La Cueva de los Verdes è una grotta situata sull’isola di Lanzarote, in Spagna. Tale punto di interesse comprende il tunnel formato dal Vulcano della Corona, uno dei più estesi e importanti al mondo. Si tratta vera e propria meraviglia nascosta, i cui protagonisti sono senza dubbio i giochi di luci e colori: oro, nero, grigio e rosso catturano i fasci di luce, dando vita a scenari grotteschi e surreali, come un vero e proprio viaggio al centro della terra. Formatasi con l’eruzione del vulcano Monte Corona, oltre 4000 anni fa, la grotta è stata il rifugio di migliaia di Lanzarotes, che si nascondevano lì per salvarsi dagli attacchi dei pirati sull’isola. Non perdete l’occasione di immergervi in uno scenario mitologico e di lasciarvi affascinare dalle leggende che popolano tale grotta. Tra le informazioni da conoscere quando ci si prepara a visitare la Cueva de los Verdes, ci sono:

Origine geologica

La nota Grotta dell’isola di Lanzarote nasce più di 4000 anni fa, in seguito a un’esplosione. Si tratta, infatti, di un’eruzione preistorica del vulcano Monte de La Corona che, qualche secolo fa, ha portato alla nascita di numerose grotte e gallerie nel territorio sottostante. Di fatto, i tunnel sono proprio il risultato di un consistente flusso di lava, che ha scavato il terreno, fino a raggiungere la costa orientale e infine il mare. Solo a questo punto la corrente ha cominciato a raffreddarsi e solidificarsi velocemente, mentre la restante lava rovente continuava a dominare le sottostanti rocce vulcaniche. Il Tunnel a cui i visitatori possono avere accesso è un tubo vulcanico di circa 6 chilometri, a nord dell’isola di Lanzarote, che si estende dal Vulcano Corona fino alla costa e poi prosegue sotto l’oceano per più di 1 chilometro, con quello che viene chiamato Tunnel di Atlantide

Storie e Leggende

La Cueva de los Verdes è nota, oltre che per la sua bellezza, anche per la storia che ha alle spalle e per le numerose leggende e i tanti racconti ambientati in tale grotta. Questo incantevole luogo, tra il XVI e il XVII secolo, veniva usato come nascondiglio per la popolazione locale in cerca di un riparo, sia dalle invasioni che dagli attacchi dei pirati che arrivavano dal nord Africa. Solo successivamente, circa durante il XIX secolo, la grotta è diventato un punto di interesse per gli esperti e gli scienziati europei che, viaggiando, sostavano qui per scoprire le unicità di tale territorio vulcanico. Ciò che attira innumerevoli visitatori, oltre al suo fascino e alla bellezza sorprendente, è il “segreto” che la grotta cela: si parla infatti del segreto della Cueva de los Verdes che lascia i suoi turisti senza parole e con gli occhi pieni di stupore. Non vogliamo rovinare la sorpresa!

Origine del nome

La traduzione letterale del nome di tale ambiente è “Grotta dei Verdi”. Si tratta di una denominazione che porta con sé alcune e diverse interpretazioni, da cui sono emerse due principali scuole di pensiero. Da una parte si attribuisce tale nome al colore prevalente dei muchi che abitano le mura e le volte rocciose dell’intero ambiente, da ormai migliaia di anni; dall’altra parte si fa riferimento a una famiglia, denominata Verdes, che si occupava del bestiame e che, in antichità, ha abitato la grotta per lungo tempo. Anche l’origine del nome si rivela essere particolare e degna di attenzione, infatti durante la visita con la guida si ha la possibilità di approfondire anche questo aspetto.

Vulcano Monte Corona

Il Vulcano Monte Corona, artefice della grotta e del tunnel, è solo uno dei tanti crateri che popolano l'isola di Lanzarote. Però, non si tratta di un vulcano come tutti gli altri, infatti è uno dei più alti dell’isola e spicca con i suoi 605 metri di altezza. È il protagonista dell’area settentrionale, non solo per le sue dimensioni, ma anche per la forma perfettamente sagomata del cono, destinazione preferita per tutti gli amanti del trekking e delle escursioni. Quando, circa 4000 anni fa, il vulcano Corona eruttò insieme ad altri quattro, le cose cambiarono radicalmente, infatti fino a quel momento il paesaggio era formato da una sola ed estesa scogliera e una piccola isola a largo delle coste. L’eruzione portò all’emissione di talmente tanta lava e materiale vulcanico, da raddoppiare le dimensioni dell’isola e formare le grotte e i tunnel che oggi sono protagonisti del territorio.

La grotta

La Grotta protagonista nasce in seguito all’eruzione e comprende circa un chilometro di tutto il tunnel sotterraneo. Percorrendo tale percorso di incontrano una rete di gallerie interconnesse e colori magici, frutto di un gioco di luci che lascia senza fiato. Si tratta, infatti, di un itinerario davvero unico che può essere completato in solo 50 minuti, attraversando grotte e ampi corridoi. L’interno delle gallerie è più spazioso di quanto si possa pensare, infatti raggiunge i 50 metri di altezza. Durante ogni minuto del percorso è impossibile non ricordare le origini vulcaniche del luogo, infatti in ogni angolo della grotta si riescono ad osservare magnifiche stalattiti di magma, impressionanti canali di lava e particolari depositi di sale.

L'Auditorium

La parte più bassa della grotta viene chiamata Auditorium e spesso utilizzata come sala da concerto per diversi generi, per esibizioni di solisti o duetti e anche per spettacoli sperimentali. Il risultato che ne deriva è quello di vivere un’esperienza unica, in un piccolo luogo, molto personale, con temperature ed effetti sonori causati dalle condizioni che si stabiliscono all’interno della grotta. Di fatto il piccolo palco viene posizionato vicino al pubblico, per un maggiore coinvolgimento e un risultato sensazionale: ogni performance diventa una combinazione di arte e natura. L’ambiente è davvero versatile, infatti negli ultimi anni si sono esibiti interessanti e rinominati artisti, con proposte di musica classica, dell’opera, di jazz, ma anche flamenco, quartetto d’archi e pianisti. La stagione dei concerti nell’Auditorium inizia a ottobre e coinvolge un pubblico ampio, proponendo un programma variegato e versatile.

Informazioni per la visita

Visitare la Cueva de los Verdes è molto semplice, infatti c’è un’apposita apertura per l’ingresso, che è il risultato di un precedente crollo di una parte del tetto della galleria. L’accesso è consentito tutti i giorni, dalle 10.00 alle 16.00 e il tour, che prevede una guida, si articola in maniera circolare, percorrendo circa 1.3 chilometri. Ci teniamo ad avvisare i visitatori che si tratta di un percorso movimentato, che alterna salite e discese e, talvolta, anche corridoi molto stretti e soffitti piuttosto bassi. In ogni caso siamo sicuri che riuscirete a dimenticarvi di questo piccolo sforzo quando scoprirete le meraviglie che la grotta nasconde.

Cosa vedere a Lanzarote

L’isola di Lanzarote, oltre a questo imperdibile punto di interesse, propone altri interessanti spunti. Dunque, cosa vedere a Lanzarote? Lasciatevi guidare e impressionare dalle meraviglie naturali dell’isola, ammirando i lapilli di lava e l’orizzonte dominato da crateri vulcanici. Infatti, non si tratta della classica tappa marina in cui poter ammirare solo le spiagge, ma di un’esperienza completa e di un viaggio alla scoperta della storia e della cultura del posto. Per fare questo, affidatevi a Costa Crociere.

Parti in crociera per l'Oceano Atlantico

Se sei incuriosito da questa meta, puoi inserirla tra le tappe della tua prossima crociera. La Cueva de los Verdes è un tesoro nascosto fatto di giochi di luci e colori. L’origine vulcanica e la sua storia la rendono ancora più affascinante e la meta di appassionati e curiosi. Un viaggio unico e un’avventura spettacolare si possono vivere attraverso gli itinerari che Costa Crociere propone nelle acque dell’Oceano Atlantico. Non solo grotte e crateri vulcanici, ma anche monumenti, quartieri e spiagge, saranno i protagonisti di giornate indimenticabili.