Visita la basilica di San Francesco ad Assisi, scopri le opere contenute al suo interno. Esplora l'edificio tra chiesa inferiore e chiesa superiore.
  • Storia
  • Architettura
  • La decorazione
  • Come raggiungerla
  • Chiesa superiore
  • Chiesa inferiore
  • Il campanile
  • Opere
  • Cosa vedere nei dintorni

Basilica di San Francesco ad Assisi

Ti appresti a scoprire “una doppia” basilica che fa parte del Patrimonio Unesco dall’anno 2000. La Basilica di San Francesco d’Assisi, oltre a ospitare innumerevoli tesori, ha un’importanza fondamentale dal punto di vista religioso, in quanto sede dell'Ordine Francescano. È inoltre una tappa imperdibile per molti pellegrini durante il loro viaggio a Roma. L’edificio è stato oggetto di un importante restauro dopo il terremoto del 1997. Scopri insieme a noi tutte le sue caratteristiche e la particolarità della sua storia.

Storia

Secondo la tradizione, fu proprio Francesco a indicare il luogo dove voleva essere sepolto. È la collina bassa della città, dove, di solito, i "senza legge" e condannati dalla giustizia venivano seppelliti. All'epoca della costruzione la fama del santo era già universale. Arrivarono offerte da gran parte del mondo per completare la basilica. Nel marzo 1228 Frate Elia, generale dell'Ordine dei Minoriti e capo del progetto, ricevette dal Papa, un terreno ad ovest della città.

Il 16 luglio del 1228, appena due anni dopo la sua morte, Francesco fu proclamato santo da papa Gregorio IX: Il giorno seguente, 17 luglio, il pontefice e frate Elia posero le prime pietre per la costruzione di questa imponente basilica, che avrebbe ospitato le spoglie di Francesco e sarebbe stata la sede dell'Ordine appena nato.

Architettura

Luogo della glorificazione di San Francesco d'Assisi, si distinguono in essa due parti principali: la Basilica Inferiore, bassa e buia, e la Basilica superiore, ampia e luminosa. Questa distribuzione è stata interpretata simbolicamente: la prima rappresenterebbe la vita di penitenza, mentre la seconda simboleggerebbe la gloria. La struttura voluta era inizialmente abbastanza semplice, ma fu presto modificata secondo linee più maestose, in parte ispirate all'architettura romanica lombarda.

Il complesso, formato da due chiese sovrapposte e indipendenti ad un'unica navata con transetto e abside, fu terminato nel 1239. La basilica fu consacrata al culto nel maggio del 1253, anno in cui morì anche Frate Elia. A completare il progetto fu papa Innocenzo IV: l’intera basilica venne abbellita con opere di decorazione. Alla fine del XIII secolo la basilica inferiore si arricchì di cappelle laterali, tutte in stile gotico.

La decorazione

Terminati i lavori per la costruzione della chiesa superiore, furono avviate anche le decorazioni ad affresco. In entrambe le basiliche gli interventi pittorici erano concepiti all'interno di una pianta integrale che aveva lo scopo di esaltare la figura di San Francesco. Cronologicamente, gli affreschi partono dal presbiterio: al centro sono rappresentate le storie di Maria e quelle dell'Apocalisse e degli Apostoli. Le figure per le quali Francesco sentiva la più grande venerazione sono ampiamente rappresentate: il Cristo crocifisso, la Vergine Maria, gli Apostoli (soprattutto Pietro e Paolo) e gli Angeli (in particolare l'Arcangelo Michele).

Come raggiungerla

La basilica di San Francesco d’Assisi è raggiungibile in auto, in bus da Perugia o anche affidandosi a un’escursione organizzata, pianificabile anche con guida. Dalla stazione di Assisi il percorso verso la basilica è di circa 45 minuti a piedi. Sono disponibili anche degli autobus locali che ti portano direttamente in centro.

Chiesa superiore

La Basilica superiore ha una semplice facciata a “cabina”. La parte superiore è decorata da un maestoso rosone centrale, che ai lati presenta i simboli degli Evangelisti in rilievo. La parte inferiore è arricchita dal maestoso portale, unico riferimento esterno all'architettura gotica. Sul lato sinistro della facciata, nel Seicento, era sorretta la Loggia delle benedizioni, dalla quale veniva esposto il Santo Velo della Vergine. Nella zona absidale, poco dopo la realizzazione della chiesa superiore, fu eretto il campanile romanico, alto sessanta metri e con una serie di cornici e archetti pensili che ne dividono il percorso verso l'alto.

La vivace policromia e le snelle forme gotiche della navata interna contrastano con la relativa semplicità romanica dell'architettura esterna della Basilica superiore. La navata è divisa in quattro arcate con transetto e abside poligonale, e presenta un tetto con volte a vela. La chiesa superiore viene illuminata da finestre gotiche disposte lungo la parte superiore della navata e dell'abside, oltre alla luce che penetra dal rosone della facciata.

Chiesa inferiore

L'edificio originario, terminato nel 1230, quando il corpo del Santo fu trasferito e deposto in un sarcofago sotto l'altare maggiore, corrisponde alla seconda, terza e quarta arcata dell'attuale chiesa. Si trattava probabilmente di un'aula rettangolare caratterizzata dalla semplicità del modello francescano. In origine doveva essere una cripta sepolcrale per il santo, ma per le sue grandi dimensioni fu sempre indicata come la basilica inferiore. L'interno ha una pianta a forma di Tau, simbolo francescano. Alla fine del XIII secolo fu modificata l'iniziale struttura romanica, a navata unica con quattro arcate, e furono aggiunte cappelle lungo le pareti laterali e l'atrio d'ingresso.

Il campanile

La torre campanaria venne completata nel 1239 con un gioco di archetti prensili e cornici. L’originaria apertura a cuspide fu distrutta nel 1530. All’interno della cella campanaria si trovano sette campane che sono elettrificate a slancio. La prima campana è affettuosamente chiamata “Francesca” ed è al centro della cella campanaria. È una delle più grandi campane di Assisi e pesa 28 quintali.

Opere

Tra il 1272 e il 1280, Cimabue e la sua bottega si occuparono di dipingere gli affreschi del transetto e dell'abside. Nel braccio destro è rappresentata la Chiesa terrestre, al centro compaiono alcuni episodi della vita della Vergine e nel braccio sinistro è rappresentata la Chiesa celeste. La parte inferiore della navata della basilica superiore offre il ciclo di affreschi che riguardano la Vita di San Francesco. Giorgio Vasari cita che gli affreschi furono completati da Giotto, arrivato ad Assisi dopo il 1296. Le storie, divise per titoli, sono ambientate nel mondo medievale della fine del 1200. I personaggi si muovono in meravigliosi paesaggi urbani e rurali con un incredibile senso realistico. La narrazione si svolge all'interno di un falso portico.

Cosa vedere nei dintorni

L’Umbria è davvero uno scrigno in cui trovare delle città medievali meravigliose, a cominciare da Perugia, dove si alternano palazzi e piazze raffinate e dove sorge una delle Università più antiche in Italia. L’emblema della città è sicuramente la cattedrale di San Lorenzo. Da non perdere l’Oratorio di San Bernardino e la Rocca Paolina. A Todi preparati ad ammirare resti etruschi e palazzi medievali. Uno dei principali è il Palazzo del Capitano, che ospita un museo civico e gli uffici comunali. Gubbio ti incanterà con la sua Piazza Grande, uno straordinario esempio di piazza prensile. Non può mancare una visita al Duomo e a diversi palazzi medievali, come Palazzo dei Consoli e Palazzo Pretorio. Se vuoi continuare il tour per scoprire cosa vedere nei dintorni, non ti resta che seguirci.

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