Le falesie rossicce plasmate dal vento lasciano spazio ai faraglioni che emergono dal mare cristallino e impreziosiscono le lunghe spiagge di sabbia immacolata. Stiamo parlando delle meravigliose isole del Portogallo, angoli di paradiso che tutti gli anni vengono visitati da centinaia di migliaia di turisti per la loro inconfutabile bellezza.

 

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle isole più belle del Portogallo e le destinazioni che abbiamo scelto per rendere indimenticabile il vostro soggiorno.

Madeira

È un arcipelago di origine vulcanica, appartenente al Portogallo. Si trova nell’oceano Atlantico, a 545 km dalla costa africana nord-occidentale. Le isole principali sono:

  • Madeira
  • Porto Santo
  • isole Desertas (disabitate)
  • isole Selvagge (disabitate)

Funchal (Madeira)

Funchal è il capoluogo dell’arcipelago vulcanico di Madeira. Immersa nelle acque dell’Atlantico, rimane ben protetta grazie ai rilievi che la schermano dai venti settentrionali – ecco perché qui si respira un clima mite e delizioso tutto l’anno.

 

Funchal deriva dal nome della pianta aromatica del finocchio selvatico, “funcho”, che nell’antichità popolava le coste dell’isola ed era una delle specie predominanti. Fu però nel 1424 che l’isola iniziò ufficialmente a popolarsi e, già a partire dall’Ottocento, Funchal è diventata una destinazione turistica insieme a tutta l’area emersa di Madeira.

 

Per prima cosa, facciamo un giro nel meraviglioso centro storico di Funchal, dove nella zona ovest sorgono edifici come la Praça do Municipio (Piazza del Municipio) che colpisce per i giochi di luce che si creano dal contrasto tra il nero e il bianco del materiale laico.

 

L’intera città è ricchissima di questi contrasti che accompagneranno tutta la vacanza. Sul lato meridionale della piazza individuiamo invece il Palazzo Arcivescovile, edificio del XVI secolo trasformato adesso nel “Museu De Arte Sacra”. Qui vicino si trova inoltre la Camara Municipal, palazzo nobiliare portoghese del XVIII secolo. Da non perdere anche la Igreja do Colégio dos Jesuitas, la quale domina il lato settentrionale della piazza.

 

Tra le aree popolate da non perdere c’è inoltre l’area di São Pedro, dove sorgono il Convento di Santa Clara e la fortezza di São João do Pico.  Piccolo gioiello di Funchal è probabilmente la Zona Velha, cuore della vita notturna intersecato lungo il quartiere di Santa Maria, di origini Quattrocentesche.

 

Da vedere in quest’area ricordiamo la Fortaleza de Santiago, sul lungomare, e le cappelle del Corpo Santo e di Boa Viagem. Gli appassionati di enogastronomia troveranno tutto sulla cultura agroalimentare locale presso il Mercado dos Lavradores. 

Azzorre

Le isole Azzorre sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nell’oceano Atlantico. È composto da 9 isole principali, divise in tre gruppi, e molti isolotti minori:

  • isole del gruppo orientale: São Miguel, Santa Maria, isolotti di Formigas
  • isole del gruppo centrale: Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico, Faial
  • isole del gruppo occidentale: Flores, Corvo

 

Vediamo ora nel dettaglio le più belle isole portoghesi, tutte facenti parte dell’arcipelago delle Azzorre:

  • São Miguel
  • Terceira
  • São Jorge
  • Pico
  • Faial
  • Flores
  • Graciosa
  • Santa Maria

São Miguel

Conosciuta anche come “L’isola Verde”, São Miguel è un vivace giardino nel cuore dell’Atlantico, nell’arcipelago delle Azzorre. Pur essendo l’isola più popolata dell’area, São Miguel non conta più di 150 mila abitanti, di cui 50 mila residenti.

 

Lo scenario che si presenta al turista curioso è così eterogeneo e sempre diverso da non annoiare mai: tra i suoi incantevoli laghi, le spiagge sabbiose e le montagne altissime, l’isolotto offre attività e paesaggi davvero mozzafiato. Chi arriva a São Miguel ha solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le cose da vedere: ogni piccolo villaggio dell’isola presenta caratteristiche specifiche e uniche nel suo genere, sia dal punto di vista culturale che naturale.

 

Prendiamo ad esempio Ponta Delgada, un po’ antica e un po’ moderna, con le sue strade strette ricche di negozi e vita. Da vedere ci sono la Chiesa di San Giuseppe e quella di San Sebastiano. Dalla capitale si arriva ai margini del centro abitato per poter ammirare due splendidi laghi gemelli, chiamati Lagoa das Sete Cidades

Da vedere ci sono anche Ribeira Grande, dall’architettura antica e suggestiva, e Nordeste, una località quasi selvaggia dove la location di riferimento è il Salto do Farinha, il più importante faro dell’isola.

 

Anche le spiagge di São Paolo vi conquisteranno per la loro bellezza: la sabbia scura di origine vulcanica si fa nera a Praia do Populo, ma anche la Ribeira Quante saprà lasciarvi di stucco. Da visitare anche Praia do Lombo Gordo e Praia de Santa Barbara. Alle Azzorre le attività non mancano mai: oltre a essere un luogo di riferimento per l’avvistamento delle balene, São Miguel è il posto perfetto per canoa e parapendio.

Terceira

Delle Azzorre, Terceira è la terza isola ad essere stata scoperta e una delle più grandi dell’area. Molti turisti attirati dalla bellezza dell’arcipelago arrivano qui, nella destinazione più festaiola di tutte, che mescola vita notturna a bellezze naturalistiche e, naturalmente, un patrimonio culturale e storico di inestimabile valore.

 

La prima cosa da fare, anche prima di indossare le scarpe da trekking, è quella di fare un giretto ad Angra do Heroìsmo, antica capitale delle Azzorre e Patrimonio UNESCO dell’Umanità. Qui si trovano molte testimonianze dei tempi che furono ed è possibile esplorare la cattedrale, la Igreja da Misericòrdia, la Rua Direta e il Jardim Duque da Terceira, ampio spazio verde in salita fino all’obelisco da Memòria.

 

Il cuore di Terceira cela tesori preziosi di origine vulcanica. Presso Algar do Carvão si trova la Gruta do Natal, un tubo di lava solidificatasi ne corso dei secoli. Qui c’è un altare dove, il giorno di Natale, si celebra la messa.  Ottima idea anche quella di una capatina alle fumarole di Furna do Enxofre e, subito dopo al laghetto Lagoa da Falcã, location romantica immersa nei boschi.

São Jorge

La lunghissima isola di São Jorge sorprende per la sua natura selvaggia e la vegetazione lussureggiante. In questa location dell’arcipelago delle Azzorre ci si può godere lo spettacolo delle fajãs, pianure costiere basse collocate appena sotto la scogliera a picco sul mare.

 

Quest’isola è la location perfetta per gli amanti del trekking, che possono esplorare a piedi Sao Jorge in un paio di giornate. Dalla Serra del Topo si arriva alle pianure costiere di Fajã da Caldera di Santo Cristo, Fajã do Belo e Fajã dos Cubres. I più esperti possono inoltre percorrere il sentiero che porta dalla Norte Grande e Urzelina fino a salire verso le cime vulcaniche che arrivano fino al punto più alto dell’isola, ovvero il Pico da Esperança.

 

Sao Jorge è inoltre l’isola di riferimento per la produzione del formaggio. Qui viene prodotto il Queijo São Jorge, denominazione protetta UE il cui aroma caratteristico è dovuto alla menta di montagna di cui si nutrono i capi di bestiame. Altra eccellenza locale è certamente il tonno di Santa Catarina.

Pico

La vetta più alta delle Azzorre è Pico, isola che ospita l’omonimo vulcano che è anche la cima più alta di tutto il Portogallo. Questo è un luogo magico circondato dall’oceano dove, è noto, delfini e balene nuotano indisturbati nelle acque azzurre. Chi arriva qui deve sperimentare una giornata di trekking sul Pico, che con i suoi 2.351 metri è un’impresa alla portata di tutti coloro che sono muniti di scarpe buone, gambe un po’ allenate e buona volontà. Non si tratta di un percorso impegnativo, ma abbastanza lungo, che dura circa 6 ore.

 

Chi preferisce dedicarsi ad altre attività può invece visitare le Adegas, ovvero le vigne vulcaniche e le cantine dichiarate patrimonio dell’UNESCO. La zona, pur essendo molto piccola, offre una serie di incantevoli vigneti inframmezzati da strutture in roccia lavica molto caratteristiche.

 

Si consiglia una visita ai musei “Dos Baleeiros”, ovvero quello delle balene che custodisce alcune vecchie barche da caccia. L’area è dotata di funzioni interattive che rendono la visita adatta anche ai più piccoli. Il Museo del Vino esalta invece l’unicità dei vigneti di Pico e offre una panoramica sulle varietà coltivate da secoli in questo posto.

 

A Pico sorge inoltre il “Villaggio Felice”, non solo un insediamento umano ma una filosofia di vita. Qui sorgono case costruite a mano e lo scorrere del tempo ti farà sentire in un’altra dimensione: consigliamo una visita per capire di cosa stiamo parlando!

 

È bene dire che tra le Azzorre, forse, questa è l’area meno balneare di tutte, e chi volesse trascorrere parte della sua vacanza sotto un ombrellone dovrebbe rivolgersi a destinazioni come São Miguel o Faial.

Faial

Soprannominata “Isola Azzurra” dal poeta Raul Brandão, Faial è considerata la perla delle Azzorre grazie alla grande diffusione di ortensie presenti sul territorio. Con una superficie di circa 173 km quadrati, Faial presenta il suo punto più elevato a 1.043 metri, il Cabeço Gordo, vulcano dall’ampia e profonda caldera.

 

Oltre all’indiscusso relax che si può godere qui a Faial, la location offre una serie di punti di interesse tutti da scoprire. Prendiamo per esempio Marina di Horta, con i suoi colorati disegni realizzati a mano dai marinai come simbolo di buon auspicio. A rendere unica Faial, infatti, sono proprio i suoi murales, iscrizioni non solo antiche ma anche dipinti creati dagli equipaggi di passaggio. Su quest’isola vi è un detto, ovvero che l’imbarcazione che non lascia un ricordo andrà incontro a cattiva sorte. A Horta sorge inoltre il museo Scrimshaw, il quale presenta un’interessante collezione di opere realizzate con parti di balene o ispirate al fascino di questi cetacei.

 

In cima alla Penìnsula do Capelo, si trova il Vulcão dos Capelinhos, formato dalle eruzioni scoppiate nei millenni. Chi lo desidera può effettuare un’escursione di circa 3 km sul vulcano dove osservare lo splendido territorio circostante. Qui si può visitare anche il Centro di Interpretazione del Parco Naturale che consente di saperne di più sui fenomeni idrogeologici che hanno colpito le isole Azzorre.

 

Il miglior panorama di Faial si può godere da Monte Guia e Ponta da Espalamaca. Percorrendo una strada di ortensie si arriva alla Caldeira, il cratere vulcanico che è anche il cuore della location.

 

Tra le spiagge da non perdere ricordiamo Piara do Almoxarife, Playa Norte, Playa Varadouro e Playa Porto Pim. Proprio da quest’ultima è possibile visitare la Stazione delle Balene, vecchia fabbrica di lavorazione dell’animale. 

Flores

Ricorda un po’ l’Irlanda e un po’ la Svizzera, ma questa è l’isola di Flores, una delle isole dell’arcipelago portoghese delle Azzorre che vi conquisterà il cuore. Le sue colline verdeggianti si mescolano a splendide lagune e insenature dove l’acqua sfocia direttamente nell’Oceano Atlantico.

 

Chi desidera costeggiare Flores in barca può ammirare la bellezza dell’Arco di Santa Cruz das Flores, l’isolotto di Maria Vaz e le grotte marine di Gruta dos Enxaréus e Gruta do Galo. Gli amanti delle immersioni si innamoreranno di baia di Alagoa, ma chi vuole osservare la cernia bruna dovrà recarsi a Garaju.

 

A Flores vi sono 7 crateri vulcanici trasformatisi in laghi con l’avanzare degli anni. Il paesaggio è magnifico e consigliamo di visitare soprattutto Lagoa Funda. Si consiglia anche un’escursione a Rocha dos Bordoes, colonne basaltiche nate da un’eruzione vulcanica che creano un meraviglioso paesaggio in cima a una collina.

 

Gli amanti della storia troveranno destinazione a Santa Cruz das Flores, dove ammirare l’Igreja Matriz de Nossa Senhora da Conceição e poi fare una passeggiata per la Praça do Marquês do Pombal.

 

Chi visita Flores deve fare tappa alla Riserva Naturale di Morro Alto, dalla quale si gode il miglior panorama di tutta l’isola. L’area si raggiunge tramite il Pico dos Sete Pes, dove si trova anche una graziosa cascata.

 

Gli amanti della natura vorranno vedere i due laghi adiacenti di Negra e Comprida, situati a un’altitudine di circa 600 metri sugli altopiani. Il primo, caratterizzato dalla sua profondità, è abbellito da una cascata che termina poi nell’altro lago, il Comprida.

 

Altra cascata? Andiamo a Poco do Bacalhau, dove potrete ammirarne una da 90 metri vicino al villaggio di Faja Grande, ideale per gli amanti del nuoto anche se l’acqua è spesso molto fredda.

Graciosa

Tra le isole più settentrionali delle Azzorre vi è Graciosa, un mix unico di natura e spiagge rocciose incantevoli. Caratterizzata non solo da un mare azzurro da sogno, ma anche dai suoi muri di basalto, Graciosa emana un’atmosfera di serenità e relax che vi contagerà immediatamente.

 

Pur essendo una delle isole più piccole, Graciosa è ricca di cose da vedere. Prendiamo per esempio Santa Cruz da Graciosa, villaggio caratteristico da visitare per entrare nello spirito dell’isola. Da qui si procede verso la vetta Monte Nossa Senhora da Ajhuda, dove la vista spezza il fiato.

 

Interessantissima anche la presenza di incantevoli mulini a vento con cupole rosse, stile fiammingo, utilizzati in passato per la lavorazione dei cereali. A Vila da Praia si può visitare la Chiesa di San Mateo che conserva un organo a canne del 1793.

 

Gli escursionisti devono farsi un giro alla Caldeira, il cratere di un antico vulcano che ora è divenuto un Monumento Naturale Regionale. All’interno si trova una grossa cavità chiamata Furna do Enxofre, alta circa 40 metri nella sua parte centrale e raggiungibile con una scala a chiocciola.

 

Tra i rilievi da visitare a Graciosa menzioniamo inoltre il Pico Timão, che con i suoi 400 metri è il punto più alto dell’isola. Proseguite anche per Pico do Facho, a 375 metri: il percorso a piedi è facile e adatto a tutti, e il panorama giunti a destinazione ripagherà di ogni sforzo fatto.

 

Tra le spiagge da non perdere, ricordiamo la Termas do Carapacho, piscina termale con mare incontaminato. Bellissima anche la spiaggia di Barro Vermelho, fatta di rocce basaltiche e di origine vulcanica.

Santa Maria

Situata a sud dell’arcipelago portoghese delle Azzorre, Santa Maria è una gemma di natura incontaminata che offre spiagge mozzafiato e bellezze naturali sconvolgenti. Soprannominata “Isola del Sole”, è il luogo perfetto dove trovare la pace dei sensi durante le proprie vacanze. Chi visita Santa Maria deve fare un salto ai Barreiros, distese di terreno color rosso vivo che al tramonto danno il meglio.

 

A Santo Espirito sorge invece la Chiesa di Nossa Senhora da Purificação, dove sono conservati splendidi affreschi del territorio. Qui vicino si raggiunge anche Pico Alto, il punto più alto dell’isola da cui la vista vi lascerà senza fiato. Vila do Porto, il maggior centro abitato dell’isola, ospita il Forte di São Brás, che con i suoi cannoni ricorda i tempi in cui queste meravigliose isole venivano saccheggiate dai pirati.

 

Consigliamo anche una visita a Pedreira do Campo dove, all’interno di una colata basaltica, si conservano ad oggi importanti fossili marini che dimostrano l’antichità dell’isola. Nell’area di Espirito Santo sorge inoltre l’Area Protetta di Baìa da Maia, caratterizzata da pietre basaltiche e vigneti, delimitata da Ponta do Castelete e dalla Ponta do Castelo.

 

Tra le spiagge da non perdere a Santa Maria ricordiamo quella di Formosa, a sud dell’isola e non lontana da Vila Do Porto: una distesa sabbiosa alle cui pendici sorge anche un campeggio. Interessante anche la Baia dos Anjos, spiaggia artificiale in cemento, e la spiaggia di São Lourenco dove piscine naturali sono l’ideale per il divertimento di grandi e piccini.

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