Goditi un'esperienza unica in un ambiente incontaminato. L'atmosfera della riserva marina di Jacques Cousteau ti meraviglierà
  • Nascita della riserva
  • Storia
  • Flora
  • Fauna
  • Le immersioni
  • Spiaggia di Malendure
  • Bouillante
  • Come raggiungere l'isola
  • Cosa vedere a Guadalupa

Riserva marina Jacques Cousteau

Un angolo di paradiso incontaminato, ideale per chi vuole godersi una vacanza rilassante, ma soprattutto per chi è appassionato di immersioni. Spiagge estese e colorate, fondali pieni di tesori e di relitti. La Guadalupa ti permetterà di conoscere una riserva balzata all’attenzione del grande pubblico quasi per caso, grazio all’esploratore Jacques Cousteau. Scoprine la storia e tutte le attività che ti permetteranno di divertirti. E anche come vivere al meglio quest’arcipelago caraibico.

Nascita della riserva

La Riserva Cousteau delimita un'area protetta di 400 ettari, compresa tra le isole Pigeon e le cittadine di Mahaut e Pigeon (una frazione del comune di Bouillante): ci troviamo nella costa ovest della Basse-Terre in Guadalupa. Racconta una storia di passione che ha portato a proteggere questa zona ricca di tesori naturali e biodiversità con leggi che vietassero la pesca e la navigazione. E con pratiche sostenibili e comportamenti responsabili che salvaguardassero la flora e la fauna marina.

Storia

La riserva divenne famosa in tutto il mondo nel 1955 quando l’esploratore oceanografico Jacques Cousteau girò diverse scene del suo documentario “Il mondo del silenzio” nei fondali delle Isole Pigeon trionfando al Festival di Cannes. Colpito dalla bellezza dei luoghi e dalla sua biodiversità chiese che questi fondali venissero protetti. Egli inventò inoltre il primo equipaggiamento per subacquei. Testò il primo veicolo di esplorazione subacquea provvisto di oblò e lavorò per perfezionare il principio dello scafandro autonomo.

Flora

I fondali della riserva sono l’habitat di numerose specie di gorgonie, spugne, coralli. La temperatura media dell’acqua è di circa 26 gradi e la riserva naturale si compone di oltre 1000 ettari di fondali marini. Nel 2004 una statua di Cousteau è stata immersa sul sito del cosiddetto “Giardino dei coralli” per rendere omaggio a uno dei più grandi studiosi dell’oceano.

Fauna

In mezzo dalle acque cristalline potrai vivere un'esperienza unica e ammirare i colorati pesci tropicali, tra cui i pesci pappagallo, imbatterti in gamberetti, aragoste e tartarughe marine. Se avrai un po' di fortuna potrai incontrare razze o addirittura squali che dormono, mentre in determinati periodi dell'anno sarà possibile nuotare con i delfini o incrociare le megattere.

Le immersioni

A largo della spiaggia di Malendure gli appassionati di immersioni potranno vivere il loro momento di gloria. Si potrà scegliere tra un’immersione con bombola, una crociera con una barca provvista di un fondo di vetro o invece optare per una camminata sottomarina a sei metri di profondità grazie a un casco adattabile che permette di respirare e di ammirare i fondali marini partendo dalla spiaggia. Sono almeno 6 i punti da scoprire con una profondità che arriva a 60 metri. Tre, invece, i principali punti di ormeggio che si trovano nei pressi della barriera corallina. Uno dei punti di immersione più interessanti è soprannominato la piscina.

Spiaggia di Malendure

Ci troviamo sulla costa occidentale dell’isola di Basse Terre, a 3 chilometri da Les Mamelles. Rappresenta una delle spiagge più popolari della zona ed è orlata di palme e da una collina ricca di alberi di fronte alla quale svetta l’isola di Pigeon. È il punto centrale per organizzare qualsiasi attività di sport acquatico: dalle immersioni allo snorkeling fino alle gite in barca. L’arenile di sabbia scura è sempre particolarmente affollato. I fondali digradano dolcemente e sono adatti per le famiglie con bambini.

Malendure offre anche numerosi angoli dove rilassarsi, godendosi il sole o sdraiandosi sui lettini, magari dopo aver ordinato un cocktail o uno spuntino locale. La spiaggia ti darà l’occasione di fare anche splendide passeggiate.

Bouillante

Questo villaggio di pescatori è un’autentica meraviglia, che è diventata popolare per gli sport nautici. Fu fondato nel 1600 e deve il suo nome alle fonti di acqua calda che oggi alimentano una centrale geotermica. Scoprirai un luogo senza tempo in cui gli abitanti sono molto socievoli e sorridenti. Non mancheranno bar o chioschetti dove provare le specialità locali: un percorso gastronomico tra frutti tropicali, insalate, verdura, pesce e salse speziate. Da provare è soprattutto il frutto dell’albero del pane. La spiaggia di Malendure è uno dei fiori all’occhiello di questo comune.

Come raggiungere l'isola

È la Francia ad avere i migliori collegamenti con la Guadalupa. I voli da Parigi verso Pointe à Pitre sono quotidiani. Per raggiungere la riserva naturale è possibile affidarsi ai trasporti locali, noleggiare un’auto o anche organizzare un tour. Le nostre escursioni ti permetteranno di arrivare alla spiaggia di Malendure comodamente in pullman. Tra le altre chicche che potrai vedere c’è la cascata aux Écrevisses, rinomata per le sue acque verdi e la sua vegetazione rigogliosa. Fra le attività previste ci sono anche le immersioni.

Cosa vedere a Guadalupa

Spiagge rilassanti che esplodono di colore, una natura ricca di paesaggi tra cascate, riserve e parchi. Una vita accogliente e scandita dal ballo, dalla musica e dalle tradizioni. L’isola di Guadalupa è un vero scrigno da scoprire. Si potrebbe partire dal vulcano Soufriere: ospita un parco nazionale attorniato da una meravigliosa foresta tropicale. Una capatina la merita anche la capitale economica Pointe-a Pitre: una cittadina frizzante, festante e colorata.  

Tra i giardini più belli in cui perdersi c’è sicuramente il Domaine de Valombreuse, uno spazio di 5 ettari che ospita piante tropicali, orchidee, felci e 28 specie di uccelli. La cucina creola, poi, ti farà scoprire nuove sfumature per il palato tra frittelle di gambero e merluzzo e insalate speziate ed energetiche.  Per scoprire cosa vedere a Guadalupa ti basterà seguirci.

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Un cocktail unico fatto di vitalità, energia, voglia di vivere e natura al quadrato. L’isola di Guadalupa sarà un concentrato di tutto questo e ti darà una piccola anteprima di quello che vivrai ai Caraibi. Per una vacanza da sogno e di relax tra spiagge infinite e parchi naturali ti basterà salire a bordo con noi.

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