Per immergersi nella natura più selvaggia e in una vasta oasi di relax Lanzarote è la meta più indicata. L’isola, che rappresenta quella più a Nord per quanto concerne le Canarie, si trova nell’Oceano Atlantico, a oltre cento chilometri al largo del litorale di Settentrione dell’Africa e, addirittura, a un migliaio di chilometri dalla Spagna, di cui fa parte. Ha una superficie di 845 chilometri quadrati e conta circa 150 mila abitanti. Il suo capoluogo è Arrecife.

Tanti i punti di interesse dove far tappa durante le proprie vacanze, a partire dal Parco nazionale di Timanfaya, che rappresenta uno dei luoghi di maggiore interesse dell’isola. Lanzarote è comunque suggestiva nel suo complesso, tanto che l’Unesco, nel 1993, l’ha dichiarata riserva della biosfera.

L’isola prende il nome da Lanzerotto Malocello, mercante ed esploratore ligure che viene considerato come lo scopritore delle Canarie. Nella lingua locale, Lanzarote viene definita come l’“isola ocra” per via del colore che predomina sull’isola.

Annoverata tra le isole più belle della Spagna, è anche conosciuta come l’“isola dell’eterna primavera” per via del suo clima che ha le caratteristiche delle aree situate nella zona subtropicale-desertica. Le scarsissime precipitazioni piovose si verificano soprattutto durante il periodo invernale, mentre in estate le piogge sono pressoché assenti. Caratteristica è la costante presenza del vento.

Oltre al clima particolarmente gradevole, l’isola è apprezzata per il paesaggio che offre, di origine vulcanica. Lanzarote si è infatti sviluppata in seguito a numerose eruzioni da cui si sono originate grandi conformazioni rocciose, dalle forme più strane.

Sull’isola si potranno ammirare oltre cinquecento tipologie di piante, che hanno saputo adattarsi a un clima piuttosto secco, molto simile a quello che interessa le aree desertiche. Tra le specie vegetali più curiose, spiccano senz’altro la palma da dattero, il pino tipico delle Canarie, ulivi spontanei e felci.

Molto caratteristici anche i vigneti, che sono realizzati all’interno di speciali fossi in modo da proteggere le piante dai venti e, soprattutto, raccogliere l’acqua piovana e la rugiada.

Resteranno sicuramente nel cuore le spiagge più belle di Lanzarote uno spettacolo della natura che aiuta a riconciliarsi con sé stessi e il mondo intero.

Tra splendide scogliere e meravigliose distese di sabbia, considerate tra le più belle spiagge spagnole si potrà vivere una vacanza rigenerante, che saprà regalare emozioni inaspettate. Per essere pronti a vivere a pieno questo paradiso, tuffatevi nei 19 luoghi più belli che si potranno scoprire a Lanzarote:

Giardino dei Cactus

La visita al Giardino dei Cactus, possibile con le escursioni di Costa Crociere, sarà indimenticabile. Questo soprattutto perché il giardino sorge in una cava, le cui origini sono antichissime, da cui venne estratta sabbia di origine vulcanica, utilizzata poi nelle vicine coltivazioni agricole per trattenere più a lungo l’umidità.

Creato negli anni ’90 del Novecento, il giardino porta la firma di César Manrique, mentre Estanislao Ferrer, botanico, si è occupato di studiare la messa a dimora delle specie vegetali: oggi, al suo interno, se ne contano più di 450, rappresentate da oltre 4.500 esemplari. Spiccano, in particolare, magnifici cactus, oltre a piante grasse, importati principalmente dall’America e dal Madagascar. Spettacolare la disposizione delle piante, che creano un anfiteatro naturale, sulla cui sommità si erge un mulino a vento.

Jameo del Agua

È d’obbligo una tappa allo Jameo del Agua, un meraviglioso complesso di grotte laviche, esplorabili prendendo parte alle escursioni di Costa Crociere. Questo spettacolare sito naturalistico sorge ad Haria, nella zona settentrionale dell’isola di Lanzarote.

Grazie al magnifico intervento dell’architetto spagnolo César Manrique, in questo splendido scenario è stato creato un centro di arte e cultura. A fianco di un tanto grande quanto suggestivo lago salato sotterraneo, si incontrano un ristorante, aree verdi, una piscina dalle tinte verde smeraldo, uno spazio museale e un centro congressi

La Cueva de los Verdes

Scoprire la Cueva de los Verdes sarà come immergersi in una dimensione parallela, dove a dominare è lo spettacolo della natura. La cueva si presenta come una profonda grotta creatasi all’interno di un canale lavico. Secondo gli studi più accreditati, si sarebbe originata all’incirca tremila anni fa in seguito alle colate di lava.

Le grotte raggiungono un’estensione davvero ragguardevole, che sfiora i sei chilometri sopra il livello del mare e raggiunge il chilometro e mezzo sotto il livello del mare, con il tunnel della Atlantida. L’ingresso è caratterizzato da uno jameo, ovvero da una caverna il cui tetto è crollato. Spettacolari le luci artificiali installate che risaltano le forme delle pareti rocciose.

La cueva è nota anche per la sua grotta che ospita concerti a cui possono partecipare fino a cinquecento persone. A rendere ancora più suggestiva la cueva è la sua storia: in epoche passate, infatti, gli abitanti di Lanzarote utilizzavano la grotta per nascondersi da pirati e invasori di origine araba.

Mirador del Rio

Sa regalare vedute mozzafiato il Mirador del Rio, uno dei punti panoramici più meravigliosi di Lanzarote, protagonista delle escursioni di Costa Crociere. Situato a Nord dell’isola, su un’enorme scogliera alta quasi cinquecento metri, si presenta come un belvedere selvaggio.

Negli anni ’70 del Novecento l’architetto iberico César Manrique lo ha reso un’attrazione turistica, realizzando sulla sua sommità un edificio integrato nella roccia di origine lavica, quasi invisibile dall’esterno, che ospita un bar, un piccolo negozio e una balaustra panoramica.

Se in passato questo promontorio veniva utilizzato per sorvegliare l’orizzonte e individuare con anticipo l’arrivo di eventuali navi nemiche, oggi rappresenta un luogo turistico che sa regalare emozioni straordinarie.

Haria

Uno dei centri più conosciuti di Lanzarote è senz’altro Haria, cittadina di nemmeno cinquemila abitanti che risulta circondata su tre lati dal mare dell’Oceano Atlantico. Confinante con Teguise, rientra nell’area provinciale di Las Palmas. Il centro urbano occupa una superficie di circa cento chilometri quadrati.

Sarà possibile ammirare il panorama montuoso che circonda la cittadina, approfittando dei belvedere che si incontrano qua e là, dai quali è possibile apprezzare scorci di Lanzarote davvero unici.

La zona meridionale è caratterizzata dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari, mentre l’area settentrionale è perlopiù disabitata in seguito alla storica eruzione che ha stravolto la conformazione geografica, creando peraltro la Cueva de los Verdes e lo Jameo del Agua.

Casa di César Manrique

È un gioiello straordinario la casa, oggi allestita come un museo, dell’architetto spagnolo César Manrique, autore di celeberrime opere che hanno reso Lanzarote famosa nel mondo. Situata nella città di Haria, l’abitazione dell’artista si contraddistingue per essere stata costruita al centro di un pittoresco giardino di palme.

Manrique ha vissuto in questa abitazione dal 1986, anno in cui partì la costruzione, al 1992, anno della sua scomparsa. Architetto ma anche scultore e pittore: Manrique è stato un artista a 360 gradi che, con le sue particolari doti, è riuscito a modellare ogni angolo dell’isola.

Ai visitatori è consentito scoprire le singole camere ma anche il laboratorio che tante opere ha ispirato. In un ambiente contraddistinto dal buon gusto, spiccano gli “attrezzi del mestiere” di Manrique e i dettagli naturalistici che testimoniano la particolare attenzione dell’artista nei confronti del rispetto della natura e dell’armonia tra uomo e ambiente circostante.

Monumento al Campesino

Nel punto dove tutte le principali strade di Lanzarote si incrociano ecco che si mostra in tutta la sua bellezza la casa-monumento del Campesino. Realizzata, come molte altre opere che si trovano sull’isola, dall’artista César Manrique, si tratta di una scultura che vuole celebrare i “campesinos”, ovvero i contadini storici dell’isola. Scoprirla con le escursioni di Costa Crociere sarà straordinario.

Il monumento presenta una figura decisamente astratta, di colore bianco, appoggiata su una base in pietra non lavorata. Per costruirla Manrique ha impiegato i serbatoi idrici delle barche, accostandoli, in posizioni diverse, uno sull’altro, quasi a voler sensibilizzare le persone circa la necessità di gestire con equilibrio e raziocinio l’acqua.

In questo senso si comprende il perché dell’omaggio ai contadini: sono infatti quelle figure che, con coraggio e attenzione all’utilizzo dell’acqua, hanno saputo creare all’interno dello scenario desertico di Lanzarote angoli produttivi dal punto di vista agricolo. 

La Geria

Potrete scoprire anche la suggestiva area vinicola dell’isola di Lanzarote. Alla Geria, si rimarrà colpiti dai particolari vitigni, che sono sistemati in buche profonde anche alcuni metri, sul cui perimetro sono posate pietre laviche.

Le buche fungono da imbuto in modo da convogliare la maggior quantità possibile di acqua durante le poche piogge, mentre i cordoli di pietra lavica diventano piccoli muretti capaci di proteggere le piante dalle folate di vento.

Attraverso questo ingegnoso sistema agricolo, che contribuisce a creare un paesaggio magico, anche a Lanzarote è possibile produrre ottimo vino. Sarà possibile degustarlo nelle cantine presenti in zona. 

Arrecife

Visitando con le escursioni di Costa Crociere Lanzarote ci si imbatterà in Arrecife, la capitale dell’isola. Una capitale non solo dal punto di vista politico ed economico ma anche turistico, visto che regala ai visitatori spiagge da sogno e una meravigliosa barriera corallina. Oltre sessantamila le persone che popolano la città, la quale, affacciandosi sull’Oceano Atlantico, è a tutti gli effetti un centro di mare, dotato peraltro di un porto molto rinomato.

Le origini di Arrecife risalgono al XV secolo, periodo in cui si insediarono nell’area alcuni pescatori. Una scelta non casuale visto che al largo del mare che bagna Arrecife si trovano numerose scogliere vulcaniche, che consentivano ai pescatori di difendersi dagli assalti dei pirati.

Cento anni più tardi il nucleo originario di abitanti iniziò a ingrandirsi, cosa che favorì lo sviluppo del commercio locale. Questa crescita repentina spinse i pirati a depredarla in più occasioni.  Lasciandosi accompagnare da un clima desertico, pressoché privo di precipitazioni, sarà possibile scoprire chiese, piazze e monumenti che raccontano la ricca storia di questa importante città.

Museo di arte contemporanea

Lanzarote, oltre a regalare paesaggi fiabeschi e luoghi per riconciliarsi completamente con la natura, offre significative opportunità per i turisti che amano trascorrere le loro vacanze scoprendo storia e cultura del posto.

Le escursioni di Costa Crociere soddisfano anche questi desideri e, per questo, accompagneranno i visitatori anche al castello di San José, situato al centro del porto di Arrecife, dove sarà possibile visitare il Museo internazionale di arte contemporanea.

Anche questo edificio porta la firma dell’architetto-artista César Manrique ed è stato fondato nel 1975. L’obiettivo era, e rimane tutt’oggi, mettere a disposizione degli abitanti di Lanzarote e dei tanti turisti che ogni anno raggiungono l’isola opere legate alle correnti artistiche moderne realizzate da artisti di tutto il mondo.

Il Forte San Gabriel

Profuma di storia il Forte di San Gabriel, che sarà possibile scoprire con una delle escursioni di Costa Crociere. L’edificio, che ha le sembianze di un castello, venne edificato alla fine del 1500 per custodire i beni più preziosi, come l’oro e le materie prime rare, in transito dalle Americhe verso il Vecchio Continente.

In seguito a un violento attacco di pirati e predoni, avvenuto dal mare, il forte, che sorge su un isolotto vicinissimo al litorale, venne rinforzato. L’intervento di potenziamento, curato dall’italiano Leonardo Torriani, si rivelerà efficace perché da quel momento il fortino risulterà inviolabile. Oggi ci si può addentrare nei passaggi segreti e visitare le postazioni di controllo del forte: sarà come effettuare un tuffo nel passato estremamente coinvolgente

El Golfo

Per rendere ancora più completa la propria vacanza a Lanzarote è opportuno visitare il piccolo borgo di El Golfo. Si tratta di un angolo incantevole, che si caratterizza per un paesaggio mozzafiato e per le caratteristiche delle poche abitazioni presenti, che si mostrano con le porte di ingresso colorate di blu ma anche di verde.

In quella che viene soprannominata come la laguna di Lanzarote è possibile gustare sfiziosi piatti di pesce appena pescato, godendo di una impareggiabile vista. Dopo pranzo è d’obbligo una passeggiata tonificante e rigenerante lungo il perimetro del Lago verde. Lo specchio d’acqua, chiuso in parte dalla presenza di un vulcano, ha realmente una tonalità cromatica verde: ciò è dovuto al fatto che nelle acque è elevata la concentrazione di alghe. Altrettanto suggestiva la spiaggia che presenta sabbia nera.

Da non perdere, infine, la festa popolare, ribattezzata “La Pardela”, che coinvolge grandi e piccini nel mese di ottobre, proponendo gare tipiche della tradizione ma anche giochi appositamente studiati per i bambini.

Teguise market

Ha due anime la città di Teguise. Ogni domenica, da centro caratterizzato da tranquillità e quiete la città si trasforma in un grande mercato a cielo aperto, estremamente dinamico e ricco. Si tratta di un mercato che conserva le sue caratteristiche più antiche, come ad esempio la pratica della contrattazione, che consente di ottenere forti sconti su beni e merci.

Il market è costituito da oltre cento piccole bancarelle, molto semplici, che offrono ai clienti ogni tipo di oggetto: dai tessuti alle copie di orologi griffati, dalle piante a monili in oro e argento, da specialità culinarie a prodotti dell’artigianato locale.

A rendere questo mercato unico è anche il contesto nel quale si svolge: le bancarelle, infatti, sono circondate da case bianche estremamente iconiche, che sotto il sole di Lanzarote sembrano brillare, e piccoli locali caratteristici, di fronte ai quali spesso sostano gruppi folkloristici e musicali, ma anche artisti di strada e disegnatori amatoriali, che contribuiscono a creare un’atmosfera unica. Da non perdere, in campo alimentare, le bancarelle dedicate al succo d’arancia, davvero eccezionale, e quelle che consentono di degustare birre e vini eccellenti.

Casa José Saramago

Lanzarote regala sorprese a ripetizione: ogni angolo dell’isola iberica custodisce piccoli grandi gioielli che rendono la vacanza in questo luogo un’esperienza indimenticabile. Uno di questi gioielli è sicuramente la casa del premio Nobel alla letteratura José Saramago. Oltre a presentare elementi architettonici di pregio, l’edificio continua a mantenere l’atmosfera originaria che ha dato ispirazione allo scrittore e giornalista portoghese.

In questa casa, che oggi è completamente aperta al pubblico, Saramago ha vissuto quasi vent’anni, trovando tra queste mura un luogo di tranquillità, pace e, sicuramente, ispirazione. Facilmente raggiungibile da qualsiasi punto dell’isola, la celebre casa di Saramago si trova nel centro di Tìas.

Los Hervideros

Dall’accostamento delle scogliere laviche che caratterizzano l’isola con le impetuose e suggestive onde dell’Oceano Atlantico nasce uno scenario incantevole. Uno dei migliori luoghi per apprezzare questo spettacolo della natura è certamente la località di Los Hervideros, in cui si possono ammirare stupende pareti in roccia lavica che scendono a picco sull’Oceano.

Le onde, infrangendosi su queste enormi scogliere, creano una caratteristica nebbia di vapore acqueo, simile a quella che si crea quando l’acqua è in ebollizione. Sarà impossibile non rimanere impressionati da questa meraviglia, che regala scene naturali, suoni e profumi unici.

Per rendere l’esperienza ancora più speciale, si potranno poi visitare le grotte che si incontrano lungo la grande scogliera: osservare la forza dell’Oceano da questa prospettiva restituirà emozioni impareggiabili.

Salinas de Janubio

Non si possono contare le bellezze naturalistiche e i gioielli artistici che offre Lanzarote: sono davvero tantissimi ed estremamente suggestivi. È il caso delle saline di Janubio, che si possono scoprire visitando la parte occidentale dell’isola. Lo scenario che si può ammirare è unico, grazie alla presenza di tantissime saline affiancate che si perdono all’orizzonte, regalando un autentico spettacolo di forme e colori. Questo esteso complesso di saline è stato realizzato in una sorta di lago salato che si è formato all’interno di una laguna vulcanica.

Un tempo il sale prodotto in queste saline costituiva un’importante fonte di reddito per gli abitanti dell’isola; oggi le cose sono cambiate e questo luogo è principalmente un’attrazione turistica; tuttavia, ci sono alcuni stoici abitanti di Lanzarote che, anche grazie ad alcuni finanziamenti dell’Unione Europea, continuano a mantenere attive le saline, seguendo passo a passo il processo che permette di produrre sale.

Casa di Deiter Noss

Se è vero che Lanzarote è l’isola del vento e dei vulcani, è altrettanto vero che Lanzarote è stata il luogo-rifugio di numerosi artisti. Oggi risulta particolarmente interessante da visitare la casa di Dieter Noss, eccentrico artista della Germania che ha scelto Lanzarote come sua fonte di ispirazione.

L’abitazione, situata a Las Breñas, si caratterizza per la presenza di un incantevole giardino che ospita strepitose opere d’arte, esposte come in un museo a cielo aperto. Scoprire questi gioielli artistici, collocati un po’ tra la vegetazione e un po’ all’interno della casa, sarà un’esperienza impareggiabile, che raramente si può vivere.

Porto Carmen

Lanzarote non è soltanto scenari naturalistici incontaminati. Nella parte Sud-Est dell’isola, infatti, si può scoprire e visitare Porto Carmen, una località che ogni anno ospita qualcosa come un milione di visitatori. Originariamente il centro era un villaggio di pescatori; a mostrare queste sue antiche origini marinare è il caratteristico porto che ha mantenuto l’aspetto di un tempo e che, peraltro, consente di gustare eccellente pesce fresco.

Spettacolare è la via centrale di Porto Carmen in quanto da una parte è fiancheggiata da distese di sabbia e dall’altra da attività commerciali, che sapranno soddisfare le esigenze di ciascun visitatore. Nella città non mancano nemmeno le occasioni di divertimento, anche serale, grazie alla presenza di locali che consentono di immergersi pienamente nella movida spagnola.

Parco Nazionale di Timanfaya

Tra le bellezze naturalistiche più suggestive che sa offrire l’isola di Lanzarote c’è sicuramente il Parco Nazionale di Timanfaya, che si è originato in seguito alle grandi eruzioni vulcaniche avvenute tra il 1700 e il 1800.

Visitandolo colpiscono l’assenza di piante e alberi e il tripudio di forme e colori regalato dalle scogliere laviche. Il parco potrà essere visitato a piedi, ma anche attraversandolo in auto saprà restituire emozioni uniche. Infatti, si potranno percorrere strade completamente circondate da vulcani e scorgere animali tipici della zona. Insomma, il parco consentirà di immergersi nella natura selvaggia e incantevole di Lanzarote.

Parti per Lanzarote con Costa Crociere

Cultura, mercati a cielo aperto, paesaggi che cambiano e vi regalano sfumature e occasioni imperdibili. Avete avuto un assaggio di Lanzarote e di quello che può offrire. Il prossimo passo è andarci con Costa. E iniziare la vostra vacanza.

Parti con Costa Crociere