Scopri i fondali Australiani e le meraviglie che li caratterizzano. Lasciati emozionare dagli ecosistemi delle barriere coralline del mondo.
  • Dove si trovano
  • Conformazione
  • Quali sono le più belle
  • Mesoamerican Reef
  • Mar Rosso
  • Australia
  • Belize barrier reef
  • Come raggiungerle
  • Come prepararsi per l'immersione
  • Attività nei Caraibi

Le Barriere Coralline

Le barriere coralline sono delle specie di foreste sottomarine in cui vivono numerosi esseri viventi. Basti pensare che il 25% delle specie del mondo si trovano in questo habitat. Definite anche con il termine inglese “Reef”, la maggior parte sono formate da frazioni piccole legate da un unico ecosistema.  Dall’Australia ai Caraibi, passando per il Mar Rosso. E allora facciamo un tuffo in mezzo a questi colori e a questa speciale fauna e flora marina magari seguendo una delle nostre escursioni.

Dove si trovano

I coralli hanno bisogno di specifiche condizioni per proliferare, tra cui una temperatura marina compresa tra 20 e 30 gradi, elevata salinità e buona illuminazione. Queste caratteristiche accomunano tanto le aree del Pacifico centrale quanto la costa orientale dell’Australia: non è un caso che qui si trovino la maggior parte delle barriere esistenti. Le coste occidentali, al contrario non sono adatte allo sviluppo delle barriere a causa delle correnti fredde.

Conformazione

Sono gli Antozoi, piccoli organismi che hanno una forma a polipo, i protagonisti di queste opere d’arte. Questi minuscoli esseri si radunano in colonie chiamate “coralli” e vivono in simbiosi con delle alghe unicellulari (zooxantelle) in acque illuminate, limpide e ricche di ossigeno. Grazie al processo di fotosintesi di queste particolari alghe, gli Antozoi costituiscono uno scheletro di carbonato di calcio che ha una funzione di protezione e sostegno.

Con lo scorrere del tempo queste strutture si fondono formando delle strutture coralline molto resistenti. Quando sono distanziate dalla costa da una laguna non molto profonda vengono chiamate “barriere”, se invece sono nelle vicinanze della costa vengono dette “scogliere”.

Quali sono le più belle

Della barriera corallina australiana, dei Caraibi o del Mar Rosso parleremo tra poco. Ora ci tufferemo nelle Maldive, che rappresentano il più esteso sistema di barriere coralline dell’Oceano Indiano. Le isole dell’atollo sono di origine vulcanica e contano più di 1300 barriere coralline.  In queste acque si trova anche il più grande banco sommerso del mondo: Saya de Malha. Un habitat marino che permette la riproduzione di tartarughe e balene blu.

Anche le Filippine hanno il tesoro naturale di Apo, una barriera lunga 800 chilometri, al largo dell’isola di Mindoro, circondata da una foresta di mangrovie. Nel Nord America c’è il Florida Keys Reef, che si estende per oltre 160 chilometri.

Mesoamerican Reef

Stiamo parlando della più grande barriera corallina nell’Oceano Atlantico. Una meraviglia che si estende per oltre 1000 chilometri dallo Yucatan fino alla Bay of Islands, in Honduras. Vivono in questo patrimonio oltre 65 tipi di corallo e 500 specie viventi. Il Mesoamerican Reef è stato dichiarato Patrimonio Unesco nel 1996. Si tratta di un’area che tocca le coste di quattro paesi: Messico, Belize, Guatemala e Honduras. Alcune zone settentrionali della barriera corallina vicino a Isla Contoy ospitano il pesce più grande del pianeta, lo squalo balena e una delle più grandi colonie di lamantini al mondo, con più di mille esemplari.

Mar Rosso

Un altro capolavoro naturale è costituito dalla barriera corallina del Mar Rosso, che si trova al largo della costa di tre paesi: Egitto, Israele e Arabia Saudita. In questa zona si trovano oltre 1200 specie viventi, il 10% dei quali rappresenta un’esclusiva di questa zona.  I coralli gialli, rossi e rosa regaleranno delle sfumature e delle emozioni uniche. In quest’area si trova anche uno dei più popolari, ma anche pericolosi siti di immersione nel mondo, il Blue Hole di Dahab. Gli appassionati potranno incontrare anche murene, mante, squali martello e il pesce leone, che qui è un po’ un padrone di casa. Probabilmente si tratta della barriera corallina più antica al mondo.

Australia

La Grande Barriera corallina australiana è conosciuta per essere la più grande al mondo. Si trova al largo del Queensland ed è formata da un sistema di oltre tremila barriere.  Si estende per oltre 2300 chilometri, ospita più di 400 specie di coralli duri e 150 morbidi, 1600 tipi di pesci, sei di tartarughe, 30 tra delfini e balene. È talmente grande da essere visibile dallo spazio. Dal 1981 è stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.  Ha un fascino unico la Grande Barriera corallina meridionale, che ospita isolotti corallini che sono la gioia degli appassionati di snorkeling e immersioni.

Poco distante c’è anche la barriera corallina della Nuova Caledonia, dove nuotano oltre 1000 specie di pesci e di coralli. Le Isole Fiji ospitano anche il Rainbow Reef, popolato da coralli e tanti ospiti colorati. Si tratta di una cornice ideale per fare snorkeling e immersioni. La “Grande Muraglia Bianca” accoglie 400 specie di coralli bianchi, luminosi e dalle forme straordinarie.

Belize barrier reef

La barriera corallina del Belize rappresenta un costone del Mesoamerican Reef: si estende da nord a sud, per circa 300 chilometri, da Ambergris Caye alle Cayes Sapodilla. Si tratta della principale destinazione turistica del Belize, amata per lo snorkeling e le immersioni, che è capace di attrarre quasi la metà dei suoi visitatori annuali. Oltre alla barriera corallina, ci sono anche tre distinti atolli caraibici da esplorare. Si possono ammirare almeno 100 tipi di coralli e 500 specie di pesci diversi.  Occupa un’area totale di oltre 900 chilometri quadrati, all’interno di diverse riserve marine. Nel Belize la pesca a strascico è stata vietata nel 2010 per proteggere la barriera corallina.

Come raggiungerle

Esistono numerosi tour o gite organizzate che vi permetteranno di ammirare le bellezze dei fondali in completo relax. Potrete arrivare ai punti migliori per le immersioni in barca o anche in elicottero. Diverse nostre escursioni prevedono di dedicarsi allo snorkeling sotto la guida esperta di biologi marini e istruttori subacquei certificati.

Come prepararsi per l'immersione

L’immersione come tutti gli sport subacquei richiede una buona preparazione fisica. Se non siete esperti, affidatevi sempre a personale affidabile, andate in compagnia e preparate e controllate adeguatamente lo stato della vostra attrezzatura (muta, maschera, pinne, bombole, erogatore ed eventuali altri accessori). Informatevi prima sui luoghi dove vi immergerete, per poter essere pronti anche ad eventuali imprevisti. Per le prime volte, scegliete luoghi con acque tranquille, scarse correnti, poca profondità e buona visibilità. Quando vi immergete cercate di essere rilassati, evitando sforzi intensi prima e dopo la vostra immersione.

Attività nei Caraibi

I Caraibi sono fonte di relax tra spiagge paradisiache e una natura incontaminata, ma anche un’occasione per fare un po’ di sport, sfruttando la barriera corallina e i tesori sui fondali. Fare snorkeling tra pesci coloratissimi e coralli. Ammirare tartarughe o semplicemente osservare un’esplosione di colori e vita che pulsa da una barca con il fondo trasparente, o a bordo di un elicottero o di un idrovolante. Visitare i Caraibi è un'occasione unica da vivere con noi.

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