Il fascino dell’isola ha qualcosa di fuori dal comune: che si tratti di spiagge immacolate o di scogliere che precipitano nel Mediterraneo, l’Italia offre ai suoi avventori infinite possibilità di scelta. Ma quali sono le isole italiane che andrebbero visitate almeno una volta nella vita? In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza, specialmente perché le isole sono più di 800, ma noi ne abbiamo scelte 20 che per bellezza e unicità sapranno certamente entrarvi nel cuore:

 

  • Sardegna
  • L’Asinara
  • Arcipelago della Maddalena
  • Isola di Tavolara
  • Sant’Antioco e Isola di San Pietro
  • Sicilia
  • Favignana
  • Isole Eolie
  • Isola d’Elba
  • Capri
  • Ischia
  • Procida
  • Isola Palmaria
  • Murano
  • Burano
  • Pantelleria
  • Lampedusa
  • Isole Tremiti
  • Isole Pontine: Ponza e Ventotene
  • Isola di Montecristo

Sardegna

La Sardegna è una delle migliori destinazioni europee per andare al mare, con una costa che presenta oltre 200 km di spiaggia, scogliera e calette. Tutto questo senza contare il patrimonio culturale inestimabile di borghi e storia, oltre che naturalmente una natura incontaminata e selvaggia dove perdersi in escursioni indimenticabili.

 

In Sardegna si può fare di tutto: dalla vacanza all’insegna di ombrellone, buon libro e relax fino alle attività più particolari, come il bird watching, il trekking e le immersioni. Chi si reca in Sardegna per le spiagge ha solo l’imbarazzo della scelta: da quelle ventose fatte di dune e macchie mediterranee, fino a quelle più riparate con acque calme e trasparenti che ricordano quelle di una piscina.

 

Anche il bird watching è un’attività molto popolare tra gli amanti delle vacanze sarde. Si consiglia la Costa di Oristano, dove è possibile avvistare splendidi esemplari di fenicotteri rosa, aironi e falchi. Lo stagno di Cabras offre rifugio agli uccelli migratori, ma da vedere ci sono anche gru, cicogne nere e anatre sull’Isola di San Pietro e lo stagno di Molentargius. 

L'Asinara

La chiamano Asinara e gli asini, sorprendentemente, ci sono davvero. Gli esemplari di colore bianco che vivono allo stato brado sull’isola sono una delle principali attrazioni del luogo, ma chi arriva rimane per la seducente bellezza di un mare cristallino.

 

Situata a nord della Sardegna, appena sopra a Stintino e Porto Torres, era inizialmente un’isola di pescatori. Asinara fa parte del Parco Nazionale ed è un’Area Marina Protetta. Alcune aree dell’isola sono interdette al pubblico, ma i visitatori possono accedere a location spettacolari come Cala D’Oliva, Cala Reale e Fornelli. Imperdibile le Spiagge di Cala Murighessa, Cala Sabina e Cala dei Ponzesi. 

Arcipelago della Maddalena

Chi arriva all’Arcipelago della Maddalena, in Sardegna, può dire di aver visto un piccolo scorcio di paradiso. Le acque trasparenti offrono una vista sul fondale variopinto e abbracciano La Maddalena, centro di riferimento delle isole che guardano in litorale della Gallura nel suo tratto di nord-est.

 

Con i suoi modesti 20 chilometri quadrati di superficie, La Maddalena è un paradiso accessibile unicamente via mare dove il centro storico vi scalderà il cuore con il suo concentrato di storia e folklore. Chi arriva al porto può recarsi in meno di 15 minuti in piazza Garibaldi, dove ci si può gustare un caffè tra i negozi del centro.

 

Da vedere menzioniamo certamente la parrocchiale di Santa Maria Maddalena, con un crocifisso donato dall’ammiraglio Nelson prima della battaglia di Trafalgar del 1805. Da qui si può raggiungere Cala Gavetta, uno degli scorci più affascinanti del borgo, tornando poi sul lungomare per ammirare gli edifici del Comando della Marina Militare.

 

Tra le spiagge più belle de La Maddalena ci sono quelle di Monte d’Arena, che si raggiungono seguendo la strada panoramica in direzione di Spalmatore. Si arriva poi alla spiaggia Bassa Trinità, in frazione di Case Ornano, dove cinquecento metri di discesa premiano con una sabbia caraibica e un mare da sogno. Da vedere anche la spiaggia Testa del Polpo, che rimanda alla caratteristica roccia che la sovrasta.

Tavolara

Un meraviglioso angolo di paradiso situato nel mare della Sardegna: stiamo parlando di Tavolara, un piccolo tesoro che a primo impatto colpisce per l’immenso monte da cui è costituita. Chi desidera approfondire la visita può scoprire che questo piccolo fazzoletto di terra offre delle attrazioni davvero interessanti, come i suoi scorci paesaggistici da scatti indimenticabili.

 

Oltre alle sue incantevoli spiagge e calette, Tavolara si distingue per la presenza di innumerevoli piante aromatiche e profumatissime. Da non perdere la visita all’Area Marina Protetta di Tavolara, un territorio protetto che comprende da Capo Ceraso fino a Cala Finocchio. Si dice inoltre che per un breve periodo Tavolara sia stata un Regno, fondato durante l’invasione napoleonica da Giuseppe Bertoleoni. 

Sant'Antioco e Isola di San Pietro

L’arcipelago Sulcitano, localizzato nel sud-ovest della Sardegna, è costituito dalle isole di Sant’Antioco e San Pietro. Sant’Antioco è una delle isole più grandi d’Italia, seconda solo a Sicilia, Sardegna e Isola d’Elba. Pur essendo una delle aree meno note del turismo sardo, Sant’Antioco è un piccolo paradiso di spiagge adatte a tutta la famiglia, anche ai più piccoli. Prendiamo come esempio Cala Sapone, la Spiaggia Grande e Forru ‘a macchina, location ideali per una giornata di tuffi.

 

La cittadina di Sant’Antioco si estende ai fianchi di una meravigliosa collina sulla costa orientale dell’isola omonima. Giunti al centro storico non può mancare una visita al centro parrocchiale S. Antioco, eretto nel 1102, mentre in periferia si sale alla necropoli punica e al tofet, ampio complesso di scavi posto su un’altura che sorveglia silenziosa la costa sarda. Da non perdere anche le calette di Portixeddu, la spiaggia di Maladroxia e una delle spiagge più affollate di Sant’Antioco, Co’e Quaddus.

Sicilia

Si nuota bene, si mangia bene e ci si immerge in una cultura e in un patrimonio storico che non hanno eguali. Stiamo parlando della Sicilia che, proprio come la Sardegna, non ha bisogno di presentazione alcuna. Chi arriva a Ragusa Ibla e getta lo sguardo sull’agglomerato di case variopinte, di stradine strette e di spiaggette sconfinate, ha l’impressione si trovarsi in un dipinto.

 

Oltre alle spiagge meravigliose, sono d’obbligo le visite culturali ai centri storici nevralgici dell’isola. Prendiamo ad esempio la caotica e vivace Catania, che sorge ai piedi del vulcano Etna (in prossimità del parco naturale) e offre a chi la visita uno scorcio unico sulla cultura sicula. Andiamo poi a Taormina, citta da sogno dove rovine dei tempi andati e confort turistici si uniscono in un connubio perfetto.

 

Chi va in Sicilia deve fare tappa alla valle dei templi di Agrigento, una delle tracce più importanti della presenza dei Greci in Sicilia. Caldamente consigliata l’idea di prolungare la permanenza fino al tramonto, dove il paesaggio diviene ancora più suggestivo.

 

A San Vito Lo Capo troviamo invece una delle spiagge più belle d’Italia, così curata da poter sembrare un frammento di Caraibi portato qui per l’occasione. Non dimentichiamo una visita obbligatoria a Palermo, Trapani e Tindari

Favignana

Solitaria e incredibile, Favignana è una delle isole principali delle Egadi e la perla indiscussa della Sicilia. Questa è la destinazione ideale di chi ama la vita da spiaggia, lo snorkeling in grotte sottomarine e le escursioni.

 

Tra i lidi più belli dell’isola c’è Cala Rossa, circondata da cave di tufo come una specie di anfiteatro naturale. Qui l’acqua azzurra dà spettacolo e promette un fondale semplicemente meraviglioso dove gli appassionati di immersioni dovrebbero fare una capatina almeno una volta nella vita.

 

Anche la Cala del Bue Marino promette spettacolari terrazzamenti di tufo in una ex cava, scavata per estrarre la roccia, da cui adesso ci si può tuffare come in piscina. L’acqua è alta e non si tocca, ma è anche azzurra e meravigliosa al punto da offrire un angolo di paradiso per i nuotatori.

 

Cala Azzurra è la spiaggia perfetta per chi desidera un angolo di paradiso adatto anche ai bambini, dove il fondale basso e il fazzoletto di sabbia offrono tutto il necessario per il divertimento dei più piccoli. 

Isole Eolie

Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago siciliano bagnato dal Mar Tirreno celebre per ospitare due vulcani attivi: Vulcano e lo Stromboli. La loro bellezza è stata premiata con l’immissione nell’elenco della “World Heritage List” dell’Unesco, già dal 2000, e queste sette sorelle non finiscono mai di stupire il viaggiatore desideroso di scoperte. Loro sono Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi. L’arcipelago, di origine rigorosamente vulcanica, è fonte di grande attrattiva non solo per gli appassionati della balneazione, ma anche per il suo valore storico e naturalistico.

Isola d'Elba

Terza isola più grande d’Italia, l’Isola d’Elba fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e dista pochi chilometri dalla costa. Già abitata sin dal Paleolitico, l’Isola d’Elba vanta una storia millenaria e offre agli avventori uno spettacolo favoloso tra natura e archeologia.

 

Partiamo dalla bellezza di Monte Capanne, collocato nella parte occidentale dell’isola: un monte con circa mille metri di altitudine e una cabinovia che porta dritti in cima per godere di una vista mozzafiato. Chi volesse raggiungerla a piedi può invece approfittare dei moltissimi sentirmi di trekking del parco nazionale.

 

Tra le attrazioni dell’Isola d’Elba ricordiamo anche Pomonte dove, in prossimità dello scoglio dell’Ogliera, si conserva il relitto dell’Elviscot, mercantile affondato nel 1972 e meta di appassionati di immersioni provenienti da tutta Europa.

 

Tappa fissa a Portoferraio, cittadina costruita su un golfo della costa settentrionale considerata il cuore pulsante dell’isola. Conosciuta anche come Città Rosa, per via del calcare rosato delle vie del centro, la città serba a chi la esplora tesori dell’epoca napoleonica e numerosi forti con bastioni. Qui si può visitare anche la Spiaggia Le Ghiaie, sito balneare ambito dagli appassionati di snorkeling e diving. Gli amanti del relax troveranno massima goduria nell’esplorare la bellezza delle Terme di San Giovanni, aperte già dal 1963.

Capri

La bellezza di Capri è terreno fertile di leggende e miti. Acque cristalline, spiagge a picco sul mare, grotte magiche e limoneti a perdita d’occhio. Il turista assetato di scoperte troverà irresistibile l’opportunità di recarsi a Monte Solaro, prendendo la seggiovia, per godersi un panorama che lo lascerà col fiato sospeso.

 

Gli amanti dei tuffi sanno che il Lido del Faro è il luogo perfetto dove immergersi nelle acque blu di Capri: qui non c’è sabbia, né sassi, ma solo una lunghissima scogliera che accoglie i bagnanti con il suo fascino ruvido e irresistibile.

 

Chi arriva su quest’isola deve fare tappa ai Giardini di Augusto, i quali si trovano a pochi passi dalla Piazzetta di Capri e offrono uno spettacolo meraviglioso ai turisti. Qui è possibile passeggiare tra fiori e pianti e godersi lo spettacolo dei faraglioni, altra meta irrinunciabile.

 

Tra le destinazioni più belle di Capri c’è anche la Grotta Azzurra, che però può essere vistata solo nelle giornate in cui il mare è calmo. 

Ischia

Ischia è la destinazione ideale per chi sogna di fare il bagno in tutte le stagioni dell’anno, senza rinunciare al fascino della passeggiata in paesini autentici, dove si mangia bene, si fa tanto trekking e c’è un’area termale - che non guasta proprio mai. Basta recarsi a Sorgeto, dove l’acqua benefica sgorga in mare e crea una riserva calda dove immergersi è spettacolare anche d’inverno.

 

Ischia è il paradiso delle terme e dei tuffi nel passato: un isolotto di bellezze mistiche poco affollate e decisamente piccoli paradisi poco frequentati dal turismo di massa. Prendiamo ad esempio Monte Epomeo, il più alto di Ischia e una delle zone baciate dalla natura incontaminata dove i sentieri di trekking si smarriscono tra le macchie di alberi.

 

Imperdibili anche i Giardini La Mortella, uno dei posti più suggestivi e affascinanti da visitare a Ischia immersi nella natura e nella bellezza di piante mediterranee e grasse.

 

Altra area termale di tutto rispetto è quella delle terme di Cava Scura, dove in un canyon di tufo si può godere delle vasche scavate nella roccia per farsi una doccia di acqua calda proveniente direttamente dal cuore della montagna. Ci sono poi le Fumarole di Sant’Angelo, dove il vapore esce dalla sabbia e si può usare per cucinare direttamente sulla sabbia con un po’ di carta stagnola.

 

Spettacolari le Terme Poseidon, un giardino di fronte al mare con decide di vasche e giochi d’acqua. Chi non è mai stato alla Baia di Cartaromana deve provare a immergersi nella bellezza dei resti archeologici romani e nelle vasche termali con vista sul Castello Aragonese.

 

Chi non vuole rinunciare al fascino rustico della spiaggia libera può recarsi invece alla Spiaggia di Cava dell’Isola, dove non vi sono stabilimenti balneari e ci si può godere un mare strepitoso.

Procida

Pochi la conoscono davvero, ma chi la scopre ne rimane completamente affascinato. Procida è un’isoletta del Golfo di Napoli dove mito, colore, folklore e bellezza si uniscono in uno spettacolo irripetibile.

 

Elsa Morante, nel suo libro “L’isola di Arturo”, ne scrive così: «La mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre i quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano i giardini imperiali. Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, nascoste fra grandi scogliere».

 

Le coloratissime casette addossate dei vicoli di Procida sorgono su una costa frastagliata dove emergono calette, spiagge e stradine ricolme di frutteti. Procida va goduta a piedi e con calma, dal porto d’attracco fino alle campagne nel cuore dell’isolotto.

 

Cominciamo dalla Baia della Chiaia, con le sue spiaggette paradisiache, gli isolotti e le scogliere che rendono questa terra unica nel suo genere. Si arriva poi a Terra Murata, cittadella fortificata che custodisce gelosamente il punto più alto dell’isola, costruita specificamente a scopo difensivo. Domina la vista di Procida il Castello d’Avalos, che si raggiunge percorrendo irti sentierini che portano anche all’Abbazia di San Michele, dove bisogna fare un giro nei sotterranei per un’esplorazione davvero completa.

 

Dal borgo di Procida si arriva poi ai vicoletti di Casale Vascello, una delle location più autentiche dell’isola con le sue casette dai colori vivaci ammassate una accanto all’altra come a impedire il passaggio dei nemici. Qui si arriva poi a Corricella, borgo dei pescatori dell’isola. Tra le spiagge più famose ricordiamo quella sabbiosa della Chiaiolella e quella della Chiaia, da raggiungere grazie a una scalinata. La spiaggetta di Pozzo Vecchio è invece la baia conosciuta per il set del film “Il postino”.

Isola Palmaria

Patrimonio dell’Unesco insieme alle vicine isole di Tino e Tinetto già dal 1997, l’Isola Palmaria è un piccolo frammento di Paradiso caduto direttamente nel Mar Ligure. Chi arriva a Porto Venere si trova di fronte al versante nord dell’isola, ovvero il più abitato, dove le coste degradano verso il mare e hanno concesso la formazione di deliziose spiaggette ideali per i bagnanti.

 

Sull’altra metà dell’isola i più avventurosi possono invece esplorare le incantevoli scogliere del posto, tra cui la celebre Grotta Azzurra, dove una stalattite a forma di tartaruga e i riflessi delle scogliere sul mare creano un’atmosfera di sogno.

 

Da vedere anche la Grotta dei Colombi, raggiungibile unicamente calandosi con delle funi. La superficie di Palmaria è inoltre costellata di una serie di bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale che offrono scorci indimenticabili e molto suggestivi nella storia d’Italia.

 

Chi ama le spiagge libere deve sperimentare la bellezza di Punto Secca, facilmente raggiungibile dall’attracco di Porto Venere. Se preferite gli impianti balneari, si consiglia di fare una capatina allo stabilimento Il Gabbiano, dove si affittano lettini e ombrelloni. Anche la spiaggia dei Gabbiani, raggiungibile con delle imbarcazioni, è il luogo perfetto per una giornata di sogno. 

Murano

Canali, specchi d’acqua e ponti sospesi nella magia di un luogo dove il vetro gioca un ruolo ormai leggendario: siamo a Murano, frazione veneziana e agglomerato di isolotti immersi nella laguna veneta.

 

Oltre ai primi rudimenti della tradizione del vetro, Murano è un luogo di architetture incantevoli, chiese e cultura. Citiamo la Basilica dei Santi Maria e Donato, fondata nel VII secolo, e proseguiamo con quella di San Pietro Martire eretta a metà del Trecento. Qui sono custodite alcune preziose tele di Giovanni Bellini, come l’Assunzione della Vergine e Santi e il Doge Barbarigo presentato alla Vergine e al Putto. Da non perdere anche il Museo del Vetro, il Palazzo della Mula, Ponte Vivarini e il Faro.

Burano

Casette colorate, pescatori, merletti e tanto altro: non siamo a Procida ma a Burano, il gioiello della laguna di Venezia. Quest’isolotto caldo, variopinto e accogliente offre un punto di vista del tutto nuovo sul Veneto dove la vita di una volta sembra ancora possibile.

 

Tra le calli e i ponti sospesi, a Burano ci sono una serie di location che non dovrebbero mancare nel vostro itinerario. Prendiamo per esempio la Casa di Bepi, il Bepi delle caramelle, trasformatasi in un’abitazione multicolore proprio nel centro della città.

 

Andiamo poi alle Fondamenta di Cao di Rio, uno dei canali più pittoreschi di Burano dove le case si riflettono sull’acqua formando giochi di luce straordinari. Da non perdere neanche Piazza Baldassarre Galuppi e la Chiesa di San Martino Vescovo.

Pantelleria

Non solo capperi e dammusi, ma anche un paesaggio di sogno che vi farà venire voglia di tornare. Pantelleria è un’isola siciliana situata al centro del Canale di Sicilia. La ricchezza del territorio l’ha resa un patrimonio di biodiversità meta di molti turisti ogni anno.

 

Da non perdere qui ricordiamo il Lago Specchio di Venere, chiamato così perché si diceva vi si specchiasse Venere prima di incontrare Bacco e importante meta termale.

 

L’Arco dell’Elefante è forse una delle location più iconiche dell’Isola grazie all’enorme scoglio di pietra lavica che ricorda la proboscide di questo grande animale. Da vedere anche l’Acropoli di San Marco e Santa Teresa, due colline meravigliose e ricolme di storia antica. 

Lampedusa

Un po’ Europa e un po’ Africa, Lampedusa è un paradiso di spiagge selvagge, calette da raggiungere in barca e cibo meraviglioso. Chi può resistere al fascino di una terra di mezzo tra Sicilia e Tunisia, punto d’incontro di culture e tradizioni.

 

Qui sono moltissimi i luoghi da vedere e il tempo trascorso a Lampedusa non è mai abbastanza. Prendiamo ad esempio l’obelisco bronzeo di Cassodoro, realizzato dall’artista Arnaldo Pomodoro in memoria dei caduti nelle guerre. Passiamo poi alla Fontana Cascella e al santuario della Madonna di Lampedusa, per poi andare verso spiagge indimenticabili come l’Isola dei Conigli, dove si ammirano animali come la tartaruga caretta caretta e ci si gode un mare strepitoso. 

Isole Tremiti

Arcipelago italiano situato nel basso Adriatico, le Tremiti fanno parte della regione Puglia, in provincia di Foggia. Sono riserva naturale marina del Parco Nazionale del Gargano, e offrono un mare incontaminato e ricco di fauna ideale per gli amanti delle immersioni.

 

Due sono le isole abitate: San Nicola e San Domino, mentre Capraia, Pianosa e il Cretaccio sono deserte. Da non perdere ci sono la Cala delle Arene, Cala Matano, la Grotta del Bue Matino e la Tomba di Diomede, a San Nicola. 

Isole Pontine: Ponza e Ventotene

Ponza è forse una delle isole più turistiche tra le Pontine, e uno dei borghi più affascinanti della provincia di Latina e Lazio. Chi arriva qui deve visitare Capo Bianco, le Grotte di Pilato, quella di Ulisse, la Punta del Fieno e la Chiaia di Luna, immergendosi non solo nella bellezza del centro storico di Ponza, fatto di viottoli e scalette, ma anche nella natura incontaminata di una location che ti accoglie a braccia aperte. Tra le spiagge da non perdere c’è anche la Spiaggia del Frontone, riparata da una roccia che somiglia al frontone di un tempio greco.

 

Ventotene è un’altra delle imperdibili isole Pontine che, pur essendo particolarmente piccola, racconta una storia che ti fa tornare sempre. Qui non solo le persone sono sempre le stesse, ma c’è solo una spiaggia: Cala Nave, che non è mai troppo affollata. Da non perdere anche la visita ai resti di Villa Giulia o all’ex carcere di Santo Stefano. Ventotene è particolarmente ambita anche dai lettori appassionati che, di certo, avranno sentito parlare delle meraviglie contenute nella libreria “L’ultima spiaggia”.

Isola di Montecristo

Tra le isole vicino all’Elba, quella di Montecristo è di certo la più affascinante – forse anche grazie allo sforzo letterario di Alexandre Dumas che qui ha ambientato uno dei suoi romanzi più celebri.

 

Da vedere in questo posto magico, dove la natura è rimasta praticamente intatta per secoli, ci sono il Monastero di San Mamiliano, la Grotta di San Mamiliano (detta “Grotta del Drago”), Cala Corfù – una spiaggetta selvaggia circondata dal nulla – e la Fortezza di Montecristo, la quale sorge sulla vetta dell’isola e, un tempo, sorvegliava le coste. All’Isola di Montecristo si arriva da Cala Maestra, dove la spiaggia di ciottoli accoglie i turisti desiderosi di relax. 

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