Un’immensità di sfumature che si mescolano nel Mare delle Antille creando un mix di straordinario fascino: ecco le Isole Vergini. E una delle 15 isole abitate è Tortola, che un tempo era il rifugio dei bucanieri, mentre oggi è una meta privilegiata per diportisti e appassionati di sport nautici, grazie alle spiagge a alle baie più belle di questo tratto di mare e terra.

Spiagge, acque cristalline e paesaggi caraibici da sogno. Scopri l’isola più grande dell’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche. Scoprilo con Costa Crociere.

  • Smuggler’s Cove
  • Ridge Road
  • Road Town
  • Baia di Road Town
  • Capoons Bay
  • Carrot Bay
  • Long Bay
  • Spiaggia di Cane Garden Bay
  • Parco nazionale di Sage Mountain
  • Calwood Rum Distillery
  • Brewers Bay

Smuggler's Cove

C’è una baia incastonata in un paesaggio straordinario, dove la luce del cielo colora a tinte luminose ogni dettaglio. La spiaggia è bianchissima e bordata di palme, l’acqua del mare è di un azzurro cristallino e si fa fatica a credere che questo posto non sia in un’altra dimensione. Quella che viene comunemente chiamata “la spiaggia del contrabbandiere” è certamente da inserire nel ristretto elenco delle località paradisiache. La cornice naturale è il suo punto di forza e la difficoltà con cui si raggiunge la spiaggia serve a proteggerla dal turismo di massa. Via terra non esiste una strada asfaltata, via mare i coralli a pelo d’acqua sono un ostacolo da considerare.

Le sue acque però risultano tiepide e tranquille, quindi adattissime allo snorkeling. Non è difficile imbattersi in tartarughe marine, tanto per fare un esempio. Se si cerca relax, esiste anche un piccolo bar in un angolo della spiaggia dove sedersi per gustare un buon drink o semplicemente per prendersi una pausa dal sole. E per ammirare la bellezza del posto, osservando tutto il paesaggio. A proposito, il profilo della baia è stato immortalato ormai tanti anni fa dal film “Il vecchio e il mare”, un classico della letteratura e anche della cinematografia, in questo caso con Anthony Quinn protagonista. Non c’è da stupirsi che sia rimasto nella storia, se si considera la bellezza di questa che è considerata come una spiaggia gioiello delle Virgin Islands.

Ridge Road

Una strada tortuosa e ripida che corre come un ottovolante facendo da spartiacque tra i monti di Tortola. Seguendo questo percorso si gode di una vista spettacolare, anche se il discorso non vale certo per il guidatore: troppo impegnativa la strada per potersi distrarre distogliendo lo sguardo dalle curve. Ma il panorama è fantastico, da una parte e dall’altra, ovunque si volga lo sguardo. La guida è a sinistra e questo richiede un po’ di attenzione in più.

Ma gli scorci di panorama sono splendidi soprattutto sulle foreste pluviali oltre che, in basso, verso le spiagge bianche come quella di Apple Bay. Certo, il fondo stradale è spesso dissestato ma anche questo dettaglio passa in secondo piano se ci si guarda intorno, magari una volta fermata l’auto. Ridge Road diventa così un’attrazione in più, da aggiungere a tutte le altre che Tortola può regalare. La strada panoramica da percorrere per passare da una meraviglia all’altra: non male.

Road Town

Anche qui, tutto intorno, dominano le rocce sul mare e le vette avvolte da una lussureggiante vegetazione tropicale, mentre la costa è caratterizzata da baie e insenature. Eppure siamo in città. La capitale delle Isole Vergini Britanniche è una pittoresca distesa sulla costa attorno al suo porto. A fare da sfondo infatti ci pensano le barche a vela sul mare. Nelle vie del centro, invece, ci sono negozi e un paio di musei oltre a tantissimi ristoranti dove è riassunta, assieme ai mille sapori della cucina caraibica, l’atmosfera rilassata che caratterizza la vita isolana.

Dicono che chi arriva a Road Town, se ne innamori all’istante. Anche se non stiamo parlando della consueta spiaggia di sabbia bianca su un mare azzurrissimo. Qui però si passeggia nella bellezza e anche nella storia, attraversando le stanze dell’Old Government House Museum, antica residenza per governatori. In ogni caso Road Town si presenta come una cittadina moderna, nel contesto speciale delle Isole Vergini. La via principale è vicina al lungomare e ospita le tipiche case colorate in legno e mattoni. Il porto poi è il fulcro della vita cittadina.

Ed è davanti a Waterfront Drive che si estende l’area di Wickham’s Cay, dove si ritrovano i turisti. Negozi, locali e ristoranti esclusivi si affiancano all’Alive Village dove è possibile acquistare prodotti dell’artigianato locale. In una costruzione in stile indiano è invece ospitato il Museo del Folclore. Da non perdere la visita al giardino botanico dove trovano spazio anche alcune fantastiche orchidee.

Baia di Road Town

Immergersi totalmente in un ambiente naturale nella sua massima espressione: le spiagge intorno a Road Town sono meravigliose e passeggiare semplicemente sulla sabbia bianca regala emozioni indimenticabili. Dozzine di spiagge: da Apple Bay a Brewer’s Bay, da Smuggler’s Cove a Long Bay Beach, da Elizabeth Beach a Josiah’s Bay Beach. Arrivare davanti alle migliori località delle Isole Vergini via mare significa anche potersi dedicare agli sport acquatici preferiti utilizzando gli ancoraggi protetti di Brandywine Bay, Soper’s Hole e Trellis Bay, mentre per il surf c’è Cane Garden Bay e per la pesca d’altura North e South Drops. Sono i mille volti di Tortola, a partire dalla Baia di Road Town che racchiude mille aspetti di una stessa condivisa meraviglia.

Capoons Bay

Proprio qui una spiaggia come Apple Bay Beach è diventata famosa per essere il ritrovo di tutti i surfisti. E non solo: il passaparola ormai internazionale ha reso un’attrattiva irresistibile i party che si svolgono al chiaro di luna piena al famoso Bomba’s Surfside Shack, locale magico della Capoons Bay. Realizzato negli anni ’70, per piccole feste tra amici, questo modesto capanno poi ristrutturato e ampliato, è diventato il luogo di ritrovo per eccellenza a Tortola.

Le notti di luna piena sono scelte come momenti ideali per le grandi feste, dove spesso il divertimento è senza limiti. All’interno ci sono graffiti e soprattutto capi di abbigliamento casual e tanti indumenti intimi appesi alle pareti.  E comunque durante il giorno il bar diventa un posto tranquillo dove magari gustare il celebre punch al rum di Bomba, con splendida vista sulla vicina Jost Van Dyke.

Carrot Bay

Stretta tra Apple Bay e Cane Garden Bay, questa baia si distingue per ospitare uno degli ultimi villaggi tradizionali delle Isole Vergini britanniche. Molti degli abitanti, ancora oggi, continuano a vivere di pesca e ogni giorno nel primo pomeriggio, quella del mercato di pescato fresco è un’attività molto importante e frequentata. Tutto intorno, a fare da corollario, ci sono le verdi e lussureggianti colline che contribuiscono a creare un clima mite e umido. Ecco perché qui si possono gustare alcuni dei piatti migliori della tradizione gastronomica locale, nel contesto della vita tranquilla della comunità del posto.

Long Bay

Una bellezza che sembra non finire mai. La lunghissima spiaggia di Long Bay è una delle eccellenze a Tortola: oltre un chilometro di assoluta meraviglia, da percorrere ammirando ogni centimetro. Siamo all’estremità occidentale dell’isola, in un punto fantastico per prendere il sole, nuotare, giocare con i bambini nell’acqua poco profonda della baia.

Long Bay è stata giudicata recentemente una delle dieci spiagge più belle in assoluto dei Caraibi, grazie al litorale sabbioso che si estende in tutta la sua bellezza e che accompagna la vista tra mare e cielo. Davvero uno spettacolo unico. I turisti qui trovano ospitalità in strutture che spesso sono state ricavate da vecchi edifici coloniali e oggi rappresentano il meglio dell’offerta residenziale.

Spiaggia di Cane Garden Bay

Una deliziosa e interminabile mezzaluna di sabbia finissima, in una posizione speciale perché al riparo dai venti. Ecco svelato uno dei motivi per cui Cane Garden Bay risulta amatissima sia dalla gente del luogo, che la frequenta nei weekend con grande partecipazione ed entusiasmo, e sia dai tanti turisti che approdano in questo piccolo paradiso rimanendo letteralmente a bocca aperta.

Lunga e stretta, straordinariamente luminosa, in molti la apprezzano per la possibilità di passeggiare sulla sua soffice sabbia godendo appieno dello scenario. Non sono pochi però neanche quelli che amano il lato più glamour di questa spiaggia, tra feste e chiringuito a fare da contorno. Merita una visita o anche di più.

Parco nazionale di Sage Mountain

Sono 21 i parchi nazionali riconosciuti nell’area delle Isole Vergini, tra aree marine e zone più all’interno. L’ente fondato nel 1969 ha appunto il compito di tutelare e difendere questi ecosistemi, a partire dal Sage Mountain. Il parco è stato creato per salvaguardare la foresta pluviale alle pendici del monte Sage, si sviluppa su 96 ettari. Il punto più alto delle Isole è proprio qui, al Sage Mountain Ridge, quota 1716 metri.

È presente una grande varietà di piante e alberi: i popolari elephant ear, le piante di mogano, gli hanging vines, le felci, i cedri bianchi e i kapok. Le sue foreste secolari sono rimaste inalterate nel corso del tempo e tra la fauna, ci sono anche granchi eremiti, la martin caraibica e i falchi dalla coda rossa. Numerosi i sentieri per il trekking intorno al Monte Saggio e le escursioni nel parco, spesso con vista mozzafiato sulle isole periferiche e in generale sull’oceano.

Callwood Rum Distillery

Scegli una via alternativa e scopri tutte le Isole Vergini. Ovvero, gusta l’essenza stessa di questo straordinario luogo. Visitare le distillerie di Cane Garden Bay, famose in tutto il mondo, è un’ottima via per condividere lo spirito di questo territorio. Non è affatto difficile. Basta Lasciarsi guidare dall’odore pungente della canna da zucchero che dalla distilleria attraversa la strada e arriva fino alla spiaggia. Siamo in uno degli angoli più preziosi nella storia del rum dei Caraibi.

Un aspetto non certo di secondo piano nel patrimonio culturale delle Isole. Una storia che risale a 400 anni fa e che da allora non ha praticamente mai conosciuto soste. Il casale che ospita la lavorazione del rum ha conservato intatta la sua bellezza e il luogo è straordinario anche per una passeggiata. Prevale nell’aria il senso di meraviglia e mistero. E, particolare da non sottovalutare, le bottiglie di rum hanno un prezzo abbordabile.

Brewers Bay

Per chi ha base a Road Town, si tratta di una spiaggia facilissima da raggiungere, ad appena un 15 minuti di distanza. Un’oasi di pace e tranquillità a portata di mano. L’ambiente è splendido e una nuotata nell’acqua azzurra può svelare in pochi attimi lo straordinario patrimonio sommerso di pesci e flora marina. Con un po’ di fortuna, sarà facile ammirare calamari, polpi, pesci pappagallo, migliaia di pesci della barriera corallina.

Tutto questo per dire che a Brewers Bay lo snorkelling è eccezionale. Unico problema: arrivare in questa baia richiede una guida attenta tra tornanti e ripide salite. Ma basta non avere fretta, il panorama è da non perdere. E una volta arrivati a destinazione sarà tutto fantastico. Un’altra caratteristica di questa spiaggia è rappresentata dai molti pellicani che si lanciano in acqua con tuffi repentini per pescare qualche pesciolino. E non importa se state facendo il bagno a poca distanza: vi sfioreranno senza toccarvi.

Parti per le Isole Vergini Britanniche con Costa Crociere

Sono luoghi di cui spesso abbiamo sentito parlare ma che difficilmente abbiamo inserito tra le mete delle nostre vacanze. Eppure si tratta di isole da sogno, meravigliose e tranquille. Costa Crociere è la soluzione giusta per approdare con un viaggio favoloso a Tortola, sulle Isole Vergini della Gran Bretagna, nel cuore della magia caraibica. Un viaggio che conduce a un paradiso di mare e natura rigogliosa: da non perdere. Salite a bordo!

Parti con Costa Crociere