Scopri il miglior posto dove avvistare le balene in Islanda. Consigli e informazioni per prepararti all'esperienza più emozionante della tua vita.
  • Il periodo migliore
  • Come prepararvi
  • Husavik
  • Curiosità sulle balene in Islanda
  • Il museo delle balene
  • Cosa vedere a Akureyri

Dove vedere le balene in Islanda

Ogni anno circa 200 mila visitatori scelgono l’Islanda per scoprire le balene e un tesoro marino senza pari. Nelle fredde acque islandesi è possibile ammirare oltre 20 specie di cetacei. Un vero e proprio spettacolo naturale che vi potrete gustare anche grazie alle nostre escursioni. Preparatevi a entrare in un racconto incredibile, senza dimenticare la possibilità di scoprire piccoli villaggi che vi faranno vivere in un’atmosfera fuori dal tempo.

Il periodo migliore

Il periodo migliore per fare visita alle balene va da giugno ad agosto.  Diverse imbarcazioni guidate da personale specializzato partono non solo da Husavik, Olafsvik, Keflavik, Reykjavik per accompagnare i turisti. Dalla capitale islandese le uscite avvengono dal porticciolo turistico in diverse modalità con il battello o un’imbarcazione veloce. Con un po’ di fortuna sarà possibile scorgere i particolari sbuffi di megattere, incrociare balenottere azzurre o gruppi delfini che si avvicinano con curiosità, oltre a numerosi uccelli marini. Non mancano gli avvistamenti di orche e capodogli.

Come prepararvi

La durata delle attività può variare dalle tre ore a un massimo di tre giorni con la possibilità di visitare le isole di Flatey, Lundey e Grimsey. Le condizioni ottimali sono quelle di assenza di vento e di mare calmo. Bisogna imparare a non fissare un unico punto, ma a spaziare con lo sguardo lungo tutto l’orizzonte. È importante vestirsi bene, anche a strati perché può fare molto freddo. Durante l’uscita indosserete una tuta impermeabile e il giubbotto di salvataggio. Il segreto è non avere troppe aspettative e considerare che l’avvistamento, spesso, è un semplice colpo di fortuna.

Husavik

La cittadina è considerata la capitale del “whale watching” islandese e le motivazioni sono molteplici: acque profonde e particolarmente esposte alle correnti, con un livello di variazione minimo, zone riparate che fanno da scudo contro le tempeste oceaniche, cibo in abbondanza per balene e altri cetacei. La baia di Skjálfand rappresenta un trafficato crocevia di esemplari. Nella cittadina è anche visitabile un museo di Storia Naturale dove è presente un orso bianco imbalsamato. Tra le attrazioni c’è anche la pittoresca chiesa costruita in legno nel 1907. Husavik offre inltre dei bagni termali a picco sul mare.

Curiosità sulle balene in Islanda

Vi sono numerosi punti di osservazione privilegiati. Le uscite possono prevedere diversi tipi di imbarcazione: dalle tradizionali barche in legno che venivano usati per la pesca ai moderni battelli pensati per i turisti. Una bella esperienza è quella che offre Siglufjorður e riesce a combinare l’avvistamento dei mammiferi marini con gli scenari maestosi e incantevoli del fiordo.

Il museo delle balene

Per completare la conoscenza delle balene non vi resta che recarvi in un museo allestito “ad hoc” con un bel mix che offre mostre interattive, esemplari da studiare e guide preparatissime. Inizialmente era tutto cominciato da una rassegna sulle balene organizzata in un hotel, ma poi l’interesse sul tema è sempre di più cresciuto negli anni e si è deciso di trasformarlo in un vero e proprio progetto, all’interno di un mattatoio.

La collezione e le mostre si sviluppano all’interno di due piani. Il piano inferiore analizza i differenti ecosistemi marini con approfondimenti sui luoghi in cui proliferano le balene. Ci sono anche alcuni reperti di cetacei con un focus sulla loro osservazione e sul passato islandese che aveva sviluppato la caccia dei cetacei.  Sono presenti anche diversi scheletri di cetacei.

Cosa vedere a Akureyri

Escursioni in mezzo alla natura, scoperta dei giardini botanici con oltre 430 specie autoctone di piante, un tuffo nella storia e nelle tradizioni. C’è un po’ di tutto questo nella cittadina di Akureyry, che si trova nell’Islanda settentrionale, alle pendici di un fiordo. Chiamata anche “capitale dell’Islanda del Nord”, è un importante centro di pesca e porto rilevante. Nonostante gli insediamenti siano documentati già nel IX secolo Akureyry ricevette lo status di città solo nel XVIII secolo. Il centro di questa cittadina è ricco di musei e di luoghi di interesse culturale, ma se volete sapere cosa vedere a Akureyri  nel dettaglio vi basta farvi accompagnare dalle nostre escursioni. Nei dintorni non sono da perdere l’isola di Grimsey e il lago Myvatn, famosi per il loro ecosistema.

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La magia della natura islandese sarà uno degli elementi che caratterizzerà la vostra crociera nel Nord Europa. Vi aspettano, però, tante mete da scoprire ed emozioni da vivere. Iniziate col dare un’occhiata al nostro itinerario, pregustando la prossima vacanza in mezzo al mistero e al fascino.

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