svariate dimensioni. Vediamo dunque le principali caratteristiche delle Isole Brioni e i luoghi più significativi da visitare durante una vacanza in Croazia:

Geografia

L’arcipelago delle Isole Brioni si estende per circa 8 km² nel Mar Adriatico e dista 2 km dalla costa. Le isole che lo compongono sono 14: la più grande, Brioni Maggiori, conta una superficie di 5,72 km², mentre l’isola più piccola, Brioni Minori, raggiunge appena 1,07 km². Il clima dell’arcipelago è mite e mediterraneo, caratterizzato da molto sole durante l’anno e piuttosto umido.

Composte da spiagge perlopiù rocciose, le Isole Brioni ospitano una flora e una fauna variegate. Sul territorio abbondano parchi, prati, boschi di leccio, alloro e conifere, per una vegetazione ricca e differenziata. Il mare si compone di tonalità turchesi, dando vita ad un effetto cristallino davvero unico. Al suo interno nuotano diverse specie di pesci e tartarughe, ma si possono osservare anche numerosi delfini.

Storia delle isole e del Parco Nazionale

La storia delle Isole Brioni risale agli antichi romani, i quali utilizzavano questo territorio per estrarre principalmente materiali da costruzione. Tuttavia, l’arcipelago venne ben presto conquistato dalla Repubblica di Venezia, una delle potenze marittime più grandi mai esistite. Molti ponti e palazzi di Venezia vennero eretti proprio utilizzando la pietra di queste isole.

Nel 1797 le Isole Brioni vennero annesse all’Impero Napoleonico, per poi essere cedute a quello austriaco nel 1815. Dalla metà dell’Ottocento l’arcipelago iniziò ad essere popolato da abitanti di origine croata: tuttavia, le isole divennero parte dell’Italia dopo la Prima Guerra Mondiale. Per questo motivo la maggior parte dei cittadini rimase di lingua italiana fino alla Seconda Guerra Mondiale: a seguito di questo tragico evento si verificò infatti un vero e proprio esodo e molti abitanti abbandonarono le isole, lasciandole, in alcuni casi, disabitate.

Con lo scioglimento della Jugoslavia e l'indipendenza della Croazia, l’arcipelago passò sotto l’amministrazione di quest’ultima, entrando a far parte della regione istriana. Nel 1983, visto il riconoscimento delle bellezze naturali dell’arcipelago, venne istituito un Parco Nazionale con lo scopo di preservare le numerose specie di piante e animali presenti sulle isole, nonché di proteggere le meravigliose acque circostanti.

Veliki Brijun

Brioni Maggiore, o Veliki Brijun in lingua originale, è l’isola più grande dell’arcipelago delle Brioni. Il territorio è completamente disabitato e, dal punto di vista amministrativo, appartiene al Parco Nazionale del comune di Pola, la città che si affaccia direttamente sulle Isole Brioni.

Caratterizzata da uno splendido susseguirsi di promontori e insenature, Brioni Maggiore offre ai turisti un’ampia gamma di paesaggi naturali. Sull’isola è infatti possibile tuffarsi in un mare cristallino, oppure passeggiare tra la variegata vegetazione e in mezzo agli animali selvatici che abitano questo luogo.

Su Veliki Brijun è possibile imbattersi in insediamenti umani appartenenti alla preistoria, in particolare al Neolitico e all’Eneolitico. Ma non solo: sull’isola sono state scoperte oltre 200 impronte di dinosauri del periodo del Cretaceo, tanto che è stato istituito il Parco Cretaceo delle Brioni per valorizzare al massimo questi reperti.

Mali Brijun

Brioni Minore, chiamata Mali Brijun in lingua originale, è l’isola più piccola di tutto l’arcipelago delle Brioni. L’area raggiunge appena 1,07 km² ed è completamente disabitata. Situata nella zona nordorientale dell’arcipelago, Brioni Minore possiede una forma semicircolare ed è caratterizzata da un’insenatura centrale. Nella sua parte centrale, l’isola raggiunge un’altezza massima di 30,4 metri sul livello del mare.

Anche in questo caso sono stati rinvenuti numerosi insediamenti umani appartenenti all’antichità. Brioni Minore venne utilizzata dall’Impero Austro-Ungarico nel 19esimo secolo per controllare il canale di Fasana, ovvero il tratto di mare che separa l’isola dalla terraferma. Il forte costruito dagli austriaci è oggi utilizzato per ospitare diversi eventi all’aperto, in particolare spettacoli teatrali per i turisti.

Gli 8 Parchi Nazionali

La Croazia è una terra ricca di natura che viene accuratamente preservata. All’interno del suo territorio si trovano infatti numerose riserve, ovvero 8 Parchi Nazionali che contengono una natura incontaminata e autentica.

Oltre a quello delle Isole Brioni, i Parchi Nazionali della Croazia sono:

  • Parco Nazionale delle Isole Incoronate: composto da più di 147 isolotti e scogli, l’arcipelago delle Isole Incoronate è il più grande arcipelago del Mediterraneo per numero di isole. Questo luogo rappresenta il territorio ideale per chiunque ami le passeggiate avventurose e l'immersione nella natura;
  • Parco Nazionale Krka: in quest’area il mare penetra profondamente nella terraferma, dando vita ad un paesaggio unico. Qui sfocia anche il fiume Krka da cui il parco prende il nome e che forma 7 cascate calcaree;
  • Parco Nazionale di Isola Meleda: coste frastagliate, dirupi, rocce e isolotti costituiscono l'Isola di Meleda. Il sistema formato dai laghi salati rende questo parco un esempio unico al mondo;
  • Parco Nazionale Paklenica: il parco Paklenica è caratterizzato da grandi boschi e svariati canyon. Questi ultimi vengono attraversati da profonde e recondite grotte, nelle quali ci si può imbattere in splendide sorgenti d’acqua;
  • Parco Nazionale Laghi di Plitvice: si tratta del parco più antico e visitato della Croazia. Situato sul territorio montuoso della Lika, è oggi considerato dall’UNESCO uno dei patrimoni dell’umanità;
  • Parco Nazionale Risnjak: in questo parco si trova l’area protetta boscosa più estesa del Paese. Il parco separa l’entroterra dalla zona costiera ed è ricco di rilievi carsici;
  • Parco Nazionale Velebit settentrionale: il Velebit settentrionale è una montagna dove si scontrano il clima mediterraneo e il rigido clima continentale.

Safari in Brijuni e animali selvatici

Le Isole Brioni sono abitate da numerose specie animali. Oltre alla fauna mediterranea, è possibile osservare anche animali esotici. Nella parte settentrionale di Brioni Maggiore è infatti presente il Parco Safari che si estende per 9 ettari ed è composto da un particolare miscuglio di fauna istriana ed esotica. 

I visitatori hanno l’occasione di vivere un vero e proprio safari lontano dall’Africa. Trattati con la massima cura, gli insoliti animali che abitano questo parco sono cammelli, lama sudamericani, zebre delle steppe e zebre montane. Queste ultime sono state un regalo da parte di Sékou Touré, presidente della Nuova Guinea dal 1958 al 1984. L’animale però più affascinante e simpatico del parco è sicuramente l’elefantessa indiana Lanka: ricevuta in dono nel 1972 da Gandhi, si tratta dell’attrazione preferita da molti turisti.

Residenza estiva di Tito

Le Isole Brioni furono per molto tempo la residenza estiva dell’ex presidente della Jugoslavia, Josip Broz Tito. Amante della natura e degli animali selvatici, Tito visitò le isole per la prima volta nel 1947, scegliendo di costruirvi la sua residenza personale nel 1953. In particolare, fece costruire Bijela vila - o Villa Bianca in italiano - all’interno di Brioni Maggiore, trascorrendo in questo luogo 4 mesi all’anno e ospitando più di 90 capi di stato.

Le Isole Brioni furono per Tito un importante punto di appoggio politico in quanto svolse numerosi incontri con svariate personalità di tutto il mondo. Per Tito, però, l’arcipelago era innanzitutto un luogo da conservare e valorizzare: fu proprio lui a introdurre in questo territorio diverse specie di piante subtropicali e numerosi animali selvatici. Inoltre, fu sempre per ordine di Tito che venne costruito l’odierno Parco Safari, così da ospitare gli animali esotici che riceveva in dono dai capi di stato stranieri.

Altre isole della Croazia

La Croazia è un territorio ricco di paesaggi naturali. La particolare conformazione e la vicinanza al mare permettono a questo luogo di offrire un’ampia gamma di isole differenti. Vediamo dunque le migliori isole della Croazia e i punti di maggior interesse di questo territorio:

  • Lokrum: completamente disabitata, quest'isola è però sede di un meraviglioso parco naturalistico. Situata a soli 700 metri dalla costa di Dubrovnik, l’Isola di Lokrum ospita alcune delle spiagge più belle e pure di tutta la Croazia. A Lokrum è presente anche un monastero benedettino costruito intorno all’anno 1000 e divenuto recentemente uno dei set della fortunata serie tv Game of Thrones; 

  • Pag: per chi fosse alla ricerca di divertimento notturno, l’Isola di Pag fa al caso suo. Pag d’estate ospita infatti numerosi party e festival di musica elettronica a cui partecipano dj di caratura internazionale;

  • Cres: l’Isola di Cres è caratterizzata da piccoli borghi che si affacciano sul mare e da sentieri che portano a calette isolate e incantevoli. Ritenuta piuttosto selvaggia per la scarsità di popolazione, quest’isola è il luogo perfetto per chi è alla ricerca di un mare cristallino, ma anche per chi desidera passeggiare in mezzo a case colorate: la città di Cres ricorda infatti l’Isola di Burano, a Venezia, per la tinta pastello delle abitazioni.

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