La mitica terra dei pirati dei Caraibi esiste: sono le Isole Cayman, sinonimo di lidi da sogno e mare meraviglioso. Il piccolo arcipelago è composto da sole tre isole, Grand Cayman, Little Cayman e Cayman Brac. Queste ultime furono avvistate da Cristoforo Colombo nel suo ultimo viaggio del 1503: fu proprio il famoso esploratore a nominarle Las Tortugas, le tartarughe, visti i numerosissimi esemplari di questi animali che nuotavano attorno alle isole. Terre disabitate, le Isole Cayman vennero dichiarate suolo britannico nella seconda metà del 1600 ma fino al 1730 non ospitavano una popolazione stabile, anche a causa delle continue scorribande corsare che le rendevano poco sicure.

 

Oggi dei pirati è rimasta solo la leggenda: le Isole Cayman sono un luogo in cui la vita scorre tranquilla, baciata dal sole dei Caraibi. La più grande delle isole, Grand Cayman, ospita la capitale George Town e si trova a circa 100 chilometri di distanza da Little Cayman e Cayman Brac. La caratteristica che accomuna le tre isole, e le rende anche una meta ineguagliabile per i turisti, sono i siti per le immersioni: qui ce ne sono centinaia, alla portata di sub più o meno esperti. Alcuni siti sono straordinari come Bay Bloody Wall, l’incredibile parete verticale di Little Cayman. Chi ama lo snorkeling a Grand Cayman può anche nuotare con le razze a Stingray City o con le tartarughe nel Cayman Turtle Centre, entrare nella spettacolare barriera corallina artificiale della USS Kittiwake e poi stendersi sulla spiaggia di Seven Mile Beach, considerata le più bella dei Caraibi. Anche l’entroterra dell’isola maggiore è ricco di attrazioni naturalistiche, tra cui il Parco Botanico Queen Elizabeth II, le spettacolari Crystal Caves e addirittura l’inferno, cioè la singolare formazione rocciosa di Hell.

 

La stagione migliore per una visita alle Isole Cayman è l’inverno, quando anche le crociere Costa fanno tappa su questi lidi lontani e incantevoli. Il clima tropicale ma non troppo afoso e il mare caldo sono perfetti per garantire una vacanza da sogno.

Quali sono le tappe che non potete perdervi nella vostra vacanza alle Isole Cayman? Scopritele con noi!

Da non perdere alle Isole Cayman

  • George Town

  • Seven Mile Beach

  • Parco Botanico Queen Elizabeth II

  • Stingray City

  • Crystal Caves

  • Cayman Turtle Centre

  • Hell

  • USS Kittiwake

  • Little Cayman

  • Bloody Bay Wall

George Town

Nonostante siate lontanissimi da Buckingham Palace, ricordatevi che a George Town vi trovate in territorio inglese. Questa piccola cittadina è la capitale delle Cayman, infatti sorge sull’isola principale, Grand Cayman. Sapete quale fu il primo inglese ad arrivare qui a Grand Cayman? Il famosissimo corsaro Sir Francis Drake, che si trovò di fronte un’isola abitata solo da tartarughe e iguana. Oggi George Town è una cittadina vivace, che accoglie i tantissimi turisti che arrivano in questo paradiso terreste. La sua posizione, su una striscia di terra lambita dal Mar dei Caraibi da un lato e dalla laguna dall’altro, non fa che aumentare il suo fascino. Pensate che è considerata la città più ordinata dei Caraibi! Nelle sue vie residenziali potete infatti vedere alcune eleganti “Gingerbread houses” in toni pastello, cioè case in legname nello stile architettonico che si affermò ad Haiti alla fine del 1800, con verande, alti soffitti o addirittura torrette.

 

Gli abitanti di George Town sono circa 21.000, ma in questa città delle Isole Cayman si possono trovare ben 600 banche! Sono così numerose che sono diventate un’attrazione turistica, da cercare per le vie della città. Un ottimo modo per visitare George Town è a bordo del Trolley Roger, un tram turistico che vi porta nelle zone più popolari della città, e che piacerà sicuramente anche ai bambini. Potrete così addentrarvi in quartieri raffinati come South Sound, e sognare davanti alle sue ville circondate da fiori tropicali e affacciate sul mare turchese.

 

Tra le attrazioni di George Town va sicuramente nominato il Cayman Maritime Treasure Museum, un museo che raccoglie delle ricostruzione dei tempi in cui le isole erano la casa dei pirati (c’è addirittura un modello meccanico del pirata Barbanera). La città è anche perfetta per fare un po’ di shopping, nei suoi duty free che vendono preziosi di ogni tipo ma anche nei mercatini locali, dove si trovano souvenir originali creati dagli artigiani del posto. Non perdetevi l’occasione di assaggiare anche una delle specialità più note dei Caraibi: il rum, che anche a George Town è una tradizione. Potete gustarlo liscio, oppure provare la tipica “rum cake”, cioè la torta al rum che qui è un’istituzione.

Seven Mile Beach

Benvenuti sulla spiaggia più bella dei Caraibi: Seven Mile Beach, una tra le spiagge più famose del mondo e sicuramente la più nota di Grand Cayman. Seven Mile Beach è amatissima dai turisti, per questo la troverete nelle classifiche mondiali delle spiagge più belle. A rendere speciale questo angolo di paradiso terrestre è probabilmente la sua semplicità: Seven Mile Beach non è altro che una striscia di sabbia bianca finissima, lunga appunto all’incirca sette miglia, con alle spalle verdi palme e vegetazione tropicale, e affacciata su un mare che sfuma dal turchese, all’azzurro, al blu. Facile innamorarsi di un luogo così incantevole!

 

Seven Mile Beach è una spiaggia pubblica, a due passi dalla capitale George Town. Appena fuori dalla spiaggia si trovano hotel, ristoranti e locali in cui prendersi una pausa dalla tintarella e provare la cucina locale o internazionale. Ma difficilmente vi verrà voglia di abbandonare il vostro posto a Seven Mile Beach, che ha anche un fondale basso sul quale i più piccoli possono giocare in sicurezza. Volete percorrere tutta la lunghezza di questa spiaggia da sogno? C’è un’escursione in Segway che potete fare durante la tappa a Grand Cayman della vostra crociera Costa, per sentire il sole sulla pelle e l’odore del mare. E ovviamente non mancano le possibilità di fare escursioni subacquee, alla scoperta della barriera corallina, addirittura in sottomarino. Se invece desiderate un colpo d’occhio unico su questo prodigio della natura, pensate a un giro in elicottero per sorvolare Seven Mile Beach!

Parco Botanico Queen Elizabeth II

Preferite immergervi nella natura piuttosto che nel mare? A Grand Cayman troverete il Parco Botanico Reale Queen Elizabeth II, aperto da Sua Altezza la Regina d’Inghilterra nel 1994 e creato per preservare il patrimonio naturale dell’isola. Passeggiando nel Parco Botanico Reale di Grand Cayman potrete vedere tantissime specie di piante e fiori tropicali, dai colori e dai profumi indimenticabili. Il Parco è attraversato da sentieri, e ospita anche una Tea House, la Casa del Tè, con vista panoramica.

 

Ai tempi della sua creazione il Parco era percorso solo dal Woodland Trail, sentiero che attraversa un ecosistema composto dal 50% circa delle specie vegetali originarie delle Isole Cayman. Ma negli anni si sono aggiunte molte altre attrazioni, vere e proprie “esposizioni naturali” da ammirare, come il Cayman Heritage Garden, il Floral Colour Garden e l’Orchid Garden, nel quale si possono vedere anche tre specie di orchidee che sono state rinvenute solo su queste isole. Accanto al Floral Colour Garden c’è anche un lago, sul quale vedrete volare diversi uccelli acquatici.

 

Il Parco Botanico è però famoso in particolare per il suo “ospite” più originale: questa è infatti la casa delle affascinanti iguane blu, rettili dall’incredibile pelle azzurra, che qui vengono protetti per aiutarli a ripopolare l’isola. Non è raro incontrare un’iguana blu lungo i sentieri del Parco, mentre si gode il sole dei Caraibi.

Stingray City

A Stingray City proverete un’emozione unica: quella di nuotare tra le razze giganti! Dal porto rivolto verso la grande laguna di Grand Cayman, detta North Sound, si può infatti partire in barca verso quest’avventura. Stingray City si trova all’interno di un canale naturale che passa attraverso il reef, cioè la barriera corallina. Qui alcuni banchi di sabbia rendono l’acqua poco profonda, anche meno di un metro, sebbene ci si trovi lontano dalla costa. Ed è qui che ogni giorno si raccolgono tantissime razze giganti, probabilmente perché un tempo i pescatori che rientravano in porto si fermavano qui a pulire il pesce e gettavano in acqua gli avanzi, che attiravano le razze affamate.

 

In seguito questi splendidi animali hanno imparato ad avvicinarsi all’uomo senza timore, sapendo che ne avrebbero ricavato qualche goloso bocconcino! I turisti, infatti, possono non solo nuotare con le razze ma anche nutrirle, dando loro a mani nude un po’ di pesce. Le acque di Stingray City sono incredibilmente trasparenti, ideali quindi anche per chi non è un esperto di immersioni. E le razze, abituate ad interagire con l’uomo, sono tranquille e nuotano in piccoli banchi attorno ai visitatori, lasciandosi ammirare e accarezzare.

Crystal Caves

Dove si nascondevano i pirati delle Isole Cayman quando non erano per mare? Entrando nelle Crystal Caves di Grand Cayman scoprirete uno dei rifugi più incredibili dei corsari! Le “grotte di cristallo”, questo significa il loro nome, si trovano nella foresta tropicale della parte nord dell’isola, e pare che un tempo i pirati le usassero per proteggersi dalle tempeste e dagli occhi indiscreti… leggenda vuole che diversi tesori siano sepolti qui.

 

Ci sono voluti milioni di anni per formare queste incredibili caverne sotterranee disseminate di stalattiti e stalagmiti luccicanti. Un tempo questa parte dell’isola era sott’acqua (ce lo dicono i fossili di animali marini e conchiglie che sono stati trovati al loro interno), ma nel corso dei secoli il livello del mare è sceso e grazie all’erosione dell’acqua hanno iniziato a formarsi queste incredibili cavità sotterranee. L’acqua piovana ha modellato, goccia a goccia, il volto delle caverne, che è in continuo mutamento. Le Crystal Caves sono diventate solo recentemente un’attrazione turistica di Grand Cayman: i lavori per renderle visitabili da tutti sono iniziati nei primi anni ’90, ed hanno richiesto altri vent’anni. Oggi è possibile vedere tre delle grotte più belle, tra cui una “bat-cave” abitata da pipistrelli!

Cayman Turtle Center

Sono oltre 200.000 i turisti che ogni anno vengono al Cayman Turtle Centre di Grand Cayman per vedere da vicino uno degli animali simbolo delle Isole Cayman, la tartaruga verde. E non restano delusi, perché questo centro è unico al mondo: nato alla fine degli anni ’60 come “Fattoria delle tartarughe”, negli anni è cresciuto ed ha collaborato alla difesa di diverse specie, alcune delle quali a rischio di estinzione, che qui hanno ricominciato a riprodursi in un ambiente protetto.

 

Al Cayman Turtle Centre si può letteralmente nuotare con le tartarughe, in una vasca per lo snorkeling popolata anche da tantissimi pesci tropicali di tutti i colori. Infatti le tartarughe non sono gli unici abitanti del centro: assieme a loro vivono anche iguana, un coccodrillo e molti uccelli tropicali. Inoltre al Cayman Turtle Centre c’è un parco acquatico per divertirsi, anche se l’esperienza più emozionante che si può fare qui è sicuramente una: tenere in mano un dolcissimo cucciolo di tartaruga.

Hell

Nell’Eden di Grand Cayman potete vedere addirittura l’inferno! Hell, che significa appunto inferno, è infatti una delle attrazioni più conosciute della maggiore delle Isole Cayman. Si tratta di un’impressionante distesa di formazioni calcaree nere, che si trova nell’entroterra della parte nord di Grand Cayman.

 

Nonostante l’aspetto poco rassicurante delle guglie di roccia scure e porose, che è possibile ammirare da alcune piattaforme di osservazione, Hell non ha nulla di malefico. Anzi, le persone che gestiscono i negozi vicino a quest’attrazione non perdono mai l’occasione di fare qualche battuta a tema “diabolico” per scherzare con i visitatori. Nei pressi della distesa di pinnacoli è stato aperto persino un ufficio postale. Come mai? Ovviamente per permettere ai turisti di spedire a casa delle vere e proprie “cartoline dall’inferno”!

USS Kittiwake

Paradiso degli appassionati di snorkeling, Grand Cayman ospita un sito per immersioni davvero incredibile: la USS Kittiwake, una nave da salvataggio sottomarino trasformata in una barriera corallina artificiale. I divers più esperti possono esplorare gli interni del relitto liberamente, entrando nelle sue stanze e scoprendo come il mare lo stia trasformando, mentre quelli alle prime armi possono semplicemente nuotare attorno a questa meraviglia sottomarina.

 

La USS Kittiwake si trova a una profondità di più di venti metri di fronte all’ultimo tratto della famosissima spiaggia di Seven Mile Beach, ma è perfettamente visibile se si passa in volo sopra la costa, grazie alle acque limpide delle Cayman. La storia di questa nave è affascinante: varata nel 1945, è rimasta in servizio fino al 1994. Nel 2008, poi, è stata acquisita dal governo delle Isole Cayman, che le ha dato una nuova vita molto singolare: il 5 gennaio 2011 è stata infatti affondata di proposito al largo di Seven Mile Beach, per farla diventare una barriera corallina artificiale. E da allora è una delle cose da vedere assolutamente se si viene a Grand Cayman.

Little Cayman

La più piccola delle Isole Cayman si chiama Little Cayman: un nome perfetto, se pensiamo che è lunga solo 16 chilometri. Vista dall’alto, è una minuscola striscia verde bordata di bianco e circondata dall’azzurro del Mar dei Caraibi. Pensate che Little Cayman è attraversata da un’unica strada, che ne percorre tutto il perimetro! Viste la sua posizione e la sua dimensione, quest’isola offre ai turisti l’esperienza di allontanarsi completamente dalla quotidianità: non ci sono movida notturna e confusione a Little Cayman, i pochi abitanti dell’isola sono quasi tutti raccolti nel piccolo Blossom Village. La sua spiaggia più amata è Point of Sand, sulla costa a nord-est, una striscia di sabbia dalla quale si vede al largo anche il profilo della terza isola dell’arcipelago, Cayman Brac. Grand Cayman, invece, si trova a quasi 100 chilometri di distanza.

 

L’isola ospita alcuni dei siti per immersioni più belli delle Cayman e del mondo, con una barriera corallina così profonda da sembrare infinita e famosa per le sue pareti praticamente verticali. E per chi cerca una vera esperienza alla Robinson Crusoe, una visita a Owen Island è imperdibile: questo isolotto disabitato e privo di ogni struttura è un’oasi di pace fuori dal tempo. Si trova nella laguna a sud-ovest di Little Cayman, e si raggiunge facilmente in kayak.

Bloody Bay Wall

Considerata una delle esperienze più incredibili del pianeta dai divers più esperti, Blood Bay Wall si trova sulla costa settentrionale di Little Cayman. A rendere speciale questo sito per immersioni famosissimo è la sua rara parete di barriera corallina praticamente verticale, che scende fino a oltre 30 metri sotto il livello del mare. Il reef di Little Cayman è brulicante di creature marine di ogni tipo, dai cavallucci marini, alle tartarughe, agli squali.

 

La sezione più famosa del Bloody Bay Wall è il Great Wall West: nel 1999 un fotografo americano ha scattato e composto 1999 foto di questo tratto di barriera corallina, realizzando una sua riproduzione a grandezza naturale. Un progetto non solo meraviglioso da vedere (il reef è illuminato praticamente a giorno, e questo consente di scoprirne tutti i dettagli!) ma anche utilissimo per chi studia questo ecosistema unico. Al momento lo stesso fotografo sta realizzando un nuovo servizio, che consentirà agli scienziati di valutare quanto e come sia cambiato il Great Wall West di Bloody Bay in questi anni.

Le Isole Cayman fanno sognare da sempre tutti i viaggiatori innamorati del mare, come i crocieristi. Fanno la felicità degli amanti delle immersioni, ma anche di tutti coloro che vogliono vivere una vacanza al ritmo dei Caraibi, godendosi la maestosità della natura a terra e per mare. E arrivarci in nave è ancora più spettacolare: scorgere il profilo di Grand Cayman dalla vostra nave Costa sarà un’emozione difficile da dimenticare!

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