Prendete le persone più ospitali e felici al mondo, aggiungete paesaggi unici, spiagge meravigliose, angoli rigeneranti e mixate tutto: benvenuti alle Isole Fiji.  Si trovano a sud dell'Oceano Pacifico, a 4 ore d’aereo dall’Australia e sono un arcipelago di 322 isole, di cui solo 106 abitate. 
Le spiagge bianche e le acque limpide sono la cornice ideale per una vacanza rilassante, ma non mancano le opportunità di divertimento per chi vuole vivere la natura in maniera più attiva tra trekking ed escursioni indimenticabili. E potrete godervi anche il clima ideale e piacevole su tutto l’arcipelago. Ora scoprite insieme a noi quali sono i tesori da non perdere e quali sono le attività da non mancare.
  • Suva
  • Fiji School of Medicine
  • Nausori
  • Villaggio di Sawani
  • Bere la kava
  • Assistere a uno spettacolo di meke
  • Parlamento
  • Museo delle Fiji
  • Government House
  • Walu Bay
  • Tamavua Heights
  • Università del Pacifico del Sud
  • Lautoka
  • Bouma National Heritage Park
  • Levuka

Suva

Suva è la capitale delle Isole Fiji e si trova sull’isola di Viti Levu. È il centro culturale e amministrativo, una cittadina ricca di colore e cose da visitare. Troverete chiese, scuole e musei, oltre a una vita quotidiana frizzante, visto ci vive più di metà dell’intera popolazione. Fondata nell’Ottocento, ha trovato un equilibrio architettonico tra i pittoreschi edifici coloniali e i palazzi più moderni. Nelle sue vie e all’interno dei suoi angoli potrete percepire anche un’influenza indiana ed europea, percepibile anche nelle botteghe e nei negozietti sparsi per la capitale.
Durante la sua storia ha vissuto molte fasi, anche una in cui è stata particolarmente “isolata”. Per diverso tempo nella piccola cittadina la vita sociale è stata limitata, così come erano minimi i contatti tra gli europei e gli indigeni locali. Anzi, fino al 1926 c’era un coprifuoco per le persone non europee, che non potevano uscire dopo le 23. Per quanto riguarda la crescita della capitale, la città si espanse in un primo tempo, incorporando Samabula e Muanikau. La successiva crescita edilizia degli ultimi anni ha dato origine a vari sobborghi che hanno formato l'area urbana della Grande Suva.
Suva è un centro ideale per avventurarsi nelle zone più selvagge e incontaminate. La città è ricca di parchi, tra cui il Takashi Suzuki Garden. Se volete un luogo unico per ammirare l’alba o il tramonto, c’è l’Albert Park. Se, invece, preferite ammirare la flora del Pacifico meridionale, per voi ci sono i Thurston Gardens, i giardini botanici più antichi delle Isole. Suva è poi popolare per il suo mare e l’ambiente naturale cristallino, oltre che per luoghi imperdibili per le immersioni.
Qui non vi annoierete, potrete mangiare in un ristorante elegante sulla terraferma o in mezzo al mare, regalarvi un cocktail o una pausa in uno dei tanti locali vivaci, fare la spesa, conoscere le tradizioni locali, concordare il prezzo al mercato comunale. La notte potrete passeggiare tra le strade, come Victoria Parade, dove la vita dopo il tramonto continua a pulsare e la movida non ha intenzione di andare a dormire. Nell’Isola di Viti Levu dove sorge Suva le curiosità non sono finite, tra sorgenti d’acqua calda o panorami mozzafiato e curiosi, come quello dello Sleeping Giant, la montagna del “gigante addormentato”.

Fiji School of Medicine

Tra gli edifici più antichi e prestigiosi della capitale c’è la Fiji School of Medicine, fondata nel 1885. Si tratta di un polo di eccellenza che vuole essere un punto di riferimento nell'istruzione, nella formazione e nella ricerca in ambito sanitario. L’obiettivo dell’Ateneo è chiaro: migliorare standard e servizi sanitari nella regione.

Nausori

Pittoresca, ricca di storia, di testimonianze artistiche, Nausori è un luogo frizzante. Si tratta della quarta città più popolosa delle Fiji, e si trova a 19 chilometri dalla capitale Suva: è un vivace centro di servizi e snodo di trasporto per i lavoratori prevalentemente agricoli e dell'industria manifatturiera. Al suo interno convivono palazzi di diversi stili ed epoche.

Villaggio di Sawani

Nel villaggio di Sawani potrete sperimentare un caloroso benvenuto tradizionale tra ghirlande e serenate. I guerrieri vi accompagneranno in un punto di ritrovo e vi faranno conoscere il capo del villaggio. Avrete un’occasione per scoprire la storia, le tradizioni e lo stile di vita degli abitanti delle isole.
A cominciare dalla dislocazione delle case e dei suoi abitanti. Di solito la migliore posizione è occupata dalla famiglia più importante del villaggio. Sarà anche l’occasione per comprare un qualche souvenir o manufatto locale. Durante questi eventi viene allestito un mercatino dove vengono messi in vendita oggetti di diversi materiali, tra cui la paglia intrecciata. 
Ogni volta che ve ne andrete, potreste ascoltare una canzone tipica, che intona una sorta di arrivederci. Si tratta di un rito che viene celebrato con solennità e rispetto nei confronti dell’ospite. Donne e uomini vestiti a festa scandiscono i nomi dei turisti che stanno per lasciare l’isola, e poi intonano una canzone tipica.

Bere la Kava

Per entrare subito in contatto con le popolazioni locali bisogna imparare le tradizioni. E bere la Kava può essere il primo passo. Si tratta di una bevanda tradizionale che si ottiene dalle radici dell’omonima pianta, che poi vengono lavorate in maniera particolare. Prima vengono tritate in polvere, poi mescolate con acqua. La preparazione è accompagnata da un rituale durante il quale si indossano i costumi particolari fatti di paglia, gli stessi usati per le cerimonie ufficiali.
I passaggi poi continuano: la bevanda viene lavorata a mano e servita in un guscio di noce di cocco che si passa di mano in mano. Mentre si beve, essendo seduti in circolo, è consuetudine battere le mani prima e dopo aver bevuto. La bevanda sa di terra e il suo gusto è molto forte. La particolarità delle radici che hanno delle proprietà sedative che aiutano il rilassamento.

Assistere a uno spettacolo di meke

Il folclore è il cuore di tutte le isole. Non potete perdervi la tradizionale danza figiana, il meke: è un momento simbolico e carico significati, siccome accompagna ogni snodo e momento importante della vita delle persone, dalla nascita, passando per il matrimonio, arrivando anche al momento della morte.
Per questo motivo, queste danze, che mischiano colori, musica e costumi tipici, sono state tramandate di generazione in generazione. Sono eventi legati anche a tradizioni popolari e credenze, come quelle secondo cui, durante il meke, gli spiriti dell’oltretomba si impossessino dei corpi dei ballerini.
Le feste sono parte centrale della vita delle Isole, e in alcuni casi gli eventi organizzati possono durare una settimana. Altre forme di rituale che rimandano a tradizioni e insegnamenti condivisi, sono la ceramica e le tecniche per la realizzazione di oggetti in vimini. 

Parlamento

Suva ospita anche il complesso degli edifici governativi. Costruiti alla fine degli Anni 30 come sede dell'amministrazione coloniale, gli spazi, esempi di Art Déco ospitano oggi il Primo Ministro degli uffici delle Figi, l'Alta Corte e diversi ministeri del governo.
È anche sede del Parlamento dal 2014. Gli edifici governativi furono ufficialmente aperti nel maggio 1939 dal governatore Sir Harry Luke. È possibile organizzare visite e tour di tutto il complesso per rendersi conto, come recita la pagina del sito ufficiale del governo figiano “della democrazia in azione”. Il fulcro dell'edificio è la Camera del Parlamento, che ha una disposizione dei posti a U.

Museo delle Fiji

Tra le curiosità di Suva c’è sicuramente il museo delle Fiji. Situato nel cuore dei Giardini botanici, raccoglie una notevole collezione di materiale archeologico risalente a 3700 anni fa, oltre a reperti culturali relativi alle popolazioni indigene e alle altre popolazioni che si sono stabilite su queste isole negli ultimi cento anni. Tra le curiosità, il timone della famosa nave Bounty e uno stivale del missionario Thomas Baker, ucciso e mangiato nel 1867 dagli allora cannibali abitanti dell'isola di Viti Levu.
L’edificio offre la possibilità di fare un viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni dell’isola. Dalle pratiche del cannibalismo fino alle contaminazioni del Sud del Pacifico e dell’Europa. Non manca nemmeno una sala che racconta e documenta alcuni dei contributi forniti dai lavoratori indiani e i loro discendenti che furono portati alle Figi negli anni 1870 come braccianti. 
Nel percorso espositivo è presente anche una galleria con splendidi esempi di pittura, ceramiche e tessiture di artisti contemporanei. Il museo svolge continuamente ricerche archeologiche e ha ideato e promosso diverse ricerche con l’obiettivo di preservare le tradizioni orali e per farle conoscere ai visitatori. 

Government House

Poco distante dal museo delle Fiji, c’è il palazzo presidenziale. Fu costruito nel 1928 per sostituire l’edificio originale, la residenza del governatore coloniale che andò a fuoco dopo essere stata colpita da un fulmine. La prima casa governativa fu costruita nei primi anni del 1880 (dopo che la capitale si trasferì a Suva) ed era formata da due edifici costruiti in legno. 
Dal 1970 al 1987, la Government House fu la residenza ufficiale del governatore generale: divenne la residenza presidenziale nel 1987 dopo che due colpi di stato militari portarono alla proclamazione di una repubblica. La residenza del presidente delle Figi è sorvegliata da diversi soldati vestiti con delle tuniche rosse, che si danno il cambio: un evento diventato molto popolare tra i turisti. Non è raro assistere anche a delle parate militari per le strade, un modo simbolico con cui i soldati celebrano la fedeltà al presidente e ricordano l’importanza della sicurezza della popolazione.

Walu Bay

Un’area particolare e molto variegata della capitale è rappresentata dall’area industriale di Walu Bay, dove fioccano fabbriche, magazzini e aziende dedicate principalmente all’import ed export.

Tamavua Heights

La natura sa togliere il fiato e dare una nuova prospettiva. Dalle cime delle alture di Tamavua Heights, si può vedere l'esotica costa dall'alto e il porto di Suva. Sono diverse le escursioni organizzate per poter poi godere di questo momento panoramico e rilassante. Il verde è un elemento presente nella capitale. A poca distanza sorge un’oasi di piante tropicali e fauna rara. Un percorso di 6,5 chilometri tra chiare piscine naturali e panorami meravigliosi.

Università del Pacifico del Sud

Ha trovato sistemazione in un posto particolare, una ex base neozelandese di idrovolanti. Nella capitale Suva sorge il campus più grande dell’Università del Pacifico del Sud. Si tratta di un ateneo molto prestigioso e ambito, con un programma di studi molto particolare che richiama studenti da tutto il mondo. Fondata nel 1968, è una delle due sole università del suo genere al mondo. È di proprietà congiunta dei governi di 12 paesi membri, tra i quali ci sono anche Isole Figi e Isole Salomone.

Lautoka

Una città pittoresca e piena di bellezza: è conosciuta per la sua “dolcezza”, dovuta alla presenza di fabbriche e aziende che lavorano la canna da zucchero, centrale nell’economia figiana. E non è un caso che Lautoka sia definita anche come “Sugar City”, la città dello zucchero. È sul podio come secondo centro cittadino più importante ed edi Viti Levu.
Tra i gioielli da visitare c’è anche il Tempio induista di Krishna Kaliya, uno dei più importanti dell’emisfero. Per una tipica esperienza tra le tradizioni e abitudini locali, puntate invece, al Lautoka Market. La città si distingue per i suoi viali fiancheggiati da palme: dal centro si possono raggiungere le vicine isole di Mamanuca, dove spiagge di sabbia bianca e acque cristalline offrono opportunità per lo snorkeling e il surf.

Bouma National Heritage Park

Si tratta di un luogo di bellezza fuori dal comune, in cui è possibile passeggiare o fare delle escursioni tra i sentieri che attraversano le foreste. Questo parco nazionale si trova sull’isola di Taveuni, una delle più remote delle Fiji. Tra le sue chicche ci sono tre favolose cascate. Potete fare delle rilassanti nuotate nelle piscine naturali che si sono formate all’interno delle rocce.
Istituito nel 1990, il parco comprende 150 chilometri quadrati di foresta pluviale, con rare piante tropicali e un'impressionante diversità di uccelli, nonché quattro villaggi che si occupano della gestione di porzioni del parco. Molte le attività e i passatempi possibili. Potete fare snorkeling nel parco marino di Waitabu; camminare attraverso la foresta pluviale fino alle antiche rovine vicino a Vidawa; e kayak o rilassarvi lungo la passeggiata costiera di Lavena, fermandovi alle cascate per una nuotata lungo la strada.

Levuka

È un piccolo e grazioso villaggio sull'isola di Ovalau: qui potete ammirare gli edifici storici e le testimonianze di quando è stata l’antica capitale. Assaporate l’aria e le luci sul suo lungomare o perdetevi nei suoi angoli. Potete pure rilassarvi all’aria aperta o dedicarvi allo sport tra, golf, trekking, surf. Per i più avventurosi c’è anche la possibilità di fare paracadutismo.
Nel 2013 il porto storico di Levuka è diventato patrimonio culturale dellʼumanità dellʼUnesco. rappresenta un raro esempio di porto coloniale tardivo, in cui le tradizioni dei nativi e quelle di coloni ed immigrati si sono fuse alla perfezione, così come lo stile architettonico degli edifici.
Il tutto in uno scenario da favola: a poca distanza dal porto ci sono bianche spiagge e un mare cristallino dove fare snorkeling e godersi il tramonto. Oppure dove provare a cimentarsi nello stand up paddle boarding, sport a metà tra il surf ed il kayak in cui si sta in piedi su una tavola, spostandosi con l’aiuto di un remo. Le isole hanno numerose ricchezze naturali, una barriera corallina ricchissima e onde ideali anche per il surf.

Scopri le Isole Fiji con Costa

Quello alle Fiji è un viaggio in un gruppo di isole che sanno far innamorare e regalare emozioni. E non è un caso che queste isole siano luoghi anche da “cinema”. Diversi i film che sono stati girati in questi “angoli di Paradiso”: tra i più celebri, “Laguna blu” e “Cast Away” con Tom Hanks
Le isole sono poi anche il luogo ideale per chi ama la natura e gli sport acquatici.  Tra scorci meravigliosi e barriere coralline potrete approfittarne per fare snorkeling o dedicarvi alle immersioni. Con le escursioni Costa, poi, scoprirete Suva e le tradizioni di questo popolo sorridente.
Le strutture ricettive sono molto attrezzate. Preparatevi a una vacanza all’insegna del relax, della bellezza e della semplicità, anche nel cibo. La cucina figiana è essenziale: le sue specialità sono a base di maiale, pollo e pesce. In particolare è da non perdere il kokoda, piatto di pesce marinato con limone e latte di cocco. Ora non resta che fidarsi e iniziare questa avventura.

Parti con Costa Crociere