Visita una delle aree naturali marittime più belle d'Italia: le piscine di Molara. Un'area incontaminata tra Tavolara e Capo Coda Cavallo.
  • Isola di Molara
  • Conformazione geologica
  • Area Marina Protetta Tavolara Punto Coda Cavallo
  • La macchia mediterranea
  • Uccelli marini
  • Borgo di Gurguary
  • Come raggiungere l'isola
  • Cosa vedere in Sardegna

Le Piscine di Molara: un paradiso naturale

Un paradiso con una natura incontaminata, spiagge bianchissime e un mare cristallino. Le piscine di Molara sono un autentico gioiello che fa parte di un’Area Marina Protetta. Ti potrai rilassare, ma anche dedicarti a delle passeggiate che ti faranno scoprire la macchia mediterranea. Il tuo viaggio può cominciare da Olbia. L’Isola di Molara offre anche una storia avvincente e ricca di resti, dagli antichi romani fino alle battaglie navali del 1600.

Isola di Molara

L’Isola di Molara forma insieme all’isola di Molarotto, Tavolara, la penisola di Punta Coda Cavallo e altri scogli minori, un’area marina protetta.  Ci troviamo nella parte nord della Sardegna, nella regione storica della Gallura. Il nome, probabilmente risale al periodo Medievale e fa riferimento alla forma uniforme e rotondeggiante che assomiglia a una mola. Secondo diverse testimonianze storiche qui vi trovò rifugio Papa Ponziano, un pontefice del III d.C che era stato esiliato insieme a un altro religioso, Ippolito.

Conformazione geologica

Si tratta di un’isola rocciosa e impervia, di natura granitica, che ha una superficie di poco superiore ai 3 chilometri quadrati e raggiunge i 158 metri sul livello del mare. Le sue coste, nella parte occidentale, sono sabbiose e di altezza modesta con spiagge che si possono raggiungere facilmente come Cala Spagnola e Cala Chiesa. Nella parte orientale l’isola offre un territorio impervio con coste rocciose e alte. Sull’isola sono presenti alcune sorgenti perenni che hanno permesso all’uomo di abitarci per secoli.

Area Marina Protetta Tavolara Punto Coda Cavallo

Nella parte sud dell’Isola, tra Cala Spagnola e Punta l’Aia rimarrete affascinati da uno specchio d’acqua conosciuto con il nome di “Piscine di Molara” caratterizzato da una spiaggia bianchissime, un mare cristallino e da scogli affascinanti. Quest’angolo di meraviglia fa parte dell’Area Marina Protetta Tavolara Punto Coda di Cavallo. Si tratta di uno degli ecosistemi più affascinanti al mondo. Complessivamente sono 15.000 gli ettari di mare protetti per il valore naturalistico degli ambienti insulari e marini. L’obiettivo è anche quello di conservare le spugne policrome e le praterie di Poseidonia oceanica. L’area si estende da Capo Ceraso fino a Cala Finocchio.

La macchia mediterranea

L’isola è coperta da una ricchissima macchia mediterranea che comprende lentischi, olivastri e cisto. L’ambiente verdeggiante e incontaminato è impreziosito dagli elementi naturali che delineano il territorio come testimonia la Pietra del Dinosauro, la roccia scolpita dalla forza del vento e del mare. Si possono visitare le sue coste, includendo lo scoglio dell’isola del Fico che sta di fronte. La vegetazione ha risentito di un imponente incendio scoppiato negli Anni 70.

Uccelli marini

Sull’isola fanno il nido e convergono diverse specie di uccelli marini come il gabbiano corso, la berta minore e il falco pellegrino. Per permettere alla berta minore di riprodursi annualmente si è dovuto procedere con un importante intervento di derattizzazione. Sono presenti anche diverse colonie di cormorani. La fauna comprende anche capre, mucche e mufloni.

Borgo di Gurguary

Nei pressi di Cala Chiesa, si possono ammirare i resti di una chiesa in stile romanico che è stata intitolata a San Ponziano. Attorno a questo edificio si possono vedere i resti di quello che era un centro abitato medievale, probabilmente l’antica Gurguray, anche se non si hanno notizie certe. Nel 1400 è stato documentata la presenza sull’isola di un monastero di monache. La guida dopo averti accompagnato in questo viaggio nel tempo vi parlerà della popolare Grotta del Bandito. Sull’isola è possibile organizzare passeggiate, gite in mare e anche degustazioni di prodotti locali.

Come raggiungere l'isola

L’isola si può raggiungere da Olbia o Porto San Paolo e con piccole imbarcazioni da Porto Taverna. A Molara si possono visitare i resti di un maniero costruito per contrastare gli attacchi dei pirati. L’isola è la sede di un’azienda agricola realizzata nell’Ottocento dove si allevavano capre e bovini e si produceva il formaggio. Molara non è visitabile liberamente essendo una proprietà privata. L’unico modo per ammirarne i tesori è quello di affidarsi a un tour organizzato che porterà i visitatori nei luoghi più ricchi di fascino e suggestivi, tra sentieri ideali per il trekking e passeggiate in mezzo alla natura.

Cosa vedere in Sardegna

La Sardegna rappresenta uno dei tesori dell’Italia e offre una vacanza appagante e variegata. Troverete città ricche di storia, siti nuragici, spiagge incontaminate, parchi in cui entrare in contatto con la natura e dedicarvi al trekking. In ogni angolo avrete la possibilità di scoprire degli scorci da favola, a cominciare dalla famosa Sella del Diavolo. Nella zona visiterai altri luoghi carichi di leggenda come la Grotta dei Colombi, insenatura misteriosa che sorge ai piedi del Colle Sant’Elia. E al menù bisogna aggiungere anche lagune, olivastri secolari, dolmen e villaggi pittoreschi. Per scoprire cosa vedere in Sardegna non ti resta che seguirci.

Parti in crociera per il Mediterraneo

La Sardegna rappresenta l’essenza del Mediterraneo e ne racchiude diversi tesori, non solo naturalistici. Per avere uno sguardo più ampio e completo non ti resta che affidarti a una nostra crociera e visitare una dopo l’altra meravigliose località che entreranno a far parte dei vostri ricordi indimenticabili.

Parti con Costa Crociere