Nel cuore della città di Siviglia si può ammirare uno splendido e inconfondibile edificio: l'Alcázar, in spagnolo “Reales Alcázares de Sevilla”. Si tratta si un maestoso complesso monumentale, che comprende numerosi edifici, fino a ricoprire circa 17.000 metri quadri. L’Alcazar è riconosciuto e noto in tutto il globo. Nasce come residenza della famiglia reale spagnola e, ancora oggi, viene usato durante i lussuriosi soggiorni in città. Durante un viaggio in terra spagnola, è impossibile non prevedere una sosta nella città di Siviglia. Immergetevi nella tradizione e dei colori tipici del posto e lasciatevi affascinare dall’architettura mudejar. Scopriamo, passo dopo passo, tutto ciò che c’è da sapere sull’Alcázar:

Storia del palazzo

L’Alcázar di Siviglia ha la capacità di trasportare il turista in epoche diverse e di far vivere lui un’esperienza senza paragoni. Per anni, tale palazzo reale, è stata il centro del potere per civiltà anche molto diverse tra loro, dagli Almohadi ai Re Cristiani. Ogni dinastia ha lasciata qui la propria cultura ed eredità storica. Non a caso, tra i tanti edifici che compongono il complesso, è possibile ammirare il Palacio Mudéjar edificato da Pedro I, simbolo del suo potere e del tempo trascorso qui. Oggi il Real Alcázar parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO e rappresenta motivo di orgoglio e ammirazione per tutta la popolazione del luogo. Si tratta, inoltre, del più antico palazzo reale ancora in uso in tutta Europa.

Stile Moresco

L’intero complesso e i tanti edifici e giardini sono realizzati seguendo e interpretando lo stile moresco. Si può parlare, a tutti gli effetti, di uno straordinario esempio di architettura islamico-cristiana, definito, dunque, mudejar. Tale corrente artistica è tipica dell’area spagnola. Il particolare nome deriva dal termine “Moros”, vocabolo con cui gli spagnoli indicavano gli invasori musulmani che provenivano dal Nord Africa. Nel Real Alcázar si riconoscono facilmente influenze di tale stile, non solo negli interni delle sale e dei palazzi, ma anche osservando le particolari strutture architettoniche e passeggiando tra i giardini. Ad esempio, il giardino delle vergini è interamente racchiuso in una serie di archi decorati con dettagliati motivi in stile moresco. Un perfetto equilibrio tra storia, tradizioni e modernità, che ogni anno attira e lascia impressionati migliaia di visitatori.

Patio de las Doncellas

Tra le tante aree ospitate dal complesso monumentale, il Patio de las Doncellas è una tappa obbligatoria. In italiano si chiama “cortile delle vergini” e costituisce, senza alcun dubbio, uno dei punti più suggestivi e belli dell’Alcázar di Siviglia. Il particolare nome deriva da una leggenda popolare che da secoli appassiona moltissime persone: ogni anno i mori richiedevano 100 vergini come tributo ai regni cristiano della penisola iberica. Da un punto di vista architettonico, invece, il Patio è un suggestivo esempio di arte arabo-andalusa: sono presenti numerosi archi in stile islamico, tutti situati intorno a una grande e maestosa fontana. Il piano superiore, invece, segue un altro stile e riprende quello italiano. Si tratta, dunque, di un'area che risale al 1540 e richiama molto la tendenza artistica rinascimentale.

Los Baños de Dona Maria de Padilla

I Bagni di Donna Maria de Padilla si trovano all’interno del complesso dell’Alcázar. Si tratta di piccole camere di raccolta d'acqua piovana, posizionate sotto il Patio de Crucero. Tali vasche prendono il loro nome dalla moglie di Pietro il Crudele. La tradizione, dunque, tramanda una leggenda, secondo la quale in tali bacini d’acqua la nobile signora amava rilassarsi e dedicarsi al bano. Il Re amava talmente tanto la donna che quando morì, la fece proclamare regina dell’intera corte. Una leggenda d’amore che rende tale luogo ancora più affascinante e misterioso.

La casa de Contrataciòn

La casa de Contrataciòn risale al 1500 ed è stata costruita secondo la volontà dei re cattolici. L’obiettivo iniziale della casa del commercio era quello di poter regolare agevolmente i commerci con il nuovo mondo, dopo la scoperta dell’America. Si tratta di un complesso di edifici amministrativi, tra cui è presente anche una cappella. In tale luogo sacro si ha la possibilità di ammirare con stupore dipinti affreschi e quadri, che celebrano i grandi viaggi compiuti dai navigatori in quell’epoca. Oggi, il visitatore, può visitare i resti della Casa de Contrataciòn, tra cui diversi edifici, la stanza degli Ammiragli e alcuni magazzini e depositi.

Il giardino

I giardini dell’Alcázar si estendono per 7 ettari, fino a coprire circa il 75% della superficie totale del complesso. Si tratta di un’area istituita più di 1000 anni fa e che, tutt’oggi, rappresenta un elemento storico e naturale di estrema importanza per l’intera città spagnola. Secondo la tradizione, i giardini nascono con l’obiettivo di fornire cibo per tutti i residenti del palazzo reale. Durante gli anni, la struttura è stata soggetta ad alcuni cambiamenti e a qualche modifica, ma ha mantenuto sempre lo stile e i tratti distintivi originari. Il turista, passeggiando nel verde, si ritrova immerso in oltre 20 mila piante, che appartengono a circa 200 specie. Come non innamorarsi di un panorama così unico e caratteristico.

Come raggiungerlo

Il complesso di Alcázar si trova in una posizione strategica, facilmente raggiungibile con diversi mezzi. per arrivare al famoso palazzo reale, quindi, si può scegliere il percorso in metro e scendere alla fermata di Puerta Jerez. A questo punto è sufficiente proseguire per l’Avenida della Costituzione e, dopo una breve passeggiata, si raggiunge facilmente la destinazione. In alternativa, il turista può affittare una macchina, ma tenendo in considerazione le difficoltà di circolazione e di parcheggio nel cuore della città di Siviglia. Rimane sempre possibile raggiungere il palazzo reale in taxi, accorciando di qualche minuti i tempi totali. Non resta che scegliere l'alternativa che meglio si adatta alle esigenze del turista ed entrare nel magnifico complesso reale. Un’esperienza senza paragoni, da non perdere assolutamente.

Informazioni e orari per la visita

L’Alcázar è aperto al pubblico e visitabile tutto l’anno, ad eccezioni delle giornate di Capodanno, dell’Epifania, di Natale e del Venerdì Santo. Gli orari della stagione che va da ottobre a marzo prevedono visite e tour guidati dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 fino alle 17.00. Nella stagione estiva, invece, la giornata si allunga ed è possibile prenotare la propria visita fino alle 19.00. I prezzi variano a seconda dell’età e della tipologia di visita, infatti i bambini fino ai 16 anni entrano gratuitamente e per gli studenti fino ai 25 anni il prezzo del biglietto è notevolmente ridotto. È importante ricordare che il complesso ha una capienza di 750 persone e quando tale limite viene raggiunto, non è più possibile accedere all’edificio. Prenota la tua visita e scopri le meraviglie nascoste, in tutti i suoi dettagli e con tutta la loro storia.

Cosa vedere a Siviglia

La città di Siviglia è un insieme di cultura, tradizioni e folclore, che al meglio rappresentano la Spagna e la sua popolazione. Infatti, un turista può godersi il divertimento, scoprire la storia e la memoria della città, ma anche visitare le più belle attrazioni. Durante una sosta a Siviglia, non bisogna assolutamente perdere l’occasione di visitare e ammirare gli esterni della Cattedrale de Santa Maria e fare una sosta anche nel caratteristico quartiere di Triana. Per una pausa pranzo spagnola ci si può fermare in Plaza de Espana e sostare in uno dei locali caratteristici, per gustare le prelibatezze del posto. Bisogna solo scegliere l’itinerario da seguire e lasciarsi guidare dalla bellezza della città.

Quali città visitare in Spagna

Oltre a Siviglia, sono tante le città della Spagna che vale la pena visitare e scoprire. Senza dubbio, infatti, anche Barcellona e Madrid offrono tantissimi punti di attenzione e sono molto amate dai turisti. La Capitale della Catalogna, infatti, cattura in tutte le stagioni innumerevoli visitatori con le sue meraviglie architettoniche e con il panorama marina che offre. Anche Bilbao è molto amata dai giovani, grazie all’equilibrato mix tra passato e presente che la città offre. Infine, spostandosi nel cuore della spagna, Toledo merita una piccola sosta, per scoprire e perdersi nel labirinto di strade e cortili interni che percorre l’intera città.

 

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