Le Seychelles sono una delle mete più sognate dai turisti di tutto il mondo. I motivi sono facili da capire: hanno un clima costantemente caldo tutto l'anno (ma mai eccessivo) e sono un paradiso lontano da tutto, dove la natura è ancora padrona, tutelata da un paese che ha scelto la strada del turismo responsabile e della conservazione della biodiversità. Le tante isole dell'arcipelago si dividono in base alla loro geografia: quelle granitiche (come le più grandi e famose Mahé, Praslin, La Digue) e quelle coralline (più piccole e lontane da Mahé). Qui la maggior parte delle spiagge è davvero selvaggia e incontaminata, panorami ideali per chi ha voglia di evadere da tutto e rilassarsi davvero.

 

Le 115 isole dell'arcipelago si trovano nell'Oceano Indiano, a circa 1500 km dall'Africa orientale, sopra il Madagascar. Furono popolate inizialmente dai navigatori malesi e arabi a partire dal 300 a.C., che commerciavano le pregiate noci di cocco provenienti dalle palme delle isole. Nel 1502 vennero scoperte dagli europei con la spedizione di Vasco de Gama e subirono prima la dominazione francese e poi quella britannica, che lasciarono tracce della cultura del vecchio continente. Così oggi alle Seychelles si parlano tre lingue (inglese, francese e creolo) e vive l'affascinante cultura creola, un incrocio fra Oriente e Occidente che si traduce in un'accoglienza gentile, nell'artigianato, nei piatti saporiti e speziati della cucina.

 

Le Seychelles hanno alcune delle spiagge più belle e fotografate del mondo, da Beau Vallon e Baie Ternay di Mahé a quelle del Parco Marino di Sainte Anne, dall'isola di Praslin alle vicine La Digue, St. Pierre e Curieuse. Ma nell'entroterra delle isole si trovano ambienti spettacolari, come ad esempio la Vallée de Mai, a Praslin, Patrimonio Unesco per la sua distesa di palme coco de mer.

 

Le crociere Costa vi portano a esplorare l'arcipelago delle Seychelles consentendovi di ammirarle direttamente dal mare. Un'esperienza unica, con in più la possibilità di fare escursioni su alcune isole e spiagge per passare momenti indimenticabili nella natura di questo paradiso: ecco a voi 15 di queste tappe da non perdere!

 

Isole Seychelles: 15 tappe da non perdere

  • Isola di Mahé

  • Victoria

  • Giardino botanico

  • Sans Souci Road e Mission Lodge

  • Parco Marino Baie Ternay

  • Jardin du Roi

  • Parco Marino di Sainte Anne

  • Eden Island

  • Domaine de Val de Pres

  • Isola di Praslin

  • Parco Naturale Fond Ferdinand

  • Vallée de Mai

  • La Digue

  • Isola di Saint Pierre

  • Isola di Curieuse

Isola di Mahé

Mahé è l'isola principale delle Seychelles, sede della capitale Victoria e centro nevralgico di tutto l'arcipelago. L'isola è divisa in 4 diverse regioni: Greater Victoria, Mahé Settentrionale, Occidentale, Orientale. Ha un'estensione di 145 km quadrati ed è formata prevalentemente da granito: qui ci sono l'aeroporto internazionale, il porto più importante e il monte più alto, il Morne Seychellois (905 metri). Mahé è il luogo strategico per esplorare le Seychelles, punto di partenza di barche e voli per le isole più lontane.

 

A Mahé si viene naturalmente per le spiagge, tre delle quali sono particolarmente belle e amate. Beau Vallon è senza dubbio la più famosa e vivace dell'isola: è una spiaggia lunga e ampia, di sabbia bianca e morbida, ricca di alberi che offrono ombra naturale quando il sole scalda troppo. È perfetta per nuotare e praticare sport acquatici come SUP, snorkeling, surf, kayak, ma anche giochi con la palla come il beach volley. Ogni mercoledì qui si tiene un vivace mercato.

 

Anse Intendance è una baia selvaggia nella parte sud di Mahé: un litorale che si allunga a mezzaluna, con sabbia fine e mare turchese, particolarmente amato da velisti e surfisti perché qui le onde sono spesso alte e potenti.

 

Non lontano da Anse Intendance si incontra la spiaggia di Anse Takamaka, nell'estremità sud-ovest dell'isola, tra rocce di granito, sabbia chiara e colline verdi. È il posto giusto per trascorrere una giornata di relax, favorita dall'ombra delle piante, dal fondale basso che scende lentamente e dal ristorante che sorge presso una delle sue estremità, dove fare una sosta fra un bagno e l'altro. I tramonti qui, con il sole che cala dentro l'oceano, sono di una bellezza da capogiro.

 

Quando volete cambiare panorama rispetto a quello delle splendide spiagge, potete fare un giro nel Giardino Botanico e nel Jardin du Roi per entrare nel mondo delle spezie e della giungla tropicale. Oppure potete prendere Sans Souci Road e fare trekking nella foresta, arrivando a Mission Lodge per la vista più bella delle isole.

Victoria

La capitale della Repubblica delle Seychelles è Victoria, una cittadina di circa 10mila abitanti (oltre 24mila se si considerano i dintorni) che vive di turismo ed esportazioni di prodotti naturali. Si trova sulla costa nord-est, quella più urbanizzata dell'isola, fra il mare e ripidi pendii. Fu fondata dai coloni francesi nel 1778, poi nel corso dell'Ottocento, passate le isole in mano inglese, le venne dato il nome attuale in onore della regina dell'Impero Britannico.

 

Victoria non è certo una capitale caotica e inquinata: è una città verde e armoniosa, con poco traffico e un'atmosfera molto accogliente, merito della gentilezza proverbiale degli abitanti delle Seychelles. Il centro è fatto di case in legno e pietra del Novecento, con facciate, persiane e balaustre colorate, disposte lungo strade curve e tortuose che si snodano fra i saliscendi. Camminando si incrociano i profumi di spezie dei piatti creoli.

 

Il luogo cardine della vita cittadina è l'area della Clock Tower (la replica di una torre dell'orologio di Londra, detto "Lorioz", ora simbolo delle Seychelles), dove si trovano gli uffici delle istituzioni nazionali, la cattedrale, il tribunale, il Museo Nazionale di Storia Naturale e il centro informazioni turistiche. Tutti i giorni vi si tiene il Clarke Market, che merita una visita per capire come funziona l'economia delle Seychelles: qui arrivano, si espongono e si vendono i prodotti delle isole, e in particolare vaniglia, noci e olio di cocco, sapone, tonno e cannella sono le materie prime più importanti ed esportate dell'arcipelago.

Giardino Botanico

Il Jardin Botanique (o National Botanical Garden) è un monumento nazionale delle Seychelles. Si trova a Victoria, lungo Mont Fleuri Road, a 10 minuti dal centro, e permette di scoprire la storia e la bellezza di queste isole.

 

Il giardino botanico, 20mila metri quadrati di superficie, nacque nel 1901 allo scopo di coltivare piante utili all'agricoltura e all'economia come l'albero del pane, la palma da olio, la palma da cocco, le piante di caffè, cannella, cacao, vaniglia e altre spezie. Nel 1980 cambia tutto: l'economia delle Seychelles vira sul turismo e così il giardino apre al pubblico, per mostrare ai visitatori la coltura delle specie endemiche, a lungo (e ancora) parte integrante della vita delle isole.

 

Una volta entrati, passeggiate sui sentieri di asfalto che solcano il Jardin Botanique, ammirando le orchidee native e i coloratissimi fiori, le cinque specie di palme rare che crescono solo alle Seychelles e il coco de mer, la palma da cocco che genera i frutti più grandi al mondo.

 

Tra i corsi d'acqua e il canto degli uccelli, cercate la colonia di tartarughe giganti di Aldabra (alcune di esse hanno oltre 150 anni) e quella di pipistrelli della frutta, appesi sugli alberi a testa in giù.

Sans Souci Road e Mission Lodge

Poco a sud di Victoria parte la più celebre strada di Mahé, la Sans Souci Road. La via panoramica e tortuosa si inerpica nel Morne Seychellois National Park, portandovi nel cuore della macchia tropicale delle Seychelles, in un'area di 40 km quadrati che costituisce il 20% del territorio di tutta la nazione.

 

Attraverso questa strada, nel parco si possono fare alcune belle escursioni, come il Copolia Trail e il Casse Dent Trail. Chi è più allenato può cimentarsi nel Morne Blanc Trail, un percorso per camminatori esperti che parte dalla piantagione di tè e conduce fino al punto più alto delle Seychelles, il Morne Seychellois (905 metri), con vedute splendide.

 

Più o meno a metà della Sans Souci Road si incontrano le rovine della missione di Venn's Town. Fu costruita nel 1875 dall'organizzazione ecclesiastica della London Missionary Society e veniva usata come scuola per i figli degli schiavi liberati. Oggi è un luogo di ospitalità per i turisti e uno dei più famosi punti panoramici delle Seychelles. Seduti qui con una tazza di tè speziato in mano, come ha fatto nel 1972 la regina d'Inghilterra Elisabetta II, si può godere di una vista ampia ed emozionante sui rilievi nella parte meridionale di Mahé.

Parco Marino Baie Ternay

La punta nord-ovest dell'isola di Mahé è un paradiso che le autorità hanno giustamente deciso di proteggere istituendo una riserva, il Baie Ternay Marine National Park. È uno dei posti più belli non solo di Mahé ma di tutte le Seychelles, una baia dalle acque turchesi incorniciata dalla vegetazione tropicale.

 

Nonostante esista una strada che sale da sud, il modo migliore per arrivare in questa parte di isola è la barca, perché spesso la strada è chiusa. La spiaggia è quindi frequentata da pochi visitatori, conosciuta soprattutto dai velisti e da si spinge fino a qui per scoprirla. Il litorale è una grande distesa di sabbia bianca fine, dove passare una giornata rilassandosi e facendo snorkeling.

 

Oltre alla baia maggiore di Cap Ternay, il Baie Ternay Marine National Park si estende a nord verso altre calette incontaminate come l'Anse du Riz e Baie aux Chagrin, più piccole e intime.

Jardin du Roi

Il Jardin du Roi Spice Garden è un parco-giardino di 25 ettari che si trova nella parte sud dell'isola di Mahé. Si ispira ai giardini del XVIII secolo e fu progettato dai coloni francesi per promuovere il commercio di spezie nelle loro colonie. Offre l'occasione di vivere una giornata in una tipica piantagione delle Seychelles, osservando piante rare e informandosi e inebriandosi con i profumi delle spezie.

 

Il modo migliore per godersi il giardino è passeggiare per i sentieri naturalistici segnalati, per poi sedersi nel delizioso ristorante della tenuta e assaggiare la gustosa cucina creola impreziosita da cannella, vaniglia, chiodi di garofano e noce moscata.

Parco Marino di Sainte Anne

Il Sainte Anne Marine National Park è un'area protetta a nord-est di Mahé, a km di distanza dall'isola, velocemente raggiungibile da Victoria in barca. È la più antica riserva marina protetta delle Seychelles e deve il nome a una delle sue isole. Oltre a Sainte Anne, il parco marino include diversi tratti di barriera corallina e le isole di Moyenne, Cerf, Round, Long Island e Île Cachée: sono le cosiddette Inner Islands di origine vulcanica, che si sono solidificate nel granito con i millenni.

 

Il Sainte Anne Marine National Park racconta la crescente attenzione delle Seychelles verso l'ambiente e il turismo responsabile: protegge un'area in cui in passato era lecito strappare il corallo per costruire case, cucinare la carne di tartaruga marina, praticare una pesca sconsiderata. La riserva ha lo scopo di tutelare la biodiversità marina e ha stabilito punti dedicati per le immersioni e lo snorkeling.

 

Il parco vanta una straordinaria ricchezza e varietà di flora e fauna: si possono avvistare aquile di mare, pesci ago, tartarughe marine, focene, piccoli cetacei. La barriera corallina è viva, in piena salute e coloratissima.

Eden Island

Scendendo da Victoria verso sud-est lungo la vecchia strada costiera si arriva a Eden Island, un'isola artificiale creata negli anni Novanta del Novecento che ospita un complesso residenziale. Eden Island si presenta piatta come le Maldive e simile alla celebre Palma di Dubai, solo più piccola (non a caso è stata finanziata da un fondo di Dubai). Il complesso occupa 56 ettari, è collegato a Mahé da un ponte e comprende un grande porto per yacht.

 

Eden Island ha ristoranti, bar e boutique oltre alle abitazioni: in generale le strutture sono di tipo esclusivo, con spiagge private, raggiungibili attraverso i canali. Di fronte sorge Cerf, una piccola isola granitica che fa parte del Parco Marino di Sainte Anne, dove troverete un ambiente lussureggiante protetto: un'oasi perfetta per il relax.

Domaine de Val de Prés

Mahé è ricca di elementi culturali che illustrano bene le tradizioni, gli usi e i costumi, l'arte, il passato e il presente delle isole Seychelles. Il Domaine de Val des Prés (Craft Village) fa parte del Patrimwann, l'ombrello sotto il quale sono raggruppate le attrazioni che testimoniano l'eredità creola dell'arcipelago. La parola Patrimwann appartiene appunto alla lingua creola e significa "sentiero del patrimonio". È stata scelta per identificare quattro luoghi che raccontano questa importante componente culturale: il Kreol Institute, La Bastille, l'Ecomuseo La Planie St. André e il Domaine de Val des Prés, ossia il villaggio degli artigiani.

 

Merita una visita per approfondire da più punti di vista la vita del popolo delle Seychelles: si possono toccare con mano arte, artigianato e gastronomia locali nella tipica casa colonica Grann Kaz (del 1870), nei dodici laboratori dove si lavorano e si vendono prodotti locali, e nella Maison de Coco, una casa costruita con materiali ricavati dal cocco nella quale acquistare souvenir fatti proprio con il frutto delle palme.

Isola di Praslin

A circa 36 km a nord di Mahé si staglia nell'Oceano l'isola di Praslin. È la seconda delle Seychelles per grandezza e una delle più visitate, grazie al clima sempre caldo (non esiste una vera e propria stagione delle piogge), ai venti amati dai chi fa surf e vela, ai ristorantini dove gustare le specialità creole. Ci si arriva con un volo da Mahé di 15 minuti, oppure a bordo di un catamarano in 45 minuti. Il villaggio principale è Baie Sainte Anne, dove si trovano i servizi essenziali.

 

Praslin è anche detta "l'isola delle palme" (era anzi il nome originario), grazie alla presenza di un gran numero di questi alberi nel suo interno. È davvero dominata dalle palme da cocco, fra cui spiccano i 1400 esemplari di coco de mer, che producono le noci più grandi del mondo.

 

Per gran parte ricoperta da una natura tropicale selvaggia, l'isola è perfetta per chi ama l'esplorazione. Su una base di granito si erge una catena montuosa, la Vallée de Mai, che attraversa l'isola da est a ovest come una spina dorsale. Si cammina in una rigogliosa vegetazione che si alterna a costoni di roccia modellati dalle onde e dal vento.

 

Il mare e le spiagge a Praslin non si discostano da quella meraviglia che è in tutte le Seychelles: passeggiare e fare il bagno in baie come quelle di Anse Lazio, Anse La Farine, Anse Volbert e Anse Georgette dovrebbe essere un must da provare almeno una volta nella vita. In particolare Anse Lazio è una delle più fotografate del mondo, una lunga e ampia striscia di sabbia bianca chiusa alle estremità da scenografici massi di granito, lambita da acque turchesi e riparata da un fitto bosco di palme e alberi di takamaka.

Riserva Naturale Fond Ferdinand

Sull'isola di Praslin, oltre alla Vallée de Mai, merita una visita anche la Fond Ferdinand Nature Riserve. È un parco protetto che è stato aperto nel 2013 e non è ancora molto noto: i turisti sono ancora pochi e anche per questo un'escursione qui diventa un momento indimenticabile.

 

Il punto di partenza per la visita alla riserva è Anse Marie-Louise, che si può raggiungere in autobus o in auto lungo una strada che avanza in ripidi tornanti. Per una visita guidata, meglio prenotarsi per la mattina. Si cammina per i 122 ettari di superficie dell'area, che ospita una grande ricchezza di specie vegetali e animali endemici sull'isola, compresa qualche palma coco de mer.

 

In una camminata di due ore si arriva al belvedere che offre una splendida vista su Praslin e le altre isole interne delle Seychelles: da una parte Curieuse, Sister, Coco, Round Island, Félicité e La Digue, dall'altra Frégate, Mahé e Silhouette Island.

Vallée de Mai

La Vallée de Mai è il fiore all'occhiello della già bellissima isola di Praslin. È una piccola catena montuosa in granito che si allunga da un capo all'altro dell'isola. Pochi sanno che è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, ma una volta che ci si trova lì in mezzo si capisce subito perché. È uno dei due soli luoghi al mondo (l'altro è la vicinissima isola Curieuse) in cui cresce spontaneamente la rara palma da cocco che produce i frutti chiamati coco de mer, noci di cocco enormi, che arrivano a pesare 25 kg l'una e hanno una particolarissima forma a cuore (o, così dicono, del bacino di una donna).

 

La Vallée è tutta da esplorare, e non solo per le palme da cocco. Tre sentieri di lunghezze diverse permettono di osservare da vicino altre specie vegetali rare, ma ci sono anche ruscelli popolati da granchi e gamberi giganti, boschi di orchidee, cedri, ananas, acacie, bambù, manghi, banani su cui svolazzano i rarissimi pappagalli neri, colibrì e camaleonti. Una giungla incontaminata capace di trasportarvi in un mondo preistorico, dove la natura è sovrana.

La Digue

L'isola La Digue si trova al largo di Praslin, a 6 km in direzione sud-est, e a 43 km a nord-est da Mahé. Il nome deriva da quello di una nave dell'esploratore francese Marc-Joseph Marion du Fresne che approdò qui nel 1768. Ma è anche chiamata l'Ile Rouge (isola rossa) per l'estesa barriera corallina che le sta di fronte se si guarda verso Praslin; dall'altro lato dell'isola invece la barriera è assente.

 

Non ci sono piste di atterraggio per voli di linea a La Digue, perciò la si può raggiungere solo in elicottero o con un battello. È davvero consigliato andarci, anche solo per qualche ora, perché La Digue è un vero paradiso, ideale per chi vuole immergersi nella bellezza pura.

 

La Digue è la quarta isola delle Seychelles per estensione, ma comunque ha piccole dimensioni. Sul lato ovest sorgono i centri abitati di La Passe e La Réunion, il resto è coperto da vegetazione e ospita spiagge da favola caratterizzate da piscine naturali. Per un'esperienza da sogno, si può dormire nelle guest house nascoste tra gli alberi e i massi di granito, le formazioni tipiche dell'isola che l'hanno resa famosa.

 

Tra le spiagge più belle è da vedere sicuramente Anse Source D'Argent, dove mare cristallino, massi di granito levigati e palme da cocco disegnano un panorama dal quale non ci si vorrebbe mai separare. Fate un salto anche alla spiaggia Anse Bonnet Carré, a sud dell'isola, dove le acque sono calme e poco profonde, adatte allo snorkeling. Sulla costa est si trova Anse Cocos, una splendida baia riparata. Nel villaggio di La Réunion c'è la Veuve Reserve, un piccolo parco dove vedere gli animali selvatici dell'arcipelago.

 

Da La Digue si può raggiungere in traghetto l'isola di Félicité, un piccolo gioiello prevalentemente pianeggiante, perfetto per escursioni in mezzo alla natura. La si esplora in mezza giornata in mezzo alle palme da cocco: è talmente bella che molte celebrity l'hanno eletta a buen retiro per trascorrere momenti di relax assoluto.

Isola di St. Pierre

St. Pierre è un isolotto di granito totalmente disabitato e amatissimo dagli appassionati di snorkeling. Si trova a nord di Praslin, di fronte alla spiaggia di Anse Volbert nella baia di Cote d'Or: diverse gite in battello che partono da qui fanno tappa a St. Pierre e vale la pena venirci per le acque trasparenti e la sensazione da fine del mondo.

 

St. Pierre è piccola, solo 5 km quadrati di rocce che emergono dal mare punteggiate di palme, immagine tipica delle Seychelles. Qui si viene per nuotare in acque incredibilmente limpide, per navigare in barca a vela e per fare immersioni e snorkeling. I fondali bassi e regolari sono vicini alla barriera corallina e abbondano di pesci variopinti, ma si possono vedere anche alcune tartarughe marine. In cielo volano uccelli rari come i fetonte codabianca.

 

St. Pierre fa parte dell'area marina protetta del Curieuse Marine National Park, ragione in più per considerarla un paradiso nel paradiso.

Isola di Curieuse

Curieuse Island è una piccola isola appena a nord al largo di Praslin. Dal 1829 al 1965 fu centro di deportazione per gli ammalati di lebbra: oggi il cimitero e la casa del dottore sono un monumento nazionale (e ospitano il centro per i visitatori). Per il resto è pressoché disabitata e non esistono strutture alberghiere, perciò è visitabile solo grazie a un'escursione da Praslin in barca. Lo fanno in tanti, perché qui vivono in libertà circa 300 tartarughe giganti ed è facile incontrarle passeggiando.

 

Percorrendono i sentieri che tagliano l'isola ci si immerge nella suggestiva vegetazione costituita da mangrovie e dalle palme coco de mer: è uno degli unici due luoghi al mondo dove crescono spontaneamente, insieme alla Vallée de Mai di Praslin. Grandi alberi takamaka che creano rifugi all'ombra e diverse specie di uccelli rari e altri animali completano il panorama di Curieuse, che ha anche spiagge suggestive e da molti considerate fra le più belle delle Seychelles.

 

Le acque sono ricche di fauna marina e rigorosamente protette dal Seychelles Centre for Marine Technology – Marine Parks Authority. Gli appassionati di immersioni possono infilarsi muta e bombole per scendere sott'acqua a vedere il cosiddetto "giardino di corallo" (Pointe Rouge) al largo della costa orientale, uno spot pieno di pesci.

Le isole Seychelles sono una delle scelte più azzeccate quando state cercando una meta per rilassarvi godendovi la natura tropicale e le spiagge da sogno. Mare turchese, sabbia bianca, palme e vegetazione verdissima: un viaggio qui è un sogno, che Costa rende realtà con le sue crociere nell'arcipelago, ricche anche di escursioni sulle alcune delle spiagge più belle del mondo.

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