La Riserva Naturale dello Zingaro è la prima area naturale protetta della Sicilia. Tale meraviglia si estenda da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo ed è interamente percorribile in entrambi i sensi, con un’indimenticabile escursione di circa 4 ore. Si tratta di un sentiero di rocce calcaree, interrotto da numerose calette mozzafiato che si affacciano sul mare turchese e cristallino della terra siciliana. La riserva dello Zingaro è una tappa imperdibile durante la vostra vacanza nella terra del sud. Oggi, infatti, andiamo alla scoperta delle più belle cale che si incontrano lungo il percorso pedonale, scopriamo i diversi sentieri previsti e come raggiungere la riserva. Lasciatevi guidare e sorprendere lungo questo strabiliante itinerario. Tra le informazioni da conoscere quando ci si prepara a visitare la riserva naturale dello Zingaro ci sono:

Natura

La riserva naturale siciliana si estende lungo 1650 ettari di terreno di origine calcarea. Si tratta di un continuo alternarsi tra roccia e mare, pietra ed acqua, che nel suo insieme dà vita a un panorama imperdibile, dominato da calette e insenature sulle tonalità del verde e del blu, con candidi ciottoli e numerose grotte e cunicoli. Il territorio è stato da sempre custodita con cura dagli ambientalisti, che nel 1980 hanno marciato tenendosi per mano, con l’obiettivo di ostacolare la costruzione della strada litoranea e preservare la costa siciliana e l’ecosistema naturale che la popola. Di fatto, si parla di un’area che oggi è percorribile solo a piedi e che consente di godere di una varia vegetazione, la cui protagonista è senza dubbio la Palma Nana. Con un po’ di fortuna si può avvistare l’aquila del Bonelli, barbagianni e civette, ma anche gabbiani e animali acquatici.

Come raggiungere la riserva

La nota riserva può essere raggiunta sia da mare che da terra. Nel primo caso è possibile ammirare le meraviglie naturali a bordo di un gommone noleggiato, oppure prenotando una delle escursioni in barca, che giornalmente partono da San Vito Lo Capo e dal borgo marinaro di Castellammare del Golfo. Così si ammirano le calette e il paesaggio naturale nel suo insieme, avendo sempre la possibilità di sostare nell’insenatura che si preferisce. La seconda opzione, invece, prevede cinque diversi percorsi da seguire a piedi, tutti adeguatamente segnalati e facilmente accessibili con degli scarponcini da trekking. Il più semplice inizia dall’ingresso sud e termina all’accesso nord, passando per le più spettacolari cale.

Tonnara di Scopello

La Tonnara di Scopello è un complesso monumentale che incorpora l’intera tradizione e storia del mare siciliano. Si tratta di un vero e proprio museo naturale, protetto da due torri medievali alle estremità e riparato da due maestosi faraglioni, che si affaccia sul mare cristallino dell’isola. Ancora oggi, questo posto sorprendente, è testimonianza di quella che è stata per lungo tempo la principale fonte di reddito per gli abitanti del posto: la pesca del tonno. Si tratta, infatti, di un borgo marinaro con 14 unità abitative che conservano gli strumenti e attrezzi dedicati alla pesca. I visitatori possono godere di un’incomparabile scenografia naturale, incontaminata e ricca di storia.

 

Cala Capreria

Se il visitatore percorre il sentiero pedonale entrando da sud, la prima caletta in cui si imbatte è proprio Cala Capreria. É un paradiso naturale che si affaccia sulle acque cristalline ed è abbracciato dalle rocce calcaree che si tuffano in mare. La spiaggia di sabbia e la vicinanza all’ingresso rendono tale panorama particolarmente adatto anche ai bambini, ma anche piuttosto affollato. Infatti, date le piccole dimensioni, consigliamo di rilassarsi in questa calatte durante orari strategici, per godere in assoluta tranquillità dello scenario offerto.

Cala Disa

Cala Disa è la spiaggia più grande e si trova circa al centro del percorso, che si estende da nord a sud. L’insenatura è formata da due piccole calette di bianchi ciottoli e con acque poco profonde, divise da una maestosa e imponente parete rocciosa. Il contesto, infatti, permette al visitatore di godere di piacevoli ore d’ombra, alternate al caldo sole siciliano. Secondo il nostro parere, visitare la caletta durante i giorni di scirocco consente di vivere un’esperienza a 360°, infatti il mare diventa ancora più limpido e trasparente, creando giochi cromatici affascinanti.

Cala Berretta

A circa 3,8 km dagli ingressi nord e sud, si trova Cala Berretta: un’incantevola spiaggia in ghiaia, dalla bellezza disarmante. É, infatti, la località perfetta per godere di un po’ di pace e tranquillità dopo la camminata lungo il sentiero pedonale. Infatti, tale caletta è riparata dai venti e, in alcuni periodi dell’anno, molto poco affollata, date le piccole dimensioni e l’accesso solo attraverso una scaletta di legno che parte dagli scogli e porta alla spiaggia. Si tratta di un piccolo panorama a soli 400 metri dalla precedente cala, ma altrettanto degno di nota e perfetto per un bagno rilassante.

Cala del Varo

Cala del Varo è la seconda caletta che si incontra, se si inizia il percorso dall’ingresso sud di Scopello. Si tratta di un luogo unico, non solo per la sua incontaminata bellezza, ma soprattutto per il difficile accesso, infatti è raggiungibile soltanto attraverso il mare. Dunque, è possibile arrivare alla spiaggia di ghiaia prenotando un’escursione in barca e facendosi guidare dalle persone del posto, oppure affittando un gommone. Si tratta di un vero e proprio spettacolo naturale, con un mix di colori unico e con un fondale popolato da una moltitudine di pesci, contesto ideale per delle sessioni di snorkeling.

I musei

Non solo natura, ma anche cultura, infatti la Riserva dello Zingaro, oltre a panorami mozzafiato, presenta anche cinque musei che consentono al visitatore di scoprire e approfondire il rapporto tra uomo e natura nello scenario siciliano. Si spazia in una varietà di tematiche, che vanno dalla pesca del tonno rosso, alla lavorazione del grano. Il primo museo che si incontra, iniziando da nord, è il Museo dell’Attività Marinare, che custodisce oggi le testimonianze storiche dell’attività di pesca del tonno rosso, infatti è possibile ammirare gli attrezzi usati e gli alloggi dei pescatori. A seguire, il visitatore trova anche il Museo della Civiltà Contadina e il Museo dell’Intreccio, spazi dedicati all’arte della lavorazione del grano e all'artigianato. Infine, altri due punti di interesse sono il Museo della Manna e il Museo Naturalistico.

Biosnorkeling

Le acque azzurre e cristalline sono il panorama perfetto in cui immergersi e praticare sessioni di snorkeling. Infatti, il paesaggio subacqueo, ricco di grotte e cunicoli, è caratterizzato da acque pure e da animali dall’aspetto floreale, come anemoni e rose di mare. Protagonista del mare della Riserva è il Trottoir a vermeti, mollusco dalla conchiglia tubolare che si fonde in un’unica massa creando delle vere e proprie piattaforme a pelo d’acqua.

Cosa vedere nei dintorni di Trapani

Gli amanti di questi paesaggi non potranno non fare una sosta anche a Trapani e scoprire cosa vedere nei dintorni: comune siciliano poco distante dalla Riserva dello Zingaro. Si tratta di un luogo ricco di panorami e punti di interesse, da poter visitare in 2 o 3 giorni. Infatti, il suo centro storico è da non perdere, facilmente visitabile a piedi, e formato da affascinanti e stretti vicoli e numerose chiese. Puoi approfondire questo argomento su Costa Crociere.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Organizzare una crociera nel Mediterraneo è l’occasione per visitare luoghi meravigliosi e vivere un’esperienza straordinaria. La riserva naturale dello Zingaro è una delle mete da inserire nel proprio tour in crociera: la natura incontaminata, le escursioni, i musei e le calette sono solo alcuni degli elementi che renderanno la vacanza indimenticabile.

È un’occasione unica per innamorarsi della terra siciliana, delle sue tradizioni e dei suoi paesaggi sorprendenti. Prenota subito una vacanza con Costa Crociere.