Hvar non è la tua solita destinazione vacanziera: è un insospettabile connubio di spiagge bellissime e pendii di dolomite verdeggiante valicati dalle acque dolci di sorgente, le quali creano quest’atmosfera così accogliente. Le colline dell’isola sono ricoperte di pinete, vigne, alberi di olive, frutteti e campi di lavanda.

Situata nel cuore del Mare Adriatico, la sua importanza strategica nel corso dei secoli l’ha resa un prezioso snodo di storia dell’umanità mediterranea. Popolata sin dai tempi della preistoria, quando gli abitanti locali creavano vasellame divenuto poi iconico della cultura di Hvar, è stata poi governata dagli Illiri finché i Greci non hanno fondato la colonia di Pharos in prossimità di quella che oggi conosciamo che Stari Grad – data di fondazione 384 d.C. – uno degli insediamenti umani più vecchi d’Europa. L’area attorno a Stari Grad è entrata nel patrimonio della biosfera UNESCO. La città è successivamente divenuta prominente nel periodo della dominazione veneziana, che portò cultura, arte e bellezza a un luogo già ricco.

Il XVI secolo ha portato forti sconquassamenti a Hvar, tra la ribellione, gli attacchi dei pirati e l’assalto degli Ottomani – e oggi possiamo ammirare la presenza di enormi edifici difensivi che proteggono il suo perimetro. Dopo un breve periodo di dominio napoleonico, l’area è entrata sotto il dominio austriaco, fino a poi divenire la Hvar di oggi.

Con un bagaglio storico così importante, non è un caso, dunque, che Hvar sia considerata dalle riviste di settore come una delle più belle di tutte le isole della Croazia, se non addirittura del mondo. Facile da raggiungere, questo luogo è la destinazione vicina a casa che proprio non t’aspetti, ma che varrebbe la pena di tenere in considerazione per le tue prossime vacanze in crociera. Oltre alla città di Hvar, non perderti la bellezza di Stari Grad, Jelsa, o dei piccoli paesini come Milna, Vrboska e Zavala. Se ti piacciono le acque turchesi e trasparenti che lambiscono coste di sabbia dorata, a pochi metri da pendii rocciosi verdeggianti, città colme di storia e architettura locale e grandi piatti a base di pesce – Hvar è decisamente la tua prossima vacanza: qui potrai rilassarti sulle più belle tra le spiagge della Croazia! Ecco le cose da vedere su quest’isola del Mediterraneo che ti lascerà completamente senza fiato.

Città di Hvar

Di tutte le destinazioni qui, la città di Hvar è forse la più popolare e turistica di tutte. Questa deliziosa cittadina ospita, in alta stagione, quasi 20.000 persone che, a sorpresa, riescono a convivere tutte quante in un villaggio sul mare che appare decisamente più piccolo e ridimensionato. Circondata da mura risalenti al XIII secolo, Hvar è un gioiellino d’architettura finemente gotica, dove le strade lastricate di marmo sono prive di traffico automobilistico e ti permettono di godere appieno di un posto magico.

Siedi a tavola di uno dei tanti ristorantini del posto e goditi il miglior pescato della giornata sotto il sole della Croazia, in un contesto storico semplicemente unico nel suo genere.

Non perderti la bellezza emozionante della Città Vecchia di Hvar: dedali stradali bellissimi dove smarrirsi per ore in piacevoli camminate tra i palazzi d’un tempo. La gente si ferma a parlare davanti alle vetrine delle boutique, e se tendi l’orecchio ad ora di pranzo, sentirai il gradevole tintinnare delle posate di famiglie che pranzano insieme.

Cattedrale di Santo Stefano

Tra gli edifici più imponenti di Hvar, non possiamo non menzionare la Cattedrale di Santo Stefano, una bellissima cattedrale cattolica di epoca romana, che sorge, bianca e bellissima, nella piazza della città. E tutte le strade storiche della città ti porteranno qui: costruita sulle fondamenta di una chiesa cristiana del VI secolo, la cattedrale prende la forma che possiamo ammirare oggi già nel XVI secolo, ed è stata dedicata a Santo Stefano, papa e martire, protettore della diocesi di Hvar.

La torre campanaria di origine rinascimentale della cattedrale è considerata una delle più belle di tutta la Dalmazia. Al suo interno, Hvar conserva alcune opere d’arte di grande valore, tra cui i quadri di Stefano Celesti, Palma Junior e il pittore spagnolo Juan Boschettus – sebbene l’opera più importante sia la Madonna, esempio di arte proto-Veneziana e una delle più antiche di Dalmazia, nel 1220. Accanto alla Cattedrale, il Palazzo Episcopale ospita una collezione di oggetti d’arte sacra, reliquie, documenti e preziose vesti da liturgia, fondata nel 1963.

La chiesa apre ogni giorno ai visitatori dalle 9 a mezzogiorno, e dalle 4 del pomeriggio fino alle 6. Non perdertela!

Fortezza Fortica

Delle attrazioni di Hvar, non perderti la potenza della Fortezza Fortica. Cammina verso nord dalla piazza centrale della città, attraversa le porte di datallo – il cancello dei Datteri – e Sali le scale che vanno verso la città vecchia, dove sorgono palazzi edificati nel lontano quindicesimo secolo, circondati da spettacolari giardini dai profumi Mediterranei. Arriverai alla Fortezza di Fortica, che i locali chiamano anche Spanjola.

Costruita nel XVI secolo, durante il periodo di dominazione veneziana, la Spanjola è stata fortemente danneggiata nel tempo e poi ricostruita nel 1679. Oggi il forte ospita una vastissima collezione di anfore e altre mostre di antichità risalenti all’epoca medievale. La sua struttura, fortemente influenzata dal periodo in cui è stata costruita, è tutt’oggi esplorabile a piedi. Sali le grandi scale e ricordati di portare la macchina fotografica: il panorama dalla cima è fantastico! Potrai vedere tutta la costa e, naturalmente, ammirare la bellezza delle vicine isole Pakleni. 

Teatro di Hvar e Arsenale

Dalla bellissima piazza di Hvar puoi raggiungere facilmente il teatro di Hvar, una delle location che non puoi non visitare in città. Fondato nel 1612, pensate un po’, è considerato il primo teatro civico d’Europa. Secondo solo al Teatro Olimpico di Vicenza (1585) e al Teatro di Sabionetta (1588), quello di Hvar si garantisce un posto d’eccellenza nella storia dei teatri di lusso.

Edificato sopra l’Arsenale, che un tempo veniva utilizzato per riparare le navi e fungeva da magazzino per l’attrezzatura nautica. Al momento, il teatro di Hvar è aperto al pubblico e ospita la Galleria di Arte Contemporanea, aperta specialmente durante i periodi di alta stagione.

Costruita dal duca Petar Semitecolo sopra l’Arsenale, che ai tempi era considerato uno degli edifici più significativi dal punto di vista militare e marittimo di tutta Hvar. Dopo la ristrutturazione, il teatro Semitecolo è divenuto un luogo dove persone di ogni estrazione sociale potevano assistere a eventi pubblici. Immagina una simile democratizzazione della cultura a quell’epoca, e immagina ora l’importanza di un simile luogo in tempi antichi.

Monastero Francescano

Camminando lungo le strade di Hvar incrocerai di certo il Monastero Francescano, incredibile struttura di pietra che ti lascerà semplicemente senza fiato. Edificato nel 1461, è stato finanziato dalla nobiltà di Hvar e dalla capitaneria navale a testimonianza della loro gratitudine per tutte le vite salvate in mare nell’isola. Tra i contribuenti di quest’opera appare anche il nome di Antun Lucić e del figlio Hanibal Lucić, uno dei poeti più famosi di Hvar, i quali riposano sotto l’altare della navata centrale.

Il Monastero Francescano è considerato uno degli edifici più sofisticati e raffinati dell’isola, e nel dicembre del 2011 ha celebrato i 559 di vita. Di tutti i tratti costieri dell’isola, quello in prossimità del monastero è probabilmente il più tranquillo: camminate attraverso il Carpe Diem e seguite la strada fino alla piccola baia.

All’interno, troverai alcune esibizioni di oggetti antichi, risalenti all’epoca greca e romana. Monete veneziane, oggetti adoperati durante le liturgie, un atlante dell’antico cartografo Tolomeo e una collezione di anfore. Vi è inoltre una bellissima raffigurazione dell’ultima cena, capace di lasciarti davvero col fiato sospeso. L’opera è attribuita al pittore di Ravenna Matteo Ingoli da alcuni, mentre altri lo ritengono della scuola del Palma Junior.

Di tutte le rarità che si trovano al Monastero Francescano, non puoi perderti il meraviglioso cipresso di 300 anni che domina il giardino del castello. Il Monastero è visitabile dalle 10 a mezzogiorno, e dalle 5 alle 7 del pomeriggio.

Monastero Benedettino

 

La celebre casa del nobile poeta Hanibal Lucić, nato nel 1484, è divenuta successivamente un Monastero Benedettino in meno di due secoli. Oggi, la struttura ospita la Chiesa di San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate. Le prime iniziative avviate in città per costruire un Monastero Benedettino si sono avviate nel 1664 quando, grazie al Vescovo Milani, due suore sono arrivate a Hvar dall’isola di Pag per avviare le loro attività monacali.

Sebbene l’ordine benedettino maschile e femminile seguano le stesse regole, il concetto di uno spazio di clausura è prevalentemente femminile. Nel 1836, il comune di Hvar ha richiesto ai Benedettini di fondare una scuola pubblica femminile sull’isola. E siccome le suore Benedettine ritengono l’inedia e l’inattività grande nemica dell’anima, si è deciso di accogliere la proposta. È stata fondata una scuola di infermieristica, dove le suore si dedicavano alla produzione di abiti per la messa, ricamo e merletti ispirati alle foglie d’agave.

Pur essendo uno dei Monasteri Benedettini più recenti del Mediterraneo, il suo valore storico e culturale è inestimabile. Al suo interno vi è un museo dedicato ad Hanibal Lucić, fondato nel 1986, costituito soprattutto da elementi di arte sacra. Tra i quadri più famosi conservati qui, ricordiamo l’Adorazione dei Magi, risalente al quindicesimo secolo, una tempera su legno di bellezza sconvolgente. Bellissima anche l’Assunzione di Maria, olio su rame.

Brusje

A Hvar ci sono i poli turistici famosi, e poi c’è Brusje. Questo villaggio dimenticato dall’universo riassume l’anima millenaria dell’isola. I tetti qui sono ricoperti da un coppo speciale utilizzato sin dall’epoca Romana, e nonostante l’architettura, il villaggio ha preservato la sua autentica vibrazione mediterranea. Giardini, viottoli, mura di pietra. Questo posto tranquillo sembra essersi cristallizzato nel tempo, e adesso offre qualcosa che, sul resto dell’isola, non si trova più. Vieni qui visitare la casa di Macirovo, edificio pubblico, la chiesa di San Giorgio e il mercato del pesce locale, oltre che la scuola e il cimitero.

Nonostante sia un patrimonio culturale della Repubblica di Croazia, Brusje ospita oggi 150 abitanti, rispetto ai 1000 del XX secolo. Popolata sin dal XV secolo, questo posto è divenuto nel XVIII dimora di allevatori e pastori. Si coltivava uva, olive e rosmarino per la creazione di oli essenziali. Attualmente, chi vive qui si occupa soprattutto di turismo e della coltivazione della lavanda. 

Stari Grad

Di tutte le città di Hvar, Stari Grad è la più vecchia nell’intera Croazia! O così affermano gli storici. In ogni caso, si può tranquillamente affermare che questa cittadina sia la destinazione turistica più amata.

Nello stesso anno in cui Aristotele è nato, nel 384 a.C., i Greci si sono spostati dall’isola di Paros per fondare la colonia di Pharos, a Hvar. La sua posizione vantaggiosa, nel cuore dell’isola, ha reso il villaggio un porto sicuro per tutti. Col passaggio successivo dei romani e poi dei veneziani, e infine dei primi tentativi della giovane Yugoslavia, Stari Grad è divenuta unica nel suo genere. Perfino l’UNESCO l’ha insignita del titolo di patrimonio dell’umanità. 

Vrboska

Vrboska è la più piccola città dell’isola di Hvar, famosa per la sua posizione geografica vantaggiosa e un po’ seclusa dalla baia. Circondata da una bellissima pineta, emerge dalla natura incontaminata grazie agli edifici in stile gotico, rinascimentale e barocco che la popolano. La presenza dei piccoli canali e dei ponti che la collegano le hanno valso il nome di Piccola Venezia.

Da vedere c’è anche il museo dei pescatori, una bellissima collezione di equipaggiamento tradizionale di reti e attrezzi per la pesca sull’isola, oltre che tutti i macchinari appartenenti a un’antica fabbrica di pesce salato.

Vieni a visitare anche la chiesa e fortezza di Santa Maria della Grazia, edificata nel XVI secolo, nata come luogo di culto e come edificio di protezione dagli attacchi dei Turchi.

Jelsa

Benvenuti a Jelsa, paesino nel cuore dell’isola di Hvar mite, tranquillo e accogliente nei confronti degli ospiti che ogni anno vengono qui alla ricerca del vero spirito isolano. Jelsa è circondata da due enormi montagne: a ovest San Nicola, e ad est Hum.

Jelsa è divenuta centro turistico già nel passato, in epoca medievale, quando furono edificate le villae rusticae attraverso i campi di Hvar – edifici utilizzati per il riposo e il relax. In seguito, molti etnologi ed erboristi sono venuti a Hvar per proseguire con le loro favolose ricerche. Adesso, Jelsa è un centro turistico amato da tutti.

Spiagge di Hvar

Innamorarsi delle spiagge di Hvar è questione di un attimo. Basta guardarle in foto! E se c’è una cosa che la Croazia sa fare, è proprio occuparsi delle sue coste sabbiose trasformandole in eccellenti attrazioni per turisti. Indossa un costume da bagno e lasciati guidare tra le spiagge di Hvar. Non c’è bisogno di scalare montagne per arrivare a destinazioni esotiche e bellissime: alcuni dei litorali di costa più belli, infatti, sono a poca distanza dalla città di Hvar stessa. Qui si viene a prendere il sole, a tuffarsi o praticare sport acquatici, anche in compagnia dei bambini.

Prendiamo ad esempio Pokonji Dol, una spiaggia che sembra ricavata dalle cartoline anni Settanta, a 25 minuti di camminata dalla città principale dell’isola. Le acque sono turchesi e bellissime, e la sabbia mista a ciottoli è comoda per sdraiarsi con un asciugamano. Vieni qui per restare a mollo in acqua, oppure smarrisciti in uno dei tanti ristorantini con menù a base di pesce fresco.

Da vedere anche Bonj Beach, a 10 minuti di camminata da Hvar. Questa spiaggia molto popolare ritiene il suo status anche grazie all’avvistamento di alcune celebrità che passano di qui in yacht, o vengono ad intrattenersi a Bonj Les Bains beach club, un locale esclusivo con lettini di lusso e tutti i confort per sentirsi davvero coccolati. Bonj è perfetta per chi non vuole allontanarsi troppo e, comunque, cerca un mare pulito dove tuffarsi e staccare un po’ la spina.

Vieni a Mekicevica Beach, che si raggiunge con una camminata di 20 minuti da Pokonji Dol attraverso una bellissima pineta. Mekìcevica è un paradiso di costa ciottolosa isolata dal resto del mondo, dove trovare tranquillità e silenzio per la tua permanenza a Hvar. Se stai cercando una spiaggia immersa nella natura e non troppo lontana dalla città principale, è qui che devi venire. Tuffati nel mare azzurro e riposa all’ombra della vegetazione frondosa. Imperdibile!

Parti per Hvar con Costa Crociere

Parti per Hvar con Costa Crociere. Che tu voglia immergerti nella bellezza incontaminata dei campi di lavanda, o voglia invece assaporare l’avventura di una giornata tra le spiagge più belle, non hai che l’imbarazzo della scelta. Preparati a un viaggio all’insegna della storia, della cultura, del mare azzurro e, naturalmente, del buon cibo! Che aspetti? Prenota la tua crociera oggi stesso e vivi un’esperienza indimenticabile nel cuore del Mediterraneo.

Cerca la tua prossima crociera