Avventurati tra le rocce del Desfiladero de los Gaitanes e vivi un'esperienza ricca di adrenalina a strapiombo sul Rio del Guadalhorce.
  • Cos'è il Caminito del Rey
  • Desfiladero de los Gaitanes
  • La storia del Caminito
  • Informazioni
  • Come raggiungere il Caminito del Rey
  • Rio del Guadalhorce
  • Cosa vedere a Malaga

Il Caminito del Rey a Malaga

Il Caminito del Rey è un percorso aereo costruito sulle pareti di un canyon. Si tratta di una strada attaccata a una gola che ha una lunghezza di 3 chilometri e che, per lunghi tratti, ha una larghezza di appena un metro. Inizia nel comune di Ardales, attraversa quello di Antequera e termina a El Chorro.

Questo percorso è sospeso sulle pareti verticali della gola e si trova a una distanza media di 100 metri sopra il fiume.

Ai primi del 900 l'idea fu quella di realizzare un canale per trasportare l'acqua dai bacini a nord dell’area fino alla località di El Chorro, approfittando del dislivello per realizzare una centrale idroelettrica. Questo rese necessario la creazione di un sentiero che permettesse la manutenzione del canale. In questo scenario naturale, però, la presenza dell'uomo è documentata fin dal periodo preistorico, come evidenzia la presenza di diversi siti neolitici.

Desfiladero de los Gaitanes

Il Desfiladero de los Gaitanes si trova nella parte occidentale della Cordigliera Betica e regala degli scorci memorabili. Nel suo complesso questo canyon presenta pareti alte più di 300 metri e con una larghezza inferiore ai 10 metri. L'aspetto morfologico più spettacolare è la stratificazione verticale dei calcari che il fiume ha perforato. Nella zona del Desfiladero de los Gaitanes sono presenti una ventina di cavità, alcune delle quali sospese decine di metri sopra il corso del fiume.  Non mancano i sedimenti, perfino i resti di fossili, di balene e promontori tondeggianti in cui l’arenaria ha scavato rifugi e grotte. Il colpo d’occhio che avrai ti lascerà senza fiato.

La storia del Caminito

Come detto, questo sentiero venne realizzato per creare un accesso fra le due cascate che facilitasse il trasporto dei materiali, la loro sorveglianza e anche il passaggio degli addetti alla manutenzione della centrale idroelettrica.  I lavori iniziarono nel 1901 e si conclusero nel 1905. Il percorso iniziava accanto ai binari del treno e attraversava la gola del Gaitanes, comunicando e facilitando il passaggio tra i due lati. Per inaugurare questa grande opera, il re Alfonso XIII si recò nel 1921 sul luogo della diga, attraversando la strada precedentemente costruita. Fu da questo momento che la gente iniziò a chiamare quella strada come "Caminito del Rey" (il sentiero del Re).

Informazioni

Il sentiero si allunga per quasi 8 chilometri, dei quali 2,9 sono di passerelle e 4,8 di accesso. È presente anche un tunnel parallelo alle passerelle: si tratta di un'alternativa sotterranea utile quando c'è brutto tempo, vento o nel caso si verificassero delle frane. Il tunnel ha una lunghezza di circa 300 metri, di cui 285 sono interni e 15 esterni all'interno della Valle del Hoyo. Il passare del tempo, l'incuria e la mancanza di manutenzione hanno portato questa importante e unica opera a deteriorarsi in modo tale da risultare quasi impraticabile. Nel 2014 sono iniziati degli importanti lavori di restauro che sono durati più di un anno.

Come raggiungere il Caminito del Rey

Il modo più facile è quello di affidarsi a un’escursione organizzata, ma esiste la possibilità di arrivarci anche con un treno da Malaga o da Siviglia. L' itinerario è lineare ed è lungo 7,7 chilometri, circa 2 ore e mezza di cammino. Una volta che viene completato il percorso, per ritornare al parcheggio che si trova nella parte nord, è a disposizione una navetta. L'accesso è pagamento, ma i biglietti si possono comprare anche online. Avrai la possibilità di organizzare una visita guidata per scoprire la storia, la geografia dell'area e la biodiversità della zona.

Rio del Guadalhorce

Questo fiume si trova all'interno dell’omonimo parco naturale, nella parte ovest di Malaga. È formato da diversi laghi artificiali e alcuni naturali, il più grande dei quali è la Laguna Grande. Quest'area umida rappresenta l'habitat naturale per molte specie di uccelli migratori. Anche la vegetazione è molto varia: nella parte raggiunta dalla marea ci sono diverse piante che si sono abituate alla grande quantità di sale presente nel terreno. I boschi sono, invece, costituiti da canneti giganti, giunchi, pioppi e tamerici.

Cosa vedere a Malaga

Malaga sarà una vera sorpresa con le nostre escursioni: qui nacque Picasso. Potrai visitare la casa del grande artista e il museo a lui dedicato dove sono custodite 200 opere tra bozzetti, disegni, dipinti e sculture. Nelle taverne tradizionali gusterai assaggi locali a base di formaggi di capra, patate e olive, oltre al vino locale. La cittadina è famosa per il suo centro storico e le caratteristiche calles. Uno dei simboli è l’Alcazaba, una fortezza del periodo musulmano. Per avere uno scorcio unico c’è poi il Gibralfaro, una costruzione che svetta in cima alla collina. Da qui ammirerai la baia e i dintorni. Scopri nel dettaglio cosa vedere a Malaga.

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Un po’ di adrenalina, qualche scorcio mozzafiato, una cornice di vegetazione selvaggia: Malaga è pronta a stupirti come le nostre crociere lungo il Mediterraneo. Non aspettare troppo e dai un’occhiata ad alcune delle destinazioni più imperdibili.

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