La magia del Mare di Norvegia che regala bagliori di bellezza e spiagge ideali per il surf, un paesaggio disegnato da maestose montagne, fiordi profondi e animato da uccelli di diverse specie. Ecco le Isole Lofoten, uno scrigno pieno di tesori, una destinazione sostenibile attenta all’ambiente che vi regalerà fascino e relax, a circa 200 chilometri dal Circolo Polare Artico. Sarete immersi in una storia che vi riporterà all’epoca dei Vichinghi, ma allo stesso tempo non sarete mai fermi. Potrete fare rafting, organizzare delle meravigliose camminate in mezzo alla natura o visitare i musei. Tra i posti da non perdere c’è sicuramente Leknes (www.costacrociere.it/porti/leknes.html).

Per raggiungere una delle cinque isole bisognerà prima arrivare a Oslo e poi raggiungere Bodo o Evenes. Si potrà arrivare in una delle località delle Isole Lofoten, tramite nave, treno o aereo. Ne vale comunque la pena tra fine maggio e la metà di luglio si potrà godere del sole di mezzanotte mentre l’aurora boreale farà la sua comparsa da settembre a metà aprile.

Un posto incantato tra fiordi e antichi vichinghi, scopri il fascino mozzafiato delle Isole Lofoten e dei suoi paesaggi mozzafiato con una crociera Costa!

  • Lofotr Viking Museum
  • Villaggio Marino di Reine
  • Avvistare le Aquile di Mare
  • Trekking alle Isole Lofoten
  • Lofoten Aquarium
  • Museo della pesca delle Lofoten
  • Gustare lo Stoccafisso

Lofotr Viking Museum

Il nostro viaggio inizia a Borg sull'isola di Vestvågøya per visitare un museo vichingo che ripropone la più grande casa risalente a quell’epoca mai trovata. L'imponente struttura di 83 metri (272 piedi) è stata ricostruita a grandezza naturale, appena fuori dal sito originale della dimora. Vivrete un viaggio millenario in un vero e proprio “museo vivente”. Il Lofotr Viking Museum si basa sulla ricostruzione e sugli scavi di un villaggio vichingo. Parteciperete inoltre a una festa tradizionale, dove sarete immersi in un’atmosfera festosa ricca di canti, balli e potrete provare un pasto con i prodotti tipici. Non mancheranno le attività da sperimentare per rivivere quei tempi mitici.

In estate avrete la possibilità di remare su una nave vichinga, sparare con arco e frecce e partecipare ad altre attività ricreative. Un'esperienza divertente e interattiva per tutte le età. C’è anche uno spazio dedicato all’arte. Vicino alla struttura sono organizzate mostre di reperti archeologici, con informazioni e pannelli sulla storia di Borg, oltre a un film sulla cittadina intitolato "Il sogno di Borg".

Ogni anno ad agosto, Borg ospita un festival vichingo di cinque giorni con più di 100 vichinghi che arrivano da tutta la Norvegia. Una vera e propria rassegna che ospita un mercato, spettacoli dal vivo, giochi, competizioni, conferenze, esibizioni a teatro, concerti e altro ancora. La rassegna è particolarmente frequentata dalle famiglie ed è molto popolare tra i visitatori e la gente del posto.

Villaggio Marino di Reine

È un pittoresco villaggio di pescatori, che si trova a sud-ovest della città di Moskens, sopra il Circolo Polare Artico. Un luogo isolato, ricco di fascino e magia che col tempo ha saputo far innamorare i turisti. Un tempo era uno dei più importanti portiper il commercio del baccalà. Oggi conta circa 300 abitanti, ma è sempre più visitato e offre sempre maggiori servizi. Sono i suoi paesaggi, a cominciare dai maestosi pendii intrisi di luce e di mistero, a regalare attimi di bellezza pura. Soggiornerete nei Rorbu, tradizionali case rosse di pescatori che sono state riadattate e trasformate in appartamenti per turisti.

Sarà la natura l’unica protagonista. Il fascino di una tempesta di neve o di un tramonto, ma anche la spiaggia dallo scenario indescrivibile. Bunes è una spettacolare caletta stretta tra due pilastri di roccia alti 70 metri. Che vogliate godervi il silenzio, fare sport acquatici o aspettare il sole di mezzanotte, l’incanto è servito. Il villaggio si trova ai piedi del monte Reinebringen, luogo ideale per fare trekking o per organizzare delle escursioni. Anche l’arte avrà il suo spazio visto che a Reine è presente il Reine Culture Centre: una galleria che ospita una rassegna permanente dell’artista Eva Harr e varie installazioni video.

Avvistare le Aquile di Mare

È una delle esperienze da fare assolutamente, quella di andare alla scoperta delle aquile di mare, uno dei simboli delle Isole. Per riuscirci sono organizzate delle gite in gommone “ad hoc”, generalmente in partenza da Svolvær. Sarete bardati con tute termiche e andrete incontro a un’esperienza indimenticabile. Il freddo lascerà spazio alla contemplazione di spazi infiniti, di giochi di traiettorie e di suggestioni di luci. Riuscirete ad ammirare la bellezza silenziosa dei fiordi e dovrete magari avere un po’ di pazienza.

Le macchine fotografiche saranno in attesa, così come i cellulari. A volte per ore l’unico rumore che si sentirà sarà quello dello sciabordare delle acque. E a smuovere la situazione non basterà nemmeno il pesce fresco gettato dalla guida. Poi di improvviso vi capiterà di vedersi alzare dal fiordo un’aquila di mare, sinuosa e delicata nel suo volo che sembra una danza.

Trekking alle Isole Lofoten

Fare trekking alle Isole Lofoten è un must. Un paesaggio del genere, ricco di natura, picchi, strapiombi e pendii che regalano angoli meravigliosi, non può che essere vissuto. Ci sono decine e decine di percorsi suggeriti. L’isola migliore è Vestvågøy. L’inizio potrebbe essere Hagskaret, una località che si trova a circa 4 chilometri da Leknes. Dopo due ore arriverete sulla cima di un piccolo monte a circa 700 metri di altezza che si affaccia sul mare.

Si possono fare poi piccole tappe di quella che è considerata la strada turistica delle Lofoten: un percorso in 11 parti di 230 chilometri, che parte da Raftsundet, nella Norvegia continentale. Per finire c’è poi il trekking che collega due delle spiagge più belle dell’arcipelago: Uttakleiv – Haukland. Si tratta di un tragitto di circa 4 chilometri, che si snoda sul sentiero attorno al monte Veggen lungo la costa.

Lofoten Aquarium

Non vi troverete di fronte solo a un acquario, ma a un vero e proprio spazio dove conoscere le specificità dell’allevamento ittico, un’industria capace di essere sostenibile e moderna. Il Lofoten Aquarium vi permetterà di fare un viaggio alla scoperta del tipico merluzzo delle Lofoten, meglio conosciuto come “skrei”. Da secoli rappresenta il fulcro della pesca nelle Isole. Ogni anno emigra dal Mar di Barents per deporre le sue uova. Il fantastico mondo sottomarino del Mare di Norvegia offre numerose specie di animali marini, crostacei e pesci.

Uno dei momenti preferiti dai bambini sarà la distribuzione del pranzo alle foche e alle lontre nella piscina all’aperto. La struttura organizza anche mostre fotografiche, la proiezione di filmati e ospita anche un negozio di souvenir e una caffetteria. L’acquario rappresenta inoltre un centro di eccellenza per l’acquacoltura norvegese: potrete ammirare piccole gabbie per pesci e partecipare a una gita in un’azienda locale che gestisce un allevamento ittico in mare.

Museo della pesca delle Lofoten

Un modo per scoprire come vivevano i pescatori norvegesi, magari visitando le loro baite e scoprendo le imbarcazioni che hanno usato nel tempo: questa la proposta pensata dal Museo della pesca di Lofoten. Ci troviamo nel villaggio di Å, nella municipalità di Moskenes. Il percorso prevede anche un’esposizione degli utensili e gli strumenti usati nella lavorazione del merluzzo e la sua trasformazione in stoccafisso con l’essicazione. L’offerta culturale è arricchita anche da un filmato sulla storia della pesca in Norvegia e i vari processi nella lavorazione del pesce. L’ambiente è piccolo, ma molto curato e familiare.

Gustare lo Stoccafisso

Lo stoccafisso è il protagonista della vita quotidiana di Lofoten, e non solo perché è il principale prodotto esportato, ma anche per la sua importanza storica e nelle tradizioni culinarie. E non è un caso che le Lofoten gli abbiano dedicato un museo.  Non mancano i tour che offrono degustazioni e anche le gite in barca che prevedono la possibilità di pescare il merluzzo. In Norvegia ogni singola parte si vende: del corpo se ne faranno baccalà e stoccafissi. Le uova e il fegato sono commercializzate a parte, mentre le teste, scarnificate e private di lingua e guance vengono essiccate ed esportate in Nigeria, dove sono usate per insaporire i cibi. Il merluzzo delle Isole Lofoten è uno dei migliori al mondo, anche grazie alla temperatura equilibrata che permette di essiccarlo senza che marcisca o congeli. Il pesce diventa addirittura parte integrante del paesaggio visto che viene messo ad essiccare su altri tralicci dietro le casette dei pescatori.

Parti per la Norvegia con Costa Crociere

Un paesaggio indescrivibile con scogliere a picco sul mare, fiordi, luci che illuminano villaggi pittoreschi. A ogni tappa vi sembrerà di rivivere un passato mitico, fatto di folclore e tradizioni, di storia e di contaminazioni, che risalgono a oltre 3000 anni fa. Le Isole Lofoten regalano anche bellezze naturali, silenzio e relax. Una condizione che incentiva anche la creatività: non è un caso che qui vivano molti artisti e ci siano numerosi spazi e gallerie di arte contemporanea.

Quale altro posto consentirà inoltre di provare il rafting, di sciare, di pescare e di cimentarsi nel surf? Scegliete la Norvegia e avventuratevi nelle Isole Lofoten. Grazie alla Corrente del Golfo calda, il clima risulta anche più mite e piacevole rispetto ad altre destinazioni, a parità di latitudine. Non resta che tuffarsi in questo mare e godersi questa esperienza dalle luminosità e dai toni suadenti e morbidi.

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