Il Brasile è un Paese immenso e pieno di meraviglie: alcune tra le più sorprendenti, però, non si trovano sulla terraferma ma in mezzo all’Oceano! Le isole del Brasile, infatti, sono un patrimonio ricchissimo di panorami, flora, fauna ed emozioni, che attirano sulle loro rive sia coloro che vogliono prendersi una pausa da tutto che coloro che vogliono vivere la movida su spiagge meno scontate.

 

Anche le crociere Costa che fanno tappa in Brasile vi portano alla scoperta di alcune di queste destinazioni inconsuete, con diverse escursioni sulle loro spiagge o nell’entroterra, che spesso è ricoperto dalla fitta Mata Altantica, la foresta tipica di questo angolo di pianeta. Cos’hanno di speciale le isole del Brasile e perché vale la pena di vederle? Innanzitutto, l’atmosfera brasiliana si respira su ognuna di loro: magari in modo diverso, ma sono quasi tutte pronte ad offrirvi la giusta dose di relax, le note del samba, la cahipirina e quello che vi aspettate dalla vostra vacanza brasileira. Su Ilha Grande e Ilhabela, le più note, non si fatica a trovare locali per divertirsi e angoli di natura appartati per rigenerarsi! Sull’Ilha do Mel e su Tinharé e Boipeba ci si dimentica di cosa significhi usare l’automobile. Sull’Ilha do Marajò e sull’Ilha do Cardoso ci si stupisce di come la natura sappia creare spettacoli unici. Sull’arcipelago di Abrolhos e su quello di Fernando da Norhona si fa lo snorkeling più affascinante del Brasile. Su Itaparica e l’Ilha do Campeche ci si gode la bellezza del trekking e quella della tintarella, sentendosi rinvigoriti da entrambi.

 

Ogni isola del Brasile vi lascerà nel cuore un’immagine, un profumo o un suono che, una volta rientrati a casa, si trasformeranno per voi in saudade. E probabilmente nel desiderio di ripartire prima possibile.

 

Conoscete le più belle isole del Brasile? Questa è la nostra lista delle dieci da non perdere!

Le più belle isole del Brasile

  • Ilha Grande

  • Ilhabela

  • Fernando de Noronha

  • Ilha do Mel

  • Ilha do Marajò

  • Ilha do Campeche

  • Arcipelago di Abrolhos

  • Isole Tinharé e Boipeba

  • Ilha de Itaparica

  • Ilha do Cardoso

Ilha Grande

Ilha Grande ha tutti i numeri per essere considerata una vera meraviglia della natura: 193 chilometri quadrati di superficie per 130 chilometri di costa, sulla quale si trovano ben 106 spiagge, tra cui alcune perle considerate tra le più belle di tutto il Brasile. Una per tutte? Lopes Mendes, un paradiso di pace e bellezza affacciato su una placida baia, che si raggiunge solo dopo qualche ora di trekking nella foresta, anche con una splendida escursione Costa.

 

Ilha Grande è praticamente tutta ricoperta da una fitta vegetazione, quella della Mata Atlantica, la foresta brasiliana: guardandola dall’alto, vedreste solo verde, e i bordi d’oro delle sue spiagge. Se amate il trekking, questo è il posto per voi, anche grazie al fatto che l’isola si percorre solamente a piedi, lungo 16 sentieri, oppure ci si sposta in barca lungo le sue coste. Famose sono anche le sue cascate, che vi offriranno la possibilità di un tuffo rinfrescante durante le vostre passeggiate. Le coste di Ilha Grande rivolte verso la terraferma sono lambite da acque più calme e calde, come quelle della Lagoa Azul, una piccola laguna dall’acqua incredibilmente cristallina perfetta per lo snorkeling (potreste nuotare con le tartarughe!), che si trova tra due piccoli isolotti.

 

Il nome di Ilha Grande significa semplicemente “Isola Grande”, e si trova nello stato di Rio de Janeiro, più precisamente nel comune di Angra dos Reis, nel centro-sud del Brasile. Un tempo ospitava un carcere di massima sicurezza, chiuso poco più di vent’anni fa: per questo ancora oggi conserva il suo carattere selvaggio, ed è una meta turistica decisamente nuova.

Ilhabela

A circa 200 chilometri a sud di Ilha Grande c’è un’altra famosissima isola del Brasile: Ilhabela, nello stato di San Paolo. In realtà il nome Ilhabela si riferisce a un piccolo arcipelago, di cui l’isola più grande è quella di São Sebastião, che offre ai suoi turisti ben 130 km di coste con una sessantina circa di spiagge di tutte le dimensioni, dalle più appartate e nascoste a quelle più comode da raggiungere, perfette anche per le famiglie con bambini. Trovandosi vicino al Tropico del Cancro, ha un clima tropicale, cosa che la rende ancora più amata dai turisti.

 

A Ilhabela è possibile trovare sia luoghi più selvaggi che località mondane: in generale, queste ultime sono sul lato dell’isola rivolto verso la terraferma, che è anche quello che ospita le cittadine più popolate. La Praia do Curral, per esempio, è probabilmente la più trendy dell’isola, con lussuosi resort e locali alla moda, dove potreste arrivare anche con un’escursione Costa. Nonostante quest’anima mondana Praia do Curral è una meraviglia della natura, con sabbia dorata e acqua cristallina, proprio come la sua “vicina” Praia do Julião, con le scenografiche rocce vicine a riva e le piscine naturali.

 

Chi invece ama una vacanza a tu per tu con la natura deve spostarsi sul lato a est di Ilhabela, quello affacciato sull’Atlantico aperto. Qui ci sono diverse spiagge raggiungibili solo attraverso meravigliosi sentieri nella foresta, che vi faranno incontrare una o più delle 360 cascate dell’isola, dove rinfrescarvi prima di riprendere il cammino attraverso la Mata Atlantica. Alla fine potreste sbucate anche su una delle più belle spiagge del Brasile, Praia do Bonete, 600 metri di sabbia dorata e acque calme e basse per diversi metri dalla riva. Un vero angolo di Eden lontano da tutto, che vi farà capire con una sola occhiata perché Ilhabela sia una delle isole più speciali del Brasile.

Fernando de Noronha

Si dice che l’esploratore Amerigo Vespucci, il primo a descrivere l’arcipelago di Fernando de Noronha, avesse detto che “Il Paradiso è qui”: ancora oggi, cinquecento anni dopo Vespucci, chi arriva su queste isole a 350 chilometri dalle coste del Brasile difficilmente rimane indifferente alla loro bellezza. La più grande di tutte dà il nome all’arcipelago, ed ha appena 18 chilometri di superficie. Sono solo 700 al giorno i visitatori ammessi sull’isola, per preservarne l’ecosistema e il fascino: per questo Fernando de Noronha è considerata una delle mete più esclusive del Brasile, e fa parte di un parco marino protetto.

 

Sull’isola ci sono spiagge per tutti i gusti e per tutte le esigenze, si va dalla tranquilla Baia do Sueste, con l’acqua bassa e limpida dove i bambini possono vedere nuotare i pesci praticamente fino a riva, all’adrenalinica Cocimba do Padre, mecca dei surfisti grazie alle sue onde alte anche 5 metri, alla meravigliosa Baia dos Porcos, “sorvegliata” dalla fotografatissima formazione rocciosa dei “Dois Irmaos” e sulla quale non si possono fare sport acquatici per non disturbare la pace del posto. E poi c’è Praia do Sancho, eletta spiaggia più bella del mondo nel 2019 da Tripadvisor!

 

Un’unica strada che la percorre tutta, sentieri meravigliosi su cui fare trekking che portano a spiagge paradisiache, i siti per immersioni più belli del Brasile e un clima caldo e soleggiato per gran parte dell’anno: la definizione di Vespucci descrive ancora al meglio Fernando de Noronha.

Ilha do Mel

Non ci sono automobili sull’Ilha do Mel, né strade asfaltate o illuminazione pubblica, visto che l’elettricità è arrivata poco prima del 2000. Qui si viene solo per immergersi nella quiete della sua fitta vegetazione, per attraversare i suoi sentieri e arrivare a scoprire le sue spiagge, grandi o piccole ma sempre incantevoli.

 

Ilha do Mel, l’Isola del Miele, si trova nello stato del Paraná, nel sud del Brasile, e il 95% della sua superficie (che è di soli 27 chilometri quadrati) è un’area di conservazione ambientale permanente, cioè una zona protetta per la fauna e la flora locali. L’isola ha la forma di un 8, con le due parti asimmetriche unite da un istmo sabbioso che forma anch’esso una lunga spiaggia: la parte più grande è praticamente selvaggia, non ci nono nemmeno sentieri che la percorrono, mentre nella parte più piccola, che è anche rivolta verso l’Oceano aperto, si concentrano le abitazioni, le strutture turistiche e tutta la vita dell’Ilha do Mel. Nel suo punto più a sud troverete la Praia de Encantadas, dove il mare è più calmo ed entra nell’incantevole Grota das Encantadas alla sua sinistra, che si dice sia la casa delle sirene... Se amate il surf, non perdetevi la Praia Grande: spesso deserta, è lambita da alte onde da cavalcare.

Ilha do Marajò

Esiste un’isola grande quasi come la Svizzera e bagnata da acqua dolce su tutti i lati? La risposta è sì: l’Ilha do Marajò, in Brasile, è la più grande isola del mondo situata nel delta di un fiume, in questo caso il Rio delle Amazzoni, nello stato del Pará, a nord del Paese.

 

L’acqua dolce del fiume attorno all’Ilha do Marajò è talmente tanta che quando incontra quella salata dell’Oceano crea un fenomeno naturale chiamato “pororoca”: l’acqua dell’Atlantico risale il Rio delle Amazzoni per chilometri, creando onde altissime che richiamano i surfisti più temerari del Brasile. L’isola è percorsa da diversi fiumi, lungo i quali è possibile trovare delle piccole spiagge con delle locande che offrono cucina tipica.

 

Se però cercate la parte più “turistica” dell’Ilha do Marajò dovete spostarvi verso l’Oceano, nella cittadina di Soure, che dà il nome alla riserva marina circostante: qui le spiagge enormi sono bagnate da acque più tranquille (ma sempre vivaci!), e non mancano ristoranti e locali fino alla riva del mare.

Ilha do Campeche

Un minuscolo paradiso di verde con una spiaggia da sogno dalle acque turchesi: Ilha do Campeche è una piccola isola (solo 800 metri di lunghezza!) al largo della più grande Ilha de Santa Catarina, nello stato nord-settentrionale di Santa Caterina, in Brasile. Al di là del suo aspetto incantevole, Ilha do Campeche è famosa soprattutto per il sito archeologico che si trova al suo interno, e che ospita delle iscrizioni rupestri datate tra 5000 e 3500 anni fa. Per vederle è possibile unirsi a uno dei tour organizzati dell’isola, che si svolgono nella sua parte nord-orientale, lungo il Trilha da Volta Norte, un sentiero completamente immerso nella foresta vergine che permette di attraversare l’area in cui si trovano le iscrizioni.

 

Ma l’Ihla do Campeche non è solo una destinazione per gli amanti di storia: la sua spiaggia, lunga e dalla sabbia chiara, attira qui spesso anche chi sta trascorrendo le vacanze sull’Ilha de Santa Catarina, per passare una giornata lontano da tutto e da tutti. La spiaggia è disseminata di grandi rocce arrotondate, e affacciata sul lato dell’isola rivolto verso ovest, al riparo dalle correnti più forti dell’Atlantico. Se volete fare snorkeling, le sue acque trasparenti vi regaleranno grandi emozioni! E se lo sport acquatico vi mette appetito, sull’isola troverete anche un piccolo ristorante.

Arcipelago di Abrolhos

Per arrivare all’arcipelago di Abrolhos dovete spingervi al largo di fronte alla spiaggia di Barra dos Caravelas, nello stato di Bahia, a nord di Rio de Janeiro: arriverete nel Parque Naciola Marinho dos Abrolhos, un parco nazionale marino da oltre 900 chilometri quadrati di superficie, composto da cinque isole e sei barriere coralline sommerse. Qui la civiltà occidentale è solo un ricordo, di cui troverete gli unici segni sull’isola più grande, Santa Barbara, con l’iconico faro a righe bianche e nere che scruta l’Oceano.

 

I turisti arrivano sull’arcipelago di Abrolhos per vivere un’esperienza a diretto contatto con la natura: qui infatti si trovano nel primo parco nazionale marino del Brasile, nato nel 1983, ed è possibile mettere piede solamente su due delle isole, cioè Santa Barbara e Siriba, famosa per essere la “casa” di diverse specie di uccelli marini. Per sbarcare è necessario essere muniti di un’autorizzazione governativa, che mira ad assicurarsi che l’ecosistema del posto non venga compromesso dall’arrivo di troppe persone.

 

Superate le difficoltà burocratiche, chi arriva sull’arcipelago si trova di fronte a meraviglie naturali come la barriera corallina più grande dell’Atlantico meridionale e alcune spettacolari formazioni rocciose sottomarine a forma di grandi funghi. Neanche a dirlo, Abrolhos è una meta sognata da moltissimi appassionati di snorkeling, infatti ci sono una quindicina di punti autorizzati per fare immersioni, uno più affascinante dell’altro. E al largo dell’arcipelago ogni anno va in scena un altro spettacolo incredibile: centinaia di megattere si danno appuntamento qui per accoppiarsi e dar vita ai loro piccoli, grazie alle acque calde dell’arcipelago, esibendosi in evoluzioni e tuffi che richiamano tantissimi amanti della natura.

Isole Tinharé e Boipeda

Le isole di Tinharé e Boipeba si trovano nello stato di Bahia, a sud di Salvador: sono bagnate a est dall’Oceano Atlantico, a ovest dal Rio Dos Patos e sono divise dal Rio do Inferno. L’unico modo per arrivare su queste due isole è via mare o via fiume: non si trovano automobili né su Tinharé né su Boipepa, ma sentieri per muoversi a piedi o in bicicletta. Questo anche perché l’area è stata eletta riserva della biosfera e patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, anche grazie alla presenza della Mata Atlantica, la foresta che si alterna sul queste isole alla savana e alle lagune.

 

Non ci troviamo però di fronte a terre disabitate: su queste due isole del Brasile si possono trovare infatti diversi paesi vivaci che richiamano i turisti con alloggi e ristoranti, per lo più localizzati vicino alle loro spiagge più belle e comode, come la Praia das ondinhas de Garapuá, un’ampia baia affiancata sui due lati da enormi piscine naturali, o la Praia em Gamboa, con formazioni rocciose e acque smeraldo, entrambe a Tinharé. Un punto particolarmente emozionante, poi, è la foce del Rio do Inferno, che divide le due isole con un paesaggio fatto di acqua cristallina, banchi di sabbia dorata e palme: se amate l’off road in bici, qui vi divertirete un sacco! E dall’altro lato del fiume, sull’isola di Boipeda, troverete una splendida spiaggia attrezzata per godervi il panorama. Qui si viene anche per la barriera corallina, spettacolare sul lato atlantico dell’isola, che richiama gli appassionati di tuffi e immersioni.

Ilha da Itaparica

La più grande delle isole dello stato di Bahia in Brasile è Itaparica, che ha ben 55.000 abitanti! Facile scegliere una vita tranquilla su quest’isola che profuma di cocco e mango, tra foreste di mangrovie e spiagge. L’isola si trova tra la Baia de Todos-os-Santos, il Rio Jaguaripe e l’Oceano Atlantico, ed è collegata alla terraferma da un ponte.

 

Il profilo di Itaparica rivolto verso l’Atlantico è percorso da una striscia di sabbia affacciata sulla barriera corallina: sull’isola si trovano sia località più alla moda e lussose, come la stessa Itaparica, con il lungomare lastricato sulle acque turchesi della baia, che spiagge con splendide piscine naturali come Aratuba. Particolarmente interessante per gli amanti della natura, poi, è la parte sud dell’isola, ricoperta da un ecosistema tipico del posto, composto da foreste di mangrovia e chiamato “Pantanal Bahiano”.

Ilha do Cardoso

Il punto più a sud dello stato di San Paolo, in Brasile, è sull’Ilha do Cardoso, ricoperta al 90% dalla foresta atlantica e protetta come Parque Estadual da Ilha do Cardoso. Su questa riserva ecologica vivono poche centinaia di persone, che hanno scelto di rinunciare all’automobile per godersi ogni giorno lo spettacolo delle spiagge incontaminate sull’Oceano.

 

Dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, l’Ilha do Cardoso è un susseguirsi di piscine naturali, scogliere, dune e sentieri nascosti che portano a splendide cascate. Le spiagge ampie rivolte a ovest sono perfette per correre in bicicletta sulle dune, oltre che per nuotare, e anche gli appassionati di trekking troveranno su quest’isola tantissimi sentieri sulle colline e nella foresta. L’Ilha do Cardoso, infatti, è una meta turistica ancora tutta da scoprire.

Le isole del Brasile, selvagge o mondane, vicinissime alla terraferma o a centinaia di chilometri dalla costa, sono uno spettacolo naturale variegato e incredibile. Un modo splendido di scoprirle? Arrivare qui con una crociera Costa e prendere di nuovo il mare, partendo per una nuova avventura.

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