La Campania è culla di uno dei patrimoni naturali più importanti a livello nazionale. L’elevata diversità ecosistemica di cui gode avvicina gli elementi naturali e antropici del paesaggio. Le numerose riserve naturali che la popolano rappresentano una delle risorse produttive più importanti in termini di sviluppo sostenibile. Biodiversità, natura e bellezza paesaggistica offrono ai turisti scenari naturali particolarmente suggestivi. Ecco le migliori oasi naturalistiche campane, delle quali approfondiamo le curiosità più interessanti, proponendo anche alcuni degli itinerari migliori da seguire per partire alla scoperta della regione:

Riserva naturale degli Astroni

A pochi passi da Napoli, tra la città partenopea e Pozzuoli, sorge la Riserva naturale degli Astroni. Si tratta di un’area protetta istituita dal Ministero dell’Ambiente nel 1987. Si estende per oltre 250 ettari e ospita il Cratere degli Astroni, un vulcano spento accuratamente conservato. All’interno di esso si ergono i tre colli Imperatrice, Rotondella e Pagliaroni, i quali occupano la maggior parte della sua superficie. Fauna e flora rendono questo territorio unico: il cratere è custode di diverse specie di uccelli e di una vegetazione ricchissima, alla cui valorizzazione ha contribuito, nel corso degli anni, anche l’intervento dell’uomo.

Le Gole del Calore nel Cilento

Nel 1998 l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità la Valle del fiume Calore, un’area che ospita le famose cinque “Gole”. Si tratta di pareti rocciose che cadono a picco sul fiume e che devono la loro suggestività alle escavazioni causate dall’azione erosiva dell’acqua. È possibile lasciarsi trasportare dall’atmosfera che questo territorio regala muovendosi lungo uno dei tanti percorsi a disposizione e scoprendo il paesaggio sempre da prospettive diverse. Flora del sottobosco e specie animali variegate contribuiscono alla ricchezza naturalistica della riserva e di tutto l’ambiente circostante.

Parco del Grassano

Il Parco del Grassano è pura natura incontaminata, si estende per oltre 120.000 metri quadri e si trova in provincia di Benevento. Il suo nome è dovuto alle acque del fiume Rio Grassano che lo attraversano. Anatre, oche, lontre e tipologie diverse di piante e fiori regalano ai visitatori una piacevole occasione di incontro con la natura. Giochi di luce e colore trasformano ogni singolo scorcio del parco in unico e suggestivo. Il parco giochi, l’area sport, il bar, il ristorante, l’area concerti e il centro convegni rendono questo posto adatto a chi vuole usufruire di servizi diversi, che vanno dall’intrattenimento allo svago.

Valle del Sele

Tra le province di Salerno e Avellino sorge la Valle del Sele, un’area che comprende il bacino del fiume Sele e i monti del preappennino campano. Essendo una zona poco abitata, la sua conservazione non ha incontrato particolari difficoltà. Le tre riserve naturali che ricoprono la quasi totalità della sua superficie - Oasi della Valle della Caccia, Oasi del Polveracchio e Oasi di Persano - dominano il panorama. È un territorio che vive di turismo religioso per via del culto secolare di San Vito ed anche di sagre e feste patronali che contribuiscono a far respirare la storia del luogo.

Oasi Persano

Tra Serre e Campagna in provincia di Salerno sorge l’Oasi Persano, una grande riserva naturale attraversata dal fiume Sele che corre lungo la Piana. Le caratteristiche paesaggistiche identificative di quest’area la rendono una zona ricca di biodiversità. Vegetazione arborea e arbustiva popolano il bosco igrofilo, uno dei più importanti d’Italia. Autunno o primavera rappresentano i periodi migliori per visitare questo territorio: diverse tipologie di uccelli si riuniscono in punti poco distanti tra loro ed è possibile, per gli appassionati, praticare l’attività di birdwatching.

Oasi della Valle della Caccia

Visitare l’Oasi della Valle della Caccia è la giusta occasione per chi vuole vivere un’esperienza imperdibile. In Irpinia, lungo le rive del torrente Acquabianca, sorge questo incantevole paesaggio al quale il suono costante dell’acqua fa da cornice. Il percorso si sviluppa lungo sentieri e piccoli ponti che facilitano il contatto diretto tra i visitatori e la natura. Particolarità caratterizzante di questo territorio è la componente calcarea, la quale conferisce il colore bianco al torrente e alle sue rive rocciose. È un luogo che si presta all’escursione, al relax e al tempo libero da trascorrere in famiglia.

Parco Virgiliano

Il Parco Virgiliano, così chiamato in onore del poeta romano, conosciuto anche come “parco della Rimembranza”, si trova nel quartiere Posillipo a Napoli. Ricopre un’area di circa 92.000 metri quadri e comprende un complesso di terrazze che si affacciano sul Golfo di Napoli e dalle quali è possibile scorgere, tra le tante, le isole di Procida, Ischia e Capri. Panorama mozzafiato e varietà arbustiva regalano ai visitatori un’esperienza naturalistica unica, arricchita dalla presenza, all’interno della stessa area, di giochi per bambini, un impianto sportivo e un anfiteatro che ospita spettacoli ed eventi di vario genere.

Cosa vedere in Campania

La Campania è una delle regioni italiane più importanti e influenti a livello nazionale e internazionale. Vive di storia, cultura e turismo. Ogni anno, soprattutto nel periodo estivo, accoglie migliaia di visitatori desiderosi di sperimentare e toccare con mano la forza del territorio partenopeo.

Organizzare un viaggio che abbia come destinazione la scoperta, in lungo e in largo, di questa regione significa aver trovato la risposta a “Cosa vedere in Campania” poter scegliere tra diverse tipologie di destinazione: mare, tradizione enogastronomica, cultura, religione, natura e ambiente.

Non si può mettere piede in Campania senza visitare la città simbolo dell’intera regione: Napoli. Si trova ai piedi del Vesuvio, è sede di una ricchezza artistica e culturale inestimabile e il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Da visitare per chi nutre un forte interesse nei confronti della storia, della cultura e della memoria evocativa dei luoghi. Pompei, Ercolano, Benevento, Salerno e Caserta rappresentano altre valide alternative per andare alla scoperta delle bellezze della regione.

Imperdibili anche la Costiera Cilentana e la Costiera Amalfitana, tra le massime espressioni della bellezza paesaggistica del Mediterraneo. Complessi composti da terrazze e piccoli borghi che si affacciano a picco sul mare creano un’atmosfera incredibile.

Essendo la Campania uno dei territori patria della dieta mediterranea, si presta ad essere il luogo adatto per sperimentare tour enogastronomici e vivere esperienze di degustazione alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.

La fede cristiana che permea la regione è vissuta dai campani come occasione per organizzare celebrazioni e riti che si colorano di cibi, suoni e profumi. Visitare la regione durante questi periodi di festa svela ai visitatori la vera anima del luogo.

Parti in crociera per il Mediterraneo

La Campania è una terra tutta da scoprire. Puoi farlo concedendoti un’esperienza indimenticabile salpando a bordo di Costa Crociere alla volta del Mediterraneo Occidentale. Scegli la soluzione di viaggio che più si adatta alle tue esigenze e lasciati trasportare da un’atmosfera suggestiva. La bellezza delle coste, il clima temperato e la ricchezza naturalistica dei territori bagnati dalle acque del Mare Magnum sono pronti a regalarti momenti unici. La tradizione, l’amore per la cucina e la ricchezza artistica, storica e culturale dei paesaggi che circoscrivono questo bacino marittimo rappresentano la migliore occasione per vivere un’esperienza immersiva e fuori dal tempo.