Ci sono degli scenari indescrivibili, tra pareti rocciose che planano nel mare, paesaggi che si aprono verso l’infinito, una fauna unica e tante attività con cui trascorrere la giornata. La Scozia è un paese che si estende su 12 mila chilometri di costa e che offre circa 800 isole, ognuna con proprie caratteristiche. Su questi atolli vivrete una vacanza difficile da dimenticare in cui la natura unica, il clima incontaminato faranno da cornice a tradizioni e a storie speciali, che vi porteranno indietro nel tempo.

Conoscerete una nuova cultura, vi innamorerete del folclore e scoprirete anche l’origine e le curiosità che ruotano attorno al whisky. Quali sono le isole più belle della Scozia? Le Isole Shetland, le Orcadi, l'Isola di Skye e molte altre.  Venite a vedere le migliori e lasciatevi conquistare dai loro tesori a bordo di una Crociera Costa

Isole Shetland

Sono le isole più settentrionali e uniscono il fascino scandinavo con l’armonia scozzese in un equilibro perfetto. Le isole Shetland sono formate da 100 isole e rocciose e da svariati isolotti che quotidianamente sfidano la rabbia degli elementi. I centri abitati sono pochissimi, gli alberi fanno fatica a crescere a causa del vento, ma questi paesaggi vi lasceranno senza fiato tra colli e brughiere e spazi aperti dai colori vividi. Non mancheranno le sorprese: foche e pulcinelle di mare sono tra le presenze costanti e renderanno i luoghi ideali per gli ornitologi.

Le isole si raggiungono con traghetti in partenza da Aberdeen, o attraverso le isole Orcadi. Il centro più popolato è Lerwick, un porto molto vivace grazie anche ai tanti pescherecci che attraversano il mare del Nord. La piccola cittadina è rinomata per la sua cucina di pesce e ha anche diverse attrattive da proporre. Fort Charlotte è una fortezza che rimanda al1600 e fu costruita direttamente sulla spiaggia, oggi rimangono le mura ed è possibile vistarla gratuitamente. Da non perdere lo Shetland Museum, che ospita una ricca collezione di pezzi storici e reperti che raccontano la vita sulle isole e la caccia alle balene.

Dal porto i più curiosi possono imbarcarsi per l’isoletta di Bressay da cui si può arrivare all’isoletta di Noos. Potrete ammirare la bellezza dei pony locali e di moltissime specie di uccelli marittimi e di scogli maestosi. In pieno inverno potrete seguire uno dei festival più sentiti: l’Up Helly Ha, una sorta di festa del fuoco in cui migliaia di uomini si vestono da vichinghi e danno vita a una celebrazione spettacolare. Un altro tesoro da visitare è la South Mainland, una piccola penisola che si snoda per 40 chilometri tra campagne coltivate, enormi scogliere, paesaggi ondulati e sentieri incantevoli in mezzo alla natura.

In questa penisola vedrete numerose colonie di pulcinella di mare, mentre poi sarete contenti di visitare Jarlshof, il più spettacolare sito archeologico delle isole. Una storia che si snoda tra costruzioni e reperti che vanno dall’età della Pietra al 1600. Passeggiando in libertà potrete vedere le abitazioni dell’età del Ferro, una fucina dell’età del Bronzo e scoprire dimore pittoresche, dotate di letti ricavati nella pietra e di serbatoi per l’acqua.

Isole Orcadi

Si tratta di un altro arcipelago che si trova molto vicino alla Scandinavia e che è composto da circa 70 isole. Il passato delle Orcadi si può visitare e ammirare, passando dagli affascinanti Menhir alle fortezze preistoriche e ai castelli. In uno dei siti archeologici più importanti (Skara Brae) ci sono insediamenti abitativi, risalenti a 5000 anni fa- La vera attrattiva delle isole è la natura selvaggia, la bellezza degli scogli ammantati di verde, che si gettano nel mare blu cobalto. Anche in questo scenario particolare troverete foche e pulcinelle di mare. Si può arrivare qui, partendo da Aberdeen, o da Thurso e John O Groats, i porti principali della Baia di Gill.

Tra i villaggi da visitare c’è Stromness, un borgo di pescatori in un’isola sperduta nel mare che vi regala ambienti unici, anche in una quotidianità fatta di attività legate al trasporto e alla pesca. Il centro storico è formato da una sola via da cui partono una serie di vicoletti e viuzze che vale la pena di attraversare. Un sentiero vi porterà a scoprire le case più pittoresche e vi regalerà un giardino con una vista spettacolare sul mare. Al Pier Arts Centre potrete visitare una collezione permanente dedicata al mare e incentrata sull’arte britannica. Un’altra cittadina che vi regalerà piacevoli sensazioni è Kirkwall, popolare soprattutto per la sua St. Magnus Cathedral, una enorme chiesa risalente al 1137 e realizzata in arenaria rossa.

Le Orcadi sono famose per essere un’oasi naturalistica: uno dei luoghi più affascinanti è sicuramente la Brough of Birsay, un pittoresco insediamento che si trova su un’isoletta. Potrete assistere a uno spettacolo fantastico quando l’acqua è alta. Vedrete il mare ritirarsi, lasciando alghe, conchiglie e granchietti spaesati. Potrete ammirare le scogliere abitate dalle pulcinelle di mare e recarvi al faro. Nell’ora del tramonto l’emozione sarà unica. A un chilometro si trova lo Stone of Stennes, un circolo di pietre enormi. Un tempo erano 12 oggi ne sono rimaste 4. Il più alto dei lastroni (di una sottigliezza fuori dal comune) supera i 5 metri.

Isola di Skye

La più grande delle Ebridi interne vi regalerà dei paesaggi imperdibili. Si può arrivare in auto attraversando il ponte che unisce la terraferma a quest’isola. C’è anche un modo poetico di arrivare: un traghetto. Il Glenegh Ferry, in particolare, è un traghetto con piattaforma girevole, che ci metterà una ventina di minuti a farvi arrivare a destinazione. Uno dei punti più famosi e fotografati è sicuramente l’Old Man of Storr, nella parte orientale dell’isola. Si tratta di un enorme monolite di 55 metri, formatosi attraverso un processo di erosione.

Non ci sono solo scorci o paesaggi, ma anche edifici pieni di storia come il Dunvegan Castle, il più antico castello scozzese: la casa del clan MacLeod. Il maniero custodisce la Fairy Flag, un drappo che secondo la leggenda avrebbe aiutato la famiglia nella loro battaglia. Il castello, racchiuso tra le rocce e il mare, regala un panorama fantastico, anche grazie al giardino, progettato nel 1700. Nelle vicinanze c’è l’affascinante villaggio abbandonato di Boreraig, ideale per gli appassionati di trekking.

Per i più romantici non è possibile non arrivare alla punta estrema dell’isola e godersi il tramonto a Nest Point. Sull’isola c’è anche la più antica distilleria di Skye, datata 1830. Il Talisker, per esempio, è il whisky che era sorseggiato dallo scrittore Robert Louis Stevenson. Un’altra fantastica esperienza da fare qui, proprio come nei Paesi Scandinavi, è andare a caccia dell’aurora boreale.

Isola di Arran

La definiscono scherzosamente “La Scozia in miniatura”. Si tratta della gemma della profonda insenatura chiamata Firth of Clyde. Facilmente raggiungibile da Glasgow vi regalerà paesaggi spettacolari tra litorali magici, vette maestose, foreste. Non mancano nemmeno festival culturali e prodotti tipici da gustare. Iniziate facendo un viaggio nella storia. Sulla costa occidentale dell’isola ci sono i Cerchi megalitici di Machrie Moor: godetevi la camminata per arrivarci e un viaggio nell’età del Bronzo.  Tra le altre curiosità c’è anche il castello di Brodick, che con i suoi giardini rappresenta l’unico parco regionale del Regno Unito su un’isola. Viene definito come “il simbolo delle tenute vittoriana nelle Highland. Sarà una bella esperienza tra colori, fiori, laghetti e scivoli naturali.

Il cibo, le tradizioni e i prodotti locali saranno motivi validi per godervi il viaggio. Il menù è vario e comprende formaggi cremosi, birre artigianali, i biscotti d’avena, cioccolatini e dolci tipici. Poi potrete fare un giro nella distilleria di Arran per imparare i segreti della lavorazione del whisky e la storia. Poi potrete assaggiare un bicchierino di malto o virare su un goccio di Arran Gold, liquore cremoso.

Isola di Lewis

Arrivati a Stornoway inizierà la vostra avventura a Lewis e nella vicina Harris che rappresentano due delle Ebridi Esterne. Se vi avventurerete nella zona, scoprirete paesaggi sempre diversi: montagne, altopiani rocciosi, prati, brughiere, coste frastagliate e pure spiagge di sabbia bianca. Anche qui la storia sarà protagonista. E potrete attraversare le diverse dimore delle popolazioni, a partire dall’età della pietra fino al 1600. Tra le altre curiosità che potrete scoprire qui, la lavorazione della tradizionale lana di lusso filata a mano (Harris Tweed). Viene prodotta da generazioni e appare negli abiti firmati nelle case di moda di fama mondiale.

Stornoway è la cittadina più grande ed è particolarmente frizzante. Qui rivive l’arte gaelica ed è un centro portuale pieno di fascino e di occasioni culturali. Il centro artistico della città vi farà conoscere le tradizioni insulari, sia letterarie, che artistiche e musicali. Un fervore che troverete anche nel museo cittadino. Per i più curiosi si potrà fare uno shopping molto particolare nei negozietti locali che vendono pittoreschi prodotti di artigianato e diverse idee regalo suggestive.

Isola di Iona e St Columba

L’isola di Iona è dotata di grande fascino, e non a caso è denominata “sacra”. Fa parte delle Ebridi interne e si trova nella parte occidentale della Scozia. Qui si respira un’atmosfera di pace e di serenità, che ha rimandi con la storia. Nel 563 ci arrivò St. Columba, un parroco, ma anche un artista e un studioso illuminato, che fondò un monastero insieme ad altri 12 monaci. La fama dell’isola come centro missionario e di cultura la resero un luogo di pellegrinaggio, tanto che i sovrani vollero essere sepolti qui. Qui riposano i corpi di 48 re scozzesi, 8 norvegesi e 4 irlandesi.

Nella zona potrete godervi il paesaggio, entrare a contatto con la natura e prendere un ritmo più lento. Lo scenario cambia da paesaggi sconfinati a rilassanti spiagge. Un luogo in cui è possibile ricaricarsi e passeggiare tra le stradine di Baile Mor, l’unico centro abitato. Oppure visitare i resti del convento di monache agostiniane, risalente al 1200 o l’abbazia dello stesso periodo. I vostri spostamenti dovranno avvenire a piedi perché non è permesso l’ingresso di nessun veicolo.

Isola di Islay

È la regina delle Ebridi, soprattutto grazie ai suoi whisky affumicati e torbati, sull’isola ci sono ben 9 distillerie. Un processo, una lavorazione, che è stata trasformata in una vera e propria opera d’arte. I visitatori potranno ammirarne la lavorazione e fare anche una prova di degustazione. La qualità del prodotto è determinata anche da fattori ambientali: sorgenti d’acqua pura, nebbia e terre feconde dove coltivare l’orzo. Unite a tutto questo, un’atmosfera magica grazie ai paesaggi incontaminati e alla sua costa, è avrete un assaggio delle potenzialità della vostra vacanza. Per arrivare ci sono traghetti quotidiani che partono da Kennacraig e una volta a settimana da Oban.

Isola di Jura

Dall’isola di Islay si può arrivare anche all’isola di Jura, uno dei luoghi più selvaggi e incontaminati della Scozia. Ha una forma lunga e stretta, è popolare per le sue cime e per la qualità del suo whisky, ma anche per un particolare molto curioso: qui ci soggiornò George Orwell per scrivere il suo capolavoro “1984”. Abitò in una fattoria nella parte settentrionale dell’isola, ancora oggi meta di visite. Qui ci si muove solamente a piedi visto che non è ammesso l’ingresso di nessun veicolo senza un permesso speciale. Un’altra visita da non mancare è quella a una delle distillerie dell’isola. Imparerete come si preparano differenti tipi di whisky di malto da quelli dolci a quelli corposi, fino a quelli torbati.

Isola di Inchcolm

Esiste un’isola disabitata in mezzo alla natura in cui convivono leggende e una storia particolare: benvenuti all’isola di Incholm, che si trova a nord di Edimburgo. Oltre alle bellezze naturali l’isola è popolare per la sua abbazia, che rappresenta l’edificio meglio conservato di tutta la Scozia. Tra le altre curiosità un monumento in pietra, che risalirebbe al X secolo. L’isola può essere suddivisa in tre parti, quella più occidentale che ospita una colonia di gabbiani. Nell’area orientale ci sono le fortificazioni realizzate durante la seconda guerra mondiale. Al centro un porticciolo naturale. Esiste anche un museo. Una leggenda racconta che di qui passò anche San Columba.

Bass Rock

Un isolotto ora disabitato che vi regalerà emozioni e bellezza: questo è Bass Rock, nelle vicinanze della costa occidentale della Scozia. L’isola ha una forma circolare ed è circondata da scogliere ripide che regalano un fascino magico. Sono presenti le rovine di una fortezza, le tracce di un’antica cappella e un faro. L’area è protetta vista la numerosa presenza di uccelli tra gabbiani, cormorani, pulcinelle di mare e soprattutto sule bassane, di cui c’è la più grande colonia al mondo. L’isola è citata anche in diversi romanzi, tra cui Catriona, opera di Robert Louis Stevenson.

Colonsay

È una delle isole più nascoste d’Europa, eppure Colonsay, che fa parte delle Ebridi interne, è un luogo ricco di bellezza. A nord, per esempio, troverete una spiaggia bellissima: Kiloran Bay. Si tratta di una mezzaluna di sabbia, perfetta per gli appassionati di surf. Lungo il percorso che vi porterà a ammirare una natura senza pari, incontrerete capre, i gracchi corallini e perfino delle aquile reali. L’isola è particolarmente rinomata anche per il suo miele selvatico.

Parti per la Scozia con Costa Crociere

La Scozia è una meta molto affascinante che sa regalarvi emozioni forti, grazie ai suoi paesaggi e alla sua storia. Le sue isole non sono da meno e offriranno scenari da favola, laghi, foreste, scogliere, mete perfette per escursionisti e curiosi e soprattutto ambientazione di romanzi e miti millenari. Farete un viaggio nel tempo a partire dall’uomo della pietra, fino all’uomo che sa scoprire e apprezzare il whisky, per esempio. Prepariamo i sensi, respiriamo un attimo a pieni polmoni e decidiamo di viaggiare in un ambiente sospeso nel tempo.

Parti con Costa Crociere