La maggior parte delle persone pensa che l’Isola d’Elba sia solo mare. E invece c’è molto di più, basti pensare a una storia ricca e affascinante o ai comuni e ai centri abitati che ci sono sul territorio, e regalano la possibilità di fare gite o camminate in mezzo a borghi pittoreschi e affascinanti. L’esilio di Napoleone qui ha regalato pagine ricche di storia, aneddoti, arte, cultura. Certo il relax e la bellezza qui si trovano anche tra le spiagge dell’Isola d’Elba, ma potrete godere di una vacanze completa, all’insegna del romanticismo o della famiglia, con diverse attrattive dedicate ai bambini.

Cosa vedere sull'Isola d'Elba? Portoferraio, Capoliveri, Monte Capanne. Scopriamo insieme i luoghi migliori dell'Isola e i tesori nascosti con una crociera Costa.

Portoferraio

È la prima cittadina che si incontra quando si sbarca ed è ricca di sorprese, a cominciare dal suo centro storico, che ha un particolare colore rosato per merito delle lastre di pietra calcarea usate per la pavimentazione. Si tratta della destinazione ideale per chi cerca mare, cultura e storia. Il passato è fortemente legato a Napoleone che qui decise di trascorrere l’esilio. Qui sono ospitate le sue ville, ma anche diversi forti e bastioni, che testimoniano l’antica difesa. Da visitare ci sono anche i siti archeologici di età etrusca e romana. A Portoferraio troverete anche numerose spiagge, oltre alle Terme di San Giovanni, che abbinano ai bagni e ai fanghi numerosi servizi dedicati alla bellezza e al relax.

Museo delle Residenza Napoleoniche

Tra i primi atti della sua permanenza all’Isola d’Elba ci fu la scelta di due dimore per l’organizzazione della coorte. La residenza urbana fu la Palazzina dei Mulini, mentre quella di campagna divenne Villa San Marino. Ora entrambi gli edifici storici, che si trovano a Portoferraio, sono diventati un museo e sarà possibile scoprire cimeli, mobili e arredi d’epoca che sono testimonianza della grandezza napoleonica. I lavori di ristrutturazione dei due edifici furono coordinati dallo stesso Napoleone, che nella sua residenza ufficiale fece aggiungere il piano superiore, ristrutturando anche l’attiguo teatro.

Porto Azzurro

Vi troverete all’interno di un pittoresco borgo di pescatori, circondato da spiagge meravigliose, in cui il blu del mare si alterna alla sabbia dorata. Porto Azzurro, il cui nome fino al 1947, è stato Portolongone, regala anche un patrimonio artistico e culturale molto ricco. Le vie del centro storico sono caratterizzate da palazzi maestosi, simboli di un passato glorioso. Tra i più popolari c’è un’imponente fortificazione, il Forte San Giacomo, eretto nel 1602. L’edificio era usato come centro di protezione e sito di avvistamento per far fronte ai frequenti attacchi dei pirati. Nell’Ottocento venne trasformato in un carcere.

Ci sono anche diversi edifici religiosi da visitare, tra cui il Santuario della Madonna di Monserrato e la Chiesa della Madonna del Carmine. Per chi preferisce rilassarsi in spiaggia e gustarsi il clima mediterraneo, ci sono Barbarossa, Terranera e di Reale. Da qui è anche possibile partire alla ricerca delle calette, facendo snorkeling o immersioni, grazie a una gita in barca.

Capoliveri

Trekking, spiagge, mountain bike, storia. Capoliveri è uno dei centri dell’Isola d’Elba più interessanti. Si trova arroccato a un’altezza di 167 metri ed è riuscito a mantenere l’aspetto del borgo medievale con i suoi pittoreschi e stretti viali con le arcate, denominati “chiassi”, che sapranno regalarvi simpatici locali e piccole botteghe dove concedervi una pausa e gustare un buon piatto tipico, arricchito da un bicchiere di vino della zona. Il nome potrebbe derivare da “Caput Liberum”, sacro a Libero, meglio conosciuto come Bacco e quindi descrivere un luogo ricco di vigneti. Qui potrete ammirare i resti della Chiesa di San Michele, edificio in stile romano celebre perché vi officiò messa il Papa Gregorio XI.

La costa è particolarmente bella, grazie a tutta una serie di insenature e baie che sono cullate dalla macchia mediterranea, inconfondibile per profumo e bellezza. Tra le spiagge più tranquille ci sono Lacona, Lido e Margidore e le calette di Marcone e Pareti. Il paesino è diviso in 4 rioni, che ogni anno si mobilitano a ottobre per la tradizionale Festa dell’Uva: nascono così meravigliose coreografie che hanno come spunto o protagonisti diverse tematiche legate alla vendemmia.

Isola di Pianosa

Si tratta dell’isola più vicina all’Elba e appartiene al comune di Campo nell’Elba. I suoi paesaggi sono principalmente pianeggianti e alternano una costa costituita da rocce e sabbia. L’isola è famosa per essere stata sede di un carcere di massima sicurezza, e il fatto che sia stata inaccessibile per molti anni ha preservato il patrimonio di bellezze naturali.

Qui a esplodere sono i profumi e la bellezza della macchia mediterranea, avvisterete anche una fauna variegata, che comprende piccoli mammiferi, oltre ad almeno 30 specie di uccelli, tra cui il gabbiano corso. Il fiore all’occhiello dell’isola sono, però, i fondali incontaminati e pieni di colore e vita marina. Scorgerete aragoste, triglie, cernie o dentici. Al largo dell’isola è possibile, a volte avvistare dei delfini. Rari gli incontri con la tartaruga Caretta Caretta.

Forte Teglia

Sull’isola di Pianosa c’è anche il Forte Teglia, un complesso fortificato che aveva lo scopo di difendere la zona dagli attacchi, in special modo ei pirati. Fu voluto da Napoleone in un momento fondamentale in cui l’isola era contesa tra Francesi e Inglesi. Ha una pianta rettangolare e fu costruito su più livelli. Sorge sul promontorio della Teglia e si erge sul piccolo abitato con tutta la sua maestosità.

Bagni di Agrippa Postumo

Agrippa, nipote dell’imperatore Augusto, fu cacciato da Roma ed esiliato sull’Isola di Pianosa, dove venne ucciso. Qui rimangono i resti della sua villa, riportata alla luce nel 1800. Si componeva di un teatro e dai cosiddetti “Bagni di Agrippa (ambienti marini e termali). La dimora era caratterizzata da mosaici neri e bianchi impreziositi da decorazioni mitologiche di carattere marino. Oggi sono visitabili il teatro, l’impianto termale, una terrazza semicircolare e due ninfei.

Marciana

Su una collina a 375 metri si trova uno dei borghi più ricchi di testimonianze archeologiche e storiche, visto che la sua origine risale al 35 a.C, a partire dal dominio degli Appiani. Venne costruita una fortezza per proteggere la zecca e la fonderia. Ancora oggi si rivive quell’atmosfera medievale, dalle viuzze a gradoni alle maestose porte d’accesso.  Di particolare interesse per i visitatori c’è il Museo Archeologico. Per gli appassionati di trekking (in alternativa c’è la cabinovia) si può raggiungere la vetta del monte Capanne (1019 metri).

Marina di Campo

Un centro storico pittoresco, una natura variegata, una torre d’avvistamento, diverse chiese e un grazioso porticciolo: ci sono tanti motivi per visitare Marina di Campo. La baia spettacolare ha richiamato turisti e visitatori fin dagli Anni 50. Si tratta di una cittadina frizzante dove potrete concedervi una pausa all’interno di ristorantini per assaporare piatti tipici. E il mare, però il protagonista assoluto, vi invoglierà a fare delle nuotate, per esempio nel Golfo di Campo. A Marina di Campo si trova anche un acquario con molte specie del Mediterraneo.

Villa Romana delle Grotte

Si tratta di una villa romana che risale al I secolo a.C. La sua particolarità è che, a differenza di altri due esemplari presenti nella zona, non ha subito trasformazioni o sovrapposizioni edilizie. Nel XIX secolo divenne un centro strategico dove furono collocate le batterie di artiglieria nelle battaglie tra Francia e Regno di Napoli. Alcuni importanti ritrovamenti nel 2014 hanno portato gli archeologi a pensare che il proprietario della villa fosse Marco Valerio Messalla. Lo testimonierebbero alcuni bolli trovati sulle anfore. La struttura della villa è facilmente riconoscibile, e oltre a diverse stanze, aveva tre giardini e perfino un piccolo molo, nell’insenatura sottostante che permetteva lo sbarco degli ospiti che raggiungevano la villa via mare.

Fortezze Medicee

Le volle Cosimo I de Medici, con la benedizione di Carlo V, e sono uno dei primi elementi che si vedono grazie alla loro maestosità, avvicinandosi a Portoferraio: i Bastioni Medicei furono costruiti per difendersi dagli attacchi dei turchi. Le fortezze furono costruite, a partire dal 1548, su quattro livelli e negli anni la zona fu rafforzata con l’edificazione di vari bastioni per chiudere l’intera cittadina in una sorta di fortezza. A seguire il progetto furono dapprima gli architetti rinascimentali Camerini e Bellucci, ai quali si aggiunse anche Bernardo Buontalenti. Il disegno ha saputo valorizzare l’area con una complessa architettura militare: la struttura parte dalla Porta di Terra, che anticamente non era collegata all’isola, e raggiunge il maestoso Forte Falcone.

Scorgendo questo fronte così imponente è comprensibile perché il pirata turco Dragut non se la sia sentita di sfidare questi bastioni e sia tornato indietro. Nel corso del tempo, il Forte Linguella, Stella e Falcone furono resi ancora più sicuri e divennero punti di avvistamenti e sede di militari. Potrete visitarli facendo un percorso di oltre 500 metri che permette una splendida vista sul mare.

Monte Perone

La catena del Monte Capanne ha la vetta più orientale nel Monte Perone (630 metri). Una volta arrivati in cima è possibile avere una vista suggestiva sulla campagna e sul Golfo di Marina di Campo. Vi potrete rilassare e fare un bel pic-nic in una delle aree attrezzate all’ombra della pineta più vasta dell’isola. Nelle vicinanze potrete anche ammirare un’antica miniera, risalente con ogni probabilità al periodo in cui vivevano gli Etruschi. La struttura era stata riattivata negli Anni 20 per estrarre la limonite.  Durante la vostra passeggiata potrete anche incontrare degli ospiti: la montagna ospita mufloni, cinghiali e un particolare tipo di coleottero.

Monte Capanne

Con i suoi 1019 metri è il monte più alto dell’Isola d’Elba. Da qui in una giornata limpida si può gettare lo sguardo fino alle altre isole dell’arcipelago: Capraia, Pianosa, Gorgona, Montecristo. È il luogo ideale anche per fare trekking e bird watching. Attraversando i sentieri scoprirete una flora molto variegata tra varie forme endemiche che hanno trovato il loro equilibrio, a cominciare da rarissime orchidee. In questa zona dell’isola, tra i boschi di lecci in autunno è possibile trovare il porcino nero e altre 200 specie di funghi.

Le pendici del Monte Capanne sono caratterizzate dalla presenza della macchia mediterranea e di rocce granitiche, che hanno le forme più bizzarre, grazie all’erosione millenaria degli agenti atmosferici. La fauna dell’area è molto ricca e comprende branchi di mufloni, oltre alla presenza di numerosi rapaci. Per arrivare alla vetta, oltre ai tradizionali sentieri, vi è una caratteristica cabinovia che vi permetterà di godere di un panorama davvero sensazionale.

Pomonte

Si tratta di un caratteristico paesino che si trova sulla parte occidentale dell’isola d’Elba alle pendici del Monte Capanne. Qui troverete paesaggi differenti che sanno spaziare e incantare tra monti, mare, ruscelli e terrazzamenti a vite. La storia del borgo inizia con gli Etruschi ed è strettamente legata alla pesca alla produzione vitivinicola, ma anche alla lavorazione del granito e del ferro. Recentemente queste attività hanno lasciato spazio al turismo. L’atmosfera serafica e tranquilla che ha sempre caratterizzato il borgo non ne ha però risentito.

La costa è caratterizzata da due scogliere che calano a picco sul mare e da tre spiaggette di ghiaia che si trovano a poca distanza le une dalle altre: l’Ogliera, la spiaggia del Relitto e delle Scalette. Pomonte rappresenta una meta molto ambita per gli appassionati di snorkeling e immersioni, visto che a pochi metri dalle sue spiagge si trova adagiato sui fondali il relitto dell’Elviscot, un cargo naufragato nel 1972. La piccola nave si trova a una profondità di 10-12 metri, appoggiata sul fianco destro. Il paese regala inoltre molti sentieri per amanti della mountain bike e del trekking. Percorsi che vi permetteranno di arrivare nei paesini vicini e sulla sommità del Monte Capanne. Ci sono diversi scorci romantici in cui avrete una vista unica.

Bike Park Capoliveri

Gli appassionati della bicicletta e soprattutto della mountain bike troveranno a Capoliveri il proprio luogo ideale, un’area di oltre 100 chilometri che si snoda in 5 diversi percorsi, di colore e difficoltà progressivi. Percorrendo i differenti tracciati si avrà come l’impressione di essere i protagonisti in uno show della natura che attraversa di versi tipi di paesaggi. I sentieri lambiranno prima la macchia mediterranea per poi passare dentro le aree minerarie. Pedalerete tra panorami ricchi di colori e contaminazioni sorprendenti, in luoghi che sono circondati da grandi terrazzamenti e cantieri a cielo aperto, tracce storiche e resti di archeologia industriale.

Parco Minerario

Si tratta della più antica miniera dell’Isola d’Elba. Qui alcune guide vi spiegheranno i diversi tipi di minerali e le modalità con cui vengono estratti. Il Parco Minerario di Rio Marina è visitabile anche attraverso un trenino pittoresco o lungo degli appositi sentieri da percorrere in piedi o in bici. Avrete la possibilità di sedere anche su fuoristrada militare. Un viaggio curioso che vi farà conoscere il quarzo, l’elbaite, l’oirite, l’ematite, ma anche i particolari marmi verdi e bianchi. Scoprirete un’area di grande impatto culturale e paesaggistico, in cui attraverserete dei cantieri caratterizzati da colori magici e resti di antichi impianti di lavorazione.

Spiagge dell'Isola d'Elba

Le spiagge dell’Isola d’Elba sono circa 150 ed è quindi impossibile descriverle tutte. Si può però dire che sono molto variegate e spaziano da ciottoli a sabbia morbida, con un denominatore comune: la bellezza del mare. Ci sarà la possibilità di rilassarsi, abbronzarsi fare snorkeling o immersioni, approfittando di chioschi e ristoranti per provare piatti speciali a base di pesce. Fetovaia, che si trova a Campo nell’Elba, è sicuramente un luogo meraviglioso.

Il merito è sicuramente della sabbia bianca, il colore turchese della baia e lo scenario paesaggistico che lascia senza parole. C’è un piccolo promontorio che protegge la baia dai venti e regala un colpo d’occhio speciale. Per chi è amante dello snorkeling una buona meta è sicuramente la spiaggia di Sansone a Portoferraio.  Anche qui la cornice è quella tipica caraibica con un mare cristallino e la sabbia bianca, incastonati dalle scogliere.

Molto popolare è anche la spiaggia Le Ghiaie, dove sbuca un isolotto all’interno di un’area marina protetta. Se preferite una caletta, imperdibile è la spiaggia di Forno, oltre a essere riparata offre sabbia morbida, mare speciale, una macchia mediterranea rigogliosa e tanti servizi, tra locali e ristoranti. Ed è comodamente raggiungibile in auto.

Poi abbiamo Laconella, che si affaccia sul golfo di Lacona, una perla isolata e riservata che risplenderà grazie a un mare incontaminato e a un tappeto di sabbia bianca. Nella parte nord c’è, invece, la spiaggia di Sant’Andrea, incorniciata dalla sabbia fine e dagli scogli di granito. La spiaggia Felciaio, invece, è caratterizzata da alcune piccole spiaggette variegate di ghiaia e sabbia che sono molto tranquille, poco frequentate e riparate dai venti. Per chi fosse appassionato di immersioni l’ideale è la spiaggia di Madonna delle Grazie, che prende il nome dal vicinissimo santuario.

Parti Per l’isola d’Elba con Costa Crociere 

Mare cristallino e sabbia morbida, paesaggi variegati, natura, bellezza, arte e storia. Il menù di una vacanza all’Isola d’Elba è molto ricco e adatto a ogni palato. Respirerete a pieni polmoni e potrete scoprire diverse curiosità, legate per esempio al granito dell’Isola, che negli anni ha creato meraviglie, o influenzate dalla ricchezza di minerali. Non ci resta che sederci a tavola e goderci il panorama, imbarcandoci con Costa Crociere per un viaggio ricco di colori e di gusto.

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