Visita l'area naturale della Foresta di Bialowieza: un'atmosfera unica e incontaminata a cavallo tra la Polonia e la Bielorussia.
  • Il Parco
  • Storia
  • Flora
  • Fauna
  • La parte bielorussa
  • La parte polacca
  • Cosa vedere nei dintorni

Cosa vedere nella foresta di Bialowieza

Una meravigliosa riserva dove sorge una foresta vergine che si estende per oltre 500 mila ettari tra la Polonia e la Bielorussia: uno spettacolo della biodiversità, ricco di piante e di animali, ma anche un luogo perfetto per fare escursioni a piedi o in bici. La foresta è pure il soggetto principale di una tipica ballata russa.

Il Parco

Si tratta dell’ultimo frammento di foresta vergine che ricopre l’Europa Centrale, 70 chilometri a nord di Brest. Per il suo grande valore è stata riconosciuta come Patrimonio Unesco dell’Umanità. Il Parco fu creato nel 1932 e comprende una compatta superficie di boschi. Molti gli alberi di enormi dimensioni, difficilmente trovabili in altre parti d’Europa. È iscritto all’Elenco delle Biosfere dell’Unesco. Ogni anno sono centinaia di migliaia i turisti che visitano questa riserva, all’interno della parte bielorussa e polacca.

Storia

La foresta di Białowieza prende il nome dall’omonimo villaggio polacco, che si trova nel mezzo della foresta e fu probabilmente uno dei primi insediamenti umani nella zona. Il nome deriva dal maniero di caccia in legno bianco fondato nel villaggio da Ladislao II, il re della Polonia che governò il paese dal 1386 fino alla sua morte nel 1434 e che aveva la passione per le battute di caccia nella foresta. Il sovrano la usò come riserva di cibo per i suoi soldati in marcia. Nel 1538 il sovrano Sigismondo il Vecchio decise di istituire la pena di morte per i bracconieri di bisanti. La foresta fu successivamente protetta anche dagli zar, a partire dal 1800.

Flora

La foresta contiene una serie di grandi e antiche querce peduncolate, alcune delle quali sono state battezzate con nomi particolari: Grande Mamamuszi, il re di Nieznanowo, l’imperatore del sud o la Croce del Sud. Una delle querce più famose è sicuramente quella di Jagiello: secondo la leggenda sarebbe quella sotto il quale sostò, durante la Battaglia di Grunwald, il sovrano Ladislao II di Polonia. La Quercia dominatrice è, invece, alta più di 36 metri.

Fauna

Qui vive la più grande colonia di bisonti europei: vi nidificano inoltre più di 120 specie di uccelli e numerosi mammiferi, tra cui l’ace, il castoro, il cinghiale, i cavalli polacchi e il cervo. La Grande Guerra fu un vero colpo di grazia per la popolazione dei bisonti. Negli Anni 20 grazie al lavoro di un team di biologi e zoologi polacchi venne iniziato il processo di reinsediamento nel loro habitat naturale.

La parte bielorussa

Sul lato bielorusso, la foresta è protetta come Parco Nazionale Belavezhskaya Pushcha con un'area di 1.771 chilometri quadrati.  All’interno dell’area si trovano strutture di laboratorio e uno zoo dove bisonti europei, konik (un cavallo semi-selvatico), cinghiale, alci e altri animali possono essere visti nei loro habitat naturali. Una nuova attrazione è costituita dal museo di Capodanno e dalla residenza di Dzied Maròz, (Nonno Gelo), la versione slava di Babbo Natale, visitata ogni anno da migliaia di turisti.

La parte polacca

Sul lato polacco, parte della foresta di Białowieża è protetta all’interno di un Parco Nazionale. L’area, che si estende per oltre 105 chilometri quadrati, ospita un complesso di edifici un tempo di proprietà degli zar. Attualmente vi si trova un albergo e ristorante con parcheggio.  Nelle aree protette si possono organizzare visite guidate a piedi, in bicicletta o in carrozza trainata da cavalli. Tra le attività principali, la possibilità di fare birdwatching con gli ornitologi locali, per scovare animali rari, come i gufi pigmei. Si possono ammirare i bisonti nel loro ambiente naturale e sono organizzate anche guide per escursionisti esperti.

Cosa vedere nei dintorni

Bialowieza è anche una cittadina con una lunga storia e diverse attrazioni da visitare. In città troverai la graziosa scuola di San Nicola e quello che un tempo veniva chiamato il parco della villa degli Zar. All’interno è presente anche il Museo della Flora e della Fauna. La storia della ferrovia locale ti affascinerà: gli zar amavano a tal punto questo parco che fecero costruire uno scalo da qui a San Pietroburgo. Oggi i vecchi vagoni e la torre per l’acqua sono stati trasformati in speciali camere d’albergo.

Un’altra cittadina interessante è quella di Brest in Bielorussia: qui vennero aperte la prima farmacia e la prima stamperia europea. Il fiume Mukhavets divide in due l’intera città. La parte sinistra è quella più moderna, mentre quella destra è caratterizzata dagli edifici storici. Il simbolo della città è la fortezza, costruita nel 1800. Da non perdere il Museo della tecnologia ferroviaria, con 50 carrozze e locomotive che furono usate il secolo scorso.

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Una natura meravigliosa, un’occasione per rilassarsi, fare escursioni e per conoscere una riserva naturale senza pari: la Foresta di Bialowieza è questo, ma non solo. La tua crociera verso il Nord Europa ti regalerà altre sorprese e attrazioni e sarà un continuo viaggio attraverso paesaggi incontaminati e culture uniche.

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