Benvenuto a Kos, in italiano Coo, una delle isole greche più spettacolari, lambita dalle acque del Mar Egeo. Sole splendente, cielo terso, mare cristallino, resort di lusso e tutta la storia di cui si possa sentire la necessità durante una vacanza in Grecia.

Ecco perché Kos è la tua prossima destinazione di riferimento per un viaggio da sogno. Vieni in Grecia e fatti conquistare da posti favolosi dove scoprire qualcosa della cultura e dalla magia di Kos, l’isola di Ippocrate. Coste bagnate da mare trasparente, impreziosite da una lussureggiante vegetazione, fiumi traboccanti e gli antichi monumenti medievali: non perderti questo paradiso sulla terra!

Facente parte delle isole del Dodecaneso, terza per grandezza, Kos si trova a quasi 10 chilometri dalle coste della Turchia. Il suo nome deriva probabilmente da quello di una figlia del mitologico Re Meropas, Koos.

Come già detto, questa non è solo una terra di bellezza e pace: Kos è la patria di Ippocrate, il padre della medicina, e sono rimaste prove tangibili che il territorio fosse abitato anche durante il periodo Neolitico, tra il IV e il V millennio a.C. I Cavalieri di San Giovanni l’hanno poi conquistata nel XIV secolo, rinforzando le già presenti difese dell’isola e costruendo nuovi elementi di protezione.

Nel periodo di occupazione ottomana, invece, Kos è stata attaccata a più riprese e, durante il periodo italiano (dal 1912 al 1945) sono state edificate alcune delle strutture più monumentali del posto. Nel 1948, l’isola è entrata ufficialmente a far parte della Grecia.

Abbiamo stilato un elenco completo di tutte le cose da vedere e da fare a Kos, così che tu abbia già un’idea chiara di quello che potrai fare qui. Vivi la vacanza che hai sempre sognato su una delle isole più belle e affascinanti del mondo: Kos! Ci ringrazierai!

Kos Città

La città di Kos è caratterizzata da un dedalo di stradine che si inerpicano tra le mille meraviglie di una location che si è resa protagonista della storia del mondo. Qui si può osservare il passaggio chiaro e ben distinto dei Bizantini, degli Ottomani, degli Italiani e dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni.

Basta fare una passeggiata in giro per la città per esplorare moschee, edifici monumentali, strutture antiche, vicoli stretti e profumati di storia o semplicemente l’area portuale, dove godersi la brezza marina e tutti gli yacht, in fila, in attesa di salpare.

Dal Castello dei Cavalieri all’Albero di Ippocrate, passa per la Moschea della Loggia, passeggia tra le rovine dell’antica agorà oppure visita le terme, l’antico stadio, il ginnasio.

E quando sei stanco di passeggiare, fermati in uno dei tanti locali di Exarhia, distretto dei bar di Kos, il quale offre un florilegio di locali e ristoranti dove apprezzare al meglio la cucina del posto, o semplicemente godersi un cocktail all’aperto prima dell’arrivo del tramonto.

L’intera storia di Kos potrebbe essere riassunta facilmente con una foto panoramica della piazza Eleftherias, ovvero la piazza della libertà. Si tratta del centro assoluto della vita isolana, dove le persone vengono per rilassarsi e respirare un’atmosfera di multiculturalità. Siedi a uno dei tanti caffè del posto e goditi il ritmo moderno della vita su un’isola che sembra letteralmente scolpita nei secoli che l’hanno plasmata. Dalla Dimotiki Agorà (il mercato generale), fino alle sale giochi, passando per la moschea ottomana e le sue fontane spettacolari, fino alle antiche mura di Kos – risalenti al periodo italiano – e il museo archeologico. È tutto qui, a portata di mano, per i fortunati che hanno la possibilità di visitare piazza Eleftherias

Kefalos

A circa 40 chilometri di distanza dalla città di Kos sorge il bellissimo villaggio di Kefalos, edificato su una collina nella parte occidentale dell’isola. Kefalos è stata la prima capitale dell’isola, ma attualmente conta poco meno di 2.500 residenti. Kefalos è un piccolo sogno isolano: le case sono costruite ammassate una accanto all’altra, in pieno stile greco. Di tutte le cose interessanti da vedere qui, sicuramente dobbiamo menzionare il museo, che include alcune rappresentazioni della vita agreste di qualche secolo fa.

La città vecchia completa la sua immagine favolosa con le rovine del vecchio castello, a poca distanza dal centro abitato. E se ti allontani poco dal centro incontrerai Kamari, un porto che offre accoglienza agli yacht e annovera la presenza della bellissima basilica di Agios Stefanos, risalente al quinto secolo, dove potrai ammirare i mosaici decorativi e alcuni degli elementi rimasti dai tempi del suo massimo splendore.

Andando verso Kastri, invece, una piccola isoletta non troppo distante da qui, si può ammirare la bella chiesetta di Agios Nicolaos, protettore dei marinai. Proseguendo verso sud, potrai invece ammirare le rovine di Astipalea, antica capitale di Kos, dove potrai visitare ciò che resta del tempio di Demetra, dea dell’agricoltura, uno dei templi di Asclepio e alcune rovine in stile dorico, oltre che in tardo ellenistico. Sulla cima della collina si può ammirare la bellezza della Panagia Palatiani, dedicata alla Vergine Maria.

Da Kefalos puoi inoltre raggiungere facilmente l’area di “Aspri Tripa”, il buco bianco, dove si conservano alcune reminiscenze del periodo neolitico.

Ti consigliamo di visitare Kefalos in luglio o in agosto, ovvero nel periodo in cui si tengono i festival della cittadina. Il 26 luglio si festeggia Agia Paraskevi, mentre il 15 agosto l’assunzione della Vergine. Il 29 agosto si celebra Agios Ioannis.

Kefalos è facilmente raggiungibile in autobus da Kos, città principale dell’isola.

Kardamena

Benvenuto a Kardamena, spettacolare villaggio costiero dell’isola, situato a soli 30 chilometri da Kos. Un tempo conosciuta come Alassarna, una delle sei città dell’isola, Kardamena era conosciuta come centro religioso di Kos – importante trascorso testimoniato dalla presenza delle rovine del tempo di Apollo e di altri santuari risalenti al periodo bizantino. Da 30 anni a questa parte, gli scavi del dipartimento di archeologia dell’Università di Atene hanno luogo qui. E da 30 anni a questa parte, ovunque si scava si trova sempre qualcosa di magico: dalle reminiscenze del Neolitico, fino a rovine dell’epoca classica, stabiliscono che l’area attorno a Kardamena è abitata da millenni. Sono emerse le rovine di un cimitero, di quattro basiliche risalenti al periodo cristiano e svariate botteghe di artigianato. Kardamena sorge a poca distanza da queste meraviglie, ed è stata fondata ufficialmente nel 1865, categorizzandola come l’insediamento più tardivo dell’isola.

Tutto ciò che circonda Kardamena è magico e bellissimo: vieni qui ad ammirare una città completamente circondata da chilometri di costa ben conservata, oppure goditi i paesaggi verdi e lussureggianti. Se vuoi concederti una giornata in spiaggia, è probabilmente qui che devi venire a rilassarti. Le strutture balneari sorgono sulle coste sabbiose, accogliendo turisti da ogni dove e garantendo il massimo relax. Vieni qui a fare immersioni, snorkeling, a pescare, oppure organizza una partita di beach volley sulla spiaggia con gli altri avventori.

Immergiti nella cultura locale facendo una passeggiata per il mercato cittadino, che offre di tutto un po’: dai prodotti freschissimi a chilometri zero, fino alle opzioni più moderne di souvenir e abbigliamento. Allo stesso modo, le vie del centro brulicano di locande e ristoranti ouzo dove assaporare profumi e delizie della cucina tradizionale greca, oppure concedersi un aperitivo con calare del sole. Fai un giro anche al municipio, edificio che ospita due mostre permanenti sulla vita e le tradizioni navali del posto.

Zia

In netto contrasto con le rovine che la circondano, come quelle della chiesetta di Agios Dimitrios, la bella e allegra città di Zia sorge sul dolce declivio di una collinetta e offre una vista spettacolare su tutto il resto di Kos. Benvenuto in uno dei villaggi più romantici ed affascinanti di tutta l’isola, dove potrai goderti la bellezza senza tempo di isole vicine come Kalymnos e Pserimos.

Zia si anima specialmente nel periodo estivo, dove ospita attività culturali di ogni genere e accoglie turisti provenienti da tutta Kos, affascinati dalla sua grande popolarità. Vieni a gustare le primizie del posto nelle taverne locali, dove potrai assaporare le delizie del posto o acquistare souvenir nei negozietti ammassati sulle vie acciottolate. E se preferisci, puoi sempre regalarti un’escursione nella natura circostante, risalendo fino alle sorgenti di Kefalovrisi – le più famose qui nei dintorni.

In alternativa, goditi la spiaggia – dotata di ottime strutture balneari, bar e ristoranti dove godere di tutti i comfort anche nelle ore più calde della giornata. Zia tende ad essere una meta molto ambita dai turisti: cerca di arrivare presto per accaparrarti i posti migliori sulla spiaggia.

Antimachia

Benvenuto ad Antimachia, villaggio antico e tradizionale di Kos costruito su un piccolo promontorio nel cuore dell’isola, a circa 25 chilometri dalla città principale. Antimachia è una delle città più antiche di Kos, ed è riuscita a mantenere lo stesso nome per circa 3000 anni. Gli abitanti di questo villaggio vivono ancora soprattutto di agricoltura e allevamento ma, negli anni più recenti, i turisti hanno cominciato a interessarsi alle bellezze del posto, permettendo l’apertura di locali e alberghi.

La “casa tradizionale” di Antimachia è forse uno degli elementi più interessanti del villaggio: in essa si identificano tutte le caratteristiche architettoniche delle abitazioni del XIX e del XX secolo qui, aiutandoti a capire come si viveva un tempo sull’isola. Da vedere anche l’antico mulino, ancora operativo, che viene utilizzato soprattutto per le dimostrazioni ai turisti.

Antimachia è il punto perfetto per raggiungere il Castello dei Cavalieri di San Giovanni, una delle attrazioni più belle e importanti di Kos.

Antimachia si distingue da tutti gli altri villaggi di Kos per via della sua lunga tradizione musicale: la gente qui è sorridente e ospitale, e si intrattiene spesso in festival della musica e danze di gruppo. Gli ospiti avranno l’opportunità di ammirare da vicino il fascino della cultura di questo villaggio, e il 30 giugno, di prendere parte alle celebrazioni dei Santi Apostoli. Le donne di Antimachia sono conosciute in tutta l’isola per il loro grande talento ai fornelli: vieni in un periodo di feste per assaporare alcuni dolcetti fatti in casa con il miele raccolto nei dintorni. Un’esperienza epicurea da non perdere!

Asfendiou

Il pittoresco villaggio di Asfendiou sorge a circa 14 chilometri a sud-ovest della città di Kos, sui dolci declivi del Monte Dikaios. Pur non essendo una destinazione ideale per trascorrere un’intera vacanza, Asfendiou merita una gita di qualche ora per avere un assaggio della vita calma e tranquilla della gente che la abita, oppure godersi un’escursione nella natura lussureggiante irrorata dalle sorgenti d’acqua dolce. Le casette di pietra di Asfendiou ti accolgono per trascorrere una giornata indimenticabile nel cuore della vita tradizionale di Kos, dove il tempo sembra essersi fermato e tutto si conserva così come lo si vede.

Asfendiou è piccola, e non presenta più di un paio di taverne aperte solo in certi momenti dell’anno. Trovandosi a pochi chilometri dalla assai più frequentata Zia, si tratta di una valida alternativa a una destinazione ben più popolare. Visita il villaggio, oppure intraprendi l’escursione per raggiungere la cima del Monte Dikaios.

Da qui puoi raggiungere anche una delle spiagge più famose di Kos: Tigaki, dotata di tutti i comfort e le strutture balneari di cui potresti avere bisogno per una giornata al mare, anche con i bambini.

Un tempo, Asfendiou contava quasi 2000 abitanti, ma adesso non sono più di 100, con un’età media molto alta. Tutti i giovani, infatti, sono emigrati all’estero in cerca di migliori opportunità. Chi rimane coltiva la terra e si dedica alla vinificazione o alla produzione di olio. 

Pyli

A circa 15 chilometri dalla capitale di città di Kos sorge la bella Pyli, un altro dei tanti, piccoli e pittoreschi villaggi dell’isola. Questo posto merita la tua attenzione e se la guadagna egregiamente con la presenza di svariati elementi storici e culturali. Prendiamo per esempio la casa tradizionale di Pyli (Pyliotiko Spiti), un piccolo edificio dove cucina, salotto, camere da letto ed elementi d’arredo si sono perfettamente conservati per mostrare al pubblico come si viveva un tempo in questi posti favolosi.

Ad oggi, Pyli conta circa 2500 abitanti, i quali vivono ancora nelle spettacolari casette di pietra, e sono felici di accogliere turisti provenienti da tutto il mondo nei caffè e nelle taverne, centri nevralgici della vita di paese di Pyli.

Ritaglia un po’ di tempo della tua visita a Pyli per andare ad ammirare Paleo Pyli, vecchio insediamento cittadino conosciuto anche come la perla delle isole del Dodecaneso. Il motivo? La sua bellissima acropoli, una fortezza dell’undicesimo secolo ancora ben conservata. I visitatori possono inoltre smarrirsi tra le strade e ammirare alcuni dei monumenti più importanti lasciati dal periodo bizantino, tra cui le rovine di alcune case e le chiese di Agios Antonios, Panayias yon Kastrianon e Agion Asomaton.

A poca distanza da Pyli si può ammirare anche la bellezza del santuario di Demetra, sulla collina Psoriaris. Il tempio risale al IV secolo a.C. e omaggia Demetra e Persefone. Le statue qui rinvenute sono conservate al museo di Kos.

Sito archeologico di Asklepieion

Di tutti i siti archeologici di Kos, Asklepieion è probabilmente il più famoso e il più importante. Questo antico centro medico si trova a circa 4 chilometri dal centro città di Kos, oltre il villaggio di Platani. Gli archeologici datano Asklepieion al III secolo a.C, e lo considerato la struttura più grande mai dedicata al dio della salute e della medicina, Asclepio (Esculapio), a seguito della morte di Ippocrate, famosissimo medico greco. Il centro di Asklepieion è caratterizzato dalla presenza delle tipiche decorazioni simbologiche, come quella del serpente arrotolato. Questo animale è stato scelto proprio per via del fatto che, un tempo, si riteneva sapesse riconoscere le erbe curative e utilizzarle per medicarsi.

I medici dell’ospedale di Asklepieion erano anche sacerdoti, e l’area era dotata di un santuario dedicato a tutti coloro che sentivano il bisogno di venire qui e pregare.

Nonostante gli ingenti danni causati dai terremoti, il sito di Asklepieion è ancora ben conservato: le stanze sono ancora riconoscibili l’una dall’altra, e l’enorme terrazzo circondato da un portico a forma di Pi greco è davvero favoloso. Nella parte est, invece, sorgono i bagni romani, datati al III secolo a. C. e muniti di portici utilizzati per accogliere i pazienti e i loro famigliari.

Il secondo terrazzo ospita una struttura del IV secolo a.C., dove si possono ancora ammirare le rovine di un altare e due piccoli templi, uno dei quali dedicato al Dio Apollo.

Nella terza parte del sito archeologico sorge invece il tempio in stile dorico di Asklepieion, datata II secolo a.C. Qui si può visitare anche la chiesa della Panagia Tarsou, del periodo Cristiano, di cui però non è rimasta che la scritta “ICXP”.

Albero di Ippocrate

Sul lato opposto delle rovine del castello di Neratzia, in prossimità dell’agorà di Kos, si erge ancora oggi il leggendario albero di Ippocrate. Questo platano secolare è divenuto un sito archeologico visitato da ormai 24 secoli di turisti e pellegrini, che vengono qui a rendere omaggio al padre della medicina.

Secondo la tradizione, il platano è stato piantato da Ippocrate quasi 2400 anni fa. Sotto la sua ombra, nei lunghi pomeriggi dell’epoca, lo stesso dottore istruiva i suoi studenti. Il perimetro dell’albero raggiunge i 12 metri, e il suo tronco cavo somiglia a una caverna. L’area circostante è stata interamente lastricata e porta fino al ponte del castello.

L’albero di Ippocrate appartiene alla specie del platanus orientalis, e il passaggio dei secoli ha lasciato alcuni dei rami gravemente compromessi dall’attacco di funghi e falene. Questo magnifico albero ispira ancora oggi rispetto e bellezza agli occhi di chi lo viene a visitare.

Castello dei Cavalieri

Benvenuto al castello di Kos, conosciuto anche con il nome di Castello dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Un tempo questa piccola area era un isolotto a sé, collegato all’entroterra da un piccolo ponte visibile dalla strada di Phoinikon. Il castello presenta due differenti aree: quella più interna è dotata di quattro torri circolari agli angoli, con enormi bastioni merlati da cui venivano puntati i cannoni. Le altre due zone sono separate da canali e comunicano solo tramite ponte levatoio.

Il castello è stato costruito nel quindicesimo secolo dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, ed è conosciuto anche con il nome di Neratzia. I lavori della parte interna del castello sono iniziati per il volere di un governatore veneziano, nel 1436, e sono stati portati a termine nel 1478 da un suo successore genovese. Dopo svariati attacchi da parte dei Turchi, i Cavalieri hanno deciso di rinforzare ulteriormente la struttura e costruire un formidabile castello la cui edificazione si è conclusa nel 1514.

Purtroppo, la maggior parte della pietra utilizzata per questo massiccio è stata successivamente prelevata per l’edificazione di altri monumenti a Kos, tra cui anche parte dell’Asklepieion.

Il nome “Neratzia” significa “arance amare” e risale al tempo in cui questo particolare frutto cresceva, in grandi quantità, sull’isola. 

Terme di Kos: Embros Thermae

Le terme di Kos, conosciute anche col nome di “embros thermae”, si trovano nella parte sud-est dell’isola, a circa 13 chilometri dalla città principale. Caratterizzate da gole pietrose, rocce ed enormi sassi neri, queste bellissime aree termali naturali sono il risultato dello smottamento delle placche tettoniche, di eruzioni vulcaniche e di altri fenomeni geologici.

Dal cuore della terra emergono fonti d’acqua calda ormai da secoli: le proprietà guaritrici di questo posto sono decantate ormai da secoli, e la gente viene qui per immergersi nelle acque ricche di potassio, calcio, magnesio, zolfo e sodio per curare artrite e reumatismi. La temperatura dell’acqua si aggira dai 30 ai 50 gradi, ed è una favola! Vieni a immergerti in questa SPA naturale. Ci ringrazierai dopo.

Casa Romana

La “Casa Romana”, è uno dei siti archeologici più emozionanti di Kos. Dopo il terremoto del 1933, gli italiani hanno visto l’opportunità di ricostruire l’isola per riportarla ai fasti di un tempo, e hanno dato il via a scavi per recuperare le antiche bellezze sommerse dal tempo. Il risultato è la “Casa Romana”, un edificio sul modello di Pompeii, dotato di 36 stanze e tre ingressi differenti. Vieni ad ammirare le meraviglie straordinarie di questo posto, tra cui l’iscrizione ΑΠΕΛΕΞΙΚΑΚΟΣ (colui che repelle il male) e i meravigliosi mosaici. Sarà un’esperienza incredibile!

Odeon

Il grande anfiteatro romano conosciuto come Odeon è stato uno dei centri nevralgici della vita cittadina di Kos. Rinvenuto dall’archeologo Laurenzi nel 1929, è stato eretto nel secondo secolo a.C. ed è stato pensato per ospitare spettacoli musicali e dare un posto di discussione al senato locale. Al momento, la struttura viene utilizzata per eventi culturali cittadini ed è sede della mostra di fotografia dell’Istituto di Atene per gli studi archeologici.

Platáni

 

Il villaggio di Platáni sorge a pochi chilometri dalla città di Kos ed ospita circa 1700 cittadini, i quali accolgono ogni anno un fiume di turisti genuinamente incuriositi dalle bellezze del luogo. Il nome platani deriva dall’enorme platano che sorge al centro della città, che però è assai più recente del villaggio stesso. Un tempo, questa città si chiamava Kermetes.

Vieni a visitare il cimitero musulmano, risalente al periodo della guerra tra greci e turchi durata dal 1919 al 1922. A poca distanza, vi è anche un cimitero ebraico.

Nissiros

Questa piccola isola ospita infatti un grosso vulcano attivo, il più giovane di tutto l’Egeo del sud. Nel corso della sua breve vita di circa 45.000 anni si sono già verificate tre eruzioni molto importanti, ultima delle quali circa 16.000 anni orsono. Un fenomeno prorompente che ha portato alla distruzione di quasi tutta l’isola.

Negli ultimi 130 anni il vulcano si è sopito, ma i ricercatori continuano a verificarne quotidianamente lo stato per garantire la sicurezza degli abitanti di Kos. Nissiros è infatti uno dei pochi vulcani al mondo che può essere visitato con facilità: chiunque può guidare fino in cima alla caldera e godersi i 10 favolosi crateri idrotermali che si sono formati negli anni, tra cui Stefanos, Plyvotis e Alexandros.

Vieni a Nissiros per rilassarti e goderti una giornata in Grecia davvero diversa dal solito. Dopo l’escursione, puoi sempre stendere un asciugamano e tuffarti dalle scogliere nel mare cristallino.

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