Quali sono le isole più belle della Grecia? Quale delle 227 isole greche abitate vorresti passare le vacanze estive? Devi sapere che le isole greche ricoprono un quinto della superficie della Grecia: tra isolette, isolotti minori e scogli, superano le 6.000 unità. 

 

Le isole greche sono suddivise in 6 principali arcipelaghi, caratterizzati da una propria geografia, storia e attività turistica. Costa Crociere ti guiderà nella scelta su cosa fare e cosa vedere e quali sono le isole più belle della Grecia che potrai vedere durante la tua crociera.

Isole Cicladi

 

Quando sentite dire che le Isole Cicladi sono tra le più belle della Grecia, potete stare certi che chi avete davanti sa quello che dice. Casette bianche immacolate, falesie che precipitano nella distesa di mare azzurro come il cielo e sole intenso, brillante, che illumina spiagge incontaminate, dedali di strade e distese profumate di bouganville. 

 

L’Arcipelago delle isole Cicladi, situato nel Mar Egeo, è composto da circa 220 isole, grandi e piccole, così chiamate per essere disposte in cerchio attorno a Delo. Ognuna delle isole è una perla rara che meriterebbe di essere esplorata. Prendiamo ad esempio la leggendaria Mykonos, destinazione fissa degli amanti della vita notturna, ma anche Paros, che negli anni è diventata una meta più “hippie”. Vacanze romantiche assicurate per chi approda a Santorini, o per chi cerca escursioni e solitudine nel cuore di Amorgos.

 

Tra le isole più belle delle Cicladi, in Grecia, dobbiamo naturalmente menzionarne diverse, ma attenzione: alcune di loro sono destinazioni ambite dal turismo di massa. Altre, perle più sconosciute, sono il luogo perfetto dove vivere una meravigliosa vacanza greca senza tuttavia incappare nella folla. Prendiamo per esempio Milos, una delle isole più belle della Grecia che ancora non è stata invasa dal turismo di massa. Questa piccola pietra incastonata nelle scogliere si illumina delle sue spiagge di sabbia bianca e offre a chi la osserva un ricordo, ruvido e intenso, delle sue origini vulcaniche. 

 

Andiamo poi ad Andros, isola di riferimento per gli amanti della solitudine e della semplicità. Basta approdare e scoprire che la maggioranza delle strade sono sterrate per capire che qui si può dire addio alla mondanità e abbracciare, anche se solo per un po’ di tempo, uno stile di vita d’altri tempi.

 

Naxos si respira un’atmosfera caraibica difficile da trovare nel resto della Grecia, e che potrebbe fare al caso vostro se siete amanti di sole e spiagge pulite, organizzate e studiate appositamente per il confort dei villeggianti. Da non perdere la spiaggia di Grotta, a Naxos Chora (città principale dell’isola), proprio sotto la Portara. La costa occidentale offre moltissime spiagge incantevoli dalla sabbia immacolata.

Alykes è la destinazione preferita degli amanti degli sport acquatici, mentre Mikri Viglia è ideale per gli appassionati di kitesurf. Chi sogna la spiaggia greca da fotografia deve recarsi ad Agios Prokopios, dove la sabbia finissima si perde attraverso le viuzze ricolme di taverne colorate affacciate sul mare. Agia Anna, Kastraki Beach e Agiassos Beach fanno parte di quei piccoli tesori marittimi da vedere almeno una volta nella vita. 

Isole del Dodecaneso

 

Un po’ meno note rispetto alle Isole Cicladi, ma di grandissimo valore culturale, storico e ambientale sono le Isole del Dodecaneso, le quali cominciano ad emergere nel panorama turistico grazie a spiagge sabbiose, scogliere incantevoli e siti archeologici dal valore inestimabile. 

 

Compreso tra l'Asia Minore, l'isola di Creta a Sud, le Cicladi ad Ovest e l'isola di Samo a Nord, il significato letterale di questo arcipelago è “dodici isole” anche se ne comprende ben 163 di cui 26 abitate. Tra le più famose troviamo: Rodi, Kos, Kàlymnos, Leros, Patmos, Kàrpathos, Simi, Kassos, Stypálea, Nissiros, Astypálea, Kassos, Tilos, Kastellorizo, Chàlki, Agathonisi, Farmakonisi, Telendo, Archi, Saria, Gyali, Levita, Ro, Strongili, Alinnia e Sirna.

 

Chi prenota una vacanza alle isole del Dodecaneso sa che può godersi una vacanza non solo all’insegna del relax, ma anche ricca di castelli e resti di civiltà antiche da esplorare nei momenti di pausa tra una spiaggia da sogno e l’altra. Rodi Kos fanno parte del Dodecaneso, così come tantissimi altri luoghi più magici e meno noti di questa destinazione.

 

L’Arcipelago del Dodenaceso si trova nell’Egeo Meridionale, nel tratto compreso tra la Turchia, l’isola di Creta, le Cicladi e l’isola Samo a Nord. Qui sono passate moltissime culture, ognuna delle quali ha lasciato il suo segno inconfondibile: dagli ionici ai bizantini fino ai veneziani, gli ottomani e gli italiani. 

 

Partiamo da Kastellorizo, dove le auto non sono ammesse e ci si muove a piedi o in bicicletta. Questa isola è stata lo scenario del film “Mediterraneo” di Salvadores, e merita una visita per via delle sue spiagge incantevoli e il villaggio, Megisti, dove i colori accesi delle casette addossate al promontorio vi faranno innamorare. 

Splendida anche Symi, isoletta ricca, piccola e molto ambita per il suo fascino straordinario. Symi è localizzata a sud del Dodecaneso, a pochi chilometri dalle spiagge turche, ed è caratterizzata da un litorale frastagliato che regala baie mozzafiato ai suoi avventori. Da vedere qui c’è certamente il Castello dei Cavalieri di San Giovanni.

Isole Egee

 

Continuiamo il nostro viaggio tra le isole Greche, incontriamo l’arcipelago delle isole Egee è caratterizzato da una varietà di isole che differiscono per storia e stile di vita, ma al tempo stesso sono unite da una bellezza inconfondibile. Tra le sette isole maggiori ricordiamo certamente Thassos, Samotracia, Limnos, Lesbo, Chios, Ikaria e Samos.

 

Chios è la meta ideale degli appassionati di storia medievali per la sua ricchezza archeologica, tra i quali un monastero bizantino di Neà Moni, e i villaggi di produttori di resina mastice. Chi vuole vedere Limnos, troverà in Myrina, il capoluogo, la destinazione ideale dei suoi viaggi. Qui sono ancora chiari i segni del passaggio degli ottomani. 

Thassos offre decine di lidi perfetti per la balneazione, tra cui una serie di conche o insenature dove nuotare è facile e, sebbene non siano sempre facili da raggiungere, la pace è assicurata. Consigliamo la spiaggia di Aliki, nella parte sud-orientale, dove il mare è così trasparente che le barche sembrano sospese nel cielo. Da non perdere anche la moussaka che fanno in città, una vera prelibatezza che rimarrà nel vostro repertorio alimentare per molto tempo a venire.

Un’altra spiaggia strepitosa è quella di Skala Potamia, lingua di sabbia costeggiata di locali e ristoranti dove il mare è una tavola blu e di notte si balla senza sosta fino alle prime luci dell’alba. Chrissi Amoudia, detta anche Golden Beach, è meta che attrae molte famiglie e offre un mare facile da vivere anche per i più piccini. Da vedere, ancora, Tripiti Beach, Livadi Beach e la Paradise Beach, un tempo incontaminata e adesso meta di turismo organizzato. Questa spiaggia, per metà occupata da una piena, è la destinazione di riferimento dei naturisti, che ogni anno vengono qui per godersi la natura e il mare nella completa libertà. 

 

Chi visita l’isola di Lesbo, terza isola greca per grandezza, conosciuta anche come Mitilene, sa che non c’è limite all’intensità delle emozioni che si provano in questi luoghi. Situata proprio di fronte all’Asia Minore, quest’isola montuosa è particolarmente verdeggiante e vi si respira un’aria pura, di serenità e tranquillità. 

 

La parte settentrionale è di origine vulcanica e ricca invece di sorgenti termali molto ambite dai turisti. Lesbo, patria della poetessa Saffo, offre grandi possibilità di intrattenimento culturale, dai musei agli scavi fino alle visite guidate nelle aree vulcaniche. A Mitilene, il capoluogo, sorge una fortezza del XIV secolo originariamente fondata dall’imperatore Giustiniano, nel VI secolo. 

 

Da non perdere anche il Monastero Ecclesiastico Bizantino, il quale offre una delle più grandi e inestimabili testimonianze della cultura bizantina. Da vedere inoltre La Galleria d’Arte Comunale e il Museo di Theophilos, che espone i dipinti del famoso artista Theophilos Hatzimihail.

 

A Mitilene ci sono due grandi musei archeologici: quello vecchio e quello nuovo. Nel vecchio edificio è possibile approfondire la conoscenza di Lesbo, dal neolitico al periodo tardo romano. In quello nuovo, situato nella zona Kioski, offre un compendio della storia più moderna. 

 

Sigri, un piccolo villaggio, consigliamo di non perdersi il Museo della Foresta Pietrificata, fondato nel ’94: la sua missione è quella di conservare e proteggere una foresta unica e una delle attrazioni più famose dell’isola di Lesbo. 

Chi arriva in questa destinazione non può perdersi nemmeno Agiassos, cittadina che si adagia dolcemente su un versante del Monte Olimpo e, con la sua architettura tradizionale, offre un luogo dove si respira folklore, misticismo e arte – impossibile da dimenticare.

 

Tra le spiagge più belle di Lesbo ci sono quelle della parte meridionale dell’isola, caratterizzate da scogliere e insenature, e quelle dell’area settentrionale di sabbia vulcanica, ricche anche di sorgenti termali. Chi arriva a Mitilene può fare il bagno nella spiaggia di Tsamakia, che previo piccolo pagamento consente di usare lettini e ombrelloni fino a tarda sera.

 

Da non perdere anche la spiaggia di Fykiotripa e quella più sabbiosa di Molyvos. A Skala Kaloni si arriva ad una delle aree marittime più attrezzate dell’isola, a pochi chilometri dal villaggio di Eressos dove sorge una spiaggia con sabbia bianco-grigia perfetta per avventori di tutte le età. Da provare anche la spiaggia di Agios Isidoros, a Plomari, in quanto una delle più belle e grandi dell’isola. 

Isole Ionie

 

Situate nel mar Ionio, lungo le coste occidentali della Grecia troviamo le undici isole che compongono l’arcipelago. Tra le più grandi troviamo: Zante, Itaca, Corfu, Cefalonia, Lefkada e Paxi, mentre quelle più piccole sono: Antipaxi, Erikousa, Mathraki, Othoni, Meganisi ed il gruppo delle isolette non abitate delle Strofadi a sud di Zante.

Isole del golfo Argo-Saroniche

 

A pochissima distanza da Atene sorge il golfo Saronico, detto anche di Egina. Le isole principali dell’arcipelago sono Hydra, Salamina, Aegina, Spetes e Poros, e offrono al turista una serie di meravigliosi scorci di natura incontaminata, storia e cultura locale.

 

Fatta questa introduzione sugli arcipelaghi che compongono le Isole Greche, Costa Crociere ha stilato per voi la classifica delle migliori 18 Isole della Grecia.

Isole greche più belle

  • Santorini (Cicladi)
  • Mykonos (Cicladi)
  • Corfù (Ionie)
  • Creta (Egeo)
  • Rodi (Dodecaneso)
  • Cefalonia (Ionie)
  • Kos (Dodecaneso)
  • Milos (Cicladi)
  • Folegandros (Cicladi)
  • Alonissos (Egeo)
  • Skiathos (Egeo)
  • Samos (Egeo)
  • Ios (Cicladi)
  • Zante (Ionie)
  • Skopelos (Egeo)
  • Amorgos (Dodecaneso)
  • Patmos (Egeo)
  • Hydra (Golfo saronico)

Santorini

Chi progetta un viaggio verso le Cicladi non può fare a meno di lasciarsi sedurre dalla bellezza sconvolgente di Santorini, destinazione romantica per eccellenza. Pur essendo un’isola molto frequentata, la sua bellezza non sfiorisce in nessun momento dell’anno ed è sempre il momento di camminare per le stradine affascinanti di questo posto un po’ magico.

 

Le casette bianche ammassate intorno alle chiese dalle cupole blu mare vi lasceranno senza fiato. A Santorini le cose da fare e da vedere non mancano mai: da Caldera, cuore dell’isola, dove il mare è intensamente blu e gli isolotti sono incrostati di pietra pomice, la prima cosa da fare quando si arriva è quella di trovare un bar per un aperitivo al tramonto. Da vedere anche i siti archeologici di Santorini, come per esempio l’area di Akrotiri aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17.

 

Imperdibili anche le Terme, al centro della Caldera, dove gli isolotti di Nea Kameni e Palea Kameni offrono ai turisti le loro generose fumarole e le sorgenti marine di acqua calda e terapeutica. Attenzione però all’acqua, che macchia il costume. Meta irrinunciabile di Santorini è la Red Beach, la spiaggia più famosa della città che offre una distesa di sabbia rossa e nera, dove si vive e si respira la presenza di un vulcano che la rende semplicemente unica.

 

Da visitare assolutamente anche i villaggi di Fira, meta di shopping e di movida, e Oia, più classico e caratteristico. Gli amanti del lusso troveranno che Imerovigli è il paese di riferimento, dove infinity pools e resort mozzafiato sapranno prendersi cura di voi.

Mykonos

L’isola dei mulini e del divertimento: Mykonos è una delle destinazioni più amate della Grecia e non è un caso. Paesini bianchi ammantati di sole, spiagge paradisiache e locali dove aspettare l’alba ballando con gli amici. Mykonos è una delle isole più turistiche delle Cicladi, dominata da un aspetto brullo che viene impreziosito dal blu profondo del mare che la circonda.

 

Si comincia a visitare Mykonos dal suo capoluogo, Chora, fatto di dedali e viuzze dove perdersi nel bianco abbagliante e nelle ringhiere blu costellate di fiori variopinti. In prossimità del porto si può ammirare la chiesa di Paraportiani, a cui sono annessi ben cinque edifici religiosi, e la piazza Manto Mavrogenous, dedicata all’omonima eroina greca e dove è possibile fare aperitivi di tutto rispetto in attesa del tramonto.

 

Tra le località balneari di punta di Mykonos c’è certamente Platys Gialos, dove ristoranti di pesce, street food specializzati in pita e gyros e spiagge incantevoli vi attendono per un’esperienza epicurea senza precedenti tra un tuffo e l’altro.

 

Arriviamo però al dunque: Mykonos è famosa per la sua vita notturna e i locali aperti fino alle prime luci del sole, dove si festeggia ogni notte con musica, dj set e il suono ipnotico del mare che si infrange sulle coste meravigliose. Lasciatevi sedurre dai club, cocktail bar e locali esclusivi che offrono alcuni dei momenti di divertimento più alla moda di tutta la Grecia.

 

Non tutta Mykonos, però, è presa d’assalto dai turisti, e in alcune parti è ancora possibile godersi momenti di solitudine e tranquillità. Pensiamo alla spiaggia di Agios Sostis, il luogo perfetto per vedere l’alba, e Panormos, spiaggia di dune e acque poco profonde perfetta anche per i bambini. A pochi chilometri dalla città troviamo anche la spiaggia di Houlakia, la quale rientra in una riserva naturale ed è una delle poche spiagge non sabbiose del posto.  Chi ama circondarsi di persone e vita deve recarsi a sud dell’isola, dove sorgono i lidi più famosi di Mykonos, come ad esempio quelli di Delos, Super Paradise Beach e Kalo Livadi.

 

Tra i luoghi di cultura della città non dimentichiamo il santuario di Apollo. Gli appassionati di escursioni possono munirsi di borraccia e scarpe comode per raggiungere alcuni dei posti più belli dell’isola, come la risalita del Monte Cinto che offre una vista senza precedenti su Delos e Mykonos.

Corfù

Corfù è il punto di incontro tra cultura classica, dominazione veneziana e inglese. Quest’isola è un crocevia di culture diverse e, al tempo stesso, dialoga alla perfezione con la storia e la modernità, divenendo una delle mete più interessanti per il turista che vuole immergersi nella bellezza delle isole Greche.

 

Si parte direttamente dal centro storico di Corfù, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2007, dove nella parte vecchia del capoluogo si evince il retaggio della cultura veneziana. Da non perdere il quartiere Cambiello, dedalo di stradine fiancheggiato da alti palazzi di edilizia storica. La piazza principale, Spianada, si apre di fronte alla Fortezza Antica, cittadella fortificata dell’isola assieme a Fortezza Nuova.

 

Nella Fortezza Antica sorge anche la Chiesa di San Giorgio, costruita dagli inglesi, che colpisce però per la sua somiglianza con lo stile dorico. A pochi passi da qui si può ammirare il Palazzo Reale, l’edificio più grande e maestoso di Corfù. Da non perdere anche il campanile di San Spiridione, dall’inconfondibile cupola rossa; la Paleopolis della penisola di Kanoni – che offre una panoramica interessante dell’antichità dell’isola; il Monastero di Vlachérna, sorto nel Settecento, la cui particolarità consiste nell’essere stato edificato in un piccolissimo isolotto. Lì a poca distanza c’è anche l’Isola dei Topi, Pontikonissi, che ospita una cappella bizantina.

 

Chi arriva a Corfù deve vedere il Lago di Korisson, situato nella costa meridionale. Questa laguna a ridosso del mare è circondata da un isolotto di sabbia dove il bird watching è una delle attività più amate dai turisti. Ancora più suggestivo è il tramonto, da non perdere per nessun motivo!

Creta

Isola più grande della Grecia, Creta è un luogo magico che seduce con le sue spiagge di perla e città pittoresche immerse in una natura straordinaria. Creta è l’isola del mito di Teseo ed Arianna, ma anche quello di Dedalo ed Icaro. In questo luogo sospeso tra realtà e mito si trovano alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo, siti archeologici e anche suggestive escursioni nel paesaggio mozzafiato.

 

Chi arriva a Creta deve per forza fare uno stop al palazzo di Cnosso, celebre ambientazione del mito del labirinto del Minotauro. Cnosso era la capitale dell’antica civiltà cretese e questo luogo, costruito nel 1900 a.C., è stato più volte danneggiato e ricostruito, in ultima istanza dall’archeologo britannico Sir Arthur Evans. Da ammirare anche il palazzo di Festo, che sorge sull’altopiano della pianura di Messara e comprende i resti di tre palazzi differenti – pezzo forte è il Disco di Phaestus, inciso di simboli che richiamano i geroglifici egiziani di cui però il significato rimane, ad oggi, un mistero. Da vedere anche il Museo Archeologico di Heraklion, ospitato in un elegantissimo palazzo in stile Bauhaus.

 

Gli appassionati della tintarella vorranno immergersi nelle acque della Laguna di Balos, da cui si può ammirare lo splendido promontorio di Capo Tigani, raggiungibile anche a piedi nelle ore di bassa marea.

 

Altra spiaggia mozzafiato è quella di Vai, circondata dal palmeto di un particolare dattero che cresce solo a Creta. Chi cerca l’avventura la troverà nelle Gole di Samaria, dove è possibile esplorare un canyon di 16 km scavato da un fiume sul versante occidentale delle Montagne Bianche.

Rodi

Rodi, per quanto sia rinomata per il mare e le spiagge, è un'isola a prevalenza montuosa, con al suo interno fonti d’acqua dolce che l'hanno resa una delle più lussureggianti del Mar Egeo. Oltre al mare cristallino, offre un patrimonio storico e artistico interessante, dove si fondano mito e leggenda.

 

Rodi, per quanto non sia tra le mete più economiche, è tutto sommato per tutte le tasche. Offre infatti soluzioni ricettive eterogenee, da alberghi di lusso a Airbnb low cost. Si tratta di una meta piuttosto turistica, soprattutto per famiglie.

 

Rodi è con i suoi 1.401 km² l'isola più vasta del Dodecaneso. I mesi migliori per visitarla, sfuggendo sia dal caldo torrido che dalla ressa, sono quelli di aprile, maggio e inizio giugno o, in alternativa, la seconda parte di settembre.

 

Quest'isola offre varie attrattive. Da non perdere l'affascinante acropoli di Lindos, situata sulla cima dell'omonimo villaggio. Su questa rupe, a 116 m sul livello del mare, si trovano i resti del tempio di Athena Lindia risalente al IV secolo a.C.

 

Tra le cose da vedere segnaliamo anche la Città Vecchia di Rodi, Patrimonio Unesco, con le possenti mura, il Palazzo del Gran Maestro (antica fortezza dei Cavalieri di San Giovanni) e la suggestiva Via del Cavalieri. Dirigendosi verso il porto di Madraki, si possono ammirare le due colonne che segnalavano l'ingresso al porto, sormontate da statue di cervi. Leggenda vuole che proprio qui sorgesse il mitico Colosso di Rodi.

Cefalonia

Cefalonia è un'isola adatta a chi ricerca un po' di pace e natura. Le caratteristiche principali di quest’sola sono i contrasti estremamente variegati dal punto di vista naturalistico sia sulla costa che nell'interno di essa. L'offerta di spiagge è molto eterogenea: da lunghe distese di sabbia bianca, fino a spiagge scogliose o di ghiaia e ciottoli.

 

Si tratta di un'isola abbastanza economica, dove la concorrenza tra gli albergatori contribuisce ad abbassare i prezzi. Fino a qualche anno fa era ancora un po' fuori dalle rotte principali, ad oggi dato le meraviglie che quest’isola racchiude, è diventata una tappa obbligatoria per le Crociere di Costa.

 

Cefalonia i suoi 780 km² è la più grande dell'arcipelago delle isole Ionie. I mesi migliori per visitarla sono quelli di maggio e giugno. Settembre e inizio ottobre possono essere buone scelte, anche se il clima è in genere maggiormente piovoso.

 

A Cefalonia la natura, il mare e le spiagge sono le attrattive preponderanti. Da non perdere assolutamente è Myrtos, considerata tra le spiagge più belle del Mediterraneo: la difficoltà richiesta per raggiungerla via terra, ha contribuito a mantenere intatta questa mezzaluna di sabbia fine e bianca.

 

Ad Argostoli il porto e il centro principale dell'isola, è visibile qualche resto della dominazione della Serenissima, attrazioni interessanti sono la Chiesa di San Spiridone, la grotta di Melissani e il faro di San Teodoro.

Kos

Kos è un'isola dall'atmosfera frizzante, che offre spiagge bellissime e selvagge e diverse rovine greche e romane.

 

Una vacanza a Kos può essere considerata abbastanza economica, specie se viene organizzata con anticipo. I prezzi limitati e le varie proposte di divertimento notturno fanno sì che quest'isola sia molto turistica e particolarmente amata dai giovani.

 

A circa 4 km dalla costa turca di Bodrum, Kos fa parte dell'arcipelago del Dodecaneso. Quest’isola ha un clima prevalentemente mediterraneo, con una primavera già ben soleggiata (a maggio però il mare è ancora un po' freddo). Il periodo ideale per visitarla è la fine della primavera e tutta l'estate (da giugno a metà settembre).

 

Tra le maggiori attrazioni di Kos oltre i tantissimi locali del centro, ci sono le spiagge, in particolare Kardamena e la famosa Paradise Beach. Ma si possono trovare anche testimonianze delle varie epoche che hanno attraversato l'isola, come il sito archeologico di Asklepieion o il Castello dei Cavalieri, che fu sede dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.

Milos

Milos è un'isola di origine vulcanica caratterizzata da una grande varietà di spiagge (se ne contano circa 70) e da un'atmosfera di assoluto relax. Quest'isola, molto verde proprio grazie alla natura vulcanica, vanta al suo interno una vasta area protetta.

 

Rispetto a Santorini e MykonosMilos può essere considerata meno costosa, anche se (grazie alla sua fama di “bellissima”) non può essere inclusa tra quelle più economiche. Rispetto alle sue “sorelle” non è meno presa d'assalto dai turisti.

 

Milos, con una superficie di 150,6 km², è una delle isole “minori” dell'arcipelago delle Cicladi. I mesi estivi sono quelli migliori per visitarla, anche se molto ventosi a causa del meltemi.

 

La maggiore attrattiva di Milos sono senza dubbio le spiagge selvagge, come per esempio Sarakiniko, con un paesaggio lunare, o Firiplaka incorniciata tra scogliere. Ma ci sono anche luoghi interessanti da visitare: oltre al Castro veneziano, nella zona più antica della Plaka, tra le cose da vedere ricordiamo i resti del teatro romano e, poco distante, il sito in cui fu rinvenuta la statua della Venere di Milo.

Folegandros

Folegandros è una piccola e brulla isola, della superficie di soli 42 km2, nel Mare Egeo. Qui, in mezzo a spiagge selvagge e un contesto dove la natura regna sovrana, è possibile staccare realmente la spina.

 

Folegandros ha la fama di isola un po' snob e costosa, più che altro perché, per le dimensioni ridotte, l'offerta ricettiva non è vasta. L'isola, non avendo alcun aeroporto, può essere raggiunta solo via mare dal Pireo. Questo aspetto fa sì che non sia una meta troppo turistica.

 

Equidistante dalla costa turca e dal Peloponneso, Folegandros fa parte dell'arcipelago delle Cicladi. I mesi consigliati per andare Folegandros sono quelli di inizio e fine estate (giugno e settembre).

 

Ovviamente in cima alle cose da vedere ci sono le spiagge. Non tutte però sono facilmente accessibili via terra. Una delle più agevoli da raggiungere a piedi è Katergo, mentre bellissime ma remote sono le spiagge di Agios Georgios e Ligaria.

Alonissos

Alonissos è un'isola molto tranquilla, all'interno di un parco marino protetto. Queste caratteristiche, unitamente al fatto che non sia facile da raggiungere, hanno aiutato a preservare l'ecosistema. Alonissos non è particolarmente cara, ma ha una ricettività limitata, quindi occorre prenotare per tempo. Un altro aspetto che la rende ideale per chi cerca la pace è il fatto di essere una meta poco turistica.

 

Quest'isola fa parte dell'arcipelago delle Sporadi e il periodo ideale per visitarla è compreso tra giugno inoltrato e settembre. Nei mesi primaverili e a inizio autunno, infatti, nonostante il clima tiepido e soleggiato, il mare è ancora freddo.

Skiathos

Skiathos è una piccola isola che vanta però una grande fama, per la vivace vita notturna e le 60 spiagge che adornano il suo litorale. È più costosa di Alonissos, ma sicuramente più economica di Skopelos, soprattutto grazie alla varietà dell'offerta ricettiva. Si tratta di un'isola con una forte predisposizione turistica e che ogni estate segna un elevato numero di presenze.

 

Posta nell'Egeo nord occidentale, con i suoi 48 km² di superficie Skiathos è l'isola più piccola dell'arcipelago delle Sporadi. Gli unici mesi da evitare per una vacanza sono quelli di dicembre e gennaio, i più freddi. Il periodo migliore va invece da maggio fino a ottobre.

 

Qui si possono trovare spiagge molto variegate, che soddisfano ogni esigenza, alcune con scogli, altre con finissima sabbia bianca. Tra quelle da non perdere ci sono l'elegante Vromolimnos, di sabbia dorata, e quella di Megas Gialos, mai troppo affollata, per via della difficoltà di accesso. Tra le altre attrattive dell'isola, oltre al capoluogo Skiathos città, spiccano il Monastero Panagia Evangelistria, dove regna un'atmosfera mistica, e il Kastro, con i resti di un borgo fortificato.

Samos

Isolotto delle Egee, Samos sorge tra bellezze naturali sconfinate e leggende che la rendono una meta ancora più affascinante. Chi la visita rimane colpito dalla sua vegetazione e, inevitabilmente, dalla dolcezza del vino locale. È qui che i miti attirano i turisti, imputando a quest’isola i natali della dea Hera, di Pitagora e di Aristarco. Ci sono tanti motivi per visitare Samos, e non stiamo parlando solo di spiagge ma anche di meravigliose unioni fra cultura e storia.

 

L’isola di Samos è stata una delle prime in Grecia ad essere colpite dal turismo di massa, ma non per questo ha mancato di preservare la sua bellezza un po’ selvaggia. Meta irrinunciabile del turista curioso è certamente il tempio di Hera, moglie di Zeus che, secondo Erodoto, era anche “il più grande e imponente della Grecia”. Il sito di Heraion fa parte dei Patrimoni dell’UNESCO e si collegava a Samos, un tempo, attraverso la Via Sacra, parte della quale è ancora conservata.

 

Da non perdere ci sono anche i bagni antichi, un complesso termale della seconda metà del II secolo d.C. collocato sul lato ovest di Pythagorion. Qui si trovano anche le grandi spiagge di Kerveli, Posidonio e Klima, lidi incantevoli, poco frequentati e decisamente tutti da scoprire.  A seguire c’è anche il tunnel Efpalinium, straordinaria costruzione del VI secolo a.C. progettata dall’architetto Efpalinos durante il periodo di Policrate per rifornire di acqua l’antica capitale dell’isola.

 

Il capoluogo di Samos, spesso chiamato con l’antico nome di Vathy, è un luogo di importanza e bellezza storica e culturale. La baia a forma di anfiteatro presenta un irresistibile fascino al visitatore, che non mancherà di notare la bellezza di edifici in stile veneziano e neoclassico. Da non perdere anche la piazza Pitagora e la chiesa di Agios Spyridon. Tra le spiagge da non perdere ci sono anche Psili Ammos, a Mykali, localizzata nel sud dell’isola e particolarmente apprezzata dai turisti.

 

Chi visita Karlovassi, la seconda città per importanza a Samos, rimarrà affascinato dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, dalla Piccola Parigi – un piccolo quartiere dal panorama suggestivo, le cascate della spiaggetta Potami e i lidi più “commerciali” di Megalo Seitani e Mikro, raggiungibili solamente a piedi e dove si possono incontrare le foche mediterranee monachus monachus.

Ios

Tra le Cicladi, Ios è forse una delle mete predilette dal turismo giovane vista soprattutto la qualità della vita notturna. Qui si dice che sia seppellito il grande poeta Omero, e la sua tomba è uno dei monumenti più visitati. Da non perdere anche l’antico tempio di Apollo e la chiesa di Agia Ekaterini. Tra le spiagge più belle menzioniamo quella di Mylopotas, Kalamos e Kolitsani.

 

Ios è un'isola frizzante e selvaggia, ha però diversi volti e, oltre alle feste, può offrire anche bellezze naturali e architettoniche. Si tratta di una meta economica, ideale per una tipologia di turismo giovane. Per questo motivo è anche molto turistica.

 

Bagnata dal mar Egeo, Ios è un'isola dell'arcipelago delle Cicladi, a sud di Naxos. Il periodo migliore per una vacanza di solo mare, sono i mesi estivi (da giugno a settembre). Per visitarla, invece, sono ideali la primavera e inizio autunno.

 

Tra le cose da vedere a Ios, oltre alle spiagge, c'è indubbiamente la Chora, considerata tra le più belle delle Cicladi. In questo conglomerato di abitazioni bianchissime, spicca con le sue cupole color turchese la chiesa di Panagia Gremniotissa, la più importante dell'isola.

Zante

Zante, o Zacinto, è un'isola greca molto popolare del Mar Ionio. Posta all'interno di un parco marino, è un vero e proprio paradiso naturalistico, dove si alternano bianche scogliere, spiagge e montagne rigogliose. Oltre alle bellezze naturalistiche, qui si può trovare un'intensa vita notturna, adatta ad un turismo prevalentemente giovanile.

 

Si tratta di una meta piuttosto economica e presa d'assalto dai turisti, specie in alta stagione.

 

Per andare a Zante è meglio evitare i mesi piovosi di novembre, dicembre, gennaio e ottobre. Il periodo migliore è invece quello che va da inizio aprile a fine settembre.

 

Tra le cose da vedere a Zante, oltre alla famosissima spiaggia del Navagio, o del Relitto, spiccano le Grotte Blu e il Parco Marino, dove grazie a escursioni organizzate è possibile avvistare le tartarughe Caretta.

Skopelos

Skopelos anche chiamata Scopelo, è un'isola dell'Egeo tra Skiathos e Alonissos ed offre un equilibrato mix tra vita notturna e bellezze naturalistiche. Il suo interno, ricoperto del verde dei pini marittimi intervallati da mandorli e prugneti, si presta anche a piacevoli trekking. Quest'isola è abbastanza economica e, per quanto turistica, non è troppo chiassosa.

 

Skopelos, con la sua superficie di 95,8 km² è la più grande delle isole dell'arcipelago delle Sporadi, ed è anche la più popolosa.

 

In primavera, anche inoltrata, il mare è ancora freddo, di conseguenza il periodo migliore per organizzare una vacanza è l'estate piena (da giugno a settembre).

 

Tra le cose da vedere a Skopelos, oltre alle incantevoli spiagge, c'è la chiesetta di, resa famosa dal film “Mamma mia!”, in una posizione molto fotogenica, a picco sul mare.

Amorgos

Amorgos è un'isola incantata e selvaggia, dove il mare ha intensi riflessi blu, le spiagge sono incastonate tra scogli e si può respirare un'atmosfera autentica. Non è la meta ideale per chi cerca una mondanità sfrenata, ma conquista per i paesaggi naturali e i villaggi caratteristici. Se si esclude il mese di agosto, si può considerare un'isola economica, lontana dalle rotte del turismo di massa.

 

Amorgos fa parte dell'arcipelago delle Cicladi ed è, tra tutte, quella più a est e in prossimità del Dodecaneso. Il periodo migliore per godere appieno della natura selvaggia dell'isola è quello che va da fine maggio a inizio ottobre.

 

Una delle cose da vedere di Amorgos è il monastero di Hozoviotissa, risalente all'XI secolo, che si erge maestoso su una scogliera a picco sul mare. Le altre attrattive principali sono le spiagge, su tutte Agia AnnaAgios Pavlos e Mouros beach

Patmos

Patmos è un'isola prevalentemente montuosa, abbastanza piccola e tranquilla, meta ideale per coppie e famiglie. È caratterizzata da un'atmosfera raffinata e da un mix di spiagge sabbiose, antichi borghi e siti mistici. È una delle isole più costose tra quelle che si trovano nella linea di confine tra Grecia e Turchia, ma offre il vantaggio di non essere troppo turistica.

 

Patmos si trova nell'Egeo e fa parte delle isole più settentrionali del gruppo del Dodecaneso. Gode di un clima mediterraneo con un inverno mite ed estati calde ma non torride. Il periodo consigliato per visitarla va da maggio fino a inizio novembre, poiché a inizio primavera e in autunno inoltrato la temperatura delle acque diventa fredda.

 

Chi va a Patmos, oltre che del mare cristallino e della tranquillità, potrà godere della vista caratteristica delle 365 cappelle bianche disseminate in tutta l'isola. La meta più caratteristica da visitare è senza dubbio il monastero greco ortodosso di San Giovanni Teologo, una sorta di castello color pietra, suddiviso internamente in diversi cortili e chiostri.

Hydra

Hydra è una piccola isola dell'Egeo, di soli 52 km2, dove sono banditi auto e motorini. Qui è possibile spostarsi solo a piedi o a dorso di mulo. In questo luogo si assapora una Grecia autentica, fatta di spiagge, villaggi di pescatori e taverne dove si suona il sirtaki fino a tarda notte. Il numero limitato di alloggi disponibili fa sì che non sia tra le isole più economiche della Grecia, anche se è una delle meno turistiche.

 

Hydra fa parte dell'arcipelago delle isole Saroniche ed è raggiungibile unicamente con aliscafo dal Pireo o con taxi boat da Metochi. I mesi dove la temperatura, sia atmosferica che dell'acqua è più calda, sono quelli di luglio e agosto.

 

A Hydra non ci sono attrazioni architettoniche o storiche di rilievo, ma tutto il fermento è concentrato nella cittadina omonima, dove molte antiche dimore di nobili greci sono state trasformate in hotel.

 

Da qui, a piedi, si possono raggiungere nell'entroterra i due monasteri ortodossi di Profitis Ilias e Agios Nikolaos. Tra le meravigliose spiagge, spiccano quelle di sassi bianchi di Agios Nikolaos e di Bisti, raggiungibili entrambe via mare.

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