Un’isola piena di bellezza e che è sempre stata circondata da un alone di mistero. Secondo una leggenda Gotland, l’isola più grande della Svezia era una terra magica che ogni giorno si inabissava al tramonto, dopo essere sorta dalle acque del Baltico. Questo fascino è rimasto intatto in una terra modellata dal vento e in cui si respira una storia millenaria che si spinge fino al 5000 a.C. Il vostro sarà un viaggio fra mulini a vento, massi colossali, prati verdissimi e città gioiello che sono iscritte nel Patrimonio Unesco.

L’Isola, che si trova a un’ora d’aereo da Stoccolma, è considerata la “Capri del nord”. Troverete spiagge scenografiche e paesaggi colorati dalle rose che fioriscono fino a dicembre, oltre a case color pastello e negozi ed edifici che trasudano eleganza, arte e design. La prima sorpresa sarà il capoluogo Visby, la cui origine anseatica è rivelata dalle mura che la cingono.

Scopri tutte le cose migliori da fare a sull'Isola di Gotland in Svezia. Dall'antica città medievale della Lega Anseatica alla splendida bellezza naturale.

  • Città di Visby
  • Mura di Visby
  • Museo di Visby (Museo di Gotland)
  • Cattedrale di Visby
  • Grotta di Lummelunda
  • Bla Lagunen
  • Sudersand
  • Stora Karlsö
  • Langhammars
  • Rovine della chiesa di San Nicola

Città di Visby

La sorpresa di questa isola inizia da questo capoluogo pittoresco e frizzante allo stesso tempo. Visby vi conquisterà con il suo dedalo di viuzze su ci si affacciano case color pastello e abitazioni con frontoni ripidi a gradini. Durante la vostra passeggiata potrete ammirare palazzi e chiese di epoca vichinga. Perdervi tra torri e torrette e trovare il vostro scorcio preferito. Si tratta di una delle città fortificate meglio conservate in Europa: sono almeno 200 le abitazioni e i magazzini risalenti al periodo medievale che potrete scoprire.

Dal 1995 la cittadina è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco, ma la sua storia ha radici antichissime. Nel 900 d.C. iniziò a diventare un importante centro per le merci. Questo periodo viene vissuto durante un particolare evento in cui la città torna al suo fascino medievale originario. La gente indossa i costumi tipici e vengono organizzati diversi eventi che prevedono concerti di musica, spettacoli di strada, performance teatrali, oltre a un mercato medievale e a diversi tornei. Visby offre molti servizi tra hotel, bar, ristoranti ed è una meta adatta anche per chi viaggia da solo.

Mura di Visby

Tra le cose assolutamente imperdibili c’è la cinta muraria di Visby, che si estende per oltre 3,5 chilometri, è alta 11 metri, ha tre porte principali ed è rinforzata con 36 bastioni. Facendo il giro delle mura si possono scoprire tutte le meraviglie medievali. Furono costruito intorno al 1200 in pietra calcarea e sono custodi di numerose storie. Nella parte nord si trova la Torre della Fanciulla: la leggenda narra che la figlia di un orefice del posto fosse stata murata viva per punirla di un tradimento. La giovane si sarebbe innamorata del re danese Valdemar Atterdag (Valdemaro IV).

Da qui le mura corrono verso est fino ad arrivare alle falesie, girano verso sud verso l’entrata principale della città, proseguono verso il bordo delle scogliere e infine girano verso ovest per terminare alle rovine del castello do Visbor che è affacciato sul porto. Sono disponibili diverse escursioni a piedi in differenti lingue.

Museo di Visby (Museo di Gotland)

Un’altra tappa fondamentale per conoscere la storia di Gotland, un tuffo nel passato lontano migliaia di anni. Il museo di Gotland, che è stato fondato nel 1875, ospita una collezione permanente di oggetti antichi e manufatti che risalgono all’Età della Pietra e al tempo dei Vichinghi. Scoprirete anche reperti naturali e creazioni artistiche. Particolarmente interessanti sono i fossili che sono stati trovati nel Mar Baltico, oltre a gioielli in argento e a pietre runiche.

Dopo il periodo pre-vichingo il visitatore si trova proiettato nell’epoca medievale, quella dei mercanti, della ricchezza e dei grandi scambi commerciali che permisero la costruzione di case e chiese. Non mancano informazioni e testimonianze del periodo in cui Visby fu colpita dalla peste e perse buona parte della sua ricchezza. Il terzo piano della struttura è invece dedicato ai giorni nostri: si parte dalla ricostruzione di una fattoria del 1700, per arrivare a una sezione dedicata al commercio e all’industria. Nelle vicinanze c’è una grande sala che è dedicata alle esibizioni temporanee.

Cattedrale di Visby

La cattedrale di Santa Maria è una delle attrazioni principali dell’isola. La sua storia inizia nel XIII secolo quando fu costruita e consacrata dai mercanti tedeschi, che decisero di autotassarsi per realizzarla. Di tutte le antiche chiese, oggi è ancora l’unica che viene usata, mentre delle altre rimangono solo le rovine. Durante la sua storia ha subito numerose modifiche, ma è rimasta un punto di riferimento per tutti gli abitanti e una delle mete preferite dai turisti. L’ultimo intervento molto invasivo è avvenuto nel 1900.

Nella facciata prevale lo stile romanico, ma la cattedrale ha anche tracce dello stile gotico. Nella parte est svettano le due torri barocche del coro. L’interno è suddiviso in tre navate. Quella a sinistra è particolarmente caratteristica visto che ci sono una fonte battesimale in marmo rosso, che può essere collocata nel 1200 e un pulpito in noce del XVII secolo.

Grotta di Lummelunda

Siete pronti a fare un viaggio che vi porterà fino a 4 milioni di anni fa? Scoprirete affascinanti passaggi, pietre e stalattiti. Dal 1959 sono stati milioni i visitatori che hanno scelto di fare questa esperienza. Nella grotta di Lummelunda sono ospitati numerosi segreti, a cominciare dalla scoperta di un accesso segreto per mano di tre ragazzini. Nella zona ci sono un negozio, una caffetteria e un bar, oltre a una sala in cui sono previste attività per bambini e giochi interattivi.

Per i più piccoli sono organizzati anche diversi tour, al buio con l’aiuto soltanto di una torcia, ma anche escursioni più adrenaliniche in cui bisognerà salire su piccole imbarcazioni e solcare acquee profonde. Ci sarà anche la possibilità di guadare dei corsi sotterranei, strisciando nei diversi passaggi della caverna. Il divertimento e le cose da fare non si esauriscono all’interno, ma fuori avrete la possibilità di fare una passeggiata lungo i sentieri che porteranno alla scogliera e verso il mare. Un momento di relax nella natura.

Bla Lagunen

È un’ex cava di calcare che offre meravigliose acque blu. La laguna, che si trova sulla costa settentrionale dell’isola, rappresenta un luogo ideale per un tuffo rigenerante. Il fondale digrada in maniera brusca, quindi è consigliabile il bagno solo per chi sa nuotare bene. L’area si trova all’interno di una riserva naturale ed è un posto molto frequentato soprattutto da chi desidera fare un picnic o passare un pomeriggio di condivisione con gli amici o la famiglia.

Qui sarete colpiti dalle sfumature dei colori: dal blu scuro delle acque al bianco delle spiagge fino al verde della natura che circonda il lago. Una volta finita la giornata “balneare” ci sono diversi sentieri da attraversare nella natura. Un modo per apprezzare il relax, il silenzio dei boschi e anche alcuni animali che potrete incontrare lungo il vostro cammino. Nelle vicinanze ci sono diversi servizi, anche se è consigliabile portarsi tutto l’occorrente da casa.

Sudersand

Benvenuti nella spiaggia più bella dell’isola di Faro, un’appendice a nord dell’Isola di Gotland: qui troverete un mare incantevole con acque trasparenti e non particolarmente profonde. Ideali anche per i bambini e per chi ama fare snorkeling. Il panorama è completato da dune di sabbia e una vegetazione rigogliosa. A stupirvi e a conquistarvi sarà un paesaggio incontaminato, che mantiene un tocco selvaggio: incontrerete le tipiche pecore di Gotland dal vello grigio, oltre ad alberi attorcigliati dal vento e dune flessuose.  

ll fascino dell’isola ha conquistato il regista Ingmar Bergman, che qui ha girato diversi suoi film e ci ha vissuto fino alla morte. Potrete visitare un centro a lui dedicato per scoprire il dietro le quinte di due film come “Persona” e “Come in uno specchio”. Andando a zonzo per la natura vi potrete perdere tra le casette dei pescatori protette da giganti di pietra, i raukar: si tratta di rocce granitiche che guardano al dio Thor.

Stora Karlsö

Un’altra destinazione meravigliosa per godersi la natura in tutta le sue forme: Stora Karlso è una piccola isola a largo della costa occidentale dell’isola di Gotland. Si tratta di una destinazione molto rinomata in particolare per le diverse specie di uccelli che ospita, la maggior quantità in tutto il Mar Baltico. Altri motivi per visitarla sono sicuramente i prati, ma anche le grotte che raccontano una storia che inizia dall’Età della Pietra. Per chi volesse ancora più tranquillità ci sono le spiagge circondate dalle scogliere calcaree.

Langhammars

Siamo di nuovo nell’isola di Faro per ammirare queste enormi scogliere che possono raggiungere anche i 10 metri. Queste rocce erose dal vento per migliaia di anni hanno forme uniche e pittoresche. Ammirarle alla luce del tramonto con il mare in sottofondo, attraversati da un silenzio assoluto, è un’esperienza fantastica. Accanto avrete le capanne dei pescatori e potrete ammirare anche particolari imbarcazioni vichinghe che all’alba si muovono per andare a pescare.

Rovine della chiesa di San Nicola

Uno dei fatti più importanti della storia dell’isola di Gotland avvenne nel 1525 quando un gruppo di mercanti tedeschi in lite con quelli di Visby bruciò tutte le chiese, ad eccezione della cattedrale. Le rovine dei monumenti da secoli regalano un fascino speciale alla cittadina. Un’atmosfera sospesa nel tempo, che attira diversi turisti che si precipitano a immortalare una cornice tanto speciale. Non fa eccezione la chiesa di San Nicola, di cui rimane la struttura (eccetto il solaio) e diverse colonne. Si trattava di un edifico prevalentemente in stile gotico, risalente al 1300.

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Colori e fascino, con un risvolto anche artistico. L’Isola di Gotland per decenni ha ispirato registi, artisti e scrittori. Astrid Lindgren prese ispirazione per le avventure di Pippi Calzelunghe, mentre il regista Ingmar Bergman ci ambientò diversi film. La natura sarà una delle protagoniste, ma qui vivrete un’esperienza unica anche in cucina. Il menù molto creativo proporrà formaggi, agnello, tartufi e asparagi.  L’Isola è sotto i riflettori nazionali una volta l’anno tra la fine di giugno e la prima settimana di luglio durante la “settimana di Almedalen”.

Tale evento riunisce giornalisti, economisti, politici e rappresentanti di istituzioni private e pubbliche, impegnati in seminari e conferenze stampa.  La cittadina è ricca di sorprese. A cominciare da curiosi ospiti, come le pecore autoctone dal vello riccioluto e brillante: sono diventati dei simboli che compaiono anche in qualità di spartitraffico in pietra. Scegliete una vacanza originale e unica in compagnia dei nostri itinerari e delle nostre escursioni.

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