Scopri le meraviglie di sito archeologico di Angkor, città antica della Cambogia. Viaggia alla scoperta della sua storia.
  • Origine della città
  • Stile
  • Il sito archeologico
  • La struttura
  • I cortili
  • Leggende
  • Come raggiungerla
  • Informazioni per la visita
  • Cosa vedere in Cambogia

I templi di Angkor

Preparati a vivere un'area leggendaria che si estende per oltre 400 chilometri quadrati e ospita le famose rovine dell'Impero Khmer che risalgono al IX-XV secolo. Un viaggio nel tempo attraverso le rovine di un centinaio di templi. Gli altri edifici di rappresentanza, compreso il Palazzo Reale, erano costruiti con materiali deperibili e non sono arrivati fino a noi. Ci troviamo nella città di Siem Reap e stiamo per iniziare un viaggio nel mito.

Origine della città

La città di Angkor fu costruita nel XII secolo per essere una capitale Khmer inarrivabile e opulenta per volontà del re Suryavarman II. Una volta realizzata, l'antica città si estendeva per oltre 400 chilometri: il che la rende la più grande città preindustriale della storia. Mentre le ipotesi sul destino di questo regno sono ancora discordanti, alcuni storici di spicco hanno ipotizzato che la popolazione avrebbe potuto raggiungere un milione di persone. Misteriosamente, gli archeologi non sono ancora riusciti a capire cosa sia realmente accaduto a questo vasto impero e alla sua gente.

Stile

Ispirandosi alla tradizione indiana, l'arte khmer riuscì a trovare un linguaggio originale condiviso con altre culture asiatiche. Questo sito archeologico ti colpirà per la caratteristica forma chiamata "tempio-montagna", propria della regione. La maggior parte degli edifici furono costruiti con il sistema pilastro-trave, principalmente legato all'uso di materiali vegetali, di solito bambù e legno per i sostegni e foglie o paglia per le coperture. I pilastri venivano conficcati a coppie in basamenti di pietra o mattone, mentre i pavimenti, spesso, venivano in rialzati per proteggere dalle inondazioni o per favorire l’isolamento termico. Il tetto veniva realizzato a più livelli, soprattutto nelle strutture più grandi. All’interno del sito sono presenti diversi stili diversi anche nelle decorazioni.

Il sito archeologico

Il Parco Archeologico di Angkor non dovrebbe essere davvero pensato come un insieme di templi e monumenti circondati dalla giungla. Questa era una città completamente funzionante, complessa e ben collegata, e questi templi erano solo una parte di quella fiorente organizzazione. Angkor Wat è il pezzo forte del complesso e l'immagine da cartolina che hai visto un milione di volte. Le sue torri appuntite che si elevano dalla struttura di base sono un classico esempio di architettura Khmer del XII secolo. Fu costruito dal re Suryavarman II, che lo volle come suo mausoleo personale. L’effigie stilizzata del tempio è presente nella bandiera cambogiana. Un’altra struttura molto visitata è il Bayon, costruito nel XII secolo. Lolei è, invece, il gruppo di templi induisti più settentrionale. Kbal Spéan è una struttura raggiungibile solo facendo trekking nella giungla.

La struttura

Le costruzioni principali nell'area sono circa un'ottantina, ma nelle vicinanze sorgono centinaia di templi buddisti e induisti, anche se in molti casi le rovine sono costituite da piccole pile di mattoni. I templi più visitati sono stati ristrutturati nel periodo della dominazione coloniale francese: dal primo dopoguerra in avanti. Questo sito archeologico è patrimonio Unesco dal 1992. E venne riscoperto dall’esploratore francese Henri Mouhot. Per visitare questa struttura esistono dei pacchetti aperti fino a 7 giorni. Potrai ammirarla in auto col driver, in bicicletta, ma anche con la mongolfiera.

I cortili

La maggior parte dei templi si caratterizza per le sue gallerie concentriche e per i cortili che spesso portano all’entrata principale. Immaginati un alternarsi di santuari, torri, fossati, a volte anche coperti dalle incursioni dell’ambiente. Spesso anche la natura fa capolino all’interno dei cortili e dei templi: non sono rare le incursioni di alberi o di radici in mezzo alle strutture: un’occasione unica per fare una foto d’autore.

Leggende

Ogni tempio è caratterizzato da una leggenda: quello di Angkor è protetto dal corpo squamato del grande Naga a 7 teste. Si dice che per realizzare tutte le decorazioni non bastarono 30 mila operai. Il tempio Bayon racconta storie di vita quotidiana con oltre 11 mila personaggi. Tante le curiosità che riguardano i templi khmer: non erano costruiti con la finalità di ospitare assemblee di culto, ma erano destinati a ospitare gli dèi a cui erano dedicati.  Tali strutture venivano realizzate da re o aristocratici per ottenere benedizioni spirituali.

Come raggiungerla

Il sito archeologico di Angkor è facilmente raggiungibile con un’escursione organizzata. Siem Reap è comunque raggiungibile da ogni località della Cambogia e da diverse città dell’Asia sudorientale. In autobus ci si può arrivare sia dalla capitale cambogiana Phnom Penh, e da quella tailandese, Bangkok. C’è anche un modo affascinante di arrivare ad Angkor, in barca, attraverso il lago Tonle Sap. L’aeroporto di Siem Reap è ben collegato alle principali città dell’Asia meridionale e orientale.

Informazioni per la visita

È importante sapere che ad Angkor Wat c'è un codice di abbigliamento che deve essere rispettato. Dovrai indossare indumenti che coprano spalle e ginocchia. È consigliabile portare un cappello e scarpe da passeggio comode. Il tempo è irregolare, per cui un impermeabile può fare comodo. Da febbraio a novembre è forse il miglior periodo per organizzare una visita.  Il sito archeologico è aperto quasi tutti i giorni dalle 5 alle 18. Per risparmiare tempo tra un tempio e l’altro è possibile affittare un tuk-tuk.

Cosa vedere in Cambogia

Non si può non partire dal mare: la località più famosa della costa è Sihanoukville, popolare per la sua sabbia bianchissima e il mare ricco di sfumature. Troverai spiagge per tutti i gusti, da quelle più selvagge a quelle più attrezzate. La Cambogia è poi ricca di templi emozionanti: uno dei simboli è il tempio buddhista di Wat Kraom, che vi colpirà per la sua architettura, ma anche per l’incredibile colpo d’occhio che regala. E poi ci sono le città, a cominciare da Phnom Penh, la “perla” dell’Asia e capitale politica economica. Ammira il Palazzo Reale, il mercato vecchio di Phsar Chas e la Pagoda d’Argento.

In più nel tuo viaggio entrerai in contatto con i villaggi di pescatori e apprezzerai un paesaggio che spazia da campagne punteggiate di risaie a palme da zucchero in balia del vento. Non ti basta? Ecco cosa vedere in Cambogia.

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