Scopri tutto quello che c'è da sapere per un'escursione sull'Etna. Scegli il percorso più adatto a te e visita uno dei vulcani più famosi d'Italia
  • Il vulcano
  • Come prepararsi
  • Attrezzatura
  • I percorsi
  • Flora e fauna
  • i crateri sommitali
  • Come raggiungerlo
  • Cosa vedere a Catania

Trekking sull'Etna

Un vulcano mitico, che fin dall’antichità ha affascinato artisti e storici, a cominciare da Tucidide e Pindaro.  La sua storia sarebbe cominciata circa 570 mila anni fa e continua ancora oggi con un’attività eruttiva importante e un ambiente che è in continua trasformazione. L’Etna si presta particolarmente all’escursionismo e al trekking, ma anche agli sport invernali come sci alpino, sci di fondo e snowboard. L’abbondante neve consente anche l’apertura di due impianti sciistici. Una bellezza naturale da scoprire, insieme alle nostre escursioni.

Il vulcano

L'Etna, con i suoi 3330 metri, è il vulcano (attivo) più alto d'Europa: si trova nella parte nord-orientale della Sicilia. Con la sua maestosa mole, che è il risultato di eventi geologici succedutisi in decine di migliaia di anni, dà origine a un paesaggio variegato e sempre in movimento. Viene delimitato dal fiume Alcantara, che scavando sul terreno lavico ha originato gole strette ed affascinanti, oggi incluse in un parco fluviale. L'Etna si estende su un perimetro di oltre 200 chilometri quadrati e su una superficie di oltre 1600 chilometri quadrati.

Durante i momenti di attività eruttiva intensa, la lava puoi uscire da centinaia di crateri che si trovano lungo i fianchi del vulcano e che si raccolgono in oltre 260 sistemi eruttivi. La conformazione attuale del vulcano, la cui altezza cambia anche grazie a crolli delle pareti e all’accumulo di materiali, si è originata sui vulcani di Trifoglietto e del Mongibello che sono ancora in attività.

Come prepararsi

L’accesso ai crateri sommitali è regolamentato dalla protezione civile con l’ausilio dell’Istituto Nazionale Geofisico e Vulcanologico. È possibile accedervi solo nei periodi senza attività eruttive.  È obbligatorio essere accompagnati dalle Guide Alpine e Vulcanologiche dell’Etna. L’escursione è riservata a persone che abbiano esperienza di trekking alpino e dura solitamente 5 o 6 ore. È proibita a chi ha problemi respiratori o cardiaci: ad alta quota ci può essere un vento molto forte. Esistono percorsi facilitati e tour organizzati di cui parleremo più avanti.

Attrezzatura

Uno dei consigli è quello di non dimenticare la macchina fotografica per godere di panorami fantastici. Anche in estate bisogna usare l'equipaggiamento idoneo per le escursioni in alta montagna: giacca antivento, cappello e scarpe da trekking. È proibito l'utilizzo di lenti a contatto a causa della sabbia vulcanica che potrebbe essere alzata dal vento. Si consiglia così l'uso degli occhiali da sole avvolgenti.  Acqua, mappe dei luoghi, gps e numeri di emergenza sono elementi imprescindibili per qualsiasi escursione.

I percorsi

Uno dei percorsi più affascinanti è quello che riguarda il versante ovest del vulcano, uno dei meno battuti. Partendo dal Piano Fiera sarà possibile andare alla scoperta di molti crateri che si sono creati. E apprezzare i contrasti che il paesaggio regala tra le zone con più vegetazioni. Una possibilità sarà quella di attraversare i crateri di Monte Albano, percorrendo i sentieri che sono stati battuti dai pastori per toccare il Monte Mezza Luna, da cui si può avere una vista unica.

Una tappa interessante è rappresentata dai nerissimi Monti De Fiore. Uno degli itinerari più belli è il percorso denominato “Schiena dell'Asino” con cui ammirare la Valle del Bove e il sentiero di Monte Zoccolaro. Un sentiero da scoprire è anche quello dei Monti o Crateri Sartorius che offre sul versante nord dei bellissimi crateri laterali che non sono più attivi.

Flora e fauna

Avventurarsi tra i paesaggi dell'Etna significherà attraversare colture e climi diversissimi: si passerà dagli agrumeti, vigneti, fino agli alberi da frutto o ai boschi di faggi e di castagni. Si arriverà, infine, nelle zone più alte dove ci sono aree quasi desertiche in cui si alternano cespugli di astragali e di ginepri. Esistono diverse specie endemiche di ginestra o di spino santo che è in grado di vivere in condizioni estreme come un'altra pianta pioniera, la saponara sicula.  Non mancano nemmeno gli alberi di alto fusto: sono diversi i boschi di cerro, quercia, rovere e leccio, come molto noti sono i boschi di castagno.

Anche la fauna è particolarmente variegata, non mancano infatti volpi, istrici, gatti selvatici, ghiri, donnole e lepri. La presenza dei rettili è fornita tra ramarri, lucertole vipere, colubro leopardino e la natrice del collare. Ti potrà capitare di incontrare anche diverse specie di uccelli, tra cui la gazza, il picchio rosso, la ghiandaia, cornacchie, corvi imperiali, coturnici e colombacci. Ad alte quote si può ammirare anche l'aquila reale. Ci sono poi anche diverse specie di farfalle, una in particolare si trova con facilità ed è quella denominata “L'aurora dell’Etna”. Un altro ospite che ha trovato il suo habitat sull’Etna è il pipistrello.

I crateri sommitali

Sono quattro i caratteri sommitali: la Bocca Nuova e la Voragine si sono create all’interno del Cratere Centrale, nel 1945 e nel 1968. Quello di Nord-Est che è nato nel 1911, rappresenta il punto più alto dell’Etna. La sua superficie si caratterizza da una varietà di ambienti che alternano folti boschi con diverse specie botaniche a paesaggi urbani fino ad arrivare ad aree desolate che sono ricoperte da roccia magmatica. Il cratere Sud-Est è, invece, nato nel 1971 ed è stato recentemente il più attivo.

 I crateri sommitali sono il motore dell’attività vulcanica, grazie ai quali si manifesta l’attività fumarolica dell’Etna. A intervalli più o meno regolari sono sede di fenomeni esplosivi di vario tipo: fontane di lava, espulsioni di ostruzioni del condotto, attività freatiche che modificano la morfologia.

Come raggiungerlo

L’Etna si può raggiungere in un modo unico grazie alle nostre escursioni anche in fuoristrada per godersi i caratteristici paesini ai piedi del vulcano e per ammirare scorci scenografici sulle pendici e sulle formazioni laviche. Diversi rifugi si possono raggiungere con l’auto o i bus, ma è sempre preferibile affidarsi a un tour organizzato con personale specializzato.

Cosa vedere a Catania

La visita di Catania inizia dal suo centro storico, magari da piazza Stesicoro dove si può ammirare il monumento ottocentesco dedicato al compositore Vincenzo Bellini. Dopo aver osservato i resti dell’anfiteatro romano si può entrare nella parte più antica della città per visitare la Cattedrale di Sant’ Agata, un tesoro che regala un fascino medievale con contaminazioni settecentesche. Una sosta con una granita e una brioche nella migliore tradizione siciliana, è sempre una bella esperienza prima di tuffarsi nella storia delle terme Achilliane, uno degli edifici più importanti dell’Età imperiale romana. Il tour può proseguire nel mercato del pesce dove degustare il cuoppo, tipico pesce fritto servito in un cartoccio.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Il fascino selvaggio dell’Etna, la sua natura particolare e l’ambiente che regala sensazioni uniche, ma anche la bellezza barocca di Catania: sono tante le attrazioni che offre la Sicilia, solo una delle tappe della tua crociera sul Mediterraneo. Per scoprire altre destinazioni e vivere un viaggio emozionante non ti resta che salire a bordo con noi.

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