Non sono solo destinazioni da sogno con un clima ideale, acque limpide, spiagge di sabbia rosa. Le Isole Bermuda svelano tradizioni tipicamente britanniche, stretti legami commerciali con l’America e sono un bel mix da scoprire. La loro storia è abbastanza avventurosa e inizia con Juan De Bermudez, l’esploratore spagnolo che le scoprì nel 1505.

Fanno parte del territorio britannico, e formano un arcipelago nell’Oceano Atlantico, formato da decine di isolotti, tra la Florida e l’isola di Puerto Rico, con i quali costituiscono il “famigerato” triangolo delle Bermuda. Si tratta di un enorme tratto dell’Oceano Atlantico in cui i fondali raggiungono la profondità di 9 mila metri. Un ‘area di oltre un milione di chilometri quadrati in cui sono successi fatti inspiegabili, tra scomparse di navi, aerei di cui si sono perse le tracce, imbarcazioni ricomparse senza equipaggio.

Leggende, misteri, curiosità che toccano queste isole tutte da scoprire. Fu la figlia della regina Vittoria, la principessa Louise, ad aprire la stagione del turismo nella zona. Bastò un soggiorno nell’inverno del 1883 ad Hamilton, capitale dell’arcipelago, a preparare le Isole al futuro di un turismo esclusivo ed elegante.

Ancora oggi conservano lo stile e l’atmosfera del passato, in una bella alternanza di fortezze pittoresche e case dai colori lievi, immersi in giardini raffinati. La ricchezza storica insieme alle bellezze naturali ne fanno una delle mete turistiche più richieste.

I lidi delle Bermuda sono sfiorati da un mare calmo e ricco di sfumature. Qui i turisti si possono rilassare o nuotare, possono sorseggiare un succo naturale o una bevanda fresca, leggendo o anche cercando di conoscere le abitudini degli abitanti locali.

Città di Saint George

Saint George è il cuore amministrativo. Troverete, oltre all’unico aeroporto, anche spiagge incontaminate, una piazza pittoresca e numerosi reperti storici ricchi di curiosità. Tra questi due elementi che ricordano George Somers, che qui fondò una colonia inglese: un vascello e la statua in bronzo.

I panorami sul mare non sono l’unico spunto, dopo la piazza cittadina, King’s Square, scoprirete l’antica città coloniale, in cui è ancora possibile respirare l’atmosfera del periodo, grazie al palazzo del Comune (Town Hall), sulla facciata è presente il ceppo sul quale veniva legato chi non rispettava le regole come segno di umiliazione.

Nelle vicinanze si trova il palazzo del governatore oggi trasformato in un museo al cui interno è possibile scoprire la ricostruzione di quello che era l’aspetto originario.
Tra le altre attrazioni c’è la chiesa di Saint-Peter, invece, uno dei luoghi di culto anglicano più antichi al mondo. La costruzione attuale, del diciottesimo secolo, si erge su un’altra chiesa, edificata all’epoca della fondazione della città.

Un’altra chiesa molto particolare, “La Chiesa Incompiuta”, si raggiunge a piedi dal centro. Rimangono arcate e colonne gotiche su un prato e il cielo di sottofondo. Uno scorcio da incorniciare.
Infine, per scoprire le basi della storia dell’arcipelago, potrete riviverne le tappe salienti al National Trust Museum.

Gli edifici sulla piazza sono molto colorati e caratteristici, come del resto buona parte di quelli del centro storico. Tra le case più celebri di Saint George, la Old State House, prima casa in pietra e sede del Parlamento dal 1620 fino al 1815, anno in cui la capitale venne spostata ad Hamilton, perché ritenuta in una posizione migliore e di più facile approdo per le navi.

Potrete ammirare anche l’Old Rectory, la canonica: il primo edificio dell’arcipelago ad aver avuto il tetto in pietra. La città è stata inserita nel patrimonio dell’umanità dall’Unesco, ed è considerata uno dei migliori esempi di urbanesimo inglese. A Saint George troverete anche una delle spiagge più belle dell’arcipelago, la Tobacco Bay, perfetta per le immersioni e lo snorkeling.

Church Bay

Bellezza superlativa, come sorprendente è la barriera corallina: Benvenuti a Church Bay, il posto ideale per fare snorkeling sulla principale delle Isole, Great Bermuda. La piccola insenatura è sfiorata da acque calme ideali per nuotare e per divertirsi con sport acquatici. La baia si trova all’estremità delle spiagge di South Shore.

Le fantastiche scogliere sono popolate di moltissimi variopinti pesci tropicali, di moltissime specie (angelo, pappagallo, farfalla).
Nel Church Bay National Park, una serie di barriere coralline fanno da schermo e rendono le acque del parco marino poco profonde. C’è anche un altro parco, che si affaccia sulla spiaggia, dove è possibile usare delle comode aree picnic.

Una delle attrazioni da vedere è l’antico faro di Gibb’s Hill noto per la sua forma a cono e per la sua luce che ha una portata di 25 miglia. È alto 35 metri e si erge su una collina a 110 metri sul livello del mare. Bisogna salire i 185 scalini, ma la vista impagabile vi ripagherà di tutta la fatica. Una curiosità riguarda il fatto che fu costruito in ghisa, l’acciaio non era ancora disponibile sull’Isola. È ancora in funzione, dal 1846.

Crystal Caves

Per vedere una delle attrazioni naturali più impressionanti delle Bermuda, bisognerà andare sottoterra, alla parrocchia di Hamilton. Le grotte di cristallo, che si ritiene abbiano milioni di anni, ospitano formazioni spettacolari e uno scintillante lago alimentato dall'oceano.

Questo fantastico mondo sotterraneo ha ispirato anche Mark Twain. Per iniziare, dobbiamo tornare indietro all'era glaciale del pleistocene circa 1,6 milioni di anni fa. Gran parte degli oceani della Terra si sono congelati, i livelli del mare sono scesi e l'acqua piovana è penetrata nel calcare delle Bermuda, creando grotte nascoste dentro e intorno all'isola. La loro scoperta fu, però, casuale e si deve a due ragazzini che stavano giocando a cricket, nel 1907. A incuriosirli mentre stavano lanciando una palla, un piccolo foro che emetteva aria calda da qualche parte in basso. Incuriositi, i ragazzi hanno scavato nella terra e hanno scoperto una meraviglia sotterranea.

Nel 1908, il celebre autore di Le avventure di Huckleberry Finn e Le avventure di Tom Sawyer divenne il primo turista a scendere nelle grotte di cristallo. "Abbiamo visitato una meravigliosa grotta ...", ha scritto in una lettera. “Suppongo che la grotta più bella del mondo. Scendemmo per 150 gradini e ci fermammo in uno splendido luogo lungo 250 piedi e largo 30 o 40, con un brillante lago di acqua limpida sotto i nostri piedi e tutto il tetto splendido con splendenti stalattiti, migliaia e migliaia bianchi come lo zucchero, e migliaia e migliaia di marrone e rosa e altre tinte”.

Nel corso del secolo successivo, le grotte sono diventate una delle attrazioni più popolari delle Bermuda, con migliaia di persone che hanno scoperto la bellezza sotterranea e ultraterrena che si trova sotto la superficie dell'isola. Un tour speciale vi porterà a scoprire questa bellezza incantata: acqua limpida, piscine sotterranee e formazioni di stalattiti che sembrano oggetti di design e particolari lampadari creati per arredare la caverna.

Qui si può ammirare il lago Cahow, noto per le sue acque cristalline, sul quale è stato costruito un ponticello. Avrete uno spazio unico per osservare le stalattiti che gocciolano dal soffitto o le stalagmiti che appaiono tra le acque cristalline e il pavimento. Si dice che tra le grotte sia apparsa una manta, creatura marina non abituale per le Isole.

Fantasy Caves

Non è finita ci sono anche le Fantasy Caves, una meraviglia naturale all’interno dello stesso complesso.  Fu prima inaugurata nel 1914, poi chiusa durante la Seconda guerra mondiale, e poi di nuovo riaperta al pubblico. Immaginatevi giochi di luci artificiali e pareti ricoperti di depositi minerari, che regalano forme particolari.

Le grotte si estendono per 500 metri, scendendo ad una profondità di 62 m, rappresentano una delle attrazioni più visitate delle Bermuda. Una tappa obbligata non solo per via dell’esperienza magica, ma anche per l’impatto visivo: l’acqua blu limpida delle piscine sotterranee crea un meraviglioso contrasto con le formazioni bianche luccicanti delle caverne e delle loro incredibili formazioni, di ogni dimensione e forma.

Museo Nazionale delle Bermuda

La storia dell’Isola raccontata all’interno di sette bastioni e otto edifici: benvenuti al National Museum of Bermuda. Naufragi, battaglie, caccia alle balene, regate di yacht e arte marittima sono solo alcuni degli argomenti in mostra. Nella parte superiore del museo, è possibile visitare una casa del XIX secolo piena di autentici mobili d'epoca e mostre sulla storia militare e sociale di Bermuda. Ci si può prendere il tempo per rilassarsi anche in mezzo alla natura e passeggiare per i 16 ettari dell’area, godendosi le viste panoramiche dell'isola, così come le pecore che pascolano libere sui terreni.

Il Parco giochi del museo offre giochi e iniziative per i bambini tra scivoli, altalene, arrampicate e fontane danzanti. Un’occasione anche di rinfrescarsi nelle giornate più afose. Nel Museo Nazionale è confluito anche il Museo marittimo delle Bermuda, che era stato inaugurato ufficialmente dalla regina Elisabetta II nel 1975.

Gli appassionati di snorkeling potranno trovare una zona perfetta nella parrocchia di Sandy. Lì esiste lo Snorkel Park dove, provvisti di tutta l’attrezzatura necessaria, potrete vedere da vicino pesci colorati, fondali pieni di sorprese. Per gli appassionati di immersione potranno trovarsi di fronte qualche cannone e relitti di imbarcazione affondati nei secoli scorsi.

Mobili locali, maschere africane e anche un’ampia collezione di pitture europee: il Bermuda National Gallery è stato aperto nel 1992 nella capitale Hamilton per promuovere “la consapevolezza e l'apprezzamento dell'arte visiva bermuda e mondiale”. Oggi sono presenti opere di artisti nazionali e internazionali. Completano il percorso anche una serie di fotografie in bianco e nero dell’artista locale Richard Saunders e una collezione di stampe che mostra immagini evocative della vita afro-americana.

Acquario e Museo-Zoo delle Bermuda

Il divertimento si fa in tre con il Bermuda Aquarium, Museum & Zoo, una delle attrazioni più popolari delle Isole Bermuda. Situato nel pittoresco Flatts Village ad Hamilton, è stato fondato nel 1926.  Offre nello stesso complesso la possibilità di visitare l'Acquarioil Museo e uno Zoo.

Il fulcro principale qui è la sezione "North Rock": una replica vivente di una delle spettacolari barriere coralline delle Bermuda. È una delle più grandi collezioni di coralli vivi al mondo. Qui è possibile trovare oltre 200 specie di pesci e invertebrati marini dagli ecosistemi marini di Bermuda.
Si potranno incontrare anche gorgonie viola, barracuda, cernie, e coralli di stelle.  Ci sarà anche la possibilità di fare un’esperienza unica, infilando la testa in una gigantesca bolla di plexiglas: si proverà l’immediata sensazione di immergersi in una grotta di coralli.

L’esperienza all’acquario sarà magica per i bambini, visto che ci sarà un viavai ininterrotto di pesci e colori. Una simpatica sfilata che vedrà protagonisti, tra gli altri, i pesci pappagallo, i pesci tigre, murene, cernie, granchi, aragoste spinose e coralli. Ma non è finita nella piscina all’aperto sono ospitate delle simpatiche foche. Altre protagoniste illustre saranno le tartarughe verdi, che attenderanno i visitatori in un’altra piscinetta, vicino all’ingresso.

La seconda attrazione è il museo, che è stato recentemente al centro di un progetto di valorizzazione e di riorganizzazione. Sono state realizzate due sezioni: una riguarda la storia naturale delle Isole Bermuda prima dell’arrivo dell’essere umano e la seconda l'impatto degli esseri umani sulle specie animali.

La prima sezione mostra la storia naturale delle Bermuda prima dell'arrivo di qualsiasi essere umano. Esplora le origini e i vari habitat naturali come la costa rocciosa, la spiaggia, lo stagno d'acqua dolce e le foreste. C'è una presentazione multimediale che mostra come è nata l'isola, come si sono formate le caverne e quali sono le creature che vivono al loro interno.

La seconda sezione del museo mostra l'impatto degli esseri umani sulle diverse specie di animali.

L’ultimo spazio è dedicato allo zoo, che è strutturato come una sorta di giro del mondo. Si può andare in Asia e in Australia, incontrare i canguri, pipistrelli, wallaby, toporagni. C’è anche uno spazio dedicato al Madagascar in cui incontrare i lemuri.

Isola di Saint George

Bellezze naturali, reperti storici e anche numerose curiosità. A est di Grande Bermuda, c’è l’Isola di Saint George.  Non vi stupite se in ogni parte vedrete uomini d’affari che indossano i tradizionali pantaloncini Bermuda a bordo di motorini o biciclette.  E pure nelle vetrine non vedrete molto altro. Qui sono una certezza, anzi un simbolo anche se la loro storia inizia a Londra. A indossarli per primi furono i marinai della Royal Navy.
Una curiosità? Ci sono regole molto rigide riguardo ai pantaloncini, a cominciare dall’altezza a cui devono arrivare, ossia 7,5 centimetri sopra il ginocchio. Gli orli devono essere cuciti a mano, ci devono essere i passanti per la cintura e due tasche davanti. Il logo di tutti i capi di Bermuda è un triangolino, un richiamo al triangolo “maledetto”.

Saint George è rinomata per le sue fortezze. Furono le difese della costa per oltre 300 anni e ora fanno parte del Patrimonio mondiale dell'Unesco. Completamente restaurato Fort St. Catherine contiene una galleria di diorami raffigurante la storia di Bermuda, una collezione di armi da fuoco, oltre a repliche dei gioielli della Corona della Gran Bretagna. Costruito nel 1620, Gates Fort è una batteria piccola ma strategicamente posizionata con vista sull'Atlantico, e Alexandra Battery, risalente al 1840, si affaccia su una spiaggia cosparsa di colorati vetri di mare.

Di fronte a Saint George, ecco Saint Davis, un tempo avamposto militare dall'impero britannico. Oggi regala numerose spiagge, che non sono troppo affollate. Una delle più caratteristiche si trova non lontano dal faro, nel punto più a est di Bermuda.

Un altro luogo da non perdere è Nonsuch, nome che suona come "una uguale non esiste". L'isola è un luogo molto frequentato dagli amanti della fauna, poiché ospita diverse specie rare di uccelli: fra questi, nell’elenco speciale ci sono il cahow, simbolo delle Bermuda, e la nitticora capogiallo. L’area si trova all’interno di un parco naturale, l’ideale per ritrovare quiete e silenzio e dimenticare i ritmi frenetici.

Giardini Botanici di Bermuda

Ad Hamilton gli amanti della natura avranno un punto di riferimento, un giardino botanico, che rappresenta un luogo dove gli abitanti amano passeggiare o rilassarsi sulle vaste distese erbose orlate da grandi alberi. Il parco verde ospita alberi frutta subtropicali, alberi di ibisco e una voliera. Esiste anche una particolarità, un giardino aromatico pensato per i visitatori ciechi. Una altra chicca, situata nell’edificio vicino all’ingresso del parco, è il Masterworks Museum: viene analizzato il passato dell’Isola attraverso opere grafiche e studiata anche la visione nel mondo di questo arcipelago.

Nelle vicinanze c’è anche Fort Hamilton, che permette di avere uno sguardo periferico sull’intera città. Si tratta di un antico forte usato per difendersi durante le guerre di secessione. Hamilton è il cuore culturale e commerciale delle Isole. Palazzi coloniali color pastello costeggiano le strade e la città ospita i migliori negozi, ristoranti, gallerie e musei di Bermuda.

 

Cattedrale della Santissima Trinità

Non ci possono essere edifici più alti delle sue guglie. Eccoci arrivati al simbolo delle Isole, la Cattedrale della Santissima Trinità, costruita in stile neogotico. Si tratta del monumento storico più importante delle Isole. Fu terminata nel 1905 per la chiesa anglicana di Bermuda, una diocesi particolare che fa riferimento direttamente all'Arcivescovo di Canterbury.

Per costruirla si è usata soprattutto pietra calcarea, un particolare tipo proveniente dalle Bermuda. Alcuni elementi decorativi sono stati realizzati con una pietra portata dalla Francia, da Caen.  Avrete la possibilità di avere una vista impareggiabile da una torre. A 44 metri di altezza il vostro sguardò si poserà su Hamilton City e fino alle North Shore di Bermuda.

L’altro edificio religioso da visitare è la Cattedrale di Santa Teresa di Lisieux. Vi troverete in un reticolo di strade, che vi porterà al cuore della città. Qui potrete fare una pausa o fare shopping nei negozi più pittoreschi. Nella zona c’è anche la Sessions House: ospita la Corte Suprema e il Parlamento delle Bermuda.

Bermuda Underwater Exploration Institute

Alle porte di Hamilton, c’è un centro specializzato dove vengono raccolti e analizzati i dati sull’Oceano: il Bermuda Underwater Exploration Institute. Il centro di studio marino ha previsto diverse sezioni e un percorso didattico che guida i visitatori. Tre sono gli argomenti che vengono trattati: i fondali, le specie che li popolano e i problemi ambientali che le Isole devono affrontare.

L’istituto propone inoltre attività interattive, per permettere anche ai più giovani di apprendere le leggi che regolano il mondo marino, divertendosi attraverso esercizi e un linguaggio molto semplice.  Particolare attenzione alla Treasure Room: si tratta di un viaggio simbolico attraverso i reperti trovati dal sommozzatore Teddy Tucker.

Vetreria di Dockyard

La vetreria di Dockyard è un posto speciale. La produzione di vetri è fatta a mano, secondo diverse lavorazioni. In primis la tecnica italiana. Soffermatevi altrimenti sui meravigliosi vetri d'arte soffiati. I maestri artigiani si metteranno all’opera e i visitatori potranno comprare vere e proprie opere d’arte nello Shop.

Il fiore all’occhiello è la creazione di bicchieri d’autore. Si possono acquistare oggetti che riflettono la vita di tutti i giorni o le particolarità delle Bermuda, tra pesci angelo multicolori e uccelli locali. In catalogo ci sono piatti, brocche, oggetti d'arte, gioielli, colorati e dalle forme più personali.

Dolphin Quest

Un pomeriggio di gioco, un momento di festa. Il Dolphin Quest nelle vicinanze del Museo Nazionale offre ai turisti e ai visitatori l’opportunità di nuotare con i delfini. Si tratta di un centro per il loro addestramento, e non mancano le possibilità di organizzare dei pacchetti per famiglie o gruppi di persone. La struttura offre numerosi programmi educativi, e promuove studi scientifici marini per tutelare l'oceano e i suoi abitanti. Un’occasione per conoscere i tesori nascosti e anche le meraviglie dei fondali.

South Shore Park

È un parco di circa 2,5 km, che racchiude quelle che vengono definite come le spiagge più belle di tutto l'arcipelago. L’area è una riserva naturale, che si estende tra i distretti di Southampton e Warwick. È stato certificato come parco nazionale nel 1990. L’ipotetico percorso inizia dall'estremità occidentale di Horseshoe Bay Beach e arriva fino all'estremità orientale di Warwick Long Bay Beach.

Preparatevi a respirare la natura e la bellezza. La prima parte è un sentiero sabbioso lungo scogliere calcaree e dune che si trova appena sopra il livello della spiaggia. Ma il paesaggio cambia e si contamina, nuovi scorci nel giro di pochi metri e la voglia di fotografare il paesaggio e fermare ogni istante.

Ci sono anche ampie aree erbose sulla strada che sono fantastiche per i picnic o per una pausa rigenerante. Il sentiero lungo la scogliera offre una splendida vista sull'oceano. Se, invece, si sceglie il richiamo delle spiagge ci si imbatterà in piccole insenature semi-appartate che vi lasceranno semplicemente a bocca aperta. Per la forza dei colori, per la limpidezza dell’acqua e per la magia del silenzio.

Horseshoe Bay Beach

Horseshoe Bay Beach è la spiaggia più popolare delle Isole Bermuda ed è considerata un gioiello a livello internazionale. Mare cristallino, sabbia di seta, scorci da togliere il fiato, aggiungete un colore rosa che assume un aspetto ancora più magico a ogni tramonto. Con una spiaggia a misura di bambini e la sua bassa marea, che crea una sorta di piscina naturale, Horseshoe è sicuramente un posto adatto per tutta la famiglia.

L'ampia spiaggia a forma di ferro di cavallo, che si trova vicino a South Road, in Southampton Parish, è delimitata da scogliere calcaree naturali e barriere coralline: qui gli amanti dello snorkeling possono esplorare e incontrare la grande varietà di pesci e conoscere la vita marina della zona. Non manca la possibilità di fare sport o di fare delle lunghe passeggiate. E nemmeno di rifocillarsi nei ristoranti o nei chioschetti della zona, dove si potranno provare dei piatti tipici. 

La bellezza delle Isole Bermuda

Vita mondana e tanto relax sulle spiagge, ma non solo. Natura che pulsa e vibra, ma anche un tocco leggero di fiaba, a cominciare dalle casette color pastello che regalano prospettive e tracce di storie. Qui convivono infatti la cultura britannica, statunitense africana, e si mischiano con influenze portoghesi e indiane.

Sebbene le isole Bermuda non siano grandissime, le attività turistiche sono numerose e adatte a ogni esigenza: chi vuole immergersi nella cultura potrà visitare le gallerie d'arte o i musei della capitale, Hamilton; chi ha bisogno di movimento potrà praticare ogni tipo di sport acquatico, ma anche escursionismo o golf.

Chi, infine, vuole solo rilassarsi avrà a disposizione spiagge stupende dalla bella sabbia rosa con sole garantito e cielo azzurro. Ma non solo: qui si può praticare la pesca d’altura tutto l’anno. E per chi vuole concedersi due coccole le Bermuda offrono resort e centri Spa adatti a tutte le esigenze.

E l’elenco delle bellezze che troverete prosegue: baie incantevoli, grotte da esplorare in un gioco di luci e di contrasti, e attività variegate che assicureranno una vacanza indimenticabile, anche per chi è appassionato di immersioni. Attualmente, i fondali della regione nascondono circa di 500 relitti, scenario ideale per vivere un'indimenticabile avventura subacquea. Una volta in zona, non dimenticatevi di fare un po' di bird watching o di giocare con i delfini.

Anche nella gastronomia si rispecchia l’incontro di culture e di tradizioni, un viaggio nella cucina globale: dalla zuppa di pesce alle fishcakes, ai cibi americani, mentre immancabile è il liquore nazionale il Black Seal Rum bevuto dalla gente del posto allungato con una bibita gasata allo zenzero. Un menù variegato che saprà soddisfare ogni tipo di curiosità: non resta che conoscere le isole Bermuda e sedersi poi a tavola.

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