Visita la famosissima cittadina colora che sorge sull'isola di Burano a Venezia. Le sue casette colorate sono ormai conosciute in tutto il mondo.
  • Come arrivare a Burano
  • Storia della città
  • Le famose case colorate di Burano
  • Burano: cosa vedere
  • Museo del Merletto
  • Chiesa di San Martino
  • Da Burano a Murano: imperdibile la visita alla città del vetro

Burano: cosa fare e come arrivare alla città dalle case colorate

È una delle isole di Venezia, ma è soprattutto il luogo del merletto e delle case colorate. Dimora di artisti, ispiratrice infaticabile, con una lunga storia alle spalle, Burano è pronta a stupirti con la semplicità, con le tradizioni e la bellezza delle piccole cose. Vieni con noi e scoprila.

Come arrivare a Burano

Burano è un’isola della Laguna di Venezia e si trova a circa 11 chilometri a nord-est di Murano e Venezia, a cui collegata grazie ai traghetti. È facilmente raggiungibile anche da Punta Sabbioni e Treporti.  La sua popolazione conta di circa 3000 abitanti.

Storia della città

Per sfuggire alle invasioni barbariche, gli abitanti di Altino trovarono rifugio nelle varie isole della Laguna, dando loro il nome delle sei porte della città. Burano deriva dalla porta Boreana, situata a Nord-Est, direzione da cui soffia la Bora. Le prime abitazioni furono palafitte, successivamente sostituite da case in mattoni. Alcuni documenti sostengono che l’isola non sia sorta dove si trova oggi (sarebbe stata più vicina al mare) e che gli abitanti l’abbiano abbandonata a causa delle violente correnti marine. Fin dai tempi della Repubblica di Venezia l’isola si sostentava con la pesca e l’agricoltura. Successivamente, grazie all’abilità delle merlettaie, l’artigianato locale si espanse anche all’estero.

Le famose case colorate di Burano

Tutti i visitatori rimangono affascinati dalle case colorate di Burano: tonalità sgargianti che si riflettono nell’acqua. Le abitazioni tipiche hanno per di più, una forma quadrata e sono a due o tre piani. Solitamente al piano terra si trovano la cucina, il tinello e i servizi, ai piani successivi le camere. I colori delle case servivano a delimitare le proprietà. C’è però una leggenda secondo cui erano i pescatori a dipingere le proprie abitazioni per riconoscerle da lontano durante le lunghe assenze dovute alla pesca. La casa più famosa dell’isola è quella di Bepi Suà, dipinta utilizzando tantissimi colori, suddivisi in forme geometriche.

Burano: cosa vedere

Una delle prime cose da fare è quella di raggiungere l’unica piazza dell’Isola, piazza Baldassare Galuppi, in cui troverai tanti negozietti, ristoranti e botteghe. Il miglior modo di visitare Burano è quello di lasciarsi guidare dall’istinto lungo le vie strette e le case pittoresche, le botteghe d’arte e i negozi di merletti. Sali sul Tre Ponti per ammirare tutta la bellezza circostante. La struttura è stata costruita per unire tre strade e tre canali. Un’altra curiosità è l’Attesa di Pace, opera realizzata da Remigio Barbaro, artista che visse tutta la sua vita sull’isola, quasi da eremita. Prenditi del tempo per assaggiare i bussolai, i biscotti tipici di Burano.

Museo del Merletto

Eccoci arrivati a una vera e propria istituzione dell’Isola: il Museo si trova all’interno di quella che una volta era la Scuola del Merletto. All’interno viene raccontata la nascita della tradizione del merletto, nato intorno al Cinquecento e vengono svelate le diverse tecniche sviluppate dalle merlettaie. La collezione comprende lavorati preziosi, tessuti e opere di artisti che erano soliti ritrarre le merlettaie al lavoro. Nel museo, che è stato aperto nel 1981, sono esposti oltre 100 esemplari della collezione appartenuta alla Scuola, oltre a raffinate testimonianze della produzione veneziana dal 1500 al 1900.

Chiesa di San Martino

La chiesa risale all’anno 1000, ma la struttura attuale si deve a lavori svolti fra il 1500 e il 1600: l’edificio religioso venne, invece, consacrato nel 1645. Nel corso dei secoli ha subito numerosi restauri: nel 1867 è stata rifatta la navata centrale, pochi anni dopo è toccato alle navate laterali e a parte del transetto. Nel 1913 un incendio ha distrutto il soffitto e l’organo, che è stato sostituito con uno provvisto di più di 2000 canne.

L’interno della chiesa è in stile lombardo-barocco e presenta una pianta a croce latina, mentre il pavimento è formato da pietre quadrate, bianche e rosse. Tra le opere di pregio, spicca un capolavoro del Tintoretto. Sul retro della chiesa c’è quello che viene definito “il campanile storto”, alto 53 metri. A fianco si può ammirare la cappella di Santa Barbara.

Da Burano a Murano: imperdibile la visita alla città del vetro

Tra le altre sorelle di Burano, si deve fare un cenno a Murano, l’isola del vetro, dal 1200. In quel periodo, infatti, per prevenire gli incendi le vetrerie si spostarono qui da Venezia. Visita ovviamente il Museo del Vetro. Ti perderai tra 4 mila oggetti tra calici, manufatti e specchi. Poi è il caso di fare un tour tra i maestri vetrai per scoprire tutti i segreti della lavorazione. A Murano non mancano i tesori artistici, a cominciare dal Duomo per proseguire con diverse chiese ed eleganti palazzi. Scopri cosa vedere a Murano, l’isola del vetro.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Un’isola di case colorate, viuzze, botteghe e con una storia davvero affascinante. Burano è stata una vera sorpresa. Con le nostre crociere a stupirti sarà il Mediterraneo: un incedere di suggestioni e destinazioni sempre più affascinanti. Non perdere l’occasione di una vacanza unica.

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