Una delle attrazioni più misteriose di tutte la Italia. Scopri la storia della porta dell'Inferno nel cratere Solfatara, il più attivo dei Campi Flegrei.
  • Origine geologica
  • Storie e Leggende
  • Letteratura
  • Cratere Solfatara
  • Informazioni e orari
  • Cosa vedere a Pozzuoli
  • Cosa vedere nei dintorni di Napoli

I Campi Flegrei

Questa vasta area che si trova nel Golfo di Pozzuoli esiste da milioni di anni e ha colpito lungo la sua storia diversi popoli per gli straordinari fenomeni naturali che si possono verificare (fumarole e sorgenti termali). È un luogo di colori magici e di forti suggestioni che fin dall’antichità ha ispirato poeti e scrittori. Non vi resta che scoprirli insieme a noi.

Origine geologica

I Campi Flegrei sono un campo vulcanico che ha avuto origine milioni di anni fa, creando dei centri eruttivi differenti. Le più grandi deflagrazioni sono avvenute rispettivamente 39 mila e 15 mila anni fa. Quest’area di origine vulcanica si trova a nord-ovest della città di Napoli: dopo l’ultima eruzione avvenuta nel 1538, l’attività dei Campi Flegrei si caratterizza per fenomeni legati a sorgenti termali e fumarole.  In particolare le località di Lucrino, Agnano e Pozzuoli sono famose per le acque termali, mentre nell’area della Solfatara sono visibili manifestazioni gassose. La storia dei Campi Flegrei è influenzata dalle eruzioni del Tufo Giallo Napoletano e dell’Ignimbrite Campana.

Storie e Leggende

Un luogo che per i suoi contrasti, da un lato luogo bucolico protetto dagli dei, dall’altro spazio terribile e misterioso, ha attirato nei secoli miti, storie e leggende. A cominciare da quella di Ercole, che aiutò Zeus a combattere i giganti che avevano messo una sopra l’altra tre montagne, iniziando a lanciare pietre e lingue di fuoco: sarebbero nati così i Campi Flegrei. Secondo un’altra leggenda Enea incontrò qui il padre Anchise, che proveniva dal regno dei morti. La terra flegrea è anche il regno della maga Sibilla, mentre Plinio il Vecchio ci tramanda la tenera storia del “Delfino Simone”, che narra la storia dell’amicizia tra un bambino e un delfino ai tempi dei romani nella zona vicina al lago Lucrino.

Letteratura

È la terra della magia e della storia, luogo di accesso agli Inferi grazie ai suoi numerosi laghi. Le prime testimonianze letterarie ci arrivano da Omero, Virgilio e Stazio. Per Boccaccio i Campi Flegrei sarebbero il luogo di nascita di Venere. La cittadina di Baia è, invece, diventato per Catullo e Properzio, centro del peccato che poteva attrarre le loro amate. Anche Seneca diffidava dei Campi Flegrei in quanto “luogo di perdizione e di passioni smodate”. Attenzione alla zona fu data anche dallo scrittore tedesco Goethe durante il suo viaggio in Italia, che la definì: “il luogo più prodigioso del mondo tra acque ribollenti, crepacci, montagne di scorie ribelli”.

Cratere Solfatara

È un antico cratere vulcanico che è ancora tra i attivi, ma che da circa due millenni mantiene semplicemente un’attività di fumarole di anidride solforosa, spruzzi di fango bollenti e alta temperatura del suolo. La Solfatara di Pozzuoli è un complesso di 40 vulcani antichi. Con un’estensione di 33 ettari rappresenta un’oasi naturalistica ideale per una passeggiata tra fumarole e vulcanetti di fango. La visita della Solfatara rappresentava una sorta di “Grand Tour” che gli aristocratici europei erano soliti fare già a partire dal 1700. Le principali attrazioni turistiche sono la fumarola principale (Bocca grande), il Pozzo dell’Acqua Minerale e le saune naturali chiamate “Vecchie stufe”.

Informazioni e orari

Per arrivare è anche possibile usare i mezzi pubblici. La fermata della metropolitana più vicina è quella di Pozzuoli-Solfatara. L’area è aperta tutti i giorni. L’orario varia dalle 8.30 alle 16.30 da novembre a marzo, mentre da aprile è ottobre l’apertura è garantita fino alle 19. Occasionalmente vergono organizzate anche delle visite serali che si concludono con l’esperimento della cucina geotermica. Il pesce viene cucinato direttamente a 160°. Un momento interessante si ha nella Casetta dei Minerali dove vengono mostrate ai visitatori le pietre che si sono trovate all’interno del cratere.

Cosa vedere a Pozzuoli

Per visitare Pozzuoli bisogna iniziare dal Rione Terra, il borgo antico dove nacque il primo abitato del paese. Grazie a un percorso archeologico sotterraneo potrete compiere un viaggio nel tempo, scoprendo resti e simboli di questa antica colonia romana. Nei dintorni ci sono diversi luoghi storici come l’Anfiteatro Flavio, le Terme di Baia e l’Acropoli di Cuma e il Tempio di Serapide. Per una passeggiata rilassante ci si può affidare al lungomare, che vi regalerà anche la possibilità di conoscere la vita sociale sei giovani, tra bar, ristoranti e locali alla moda.

Cosa vedere nei dintorni di Napoli

Le bellezze di Napoli abbiamo imparato ad apprezzarle. Un’esplosione di arte, storia, cultura e folclore da cui lasciarsi travolgere. Ma la Campania non è solo Napoli e offre tante attrattive nei dintorni. Magari ci si può dedicare alle isole del Golfo (Ischia, Procida e Capri) o pensare a un’esperienza magica in due siti archeologici che sono rimasti sospesi nel tempo come Ercolano e Pompei. A pochi chilometri dalla città si apre poi l’incantevole scenario della Costiera Amalfitana. Un’ultima idea potrebbe essere quella di fare trekking nel Parco del Vesuvio.

Parti in crociera per il Mediterraneo

I Campi Flegrei vi daranno un’occasione per fare un tuffo nel passato tra leggende e una natura sorprendente. E la Campania sarà solo una delle tappe del vostro viaggio lungo il Mediterraneo. Non aspettate troppo e scegliete la vostra prossima crociera insieme a noi.

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