Scopri l'isola di Pianosa, poco distante dall'Isola d'Elba. Conosci la sua storia, visita le sue spiagge e l'ex carcere di massima sicurezza.
  • Territorio
  • Storia dell'isola
  • le migliori spiagge
  • La macchia mediterranea
  • Uccelli marini
  • Il carcere
  • Come raggiungerla
  • Le migliori isole italiane

Cosa vedere sull'Isola di Pianosa

Quest'isola, che fa parte dell'Arcipelago Toscano, si trova a circa 13 km dall'isola d'Elba. Fino al 2011 ha ospitato un carcere di massima sicurezza e questo ha permesso di preservare una natura rigogliosa e di valorizzare una biodiversità senza pari. Ora l'isola di Pianosa è un'attrazione turistica che si può scoprire, tra passeggiate in mezzo alla natura, relax in spiaggia e anche immersioni. Ora tuffatevi con noi alla scoperta di questo tesoro e riscopritene il passato e le qualità.

Territorio

L'isola di Pianosa è quella più vicina all'isola d'Elba e deve il suo nome al fatto che ha un territorio quasi del tutto pianeggiante, raggiungendo al massimo i 29 metri sul livello del mare. Le rocce hanno un’origine sedimentaria e il paesaggio alterna tratti di costa sabbiosa e rocciosa. È un luogo ideale per fare attività sportive, godere di escursioni e fare delle puntate in bicicletta. La natura selvaggia e rigogliosa vi farà venire voglia di scoprirne l’essenza.

Storia dell'isola

Napoleone vi fece il primo sopraluogo nel 1814 quando l’isola era completamente disabitata. La storia dell’isola ha, però, radici più antiche che risalgono all’epoca romana: qui il nipote di Augusto, Agrippa Postumo, venne esiliato per volere di Livia, moglie dell'imperatore, e poi fu ucciso da un sicario. L'isola venne contesa per secoli da Pisa e Genova. Nel 1553 il comandante ottomano Dragut mandò una flotta di 12 navi per distruggere l’isola, dopo averne raso al suolo gli edifici e aver fatto schiavi gli abitanti.

Da quel periodo fu abituata saltuariamente dai coltivatori stagionali, pastori e pescatori finché i Francesi non ne fecero ricostruire le postazioni di difesa. Nel 1806 l’isola di Pianosa venne annessa al Regno d'Italia, mentre dal 1858 diventò una “colonia penale agricola” in cui venivano mandati i detenuti

che erano destinati a lavorare nei campi.

Le migliori spiagge

L’unica spiaggia dell’Isola in cui è consentito il bagno è Cala Giovanna. Questo lungo arenile di sabbia fine e dorata è molto vicino al vecchio porticciolo. I fondali marini che circondano l'isola sono conosciuti per essere tra i più ricchi e incontaminati: da un lato per le regole che li hanno protetti dalla pesca, dall'altro anche per la particolare morfologia di Pianosa che rende le acque non particolarmente profonde e le trasforma in un habitat naturale ideale per diverse specie che qui trovano riparo: dentici, salpe, triglie, aragoste, saraghi e cernie. È possibile scoprire la bellezza sottomarina dei fondali e la loro biodiversità, affidandosi alle immersioni subacquee che sono regolamentate.

La macchia mediterranea

L’isola di Pianosa è ricoperta da una tipica macchia mediterranea, vi troverete di fronte al ginepro, al lentisco al cisto, al rosmarino e allo spazzaforno, un arbusto raro che ama i terreni rocciosi e molto poveri. La presenza del carcere di massima sicurezza fino al 1997 ha reso l’isola inaccessibile, permettendo che gran parte delle bellezze e delle peculiarità naturali si mantenessero inalterate.  In contemporanea si è assistito allo sviluppo di diverse coltivazioni agricole che sono state seguite dai reclusi nella struttura penitenziaria.

Uccelli marini

Sono almeno una trentina gli uccelli marini che nidificano a Pianosa. Alcuni di questi sono rarissimi, come il gabbiano corso, la berta maggiore e quella minore che si riproduce soltanto in alcune isole toscane e il falco pellegrino che di solito fa il nido sulle scogliere o sui costoni inaccessibili e rocciosi.  Si possono anche scorgere altri ospiti come l’upupa, la pernice rossa e i fagiani. La fauna di Pianosa è rappresentata anche da mammiferi di piccola taglia.  Al largo dell’isola è possibile anche avvistare i delfini e in rari casi anche le tartarughe Caretta Caretta.

Il carcere

Il carcere a Pianosa venne istituito nel 1858 e fu trasformato in penitenziario di massima sicurezza nel 1968. Dal 1931 al 1935 sull'isola fu detenuto anche quello che sarebbe stato il futuro presidente della Repubblica Sandro Pertini, che era stato imprigionato per questioni politiche. La struttura venne scelta inizialmente per detenuti appartenenti alle Brigate Rosse o camorristi, per decisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Dopo gli attentati che costarono la vita a Falcone e Borsellino, il governo decise di custodirvi pericolosi esponenti della mafia condannati al 41 bis. La chiusura definitiva del carcere è avvenuta nel 2011.

Come raggiungerla

Pianosa è raggiungibile affidandosi a visite guidate a numero chiuso. Le partenze, che avvengono durante tutto l'anno dall'isola d'Elba, sono gestite da differenti compagnie di navigazione. È possibile arrivarci anche con un traghetto da Piombino. L'isola è visitabile in diversi modi: in carrozza, in autobus, a piedi, in mountain bike e sarà possibile pure scoprire antiche rovine romane, catacombe e una natura fiorita che vi cullerà con i suoi profumi.

Le migliori isole italiane

L’isola di Pianosa con la sua natura selvaggia, la sua spiaggia estesa di sabbia fine e i tanti scorci visitabili a piedi è solo una delle meraviglie che potrete scoprire in Italia grazie alle nostre escursioni. La bellezza delle Isole vi conquisterà da Nord a Sud, a cominciare da Murano fino ad arrivare alle Isole Eolie o a Favignana. Che siate amanti della natura, delle spiagge, che vogliate solo rilassarvi o cerchiate di fare un po’ di sport, troverete quello che fa per voi. Senza dimenticare il tour che vi porterà a imparare le tradizioni culinarie e il folclore locale. Scoprite con noi le più belle isole italiane.

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